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MILANO. MILAN 1 JUVENTUS WOMEN 6. LA PARTITA PERFETTA, LE BIANCONERE IPOTECANO LA FINALE DI COPPA ITALIA.

La gara di andata valida per la semifinale di coppa Italia si è disputata su campo de Vismara Sport Center di Milano il 12 marzo 2022 con inizio alle ore 14.30

Le squade di Milan e Juventus si affrontano nella prima gara di andata della semifinale di coppa Italia. Le squadre propongono in questa gara le formazioni tipo del campionato con poche novità di rilievo, le bianconere schierano dal primo minuto Julia Grosso. La Juventus ha giocato una partita perfetta, molto tattica contro le rossonere, controllo palla, contenimento delle avversarie in attacco e le veloci ripartenze in contropiede hanno prodotto il risultato di aver realizzato 6 reti emesso una seria ipoteca sulla finale di coppa Italia.

Foto Andrea Amato/PhotoAgency

Servizio Giuseppe Amato/Quotidiano on line

Fotoservizio Andrea Amato/PhotoAgency

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Le formazioni delle squadre in campo

Milan: Giuliani, Andersen, Codina, Fusetti, Bergamaschi, Adami, Grimshaw, Thomas, Longo, Tucceri, Agard

All. Maurizio Ganz

Juventus ù: Gama, Nielden,Cernoia, Girelli, Bonansea, Lundorf, Boattin, Pedersen, Grosso, Peyroud-Magnin Pauline, Sembrant

All. Joe Montemurro

Direttore di gara, Bitorni Paolo di Bologna

Il calcio di inizio affidato al Milan che attacca dalla destra della tribuna.

I primi minuti di gioco non hanno fatto registrare grandi movimenti in campo, con le due formazioni impegnate a studiarsi, al 7° minuto Bergamaschi crea il primo vero pericolo in area bianconera, ma Pauline blocca facilmente il tiro centrale della 7 rossonera. Un minuto dopo Girelli lasciata colpevolmente sola in area di rigore, su calcio d’angolo batte l’ex compagna di squadra Laura Giuliani.

Milan 0 Juventus 1

Il Milan risponde portandosi in attacco, ma Pauline ancora una volta respinge di pugno e la difesa allontana.

I primi 30 minuti di gioco trascorrono con le bianconere impegnate a contenere la reazione delle giocatrici del Milan, una gara molto tattica in cui la Juventus ha cercato gli spazi per il contropiede, che al 31° pro una alle juventine un calcio di punizione. Cernoia al tiro dialoga con Boattin, Boattin ritorna su Cernoia che allarga a favore di Lundorf. Lundorf dal vertice dell’area crossa al centro dell’area affollata di giocatrici, Nilden aggancia e di sinistro supera laura Giuliani.

Milan 0 Juventus 2

Occasione per il Milan con Bergamaschi di nuovo protagonista, ma la difesa bianconera allontana.

Il primo tempo finisce con le bianconere in vantaggio per 2 reti a 0

Alla ripresa della partita due occasioni nitide per Bergamaschi, ma Pauline respinge il primo mentre il secondo tiro finisce abbondantemente fuori dai pali.

Il Milan, sotto di due reti, continua a spingere nell’area bianconera, ma senza produrre risultati positivi.

Contropiede di Bonansea che da sola, inseguita dalle rossonere, attraversa l’intero campo palla al piede, serve Girelli al limite dell’area di rigore che un diagonale imparabile per Laura giuliani porta la Juventus a 3 reti contro 0 del Milan.

esce Bonansea entra Bonfantini tra le fila delle bianconere.

Entra Zamanian esce Cernoia

Esce Fusetti entra Stapelfeldt

Al 30° della ripresa nuova impossibile prodezza di Pauline che salva la porta bianconera.

Le rossonere continuano a spingere per limitare i danni di una partita ormai segnata a favore delle bianconere.

Zamanian al tiro cede a Boattin che appoggia leggero per le compagne in area, ma la difesa rossonera allontana.

Esce Adami entra Selimohdzic

Bonfantini dal suo ingresso in campo continua ad impegnare la difesa rossonera mentre Sara Gama si conferma come una indomita guardiana della metà campo bianconera

Rosucci per Pederesen e Caruso per Lundorf

Rosucci appena entrata realizza il 4 a 0 in favore della Juventus: Zamanian per Bonfantini che va al tiro, Giuliani respinge, Rosucci agguanta la palla e supera Giuliani.

Bonfantini, servita a metà campo, in velocità supera tutti anche Laura Giuliani e deposita in rete per il 5° goal della partita.

Bonfantini di nuovo protagonista riceve palla si accentra e spara contro Giuliani che intercetta e para, ma la palla si impenna e finisce in rete.

Milan 0 Juventus 6

Sugli sviluppi di un corner Girelli liscia la palla e Thomas deposita in rete per il primo goal del Milan

Milan 1 Juventus 6

Finisce la partita e la Juventus mette una seria ipoteca sulla finale di coppa Italia.

VINOVO(TO). JUVENTUS WOMEN 1 ROMA 1. ROMA SPETTACOLARE, ALLA JUVENTUS SONO MANCATI I GOAL DI GIRELLI E BONANSEA.

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La partita di calcio femminile valida per la 16^ giornata di serie A si è disputata nel campo del centro sportivo di Vinovo(TO) tra Juventus e Roma il 05 marzo 2022 con calcio di inizio alle ore 14,30.

Tre punti dividono la Juventus, 40 punti, dalla Roma alla testa della classifica, 37 punti, che potrebbe approfittare di un nuovo scivolone delle bianconere per portarsi in parità nella classifica generale del campionato di serie A femminile.

Le bianconere, che la scorsa settimana hanno chiuso un lunghissimo positivo, devono giocare un partita perfetta, senza sbavature per contenere le avversarie, che come avevamo anticipato a inizio campionato sono rappresentano la novità di questo campionato. Le ragazze della Roma hanno compiuto un percorso di crescita agonistica e sportiva imponendosi a livello nazionale e ora insidiano la prima posizione della squadra che ha ipotecato gli ultimi campionati senza aver mai trovato avversarie all’altezza.

La partita si presenta molto delicata e complessa per la posta in gioco, con la Juventus che deve difendere il primo posto in classifica, dimenticare la sconfitta subita a Empoli, e la Roma che deve insidiare la posizione in classifica e sperare in un nuovo scivolone delle bianconere per terminare il campionato con una impresa, la stessa che ha realizzato con la finale di Coppa Italia 2021, che ha vinto contro il Milan.

Le squadre in campo

Juventus: Pauline Peyraud-Magnin, Sara Gama, Boattin Lisa, Sembrant Linda, Lenzini Martina, Cernoia Valentina, Rosucci Martina, Pedersen Sofie, Caruso Arianna, Girelli Cristiana, Bonansea Barbara

All. Joe Montemurro

Roma: Ceasar Camelia, Di Guglielmo Lucia, Linari Elena, Soffia Angelica, Giugliano Manuela, Greggi Giada, Alves Da Silva Andressa, Haavi Emilie, Serturini Annamaria, Lazaro Torres Paloma

All. Alessandro Spugna

Direttore di gara Cascone Mario

CRONANCA DELLAPARTITA.

Il calcio di inizio affidato alla Juventus che attacca dalla destra della tribuna.

La Juventus a cui è stato affidato il calcio di inizio e immediatamente partita in attacco per mettere pressione alle avversarie e chiudere la partita neo primi minuti di gioco.

La Roma nei primi minuti si limita a difendere la propria area di rigore dagli assalti delle bianconere senza, tranne in occasione, provare ad attaccare l’area juventina, ma senza impensierire Pauline.

La Roma guadagna il primo corner a 10 minuti dall’inizio partita e sugli sviluppi del secondo corner il primo tentativo di rovesciata di Lazaro ampiamente sopra la traversa.

Sugli sviluppi di una punizione eseguita da Arianna Caruso, la palla respinta dalla difesa è stata catturata da Lisa Boattin che crossa nell’area molto assembrata e caotica, la palla carambola sul ginocchio di Soffia, autorete.

Juventus 1 Roma 0

La reazione della Roma non si è fatta attendere dallo svantaggio in poi l’intera squadra si è riversata nella metà campo bianconera, di guardia alla metà campo della Roma solo LInari.

Al 27° la Roma ci riprova con una punizione a cui è seguito u corner respinto dalla difesa bianconera, la palla raccolta DA Greggi che scagliata lontanissimo dalla porta. Serturini ci prova con un tiro angolato al limite dell’area, capcio d’angolo.

Ammonita la 29 Lazaro per un fallo su Sara Gama

La pressione della Roma è stat costante per tutto il primo tempo, la Juventus ha gestito il vantaggio e contrattaccando con Caruso, ostacolata al tiro e Bonasea che sparato altissimo sulla traversqa.

Serturini pescata in fuorigioco ha centrato un inutile palo pieno.

Giallo per Cernoia al 43° del primo tempo.

Un duello si è scatenato tra Serturini e Boattin a ridosso dell’area di rigore, le calciatrici entrambe compagne nella nazionale azzurra, si è concluso con il passaggio a Lazaro, che si è proposta al tiro, ma senza alcun risultato. Il primo tempo si + chiuso sul punteggio a favore delle bianconere per una rete a zero

Secondo tempo

La gara è ripresa nel secondo tempo con la Roma in attacco, che dopo tre minuti di gioco centre una traversa piena, ma solo dopo che il direttore di gara aveva fermato il gioco per un incidente a Pauline e Sembrant, rimasta a terra e soccorsa dallo staff bianconero.

La Roma sempre pericolosa continua ad attaccare l’area bianconera senza soluzione di continuità, la Juventus risponde con l’esperienza di Girelli, Cernoia e Bonansea.

Un errore in disimpegno delle juventine, con Cernoia che al 61° perde palla a centro campo, regala il pareggio alla Roma con Lazaro che servita da Haavi non da scampo a Pauline.

Juventus 1 Roma 1

Al 30° la partita regala moltissimo spettacolo agonistico, la Roma che dopo il pareggio ci crede e in più occasioni ha messo in difficoltà le bianconere.

un doppio cambio, uno peer parte: Glionna per Serturini nella Roma e Bonfantini per Rosucci per le bianconere.

La Roma vicina al raddoppio con la 3 Di Guglielmo obbliga Pauline a superare se stessa per impedire la realizzazione del 2° goal della Roma.

Fuori Lenzini dolorante e dentro Lundorf.

Cernoia al tiro per un fallo crossa in area sulla testa di Bonfantini, che sfiora e Ceasar blocca.

Fuori Lazaro per Haug

Cernia al tiro serve Boattin che spara in area per superare la linea difensiva della Roma.

In pieno recupero è di nuovo la Roma a imporre il gioco e imperversare nella metà campo binaconera.

Girelli in contropiede guadagna un corner prezioso, ma niente di fatto.

La Partita finisce in parità e la Roma, che ha giocato una gara strepitosa si conferma come la novità più interessante del campionato.

POMIGLIANO D’ARCO(NA). MELISSA TOOMEY E’ DEFINITIVAMENTE DEL POMIGLIANO.

La società presieduta dal presidente Raffaele Pipola, si è aggiudicata le prestazioni tecniche di Melissa Toomey, difensore classe 2000, che passa dal Tavagnacco al Pomigliano a titolo definitivo.

Il direttore generale Biagio Seno ha concluso l’accordo definendo anche il trasferimento a titolo definitivo di Ilaria Lombardi, difensore esterno classe 2002, alla quale vanno i ringraziamenti della società per il lavoro svolto durante gli anni di appartenenza alla famiglia granata.

Melissa Toomey, cittadinanza italo-irlandese, ha vestito la maglia del Tavagnacco dal 2020, ma in precedenza ha avuto esperienze nel Florentia San Gimignano, dove è stata riscoperta come difensore dopo una crescita sportiva da esterno alto.

Ha iniziato la sua carriera con i maschi del Borgorosso Arenzano, mentre a 12 anni è passata all’Amicizia Lagaccio prima di approdare al Florentia dove ha percorso tutta la trafila dalle giovanili fino alla prima squadra.

Ora approda a Pomigliano per completare il reparto difensivo a disposizione di mister Domenico Panico.

MILANO. INTER 1 NAPOLI 1. GARA ENTUSIASMANTE, GIOCATA ALLA PARI CON MOLTE OCCASIONI E QUALCHE DELUSIONE.

La prima giornata di ritorno del campionato di calcio femminile di serie A tra Inter e Napoli si disputa sul campo del centro sportivo Suning di Milano.

Servizio Giuseppe Amato – Foto Andrea Amato/PhotoAgency

La partita non presenta particolari difficoltà per la formazione di casa, ma che deve comunque confermare l’impostazione e le prestazioni dell’ultimo periodo. La squadra diretta da Rita Guarino diretta da Rita Guarino con una vittoria sul Napoli, terzultima nella classifica generale e a rischio retrocesssione, si porterebbe in parità in classifica con le cugine rossonere in 4^ posizione.

Le formazioni in campo

Inter: Durante, Sonstelvold, Landstrom, Karchouni, Marinelli, Bonetti, Merlo, Sousa, Pandini, Simoneti, nchout

All.Rita Guarino.

Napoli: Aguirre, Golob, Garnier, Popadinova, Erzen, Colombo, Awona, Yoniolo, Severini, Mauri, Jaimes

All. Marco Ceolin

Direttore di gara Marco Ricci di Firenze

Il calcio di inizio alle ore 14,30 affidato al Napoli e l’Inter che attacca dalla destra della tribuna.

Il primo quarto d’ora di gioco è stato sostanzialmente giocato alla pari dalle due formazioni, ma l’Inter ha avuto quattro occasioni nitide er portarsi in vantaggio la prima con Bonetti, fuori di poco dalla porta difesa da Aguirre.

Il Napoli nella prima fase di gioco non ha rinunciato ad attaccare l’area neroazzurra, ma ha creato poco nella fase di finalizzazione del gioco. Ottima fino a questo punto la prestazione di Aguirre, che non ha concesso spazi alle interiste.

Karchouni al 26° ricevuta la pala al centro dell’area ospite finta una girata, manda fuori tempo Aguirre, che batte sul lato opposto .

Inter 1 Napoli 0

L’Inter cu i riprova due minuti dopo su calcio di punizione, ma la palla colpita di testa vola alta sulla traversa.

Il Napoli in svantaggio, dal 15° minuto dall’inizio della partita ha ammainato le vele e rinunciato ha affondare nella metà campo neroazzurre e tranne che in rare occasioni le interiste sono padrone del campo, impongono alle partenopee il gioco e il ritmo particolarmente sostenuto di gioco.

Il Napoli ha uno scatto di orgoglio e dopo alcune incursioni al 37° Mauri con un gran tiro dalla distanza sorprende Durante, che nulla può fare per recuperare la palla colpisce il palo interno e si infila nella rete.

Il Napoli dopo il pareggio ha riacquistato sicurezza e la 23 Toniolo prova ripeter la prodezza della compagna di squadra, ma il tiro troppo centrale non sorprende Durante che blocca facilmente.

Il primo tempo finisce sul punteggio di parità, un goal per parte in una partita aperta e giocata alla pari tra l due formazioni. Il Napoli, che nella fase centrale della gara ha preferito non rischiare facendo arretrare tutta la squadra nella propria metà campo, aspettando il momento opportuno per organizzare le ripartenze, che hanno portato il risultato in parità. Aguirre migliore in campo per gli interventi effettuati contro le neroazzurre meglio organizzate, veloci e che hanno prodotto numerose azioni da goal.