Tag: Spaccio di droga

BOLOGNA. OPERAZIONE CATERPILLAR, 25 ARRESTI PER DROGA.

Operazione caterpillar: 25 arresti per droga a Bologna

 

Gli agenti della Squadra mobile di Bologna, Roma e Ferrara, in collaborazione con gli agenti del Reparto prevenzione crimine Emilia Romagna orientale, del Reparto mobile di Bologna e con l’impiego di un mezzo aereo del Reparto volo di Bologna, hanno arrestato 25 persone, indagate per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Le indagini avviate a seguito dell’omicidio di un giovane nel 2049, il cui contesto sembrava essere riconducibile al mondo del consumo e dello spaccio di droga.

L’utilizzo delle intercettazioni ambientali sulle autovetture dei sospettati e all’esterno degli edifici sotto osservazione ha permesso ai poliziotti di ricostruire una fitta rete di spaccio che portava alla distribuzione di circa due chilogrammi di droga al mese.

Lo spaccio di stupefacenti godeva di un ampia platea di acquirenti, principalmente di giovane età, nel quartiere Pilastro di Bologna dove operava una associazione criminale composta da persone appartenenti a diverse famiglie, che mantenano il controllo della zona.(fonte Polizia di Stato).

GENOVA. POLIZIA DI STATO. SOLO CLIENTI SELEZIONATI PER LA VENDITA DI DROGA.

Genova: 3 arresti e 18 chili di droga sequestrati

 

Uno spacciatore di droga aveva selezionato una ristretta cerchia di clienti ai quali era in grado di fornire qualunque tipo di stupefacente, ma il fatto non é passato inosservato e da gennaio gli agenti del commissariato Prè di Genova avevano iniziato ad indagare sull’uomo che era stato visto in compagnia di noti consumatori di droga.

A bordo della sua auto cabrio di grossa cilindrata e sempre vestito con abiti firmati, lo spacciatore si era fatto notare nel quartiere anche per aver avvicinato alcuni piccoli spacciatori a cui forniva lo stupefacente.

Per coprire il suo tenore di vita molto alto, l’uomo aveva aperto diverse attività commerciali nelle quali gli investigatori sospettavano nascondesse la droga.

Alla fine gli agenti, mentre il trafficante armeggiava su una macchina intestata ad una terza persona ma della quale possedeva le chiavi, lo hanno bloccato.

Dentro la vettura i poliziotti hanno trovato 4 chili di hashish.

Le perquisizioni sono state poi estese all’abitazione e ai negozi dove sono stati sequestrati 2 chili e mezzo di cocaina, un chilo di eroina e mezzo chilo ulteriore di hashish.

Sequestrati anche più di 12 mila euro in contanti.

In un’altra operazione i poliziotti della Squadra mobile genovese hanno arrestato due uomini che in casa nascondevano 9 chili di eroina e un chilo di cocaina pronte per lo spaccio.

PARMA. POLIZIA DI STATO. OPERAZIONE CONTRO LO SPACCIO DI DROGA.

Parma: operazione contro lo spaccio di droga, 6 arresti

 

La Squadra mobile di parma ha indagato per spaccio di sostanze stupefacenti 18 cittadini stranieri. Sei sono stati arrestati mentre altri due sono ricercati di cui uno destinatario di ordinanza cautelare in carcere e l’altro destinatario del divieto di dimora insieme ad altri tre. In sette sono indagati a piede libero.

Nell’operazione che ha permesso di fermare lo spaccio di droga soprattutto in due aree verdi della città hanno preso parte anche i poliziotti delle Questure di Reggio Emilia, Padova, Bergamo e Cremona.

L’attività investigativa è stata sviluppata a seguito degli accertamenti su una serie di risse ed aggressioni che avevano come protagonisti cittadini nigeriani, verificatesi nell’autunno del 2020.

I poliziotti, analizzando la sequenza degli episodi di violenza tra connazionali, hanno ricondotto i conflitti nell’ambito dello spaccio di droga.

Attraverso i pedinamenti e le intercettazioni telefoniche gli agenti hanno documentato come, gli indagati, smerciavano la droga all’interno del parco Falcone e Borsellino, al parco Ducale e le vie limitrofe, garantendo ai loro clienti un approvvigionamento continuo di qualunque sostanza stupefacente: cocaina, eroina, hashish o marjuana.

L’indagine ha permesso di ricostruire anche le modalità con cui gli arrestati si procuravano la droga: lo stupefacente arrivava a Parma tramite corrieri per lo più donne che viaggiavano a bordo di treni regionali, mentre gli uomini si occupavano di presidiare le stazioni per segnalare la presenza delle forze dell’ordine.

L’attività investigativa ha riguardato anche altri sette cittadini nigeriani che per il loro ruolo di secondo piano sono stati indagati a piede libero.

CROTONE.POLIZIA DI STATO. OPERAZIONE ANTIDROGA, 13 ARRESTI.

Operazione antidroga a Crotone: eseguite 13 misure cautelari

operazione antidroga

Una vasta operazione della Polizia di Stato a  Crotone per contrastare il fenomeno dello spaccio di droga ha portato all’esecuzione di 13 misure cautelari per cui 10 persone sono finite in carcere, una agli arresti domiciliari mentre per 2 è scattato l’obbligo di dimora.

Un centinaio gli uomini e le donne della Squadra mobile di Crotone, del Reparto prevenzione crimine di Catanzaro, Vibo Valentia e Siderno e delle unità cinofile di Vibo Valentia sono stati coinvolti nell’operazione che si è sviluppata nel centro storico di Crotone. 

I reati contestati sono stati l’acquisto, la detenzione, il trasporto, la cessione e la vendita di cocaina, eroina, hashish e marijuana.

Gli investigatori attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali e video hanno fatto emergere un’attività di spaccio nel centro storico di Crotone protetta dal fitto dedalo di vicoli che lo caratterizza.

 La rete era organizzata in modo piramidale e i componenti, con ruoli e competenze specifiche, procuravano e smerciavano al dettaglio ingenti quantitativi di sostanza stupefacente, i cui profitti confluivano in una cassa comune e divisi tra gli associati.

Dalle indagini è emerso anche che i criminali coltivavano marijuana, consentendo agli agenti di sequestrare tre diverse piantagioni, occultate nella vegetazione della periferia di Crotone.(fonte Polizia di Stato).

MILANO. CAPI ULTRA’ ARRESTATI PER TRAFFICO DI DROGA.

Milano: traffico internazionale di droga, arrestati ultra calcistici

squadra mobile

Gli agenti della squadra mobile di Milano hanno arrestato tre persone conosciute nell’ambiente calcistico come capi ultrà, che avevano organizzato un traffico internazionale di hashish e marjuana dal Marocco e cocaina dal sud America.

Del gruppo di trafficanti di droga tre sono finiti in carcere, per quattro è scattata la misura degli arresti domiciliari e a un’ottava persona è stato imposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Le indagini sono iniziate a seguito di un tentativo di omicidio avvenuto nel 2019 e hanno portato gli investigatori sulle tracce di alcuni appartenenti ad un gruppo di tifosi associati tra loro con il nome di “curva sud”.

Lo sviluppo delle attività investigative ha condotto i poliziotti della mobile all’arrestato di uno dei componenti del gruppo di tifosi, trovato in possesso di quasi cinque chili di droga e 9 mila euro in contanti nascosti in un appartamento della provincia di Monza-Brianza.

Le indagini hanno poi preso la direzione della Spagna dove dal Marocco arrivavano hashish e marjuana e del Brasile, dai cui porti partivano i carichi di cocaina.

Il coinvolgimento di Eurojust, la rete europea delle autorità giudiziarie, e al filo diretto con le magistrature francesi e spagnole ha permesso di ricostruire tutto il percorso della droga dalla spedizione all’utilizzo finale da parte del gruppo criminale.

Gli indagati comunicavano tra loro, e con i propri fornitori, tramite telefoni cellulari criptati, con schede telefoniche olandesi, con cui organizzavano la consegna e il relativo pagamento dello stupefacente trasportato dal Marocco all’Italia su camion e furgoni, occultato tra generi alimentari, che veniva poi consegnato nell’hinterland milanese e poi smistato agli acquirenti finali.

Alcuni degli indagati sono stati coinvolti direttamente nel tentativo di trasporto di 360 chili di cocaina dal Brasile all’Italia, ma la droga è stata bloccata a Santos all’interno di un cargo.

Le perquisizioni hanno riguardato le province di Milano, Bergamo, Lodi e Monza-Brianza.(fonte Polizia di Stato).