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TORINO. JUVENTUS 2-WOLFSBURG 2. CRISTIANA GIRELLI ESSENZIALE PER LE BIANCONERE, PARI ALLO SCADERE.

In 12.759 hanno assistito alla terza giornata del Gruppo A della Women’s Champions League per la Juventus, reduce dalla sconfitta interna con il Chelsea (1-2) è impegna in una sfida spareggio per la conquista del 2° posto in classifica contro il Wolfsburg che nel suo percorso non ha mai perso e occupa il primo posto in classifica nel Gruppo A con 4 punti.

Il gol al 90esimo di Cristiana Girelli – Foto Andrea Amato – PhotoAgency

La squadra tedesca ha pareggiato 3-3 contro il Chelsea e successivamente ha battuto 5-0 il Servette.

La Juventus con 3 punti vincere è fondamentale, ma le bianconere non partono favorite dai pronostici anche se i recenti risultati fanno sognare Bonansea e compagne.

La Juventus in Serie A ha sempre ottenuto ottimi risultati mentre il Wolfsburg nelle prime trasferte di Bundesliga ha totalizzato soltanto 4 punti frutto di 1 vittoria, 1 pareggio e 1 sconfitta, con 5 gol fatti e ben 4 subiti.  

Le squadre in campo

Juventus: Pauline Peyraud-Magnin, Sara Gama, Valentina Cernoia, Martina Rosuccci, Cristiana Girelli, Barbara Bonansea, Matilde Lundorf, Lisa Boattin, Sofie Junge Pedersen, Arianna Caruso, Cecilia Salvai.

All Joe Montemurro

Wolfsburg: Almuth Schult, Katrin-Julia Hendrich, Lena Oberdorf, Dominique Janssen, Lena Lattwein, Svenja Huth, Felicitas Rauch, Jill Rooed, Joelle Wedemeyer, Tabea Wabmuth, Turid Knaak

All. Tommy Stroot

Direttore di gara Anastasia Pustovoytova

LA CRONACA DELLA PARTITA.

Il calcio di inizio affidato alla che Juventus che attacca dalla destra della tribuna

Nei primi 15 di gioco le bianconere hanno addormentato la partita giocando molto in difesa con passaggi ripetuti tra Pauline, Gama e Salvai davanti all’area di rigore. Questo atteggiamento ha fornito alle giocatrici del Wolfsbug, in maglia verde, l’opportunità di andare al tiro al 7° e 8° minuto.

Pauline molto attenta ha bloccato in entrambe le occasioni.

Al 21° ha fatto filtrare un assist di Caruso, che da centro campo ha scavalcato l’intera difesa verde, per Cristiana Girelli per il primo goal bianconero della serata.

Al 24° il Wolfsburg Lattwein servita da un colpo di testa per liberare l’area bianconera da Sara Gama pareggia con un tiro forte e preciso dalla distanza.

La partita riprende dalla parità, ma sono le giocatrici tedesche a prendere l’iniziativa e ad attaccare l’area bianconera.

Boattin la 30° tenta un contropiede solitario, ma dopo aver attraversato tre/quarti di campo ha dovuto desistere perché nessuna delle compagne l’ha seguita.

Al 32° è Roord a rendersi di nuovo pericolosa con un altro tiro dalla distanza, ma questa volta mandato in angolo da Pauline.

Al 35° minuto Wabmuth raccoglie una palla, pericolosamente lasciata filtrare dalla difesa bianconera, mette fuori causa Pauline e tira a rete, la palla attraversa l’intera area piccola e Gama interviene mettendo in angolo, non senza qualche rischio.

Finisce il primo tempo sul punteggio di parità 1 a 1. La Juventus ha mantenuto per tutto il primo tempo un atteggiamento palesemente prudente e difensivo, attenta a non concedere troppi spazi alle tedesche, che tuttavia hanno saputo creare molte più occasioni delle bianconere, spesso in difficoltà in questa gara, per andare al tiro. Solo Cristiana Girelli, servita da centro campo da Caruso, ha saputo approfittare di una occasione, quasi, unica per portare le bianconere al vantaggio.

Secondo tempo.

46° giallo per Hendrich per una trattenuta ai danni di Cristiana Girelli.

55° giallo per Rauch per un fallo ai danni di Caruso.

Dopo 60 minuti di gioco la Juventus sta aumentando i ritmi della partita e qualche azione da goal, per il momento vanificate dall’intervento di Schult. Iniziative analoghe anche da parte delle tedesche del Wolfsburg che al 64° con la 28 Wabmuth si porta in vantaggio sulle bianconere.

Wolfsburg fuori Knaak rilevata da Bremer

Fuori Rosucci dentro Hurtig.

Lundorf infortunata lascia il campo al 71° rilevata da Hyyrynen

Al 77°Bonansea esce per Staskova e Caruso per Bonfantini.

La sfida tra Juventus e Wolfsburg dopo 75minuti di gioco non cambia, le tedesche tengono saldamente in mano il risultato e continuano ad attaccare l’area bianconera, che nonostante i ripetuti tentativi di incursione ell’area ospite sono in evidente difficoltà.

Doppio giallo e rosso per la Rauch per fallo su Bonfantini all’88°. Sugli sviluppi della punizione Staskova riceve palla, la difende e crossa su Girelli appostata davanti ala porta difesa da Schult e pareggia il conto a tempo scaduto facendo impazzire lo stadio.

Juventus 2 Wolfsburg 2

La gara finisce in parità. Le Juventine nel recupero hanno iniziato a credere nell’impresa, ma il tempo non ha concesso loro questa possibilità.

VINOVO(TO). JUVENTUS 1 VLLZNIA 0. LE BIANCONERE PADRONE DEL CAMPO NON CONCEDONO NULLA ALLE AVVERSARIE.

Servizio Giuseppe Amato, fotoservizio Andrea Amato/PhotoAgency http://www.photoagency-quotidianoonline.com

La gara di ritorno valida per il passaggio alla qualificazione della Champions League è stata giocata nello stadio dello Juventus center.

Le squadre in campo

JUVENTUS: PEYRAUD-MAGNIN, GAMA, ROSUCCI, STASKOVA, LUNDORF, PEDERSEN, HURTIG, CARUSO, BONFANTINI, LENZINI.

All. JOE MONTEMURRO

VLLAZNIA: BUHIGAS, CURRAI, MALIQI, RAMADANI, DOCI, FRANJA, GJINI, KRANIQI, LEVENAJ, HALILAJ.

All. NIKOLIN LEKA

Direttore di gara HENRIKKA HOLM NERVIK

Il calcio di inizio affidato alla squadra ospite Vllaznia (in divisa bianca), che per l’occasione veste la divisa nera, e tiro immediato dal dischetto di centro campo nel tentativo di sorprendere la bianconera Pauline.

La Juventus risponde immediatamente con Lina Hurtig, fermata solo al limite dei 16 metri.

La Juventus nel primi minuti di gara tentano di imporre il loro gioco alle ospiti, creando occasioni e varchi nell’area avversaria. Le ragazze del Vllaznia, che in casa hanno perso il match per 2 reti a 0 devono non solo recuperare lo svantaggio sulle campione italiane, ma per passare il turno devono vincere con una rete di vantaggio.

Al 14° sugli sviluppi di un calcio d’angolo la Juventus non ha sfruttato la prima vera occasione per andare in vantaggio, sulla ribattuta un colpo di testa troppo centrale è stato bloccato da Buhigas.

Al 30° sono sempre le bianconere a condurre il gioco, ma nonostante abbaino creato molte azioni non riuscite a concretizzare il vantaggio mentre le ragazze del Vllaznia si limitano a difendere e sfruttare le occasioni per ripartire in contropiede. Ma in nessuna occasione sono riuscite a mettere in difficoltà Pauline o la difesa granitica di Gama, Lenzini e Pedersen.

Staskova al 34° sblocca il risultato, servita da fondo campo da Bonfantini al termine di una manovra prolungata, a ridosso della porta, non lascia scampo al portiere del Vllznia,

Juventus 1 Vllaznia 0

Staskova ci riprova dalla lunga distanza dopo una discesa solitaria, il tiro troppo debole e centrale si spegne tra le braccia di Buhjgas.

Al 40° il primo tiro in porta da parte delle ragazze del Vllaznia, ma troppo debole e centrale si spegne tra le braccia di Pauline.

A fine primo tempo le juventine hanno cercato di spegnere la partita per andare negli spogliatoi con il vantaggio acquisito, ma questo ha determinato una reazione inattesa delle ospiti, che in conclusione della prima fase della gara hanno guadagnato campo, fiducia e messo in difficoltà la difesa bianconera fine del primo tempo.