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ACQUI TERME. Pallavolo Due A Serie D | Sconfitta contro In Volley Piemonte

SERIE D, GIRONE C, GIORNATA 3

PALLAVOLO DUE A – INVOLLEY PIEMONTE 1-3 (5/25, 16/25, 29/27, 21/25)

Nonostante una buona prestazione in crescendo, le ragazze del Due A di coach Luca Astorino escono sconfitte contro la corazzata In Volley.
Dopo un primo set da dimenticare (5/15), il sestetto alessandrino acquese inizia a farsi vedere, migliorando notevolmente nella seconda frazione riuscendo a rimanere agganciato alle avversarie per buona parte del gioco, per poi arrendersi sul finale (16/25). Nel terzo set il miglioramento continua e la gara si fa equilibratissima.

Le Due A agguantano il pareggio ai 15 e poi passano anche sopra. Dopo un finale al cardiopalma, lottato colpo su colpo, le ragazze di coach Astorino chiudono 29/27 e tengono aperta la partita.

Nella quarta frazione buona partenza, poi con un break le torinesi ribaltano da 12/8 a 12/16. Nonostante un inseguimento agguerrito e un finale senza mai mollare, le ragazze del Due A si devono attendere 21/25.

Moretti, Zunino, Marega, Peniku, Satragno, Barco, Lombardi, Frera, Musaj, Iviglia, Scagliola, Pezzoli. All. Astorino

ANDREA ICARDI  

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ASTI. IL NOVARA VINCE E CONTINUA LA SUA CORSA IN SOLITARIA, ALL’ASTI RIMANE LA BUONA PRESTAZIONE.

Dopo un mese di stop riparte la Serie D ed è subito derby.

Il sipario della Serie D si riapre dopo i numerosi rinvii a causa del covid, parecchie sono le giornate da recuperare con il calendario che riempie sempre di più, ormai si giocherà ogni tre giorni.
La sfida andata in scena oggi, sotto un sole quasi primaverile, ha visto fronteggiarsi la formazione di casa dell’Asti contro il Novara. Un derby dal sapore classico per il calcio piemontese.

Le formazioni scelte dai due mister Montanarelli (Asti) e Marchionni (Novara):

ASTI (4-4-2): 1 Brustolin (C), 2 Pezziardi, 3 Rosset, 4 Taddei, 5 Legal, 6 Venneri, 7 Diagne, 8 Toma, 9 Virdis, 10 Plado, 11 Piana.
A disposizione: 12 Zeggio, 13 Pinto, 14 Lanfranco, 15 Vespa, 16 Trevisol, 17 Giani, 18 Picone, 19 Ndiaye, 20 Ottone)

NOVARA (3-4-3): 36 Desiardins, 4 Di Munno, 5 Bonaccorsi, 6 Di Masi, 9 Vuthaj, 13 Agostinone, 18 Alfiero, 19 Gonzales, 28 Vaccari, 32 Paglino, 35 Amoabeng.
A disposizione: 38 Tagliento, 2 Pagliai, 7 Tentoni, 10 Capano, 11 Spina, 20 Benassi, 23 Pereira Lopez, 24 Laaribi, 27 Gymah.

Arbitro: Marco Peletti – Sez. di Crema
Assistenti: Riccardo Marra – Sez. di Milano; Daniele De Chirico – Sez. di Molfetta.

GARA:

Inizio molto spezzettato di gara, l’arbitro interviene su ogni contatto punibile. E’ l’Asti la prima a farsi avanti, il passaggio del centrocampista trova Piana che però è posizionato in fuorigioco. La risposta degli ospiti non si fa attendere e al 14′ Paglino lascia partire il cross dalla destra che si trasforma in un tiro prendendo di sorpresa l’estremo difensore dell’Asti, il pallone però supera la porta sfiorando di poco il secondo palo.
L’incontro potrebbe accendersi proprio un minuto dopo, quando Vuthaj viene atterrato in area, l’arbitro assegna il calcio di rigore senza pensarci due volte. Gonzales dagli undici metri calcia male e Brustolin blocca con una grande parata salvando il risultato. Lo stesso rimane a terra dopo la ribattuta e lo scontro contro Vuthaj, l’intervento dei sanitari è necessario ed il numero 1 dell’Asti rimane in campo dopo essersi completamente ripreso.

Il Novara guadagna terreno e gestisce il possesso, al minuto 26 altra occasione sprecata, il primo tiro finisce sul palo e Bonaccorsi spreca la ribattuta sparando in bocca al portiere.
Al 27esimo primo ammonito della gara, Taddei d’esperienza atterra Di Munno, il direttore di gara ammonisce il numero quattro rosso crociato. Dagli sviluppi del calcio di punizione Vuthaj prova a girare di testa ma il pallone finisce fuori.
Al minuto 30 altro giallo per la formazione di casa, Toma in contrasto aereo smanaccia ai danni di Vuthaj.

Il Novara prova un affondo con Vuthaj al minuto 33, il portiere esce in presa bassa e neutralizza il pericolo. La partita prosegue con continui ribaltamenti di fronte, al 37′ Taddei si procura un fallo da posizione interessante, la battuta di seconda è da rivedere, il pallone rimbalza sulla difesa azzurra e l’Asti tenta il secondo cross ma nuovamente il pallone ritorna in possesso degli avversari che in campo aperto ripartono con Gonzales, l’ultimo difensore intercetto il passaggio chiave e mette fine al pericolo per l’Asti.

Al 44′ il Novara si avvicina al vantaggio con Vuthaj, il suo tiro finisce di poco a lato. Rispondono gli astigiani con Rosset nei minuti di recupero, il suo tiro viene parato dal portiere avversario e sulla ribattuta arriva Piana che però è in fuorigioco.
Brividi da una parte e dall’altra a fine primo tempo, il pallone lungo dell’Asti supera la difesa Azzurra, Desiardins esce dai pali e blocca l’azione con il palleggio di coscia e allontana. Nel capovolgimento ancora Vuthaj tenta il gol ma il pallone viene bloccato dall’estremo difensore.

La fine del primo tempo manda in archivio una prima parte di gara viva, ad alta intensità e con i due portieri chiamati spesso in causa, soprattutto Brustiolin candidato come migliore in campo per la formazione di casa.

Nella ripresa l’Asti si abbassa e non riesce a costruire, al contrario il Novara mostra le sue qualità arrivando in porta a più riprese partendo subito al secondo minuto con Alfiero, il suo tiro viene parato dal capitano dei gelletti.

Secondo tempo a trazione azzurra, al 50′ Alfiero guadagna un calcio di punizione, dagli sviluppi Bonaccorsi colpisce di testa senza però trovare lo specchio della porta.
Altro episodio al minuto 51, per qualche minuto il gioco è rimasto fermo con i giocatori dell’Asti a colloquio dall’assistente per un tocco di mano di Amoabeng, lo stesso che ha insaccato il pallone del calcio d’angolo. Il gol viene annullato e si rimane a reti bianche.

Tabellino che però deve aggiornarsi 3 minuti più tardi con il Gol di Vuthaj. il giocatore del Novara con spalle alla porta riceve il passaggio dal suo compagno e girandosi trova l’angolo basso destro insaccando. Gol 21 per il capocannoniere del girone A.

Mister Montanarelli prova a ribaltare le sorti della gara sostituendo Plado con Picone, quest’ultimo entra subito in partita dando energie e spunti, vedendosi anche non concedere un rigore.

Al 60′ Alfiero tenta il raddoppio dall’area piccola, il tiro viene respinto di petto dal portiere coprendo il primo palo.
Agostinone rimane a terra per un risentimento muscolare, nonostante il rientro in campo è costretto alla sostituzione al minuto 69. Mister Marchionni utilizza lo stesso blocco per far entrare Benasssi e Tentoni, al posto di Di Munno.

Al minuto 70, come detto, L’Asti richiama a gran voce un rigore, Picone viene atterrato in area caricato da due giocatori del Novara, l’arbitro forse coperto da uno dei due non vede il contatto e lascia correre.

Il direttore di gara un minuto più tardi punirà Digne per simulazione, il giocatore si lascia cadere a pochi passi dall’area di rigore cercando l’occasione per il pareggio.

Al 74′ nell’Asti entra il classe 2001 Ottone al posto di Rosset. il giovane difensore però dovrà abbandonare il campo in barella al minuto 78 dopo lo scontro in area che ha causato il rigore a favore del Novara. Dal dischetto Alfiero mette la palla in rete, portiere da una parte e pallone dall’altra.

Al minuto 87 Vuthaj prova a chiudere l’incontro, il suo affondo dalla si conclude con un tiro troppo angolato, il portiere si tuffa accompagnando fuori con lo sguardo il pallone.

Nei 6 minuti di recupero, il cross in area dalla mediana dell’Asti non trova l’aggancio di Vespa in allungo. Per il Novara, Vuthaj tira di poco a lato alla sinistra del palo.
L’arbitro manda tutti sotto la doccia consegnando i tre punti ai novaresi.

Le dichiarazioni dei mister a fine gara:

VERCELLI. L’ALESSANDRIA VOLLEY SI RIALZA, 3 A 1 ALLE VERCELLESI. ANCHE I RAGAZZI CONTINUANO A VINCERE.

Settimana d’oro per l’Alessandria Volley, cappotto di trionfi sia nel maschile che nel femminile.

Foto Andrea Amato – PhotoAgency

La vittoria nella trasferta di Vercelli era, dopo 3 sconfitte in campionato e nonostante l’aver sempre dimostrato di essere una compagine di valore e con le carte in regola per recitare un ruolo nella categoria, un imperativo in quanto avrebbe assunto un valore molto importante. Importante perché doveva segnare lo spartiacque tra l’inizio di campionato avaro di punti e il futuro della stagione. Le alessandrine con un match giocato su buoni livelli, non deludendo le aspettative, hanno espugnato il campo di Vercelli imponendosi per 3 a 1 sul Mokaor Vercelli.

25/23 25/23 19/25 25/17 i parziali che hanno permesso di portare a casa i primi 3 punti in classifica. Capitan Romina Marku e Elisa Marku, Giulia Ponzano, Martina Sacco, Matilde Furegato, Martina Ronzi, Melissa Franzin, Alessia Falocco, Elisa Serone, Alice Giacomin, Chiara Cazzulo, Martina Demagistris, Arianna Bernagozzi, Francesca Oberti , età media del team di 17 anni e mezzo, le atlete che sono state chiamate dallo staff tecnico a difendere i colori del team alessandrino.

Nel primo set le ragazze di Marco Ruscigni dopo una altalena nei punteggi superata la boa della metà set con una accelerata si ritrovano a condurre prima per 22 a 18 e a seguire 24 a 19 e quando mancava un solo punto per chiudere la prima frazione un calo di concentrazione e probabilmente la “paura” di vincere ha lasciato alle vercellesi la possibilità di recuperare nel punteggio ma con un colpo vincente il set si chiude a favore per 25 a 23.

Secondo set praticamente con la stessa chiave di lettura del precedente dove le alessandrine nel rush finale si sono lasciate rimontare dopo essere state in vantaggio per 24 a 18 ma con un finale set per cuori forti riescono a chiudere la frazione facendo segnare a referto il punteggio di 25 a 23. Due set costellati da ben 11 errori in battuta da parte delle “mandrogne” errori che hanno decisamente pesato in modo negativo sui punteggi parziali. Terzo set giocato su toni in chiaroscuro forse quasi appagate dall’esito positivo dei set precedenti. Set he ha visto sempre l’Alessandria ad inseguire le vercellesi che si aggiudicano la frazione col punteggio di 25 a 19.

Nel quarto set le ragazze del Presidente Andrea La Rosa tornano in cattedra sciorinando buon gioco unito alla voglia di chiudere l’incontro e abbassando la media errori al fischio finale dell’arbitro si aggiudicano col punteggio di 25 a 17 l’ultima frazione di gioco e l’intera posta in palio costituita dai 3 punti che muovono la classifica. Una vittoria finale voluta e meritata che se da un lato fanno morale dall’altro rendono giustizia al lavoro svolto dalle giovani atlete, ricordiamo che quello dell’Alessandria volley è un team di prospettiva, e di tutto lo staff tecnico coordinato e diretto dal Direttore Tecnico Massimo Lotta .

Campionato serie D maschile Reba volley – Alessandria volley
L’ALESSANDRIA VOLLEY ESPUGNA IL CAMPO DI TORINO DEL REBA VOLLEY

Terza vittoria su quattro incontri per i boys dell’Alessandria volley. Questa volta a farne le spese il team torinese de Reba volley.

2 a 3 per gli alessandrini con i punteggi di 19/25 25/20 25/27 25/20 e 17/19 al tie break. Guidati in panchina dai coach Sabrina Padovese e Paolo Demagistris e capitanati da Davide Pedemonte ecco i boys Dario D’Aniello, Stefano Di Puorto, Marco Macagno, Alessandro Regalbuto, Pierfrancesco Cellerino, Gabriel Alves Andrade, Mirko Bonvini, Nicholas Nani, Stefano Guangione, Andrea Guazzotti chiamati a difendere i colori alessandrini in questa vincente trasferta. L’inizio partita non è stato tra i migliori in svantaggio di 6 punti sfruttando una serie favorevole in battute i boys si riportano in partita e con una serie di scambi ben gestiti e maggior attenzione prendono il comando del set chiudendolo a proprio favore.

Secondo set a parti invertite. Allungo dei mandrogni seguito da un calo di concentrazione e i troppi errori di battuta e un muro poco vincente hanno favorito il recupero dei torinesi che portano così il punteggio sull’1 a 1.Terzo set molto combattuto e chiuso vittoriosamente ai vantaggi. Ma anche in questa frazione i chiaroscuri nel gioco e i parziali appannamenti hanno portato a chiudere vittoriosi ma con il punteggio di 25 a 27.

Nella quarta frazione buona partenza del team del Presidente Andrea La Rosa sempre a condurre fino alla metà del set ma l’infortunio occorso ad Andrea Guazzotti ha portato ad un restyling del sestetto in campo che ha lasciato spazio alla rimonta del Reba Volley. Quinto set e tie break e lo staff tecnico alessandrino mette in campo un sestetto con doppio palleggio per sopperire all’assenza di Guazzotti.

Partenza con allungo seguito dal recupero torinese e a seguire set giocato punto a punto con scambi prolungati e molto combattuti. Si arriva così alle battute finali per cuori forti e chiusura set per 19 a 17 e vittoria finale che conferma il terzo posto in classifica con una partita in meno. Ora l’attenzione è tutta rivolta al prossimo incontro in trasferta a Caluso contro i locali che occupano la seconda posizione in classifica nella speranza di recuperare Andrea Guazzotti dall’infortunio.

LEGA PRO. MONZA, VICENZA E REGGINA IN SERIE B, SI RIPARTE DAI PLAYOFF. PROMOZIONI E RETROCESSIONI ANCHE IN SERIE D.

Monza, Vicenza e Reggina in Serie B. Si riparte dai Playoff.

La Figc si è pronunciata sulla Serie C ed il piano rimane quello presentato la scorsa settimana. Approvato in Consiglio Federale il piano B in caso di blocco del campionato: in programma playoff e playout, l’algoritmo è da considerarsi come Piano C. Stilate anche le linee per Lega Pro e Serie D.

Bocciata l’ipotesi di blocco delle retrocessioni, passa la linea Gravina: il Consiglio Federale ha approvato le linee guida proposte dal presidente della FIGC da applicare in caso di nuovo e definitivo stop. Si disputeranno dunque playoff e playout, mentre in caso di ulteriore necessità si ricorrerà all’algoritmo con cui saranno stabilite le squadre qualificate nelle competizioni europee e le retrocessioni.

Promozione diretta per le tre capoliste dei suddetti gironi, ovvero Monza nel girone A, Vicenza nel girone B e Reggina nel girone C. Stessa sorte per le ultime, rispettivamente Gozzano, Rimini e Rieti.

Scenario Serie D confermato con promozione diretta per Lucchese, Pro Sesto, Campodarsego, Mantova, Grosseto, Matelica, Turris, Bitonto e Palermo. Le ultime quattro in ciascuno dei nove Gironi di Quarta Serie retrocedono.