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TORINO. XMAS COMICS AND GAMES AL LINGOTTO FIERE 11 /12 DICEMBRE 2021.

Sabato 11 e domenica 12 dicembre il padiglione 3 di Lingotto Fiere ospita la settima edizione di Xmas Comics and Games , la kermesse irrinunciabile per tutti gli amanti di fumetti e non solo, per un Natale all’insegna del divertimento.



Due giorni di grande festa con un’ampia area espositiva dove trovare fumetti, gadget, oggetti da collezione e costumi, un palco dedicato alle competizioni cosplay e al karaoke, uno spazio per gli amanti dei giochi di ruolo e da tavolo, numerose postazioni all’avanguardia per il videogaming, con tornei e giochi in freeplay e infine un’area entertainment con riproduzioni di scenari e costumi di film, combattimenti con spade laser ed escape room. 
Squid game nerd editionSull’onda del successo mondiale della serie tv coreana, Xmas Comics organizza gli Squid game – nerd edition: in fiera vengono ricostruite le ambientazioni della serie e i famosi giochi , dalle biglie a 1,2,3…stella!, (alcuni saranno rivisitati): sotto il vigile controllo del Frontman e delle guardie, i partecipanti sono chiamati a sfidarsi in una sfida suddivisa su entrambi i giorni di fiera da cui uscirà soltanto un vincitore.
Naturalmente i partecipanti che non supereranno i vari giochi non subiranno la stessa sorte riservata ai malcapitati della serie tv, ma subiranno un divertente e innocuo rituale di eliminazione. In palio un ambito privilegio: un accredito a vita per Xmas Comics. Gli ospiti dell’area autori: confermati Sergio Giardo, Stefano Disegni e Andrea Cavaletto.
Tra i primi nomi confermati c’è Sergio Giardodisegnatore e copertinista di Nathan Never, oltre che docente alla Scuola Internazionale di Comics di Torino; è anche autore del romanzo Roy Rocket – oltre l’infinito, disponibile ora sulla piattaforma Wattpad, vincitore dei premi Wattys 2020; ha inoltre lavorato come character designer per le serie animate “Farhat, il Principe del deserto” e “Sandokan III”.Prima volta a Torino per il fumettista satirico Stefano Disegni, autore di strisce su il Fatto quotidiano, Corriere della Sera e Ciak.
In fiera presenta Fabrizio Ialongo il detective col dittongo (Sagoma editore) un’occasione per riscoprire un decennio a lungo bistrattato, gli anni Ottanta, e la sua musica.   Torna in fiera Andrea Cavaletto, creativo, illustratore e sceneggiatore, una delle più innovative e autorevoli voci dell’horror italiano moderno che lavora per numerosi editori, da Sergio Bonelli (Dylan Dog, Martin Mystère, Zagor, Tex) a Feltrinelli Comics (Nuvole Nere), Inkiostro (Paranoid Boyd) e NPE (Un chien Analou).Presenti inoltre Attila Schwanz, artista torinese che ha lavorato per la graphic novel Symposium Club (Edizioni Inkiostro) e collaboratore die diverse case editrici, riviste ed associazioni come grafico, fumettista ed illustratore; Barbara Astegiano, illustratrice che ha lavorato all’adattamento in forma di graphic novel del film horror The Theatre Bizarre, curato da Andrea Cavaletto e Francesco Massaccesi; Christian Sartirana, autore di racconti, romanzi e podcast Weird/horror di ambientazione piemontese, nonché scrittore per l’infanzia, è attualmente una delle voci più apprezzate della nuova corrente letteraria del Gotico Piemontese; Elena Chiappini, illustratrice del libro Brigitte di Stefano Fantelli (NPE) e attualmente al lavoro su una graphic novel di sua creazione, su sceneggiatura di Andrea Cavaletto. 
Le voci della Casa di Carta a Xmas ComicsTornano i grandi doppiatori a Torino . Anche quest’anno sarà presente una schiera di voci celebri del mondo del cinema e delle serie tv. A pochi giorni dall’uscita su Netflix degli episodi conclusivi della serie (i 5 episodi finali della quinta stagione saranno disponibili a partire dal 3 dicembre), Xmas Comics ospita le voci di alcuni dei protagonisti de La Casa di Carta. Sabato 11 dicembre saranno in fiera Mirko Cannella, voce di Rio (interpretato da Miguel Herràn), Perla Liberatori, doppiatrice di Nairobi (interpretata da Alba Flores) e Massimo De Ambrosis, voce di Arturo Roman (interpretato da Enrique Arce).
I doppiatori sveleranno al pubblico aneddoti e curiosità sulla stagione conclusiva di una delle serie più famose al mondo, entrata nell’immaginario collettivo anche grazie ai celebri costumi e alle maschere di Salvador Dalì indossate dai rapinatori. 
Le attività cosplay: karaoke, karacosplay e la classica competizioneNon sarebbe Xmas Comics & Games senza i contest e le competizioni dedicate al cosplay e al karaoke, organizzate in collaborazione con la Cospa Family.
Sabato 11 alle 14 si svolge il Karacosplay, il contest di karaoke in costume, dove una giuria di qualità valuta i partecipanti per le loro doti vocali e per l’interpretazione del personaggio.Domenica 12 è di scena il karaoke contest, dove è invece il pubblico, con l’ormai immancabile “applausometro”, a decretare i vincitori; sempre domenica si svolge sul palco uno degli appuntamenti più amati ed attesi della manifestazione: il Cosplay Contest Natalizio .

L’evento richiama gli appassionati di cosplay che possono assistere all’avvincete competizione dove una giuria premia i migliori tra i partecipanti valutando i costumi, gli accessori e l’esibizione.
La giuria cosplay, quest’anno tutta al femminile, è composta da Martina Mottola e Flavia “Haikucosplay”, rappresentanti italiane in carica per la prossima edizione del WCS – World Cosplay Summit,   e Cristina Cervellera, alias Harley Costumes, specializzata in costumi tratti prevalentemente da film, musical e periodi storici.Info e regolamento su http://www.cosplaycompetition.com/. 
Torna il Kpop con la K-stage Battle, giochi ed esibizioniDopo il grande successo del 2019, il kpop torna a Xmas Comics anche per l’edizione del 2021, grazie alla collaborazione con l’associazione TKC – Turin-Korea Connection.Il kpop (Korean Pop) è un genere musicale esportato dalla Corea del Sud che affonda le sue radici nel pop, ma che trae ispirazione da altri generi come rap, rock, soul, l’R&B e funk. La sua popolarità nel mondo sta crescendo a dismisura, così come le band kpop, con le loro hit sempre più presenti ai primi posti delle classifiche, caratterizzate inoltre da coreografie dance curate nei minimi dettagli.
Sabato 11 dicembre Xmas Comics ospita la K-stage Battle, una gara di danza Kpop rivolta sia a solisti sia a gruppi.  
Oltre al contest, l’associazione Turin Korea Connection sarà presente in fiera con un’area di oltre 100mq dedicata interamente al Kpop, con numerose attività in programma: Kpop Random Dance, Giochi Kpop ed esibizioni. Videogiochi: a Torino le finali nazionali dei nuovi tornei Philips Hue FIFA 22 e LOL Championship.Xmas Comics si conferma anche nel 2021 uno degli appuntamenti più importanti a livello nazionale del settore eSport e videogaming 
L’area videogames per questa edizione è realizzata in collaborazione con Lega Esport, società sportiva dilettantistica che ha l’obiettivo di promuovere il mondo eSport in Italia.Fifa e League of Legends sono tra gli indiscussi protagonisti di quest’anno.
Durante l’evento infatti, l’11 e il 12 dicembre, sono in programma le finali dei tornei Philips Hue FIFA 22 University Championship e Philips Hue LOL Championship, frutto della collaborazione tra CUS Torino, Nerds, Lega Esport e Philips Hue Italia. BigliettiI biglietti sono in vendita online sul portale vivaticket.it. 
A causa del contingentamento degli ingressi, in conformità alle normative anti covid-19, il numero di titoli di ingresso in vendita è limitato.
Fino al 30 novembre è possibile acquistare a tariffa agevolata : il biglietto intero costa 12€, ridotto 10€; dal 1° dicembre i biglietti saranno a tariffa piena: 15€ intero, 13€ ridotto. Tariffa speciale per i cosplayer a 9€. 
Si preannunciano nei prossimi giorni nuovi ospiti dal mondo del fumetto, del doppiaggio e non solo.  

Xmas Comics&Games – 7° edizione11-12 dicembre 2021
Lingotto Fiere, Via Nizza 280 – Torino
Dalle 9.30 alle 19.30

www.xmascomics.it
Prevendite online su 
www.vivaticket.it   
Ufficio stampa: Thunder Communication Edoardo Parolisi
edoardo@thundercommunication.it+39 3395996798

TORINO. IL TORO SI GODE BREKALO, BREMER RADDOPPIA MA L’UDINESE CI PROVA FINO ALLA FINE.

Sul campo dello stadio Olimpico Grande Torino la squadra del Toro, dopo sconfitta subita a La Spezia, si scontra con l’Udinese che lo ha agganciato a 14 punti, vittorioso nell’incontro con il Sassuolo. Il Toro alla ricerca della vittoria, che li proietti in zona Europa, contro i bianconeri friulani, che nella scorsa stagione si erano imposti per 3 a 2 in casa del Toro ed erano poi caduti in casa per 1 a 0 per il goal di Belotti.

Foto Andrea Amato – PhotoAgency

La formazione del Torino(3-4-2-1): Milinkovic, Bremer, Pobega, Belotti, Lukic, Brekalo, Ola Aina, Buongiorno.

All. Juric

Udinese(3-4-2-1):Silvestri, Samir, Beto, Deulofeu, Walace, Udogie, Molina, Nuytinck, Pussetto, Pereyra, Becao.

All. Gotti

Direttore di gara Pezzuto di Lecce

La cronaca della partita.

Il calcio di inizio affidato all’Udinese e Toro che attacca dalla sinistra della tribuna.

Le squadre dopo una breve fase di studio e tentativi di gioco aereo e lanci lunghi a scavalcare il centro campo chiama in causa Belotti con n cross in area seguito da un tentativo del capitano di colpire la palla di testa in tuffo. Un minuto dopo ci pensa Brekalo con un tiro dalla distanza a portare in vantaggio il Toro.

Rinvio di Milinkovic per Sacìvic,torre di Belotti al limite dell’area e Brekalo dai 25 metri non da scampo a Silvestri.

Toro in contropiede sugli sviluppi di calcio d’angolo, superata la metà campo Lukic atterrato e primo giallo per Molina dell’Udinese.

La partita si scala e il gioco si fa molto intenso, duelli continui e improvvisi rovesciamenti di fronte mentre sugli sviluppi di un calcio d’angolo i granata di nuovo vicinissimi al goal del raddoppio.

Due nuove occasioni per il Toro negli ultimi minuti del primo tempo Belotti prima in contropiede con Belotti e palla che da Brekalo torna a Belotti. Poi Belotti servito in area messo fuori causa dal tocco della difesa non trova il tempo giusto per calciare a rete. Era comunque in fuorigioco.

sul punteggio di 1 a 0 in favore del Torino finisce il primo tempo.

Secondo tempo

Al 49° Belotti ruba palla, per il disimpegno sbagliato di Molina, al limite dell’area, ma il suo tiro viene respinto in angolo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo si forma una mischia in area a ridosso della porta difesa da Silvestri, dopo un batti e ribatti Bremer infila la palla nella rete.

Altra occasione per il Toro, Pobega riceve e spara rete fuor idi un soffio.

Giallo per il 50 friulano Becao.

Fuori 17 Nuytinck per il 5 Arslan nell’Udinese e 23 Pussetto per il 45 Forestieri

Nel Toro esce 22 Praet per 77 Linetty e dentro anche il 17 Singo

Nuovo giallo per l’Udinese

esce il 26 Djidji per il 6 Zima nel Toro

L’Udinese accorcia le distanze al 38° gran goal, su calcio di punizione, di Forstieri

Sostituzione nel Toro esce il 9 Belotti per il 7 Zaza e 14 Brekalo con 11 Pjaca

L’Udinese negli ultimi minuti di gioco attacca l’area granata alla ricerca del pareggio. Prima interviene Milinkovic su Arslan e poi Buongiorno su Beto.

Servizio Giuseppe Amato

Fotoservizio Andrea Amato/PhotoAgency

http://www.photoagency-quotidianoonline.com

TORINO. AMMINISTRATIVE VINCE IL CENTROSINISTRA, VINCE LA CONCRETEZZA, LE IDEE, I PROGRAMMI E LE SCELTE PER I PROSSIMI ANNI.

Elezioni amministrative archiviate, il centrosinistra si è dimostrato più concreto nelle scelte amministrative a livello locale e nazionale. A urne chiuse il segretario del P.D., Enrico Letta esulta: “Vittoria trionfale. Avanti col governo Draghi, bloccato il rischio di avere Meloni o Salvini a Palazzo Chigi”

I leader del centrosinistra hanno voluto complimentarsi con i nuovi sindaci a Torino e Roma, a Varese e Latina mentre Letta aggiunge: “Questo voto rafforza il governo Draghi”.

Il segretario del P.D. ha commentato il voto amministrativo che ha premiato i candidati sindaci del centrosinistra: “Oggi possiamo dire che il Pd oggi è rilanciato, in linea con le scelte di Nicola Zingaretti, e così è stato capace di vincere queste elezioni. E le vince ovunque, non solo a Roma e Torino”, ricordando come fino a poco tempo fa sembrasse questione di tempo per vedere Salvini o Meloni al posto di Draghi nel ruolo di Premier.

Il centrosinistra ha vinto quasi tutti i ballottaggi delle grandi città come Torino e Roma: “Due grandi vittorie, come anche quelle a Varese e Latina. Siamo orgogliosi”. 

L’unica nota stonata in un giorno di festa e di liberazione dall’incubo della possibile ascesa delle destre alla guida delle grandi città e il rischio di nuove elezioni politiche è stata l’alta percentuale di astensione ai ballottaggi.

Il dato, la disaffezione dei giovani e delle persone alla politica deve far riflettere il Leader del centrosinistra, che non possono e non devono ignorare ampi strati di popolazione marginalizzati dalla vita socio economica nel nostro paese.

La precarizzazione selvaggia del mondo del lavoro scanditi dagli stage con ore di lavoro in azienda a titolo quasi gratuito, lo sfruttamento del lavoro somministrato che ha bruciato tre generazioni di giovani e meno giovani. La deindustrializzazione, i nuovi progetti industriali che faticano a partire, le scelte opportunistiche di chiudere stabilimenti produttivi sani per trasferirli altrove, la speculazione sugli incentivi statali senza regole o con regole facilmente aggirabili e spesso l’impossibilità per gli ultracinquantenni e sessantenni disoccupati di ricollocarsi nel mondo del lavoro o di accedere alla pensione creano non pochi problemi di carattere politico, sociale, economico ed esistenziale.

I prossimi anni saranno caratterizzati da nuove tensioni economiche con l’inflazione che riprenderà a correre complice la ripresa industriale, i consumi e le nuove richieste di materie prime per la produzione di energia.

A tutto questo la politica dovrà necessariamente dare risposte, fare investimenti per creare nuova occupazione, difendere l’ambiente dall’inquinamento, dai cambiamenti climatici, riequilibrare le diseguaglianze sociali ed economiche degli anni della crisi economica e della pandemia mondiale e dare nuova speranza ai giovani.

TORINO. ELEZIONI AMMINISTRATIVE, TRA ALLEANZE E BIG DELLA POLITICA.

La chiusura della campagna elettorale per le amministrative della città di Torino è stata chiusa dal segretario nazionale del Partito democratico, Enrico letta, in appoggio al candidato indaco Stefano Lo Russo, già capogruppo del P.D., durante l’amministrazione del sindaco uscente Chiara Appendino.

Europa Verde – Verdi, che al primo turno aveva appoggiato la candidatura di Valentina Sganga del Movimento 5 Stelle, al ballottaggio sosterrà il candidato del centrosinistra Stefano Lo Russo. La decisione è stata presa nei giorni scorsi dopo un confronto tra i co-portavoce regionali di Europa Verde, Tiziana Mossa e Alessandro Pizzi, e i commissari di Torino, Antonio Fiore e Angela Plaku.

I portavoce di Europa verde-Verdi hanno spiegato: “Lo facciamo consapevoli che il sistema elettorale a doppio turno impone una presa di posizione, e noi di Europa Verde- Verdi scegliamo di stare dalla parte dei nostri cittadini e verso chi ha istanze ambientali meno lontane dalle nostre. Di fronte ad una destra sovranista è un nostro dovere dare un contributo per evitare che vada al governo della città”.

I portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli ed Eleonora Evi, in una nota spiegano che: “continueremo la nostra politica di controllo degli atti amministrativi e di proposte affinché la transizione ecologica sia il punto di forza delle prossime amministrazioni comunali partendo dal contributo delle due nostre consigliere elette nelle Circoscrizioni di Torino”.

TORINO. JUVENTUS 1-2 CHELSEA F.C.WOMEN. LO SPETTACOLO NELLO SPETTACOLO, SOLO UNA SVISTA DELLA GUARDALINEE CONDANNA LE BIANCONERE.

16.781 spettatori e tifosi bianconeri per arginare il Chelsea e spingere la squadra a compiere un altra impresa. Una palla oltre la linea di campo e la svista della guardalinee condanna la Juventus che ha dato spettacolo ed esce a testa alta dalla partita.

Andrea Amato – PhotoAgency

La sfida di Champions delle bianconere oltre ad essere la più attesa delle competizioni europee è un banco di prova per la squadra allenata da Montemurro, che ha dichiarato: “Devo essere meno tifoso”.

L’esordio in Champions a Ginevra contro le svizzere del Servette ha mostrato una squadra in gran forma e pronta per affrontare la sfida Europea. Ma la gara di questa sera si presenta particolarmente difficile ed è improbabile che la Juventus Women possa replicare l’impresa,3 reti a 0, con cui ha steso il Servette nella prima partita del girone di Champions con il Chelsea il 3-0.

Montemurro alla vigilia della gara contro il Chelsea mostra un certo ottimismo, ma dobbiamo ricordare che le sfide dei precedenti europei con Barcellona e Olimpique Lyonnaise, terminati con la sconfitta delle bianconere, segna il confine da affrontare e superare per proseguire nella corsa Champions. Ma l’allenatore delle bianconere che per anni ha allenato l’Arsenal femminile mostra tutta l’emozione per il ricordo di quello che era considerato il derby maggiormente sentito nel calcio femminile Inglese.

Montemurro rileva di essere molto emozionato di giocare allo Stadium perché è anche un tifoso della Juventus, che è un club as altissimo livello e da cui sta ottenendo tutto ciò che un allenatore può chiedere.

In campo questa sera ritroveremo Bonansea e Girelli, non schierate con il Servette e tenute in tribuna contro il Napoli, che giocheranno titolari.

Le squadre in campo

Juventus: Pauline Peyroud-Magnin, Sara Gama, Valentina Cernoia, Martina Rosucci, Cristiana Girelli, barbara Bonansea, Matilde Lundorf, Lisa Boattin, Spfie Junge Pedersen, Lina Hurtig, Cecilia Salvai

All. Joe Montemurro

Chelsea: Ann-Katrin Berger, Millie Bright, Jessica Carter, Melanie Leupolz, So-Yun Ji, Guro Reiten, Francesca Kirby, Magdalena Eriksson, Samantha Kerr, Erin Cuthbert, Pernille Harder.

All. Emma Hayes

Direttore di gara Ivana Martincic(HR)

Sanja Rodak Karsic(HR)

Jelena Kumer(HR)

UEFA delegate, Ginta pece(LVA)

LA CRONACA DELLA PARTITA

Il calcio di inizio affidato alla Juventus che attacca dalla destra della tribuna.

Primo minuto di gioco e Juventus in attacco, Chelsea che risponde e pressa il reparto difensivo bianconero.

Al settimo del primo tempo un Harder si lancia in una azione solitaria, salta l’intera difesa bianconera, che, però riesce a mettere la palla in angolo.

Al primo quarto d’ora la squadra inglese si è resa pericolosa in due distinte occasioni, la prima in cui la palla ha saltato la difesa bianconera e due attaccanti inglesi hanno attaccato l’area piccola, provvidenziale l’intervento di cecilia salvai; la seconda dopo una mischia al limite dell’area Cuthbert libera la compagna di squadra Kerr, che va al tiro, ma Pauline è pronta e blocca.

Rispondono le bianconere con Barbara Bonansea, che riceve palla e di testa sfiora la traversa.

Al 30° minuto dopo un lungo assedio del Chelsea al limite dell’area bianconera la 22 Cuthbert ricevuta la palla, controlla di testa, salta la difesa, sfugge al controllo di Boattin e deposita la palla nell’angolo dove Pauline non può arrivare

Juventus 0 Chelsea 1 Da segnalare una grande opportunità per le bianconere con Girelli che serve Banansea, crossa per Hurtig che controlla male e Ji che le sradica la palla dai piedi, Hurtig che si ripropone dopo il goal, subìto, ma la corsa viene ostacolata da Berger e la palla finisce a fondo campo.

Barbara Bonansea al 36° servita dalla fascia da Boattin tira al volo e gela Berger.

Juventus 1 Chelsea 1

Al 44° una incomprensione tra Pauline e le compagne di reparto hanno messo a grave rischio la porta bianconera, il ritardo dell’esecuzione della rimessa ha permesso alla 20 inglese Kerr di avventarsi sulla palla, che fortunatamente ha solo sfiorato la porta ed è scivolata sul fondo.

Grandissimo lo spettacolo, quello offerto dalle due squadre in campo, con le inglesi che hanno confermato l’ottimo stato di forma, imposto il tempo e i ritmi di gioco; le bianconere che hanno controllato, messo in difficoltà, contrattaccato e creato azioni da goal. Il risultato del primo tempo finito in parità rappresenta lo specchio fedele di una partita giocata a viso aperto, con agonismo e senza cattiverie o azioni pericolose da parte delle giocatrici.