Tag: territorio

ALESSANDRIA. BILANCIO ATTIVITA’ SETTIMANALE DELLA POLIZIA DI STATO.

Bilancio settimanale dell’attività della Polizia di Stato nelle stazioni e sui treni in Piemonte e Valle d’Aosta

Durante la settimana appena trascorsa sono stati intensificati i servizi di prevenzione e vigilanza per una più incisiva azione di contrasto alla microcriminalità presso alcune stazioni non presidiate dal personale della Polizia Ferroviaria, con l’impiego di personale nelle ore pomeridiane e serali, anche a bordo treno. In particolare sul territorio provinciale:

La Polizia Ferroviaria di Alessandria ha arrestato un sessantacinquenne italiano in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Gorizia.

L’uomo è stato controllato durante un servizio di vigilanza a bordo di un intercity notte sulla tratta Roma- Alessandria, nei pressi della stazione di Livorno.

Dagli accertamenti in banca dati è emersa una misura cautelare dovendo scontare, lo stesso, un anno e otto mesi di reclusione, oltre ad una pena pecuniaria di 309.00 euro per i reati di furto aggravato, oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Il 65enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Livorno. Ad Alessandria, gli agenti della Polfer, al termine di un’attività investigativa, hanno identificato e denunciato quattro minori, per oltraggio e rifiuto di generalità.

In particolare, lo scorso mese di settembre, i ragazzi a bordo di un convoglio, all’atto dei controlli hanno offeso la capotreno, rifiutandosi di pagare il biglietto e di declinare le proprie generalità.

Sempre ad Alessandria un trentaquattrenne tunisino è stato denunciato per procurato allarme, dopo che lo stesso ha dichiarato di essere stato presumibilmente avvelenato rifiutandosi poi all’arrivo del personale sanitario di essere accompagnato in ospedale.

Nell’ambito dell’operazione “stazioni sicure”, il personale del Posto Polfer di Novi Ligure, durante i servizi presso la stazione di Serravalle Scrivia ha elevato due sanzioni amministrative per violazione al Regolamento di Polizia Ferroviaria, nei confronti di due iracheni di 23 e 34 anni che hanno pericolosamente attraversato i binari ferroviari.

ALESSANDRIA. POLIZIA DI STATO. BILANCIO SETTIMANALE DI CONTROLLO DEL TERRITORIO.

9 INDAGATI E OLTRE 4.500 PERSONE CONTROLLATE. BILANCIO SETTIMANALE DELL’ATTIVITÀ DELLA POLIZIA DI STATO NELLE STAZIONI E SUI TRENI IN PIEMONTE E VALLE D’AOSTA

9 indagati, 4.539 persone controllate, di cui 851 con precedenti. 245 pattuglie impegnate nelle stazioni e 14 in abiti civili per attività antiborseggio. 66 i servizi di vigilanza a bordo treno per un totale di 174 convogli presenziati. 25 i servizi lungo linea e 62 di ordine pubblico. Questi i risultati dell’attività settimanale, dal 3 al 9 maggio, del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta.

L’attività ha visto uno sviluppo anche nella nostra Provincia. Ad Alessandria, un cittadino bulgaro di quarantasette anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio e sanzionato per ubriachezza molesta.

L’uomo, in stato di ebbrezza, ha azionato due freni d’emergenza a bordo di un treno regionale tra le stazioni di Spinetta Marengo (AL) e Alessandria. A distanza di un giorno, il 47enne bulgaro è stato sorpreso di nuovo presso la stazione di Alessandria, mentre stava urinando nei pressi dell’ingresso della stazione.

Accompagnato negli uffici di Polizia, è stato allontanato ai sensi della normativa per la sicurezza dei luoghi pubblici ‘Daspo urbano’ e sanzionato per atti contrari alla pubblica decenza e perché privo di mascherina di protezione anti – covid.

Sempre ad Alessandria, la Polfer ha denunciato, per interruzione di pubblico servizio, un trentanovenne marocchino, sorpreso mentre camminava lungo la sede ferroviaria sulla tratta Alessandria- Novi Ligure (AL), in località Frugarolo.

Lo straniero è stato bloccato dai poliziotti che hanno evitato conseguenze che avrebbero potuto essere ben più gravi.

A causa del gesto del 39enne, tutti i convogli in transito hanno registrato ritardi. Un venticinquenne nigeriano è stato denunciato per rifiuto di generalità, infatti lo straniero, all’atto del controllo, si è rifiutato di fornire agli agenti un documento d’identità.

TORINO. MOTORE SANITA’. POSTPANDEMIA COVID, RIPROGRAMMARE LA RETE OSPEDALIERA E TERRITORIALE.

COMUNICATO STAMPA 

Post pandemia COVID-19 “Riprogrammare la rete

ospedaliera e territoriale per un Servizio Sanitario

più efficiente e sostenibile”

27 marzo 2021 – Questo il messaggio uscito dal Tavolo di lavoro ‘L’insegnamento

del Covid: verso una rete ospedaliera rinnovata e flessibile, verso una rete

territoriale efficiente e pronta’, durante la Winter School “CALL TO ACTION PER

UN SSN INNOVATIVO E RESILIENTE…  SE CORRETTAMENTE FINANZIATO di

MOTORE SANITÀ, che ha visto per 2 giorni confrontarsi i massimi esperti della

Sanità italiana.

“Il Covid ha dimostrato che nell’emergenza ci arrangiamo e che i nostri operatori hanno

dato davvero il meglio di sé. Ma le note positive finiscono qui, abbiamo in Europa il

maggior numero di morti. Il numero dei morti denuncia che qualcosa non ha funzionato

e il sistema ha pagato il taglio dei soldi. Abbiamo privato gli ospedali della disponibilità

di riserva che serve per affrontare le pandemie. Abbiamo visto la debolezza della sanità

territoriale, dove i tagli della sanità sono stati pagati più sul territorio che negli ospedali,

dove il referente era meno abile nel difendere le proprie posizioni. Il Covid ha messo in

evidenza tutte queste debolezze del nostro SSN. Si spera che grazie al Covid arrivino le

risorse ma allo stesso modo bisogna ripensare il Sistema Sanitario in modo diverso. Noi

dobbiamo cambiare i servizi territoriali sulla presa in carico costante e permanente del

paziente”, ha spiegato Giovanni Monchiero, Presidente Comitato di Esperti Sanità

Regione Piemonte

“C’è un comportamento a macchia di leopardo nella gestione del servizio sanitario

regionale, cioè il famoso Titolo V. Siamo stati bravissimi ma impreparati alla pandemia.

Abbiamo visto molti operatori sanitari che hanno dato tutto di fronte a qualcosa di nuovo,

parlo delle RSA per le quali andrebbe fatto un nuovo programma di territorialità. È vero

che non hanno funzionato ma ci fu anche anomala comunicazione che in un momento

particolare generò paura anche tra gli stessi operatori. Il rapporto territorio/ospedale era

quasi osmotico, l’ospedale ha dovuto reagire ad un territorio assolutamente impreparato

da una gestione da tempo deficitaria. Dobbiamo iniziare a rivedere la progettualità

ospedaliera. Il territorio ha reagito a macchia di leopardo, ad esempio, nel Lazio oltre le

USCA che hanno dato una grandissima mano. In futuro c’è tanto da fare soprattutto nel

territorio stesso”, ha dichiarato Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale Policlinico 

“Tor Vergata”, Roma

“La popolazione psichiatrica rappresenta una maggiore mortalità rispetto al resto della

popolazione, per colpa del fumo, stile di vita, comorbidità e gli stessi farmaci psichiatrici.

La mortalità della popolazione ci dice uno studio che abbiamo fatto in Emilia-Romagna è

quasi doppia rispetto alla popolazione normale: il 41% aveva come causa le neoplasie in

concomitanza con la depressione. È cruciale individuare i gruppi più a rischio di malattie

nel territorio, solo così possiamo costruire delle variabili significative per integrare salute

mentale e salute primaria”, ha detto Michele Sanza, Presidente Eletto Società Italiana di

Psichiatria delle Dipendenze

Ufficio stampa Motore Sanità

comunicazione@motoresanita.it

ALESSANDRIA. CONTRIBUTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DI EDIFICI E TERRITORIO.

COMUNICATO STAMPA
Contributi per la ‘messa in sicurezza edifici e territorio’

Il Ministero degli Interni, con decreto del 23/02/2021, ha assegnato i contributi per la “messa in sicurezza edifici e territorio” di cui alla legge 145/2018 e al bando approvato con decreto del 5/08/2020.
Il Comune di Alessandria – che aveva partecipato, entro la scadenza prevista del 15/09/2020, con 7 richieste per altrettanti progetti, di cui 2 per la mitigazione del dissesto idrogeologico, 2 per la messa in sicurezza strade, ponti e viadotti e 3 per la messa in sicurezza edilizia scolastica – è stato ammesso per tutte le 7 istanze e finanziato, sull’annualità 2021, per le prime 2, relative ai seguenti interventi:

  • Regimazione idraulica Rio Lovassina da Spinetta M.go alla confluenza del Bormida: Lotto 1 – Interventi nel tratto intubato di Spinetta Marengo – €.1.200.000,00
  • Interventi straordinari di sistemazione idraulica Sobborgo di Casalbagliano – €.300.000,00
    Per gli altri interventi, pur ammessi ma non finanziati, si dovranno pertanto attendere ulteriori erogazioni di risorse, avendo comunque acquisito una posizione in graduatoria con punteggi elevati che potranno consentirne un agevole accesso, qualora le ulteriori risorse vengano messe a disposizione negli anni 2022 e 2023.
    Con gli interventi finanziati l’Amministrazione Comunale potrà quindi dar seguito agli interventi già eseguiti nel corso del 2020 nel Sobborgo di Casalbagliano e potrà concretamente avviare e realizzare gli interventi sul Rio Lovassina, che si attendono da due decenni: il primo lotto, infatti (finanziato con i contributi di cui sopra) consentirà di intervenire nella tratta di Spinetta Marengo, dove verrà adeguata la sezione di deflusso delle acque del Rio, così da ridurre al massimo le possibilità di esondazione che, ancora nel 2019, hanno creato diversi danni all’abitato.
    Questi interventi, che seguono quelli di pulizia e rimozione dei detriti eseguiti nella estate del 2020, saranno il primo, ma fondamentale, passo per la realizzazione del complesso progetto che prevede investimenti complessivi per €.16.500.000,00 per i quali sono comunque da tempo in corso interlocuzioni con la Regione Piemonte per far inserire questo tra gli interventi prioritari che la stessa finanzierà, nel corso del 2021, con le risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Ambiente.
    Il progetto esecutivo relativo al Lotto 1 del Rio Lovassina è già stato approvato, è in corso di valutazione dei competenti Uffici Regionali per il rilascio dell’autorizzazione idraulica e potrà quindi essere messo a gara entro il mese di giugno 2021 e appaltato in tempo utile per avviare i lavori entro l’anno e concluderli entro il primo semestre 2022.
    Per gli interventi di Casalbagliano, invece, occorrerà preliminarmente redigere il progetto esecutivo, dopo l’approvazione del Bilancio di Previsione 2021/2023 e conseguentemente avviare le procedure autorizzative, la gara di appalto e avviare e realizzare i lavori, in continuità con quelli già conclusi nel 2020.

“L’attività dei lavori pubblici prosegue evidentemente in maniera concreta – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Barosini – attraverso questi due finanziamenti. Procederemo per quanto riguarda il Rio Lovassina alla ricostruzione del tratto intubato, con un primo finanziamento superiore al milione di euro, avendo già fatto nei mesi scorsi la disostruzione del tratto e ora inizieremo a ricostruirlo soprattutto nei tratti più critici per arrivare a risolvere l’annoso problema del Rio Lovassina che porta molti disagi soprattutto nel centro abitato di Spinetta Marengo. Circa il secondo finanziamento rivolto a Casalbagliano, altra zona critica sotto il profilo idrogeologico, i lavori erano iniziati con la regimazione di via Oratorio per un importo di €100.000,00; ora, con l’arrivo di altri €300.000,00, proseguiremo i lavori per risolvere sotto il profilo idrogeologico gli annosi problemi sia del Rio Lovassina sia di Casalbagliano. Non stiamo pensando solo a questi interventi; abbiamo infatti chiesto altri finanziamenti per affrontare uno dei problemi fondamentali per l’Amministrazione ossia mettere in sicurezza la nostra Città”.

“Ciò che, con il Decreto del 23 febbraio scorso, il Ministero degli Interni ci ha assegnato – sottolinea il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco – rappresenta, per un verso, un contributo finanziario importante relativo alla corrente annualità e, per altro verso, il riconoscimento della qualità della complessiva strategia portata avanti, con impegno e costanza, dalla nostra Amministrazione Comunale in tema di regimazione e sistemazione idraulica per una sempre maggiore sicurezza del territorio.
In particolare, ritengo significativo non solo che si possa dare seguito agli interventi già eseguiti lo scorso anno a Casalbagliano ma anche il fatto che, con questi finanziamenti, vengano concretamente avviati e portati a compimento gli interventi sul Rio Lovassina.
Si tratta di interventi di regimazione idraulica nel tratto intubato di Spinetta Marengo ormai ineludibili e che ci consentiranno di superare, una volta per tutte, quelle annose criticità che, ancora nell’autunno del 2019, hanno provocato disagi e danni alla popolazione e alle abitazioni del principale Sobborgo di Alessandria.
Spinetta Marengo, come Casalbagliano e tutti i Sobborghi alessandrini sono e rimangono al centro della nostra azione amministrativa e il segnale che giunge tramite questo recente contributo ministeriale va letto come la conferma dell’impegno del nostro Ente per la valorizzazione della qualità della vita dei cittadini alessandrini, anche per quanto riguarda temi fondamentali quali la messa in sicurezza degli edifici e dell’intero nostro territorio comunale”.

TORTONA(AL). POLIZIA DI STATO. SERVIZIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO.

Questura di Alessandria

COMUNICATO STAMPA

Il personale della Questura di Alessandria, coadiuvato dagli operatori del Reparto Prevenzione Crimine di Torino, ha effettuato un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e alla repressione della criminalità diffusa nella città di Tortona.

Il servizio di controllo si è sviluppato prevalentemente nelle vie della “movida” nel centro cittadino e nell’area della Stazione Ferroviaria dove, anche con l’ausilio della Polizia Locale di Tortona, gli Agenti hanno posto fatto un’attività finalizzata al contrasto dei reati predatori e contro il patrimonio.

Sono stati fatti controlli dinamici con diversi passaggi e stazionamenti nelle aree di maggior rischio, con particolare attenzione al fenomeno del degrado urbano relativo alla presenza di persone dedite a commettere reati.

Durante il servizio è stato verificato il rispetto della normativa anti COVID-19 da parte dei cittadini, specie con riferimento al mantenimento della distanza interpersonale e l’utilizzo della mascherina, effettuati 4 posti di controllo e identificate 47 persone, di cui 6 stranieri e 8 con precedenti penali e di Polizia oltre a 29 veicoli controllati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: