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ROMA. POLIZIA DI STATO. MINACCE AL MINISTRO LUIGI DI MAIO INDIVIDUATI I RESPONSABILI.

Individuati gli autori delle minacce al ministro Luigi DI Maio

 

polizia postale

La Polizia postale  al termine di alcuni controlli in rete e sui social ha individuato gli autori dei messaggi minatori rivolti al ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

In seguito alla pubblicazione su Twitter, da parte del titolare della Farnesina, di dichiarazioni in merito al confitto in atto in Ucraina è stata riscontrata la presenza di vari messaggi di risposta del seguente tenore: “Muori male, e magari per mano del popolo.”, “Si dai, armateci e decideremo poi a chi vogliamo sparare”, “Non ci sono parole per descrivere, vai solo buttato nel rusco”.

Nei canali riservati Telegram e pagine social VK, la Polizia Postale ha individuato ulteriori messaggi minatori tra i quali, ad esempio, quello pubblicato all’interno di un canale di propaganda filo russa che testualmente recita: “Ma un cecchino…che ci ammazzi i 4 distruttori dell’Italia, non ce lo possiamo mandare?  

Le perquisizioni al domicilio dei responsabili, nelle città di Milano, Vicenza e Udine, hanno permesso di riscontrare sui telefoni dei tre indagati la presenza degli account anonimi utilizzati per l’inoltro dei messaggi.

ROMA. G.dI F.-IMMIGRATI E RIFUGIATI RIDOTTI IN SCHIAVITU’ IN UNA FABBRICA ABUSIVA DI SIGARETTE.

Comando Provinciale di Roma

Un gruppo di rifugiati ucraini sono stati rinchiusi in un capannone adibito allaproduzione abusiva di sigarette e prodotto 82 tonnellate di tabacchi di contrabando. Le confezioni scoperte dai finanzieri del comando della provincia di Roma, all’interno di un opificio clandestino nella zona industriale di Pomezia, riproducevano i più noti marchi di sigarette

Al momento dell’irruzione nel capannone le Fiamme Gialle della locale Compagnia hanno sorpreso 10 operai di nazionalità russa, moldava e ucraina, questi ultimi profughi di guerra, sottoposti a turni di lavoro massacranti di 20 ore e costretti a lavorare in un ambiente malsano (finestre murate e mancanza di sbocchi all’esterno per i fumi di lavorazione).

La fabbrica era attrezzata con tutti i macchinari e i materiali necessari alla linea di produzione di sigarette di contrabbando contraffatte.

Ammontano a oltre 44 tonnellate le sigarette già confezionate e a 38 quelle di tabacco lavorato estero destinato ad essere utilizzato per la produzione di bionde: si tratta del più ingente quantitativo di generi di contrabbando sequestrati negli ultimi anni sul territorio nazionale.

L’immissione in commercio delle 82 tonnellate avrebbe comportato un’evasione d’imposta di oltre 19 milioni di euro.

Il titolare dell’impresa è stato arrestato e associato alla Casa Circondariale di Velletri per i reati di contrabbando, contraffazione, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, mentre la merce sequestrata sarà destinata alla distruzione.

Le istituzioni locali hanno messo a disposizione dei lavoratori alcune strutture per il primo alloggiamento. L’operazione si inquadra nella più ampia azione della Guardia di Finanza della Capitale a contrasto delle condotte fraudolente che, oltre a sottrarre ingenti risorse finanziarie allo Stato, alterano le regole del mercato e danneggiano i cittadini e gli imprenditori onesti.(fonte Guardia di Finanza).

ROMA. POLIZIA DI STATO. VIA FANI, IL RICORDO DELLA STRAGE DELLA SCORTA DI ALDO MORO.

Via Fani: 44 anni fa la strage della scorta di Aldo Moro

 

commemorazione via fani

Questa mattina a Roma è stata commemorata la strage di via Fani (foto) dove, il 16 marzo 1978, furono uccisi tre agenti di polizia e due carabinieri che componevano la scorta dell’onorevole Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana. Il politico, in quella circostanza, fu rapito da appartenenti all’organizzazione terroristica Brigate Rosse.

Durante la cerimonia, un picchetto interforze, composto da personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza, ha reso omaggio al vicebrigadiere di pubblica sicurezza Francesco Zizzi, alle guardie di pubblica sicurezza Raffaele Iozzino e Giulio Rivera, al maresciallo maggiore dei carabinieri Oreste Leonardi e all’appuntato dei carabinieri Domenico Ricci.

commemorazione via fani

Sul luogo dell’eccidio sono state deposte delle corone d’alloro da parte del presidente della Repubblica, degli altri organi costituzionali dello Stato e delle Autorità locali.

Anche il capo della Polizia Lamberto Giannini e il comandante generale dell’Arma dei carabinieri Teo Luzi, presenti alla cerimonia, hanno deposto due corone in ricordo dei poliziotti e dei carabinieri uccisi nell’attentato terroristico.

I 3 giovani poliziotti, il 16 febbraio del 1979 furono insigniti della Medaglia d’oro al Valor civile, e i loro nomi sono incisi anche nelle piccole lapidi del Sacrario presente alla Scuola superiore di Polizia.

La storia

Roma, ore 9 del 16 marzo 1978. In via Mario Fani, l’auto con a bordo Aldo Moro e quella della scorta, furono bloccate all’incrocio con via Stresa da un commando delle Brigate Rosse. I terroristi aprirono immediatamente il fuoco, e in pochi secondi uccisero i cinque uomini della scorta e sequestrarono Moro, lo statista della Democrazia Cristiana poi ucciso dopo 55 giorni di prigionia.

strage via fani

Sul luogo della strage furono trovati, dentro un’Alfa Romeo Alfetta, il cadavere della guardia di pubblica sicurezza Giulio Rivera e il corpo agonizzante del vicebrigadiere di pubblica sicurezza Francesco Zizzi; nella Fiat 130, su cui viaggiava Moro e che precedeva l’Alfetta, i cadaveri dell’appuntato dei Carabinieri Domenico Ricci e del maresciallo dei Carabinieri Oreste Leonardi; a terra, vicino all’auto, la guardia di pubblica sicurezza Raffaele Iozzino.

Alle 9.03 una telefonata anonima al 113 informava di una sparatoria con numerosi colpi di arma da fuoco esplosi in via Fani.

SAN MARINO. BARBIERI E CECCHINI IN GOAL CONTRO LA ROMA PORTANO LE “TITANE” AL 3° POSTO.

Doppia Barbieri e Cecchini confezionano il successo di Roma, l’Academy ora è terza

Il gol numero 10 e 11 in campionato Di Raffaella Barbieri ed il primo centro di Eleonora Cecchini con la Prima Squadra valgono il secondo successo esterno consecutivo delle Titane e la salita in terza posizione. Scavalcate in un solo balzo Chievo, Bari e Cortefranca, grazie ad una vittoria un po’ più complicata di quel che il risultato non racconti.

La Roma CF è avversario affamato di punti salvezza, come dimostrato del resto anche tre giorni fa, quando proprio al centro “Certosa” aveva saputo fermare il Ravenna sul 3-3. L’Academy parte con buon piglio: un angolo stretto di Fusar Poli e una fuga di Massa, entrambi conclusi sull’esterno della rete, sono però tutto quanto le Titane, attente anche alla gestione delle forze, riescono a proporre nelle primissime battute. Come a Como, però, la parte iniziale della frazione di gioco porta frutti: sono passati poco più di 6’ minuti quando Fusar Poli individua la traccia profonda per mettere Barbieri davanti a Casaroli, scavalcata con un elegante scavetto di esterno destro. L’Academy prova a sfruttare l’onda tornando a farsi pericolosa con la stessa Barbieri, che si avventa sul pallone rimasto in area dopo lo stacco di Venturini ma, nonostante l’ampio specchio a disposizione, stavolta stringe troppo il destro. La Roma si affaccia nell’area di Piazza con il cross teso di Del

Rosso, che sfrutta l’ampia libertà concessale sulla corsia destra per tentare di servire centralmente Lazdauskaite, mancando l’obiettivo di poco. La riposta delle ospiti è nella punizione battuta a sorpresa per Martina Piazza, che ha tanto spazio per mettere un traversone preciso per la testa di Baldini, il cui stacco non porta in dote il raddoppio. Stessa sorte per la punizione che Fusar Poli trasforma in assist per la stessa Piazza, brava a sganciarsi dalla marcatura ma leggermente imprecisa nella “spizzicata” verso la porta.

La Roma non solo resta in gara ma alza l’intensità del suo gioco, trovando soddisfazione al minuto 27’: il gol arriva sugli sviluppi di una punizione sulla quale la difesa titana non riesce a liberare; Lazdauskaite alimenta l’offensiva servendo a centro area Coda, che riesce a girarsi e ad indirizzare la conclusione là dove Alessia Piazza non può intervenire. Il gol mette le ali alle padrone di casa, di nuovo pericolose sugli sviluppi di un piazzato. Grossi, in zona cross, cerca direttamente la porta, mettendo paura a Piazza e compagne: il destro della 91 di casa si spegne a lato di poco.

L’Academy si scuote nel finale, tornando pericolosa con la combinazione Marrone-Baldini: la prima crossa con precisione per la seconda, che tuttavia non riesce ad avvitarsi nella maniera più efficace.

Nel secondo tempo arriva quasi subito la prima iniezione di forze fresche. Menin rileva Bertolotti e la carica della 9 spinge le Titane con più frequenza negli ultimi venti metri di campo.

L’autrice dell’eurogol di Como, però, non entra personalmente nel raddoppio, che è appannaggio di Massa e Barbieri: preciso il traversone dell’ex AS Roma per l’attaccante torinese, che di testa realizza il suo undicesimo centro in campionato, quello che le consente di prendere margine in vetta alla classifica delle bomber. La pratica però è tutt’altro che chiusa.

Anche stavolta la Roma riemerge con rabbia, sfruttando, tra le altre cose, le imperfezioni di una costruzione di gioco non sempre fluida da parte delle Titane. Un nuovo pericolo per la porta ospite arriva 3’ dopo il 2-1: Orlando calcia forte in area, Alessia Piazza non riesce ad allontanare ma per fortuna delle ragazze di Conte non ci sono avversarie pronte ad appoggiare il pallone in rete. Al 18’ l’ottima intesa fra Menin e Marrone sulla corsia destra permette alla siciliana di guadagnare il fondo e di offrire un pallone ideale alla compagna, che sceglie alla perfezione i tempi dell’inserimento ma si incarta al momento della battuta a rete. Intanto entra anche Kuenrath per Baldini. La Roma non demorde e al minuto 28’ c’è un piccolo brivido per la retroguardia di Conte sulla punizione battuta forte da Orlando e “pizzicata” all’indietro da Marrone, a serio rischio autorete. L’ingresso di Cecchini per un’esausta Massa dà ulteriore linfa al pacchetto avanzato della formazione ospite. Che produce una nuova palla gol su angolo: la testa di Barbieri sbuca nella mischia e la palla sbatte sul palo, a Casaroli battuta. Grossi fa un nuovo tentativo dalla distanza, esplodendo un destro improvviso che, rimbalzando all’ultimo, si carica di ulteriore veleno, non abbastanza però per sorprendere Alessia Piazza. Con la Roma sempre viva e vivace, serve un colpo risolutivo per blindare i tre punti.

E il colpo lo piazza Cecchini, che chiede e ottiene la battuta della punizione dal limite conquistata da Menin: la giovanissima sammarinese, specialista dei piazzati con la Primavera, conferma le sue doti anche in Prima Squadra, disegnando la traiettoria che le regala la prima esultanza con le compagne “grandi”. È l’episodio che chiude di fatto la pratica. L’Academy vince la seconda partita consecutiva, allunga la striscia positiva e scala posizioni, con l’idea di chiudere nel migliore dei modi, domenica, questo trittico di impegni ravvicinati, faticoso ma finora più che soddisfacente. Serie B Femminile, 2021-22 | 16. Giornata (recupero), Roma CF – San Marino Academy 1-3

ROMA CF [4-3-1-2] Casaroli; Viandrisa, Silvi, Di Fazio, Orlando; Del Rosso (dall’84’ Manno), Salm, Bevilacqua (dal 74’ Borg); Coda, Lazdauskaite, Grossi

A disposizione: Boldrini, Novelli, Farnesi, Peri, Draicchio, Conti, Brandizzi

Allenatore: Roberto Cafaro

SAN MARINO ACADEMY [4-2-3-1]

A. Piazza; Marrone, Montalti, Venturini, M. Piazza; Fusar Poli, Brambilla; Baldini (dal 68’ Kuenrath), Bertolotti (dal 53’ Menin), Massa (dal 79’ Cecchini), Barbieri

A disposizione: Montanari, Nozzi, Micciarelli, Pirini, Cardona, Kiamou

Allenatore: Alain Conte

Arbitro: Paul Leonard Mihalache di Terni

Assistenti: Matteo Lauri di Gubbio, Emilio Giulio Leonardi di Ostia Lido

Ammoniti: Fusar Poli, Orlando

Marcatori: 7’ e 55’ Barbieri, 27’ Coda, 88’ Cecchini

Ufficio Stampa

VINOVO(TO). JUVENTUS WOMEN 1 ROMA 1. ROMA SPETTACOLARE, ALLA JUVENTUS SONO MANCATI I GOAL DI GIRELLI E BONANSEA.

Servizio Giuseppe Amato/Quotidiano on line

Fotoservizio Andrea Amato/PhotoAgency

http://www.photoagency-quotidianoonline.com

La partita di calcio femminile valida per la 16^ giornata di serie A si è disputata nel campo del centro sportivo di Vinovo(TO) tra Juventus e Roma il 05 marzo 2022 con calcio di inizio alle ore 14,30.

Tre punti dividono la Juventus, 40 punti, dalla Roma alla testa della classifica, 37 punti, che potrebbe approfittare di un nuovo scivolone delle bianconere per portarsi in parità nella classifica generale del campionato di serie A femminile.

Le bianconere, che la scorsa settimana hanno chiuso un lunghissimo positivo, devono giocare un partita perfetta, senza sbavature per contenere le avversarie, che come avevamo anticipato a inizio campionato sono rappresentano la novità di questo campionato. Le ragazze della Roma hanno compiuto un percorso di crescita agonistica e sportiva imponendosi a livello nazionale e ora insidiano la prima posizione della squadra che ha ipotecato gli ultimi campionati senza aver mai trovato avversarie all’altezza.

La partita si presenta molto delicata e complessa per la posta in gioco, con la Juventus che deve difendere il primo posto in classifica, dimenticare la sconfitta subita a Empoli, e la Roma che deve insidiare la posizione in classifica e sperare in un nuovo scivolone delle bianconere per terminare il campionato con una impresa, la stessa che ha realizzato con la finale di Coppa Italia 2021, che ha vinto contro il Milan.

Le squadre in campo

Juventus: Pauline Peyraud-Magnin, Sara Gama, Boattin Lisa, Sembrant Linda, Lenzini Martina, Cernoia Valentina, Rosucci Martina, Pedersen Sofie, Caruso Arianna, Girelli Cristiana, Bonansea Barbara

All. Joe Montemurro

Roma: Ceasar Camelia, Di Guglielmo Lucia, Linari Elena, Soffia Angelica, Giugliano Manuela, Greggi Giada, Alves Da Silva Andressa, Haavi Emilie, Serturini Annamaria, Lazaro Torres Paloma

All. Alessandro Spugna

Direttore di gara Cascone Mario

CRONANCA DELLAPARTITA.

Il calcio di inizio affidato alla Juventus che attacca dalla destra della tribuna.

La Juventus a cui è stato affidato il calcio di inizio e immediatamente partita in attacco per mettere pressione alle avversarie e chiudere la partita neo primi minuti di gioco.

La Roma nei primi minuti si limita a difendere la propria area di rigore dagli assalti delle bianconere senza, tranne in occasione, provare ad attaccare l’area juventina, ma senza impensierire Pauline.

La Roma guadagna il primo corner a 10 minuti dall’inizio partita e sugli sviluppi del secondo corner il primo tentativo di rovesciata di Lazaro ampiamente sopra la traversa.

Sugli sviluppi di una punizione eseguita da Arianna Caruso, la palla respinta dalla difesa è stata catturata da Lisa Boattin che crossa nell’area molto assembrata e caotica, la palla carambola sul ginocchio di Soffia, autorete.

Juventus 1 Roma 0

La reazione della Roma non si è fatta attendere dallo svantaggio in poi l’intera squadra si è riversata nella metà campo bianconera, di guardia alla metà campo della Roma solo LInari.

Al 27° la Roma ci riprova con una punizione a cui è seguito u corner respinto dalla difesa bianconera, la palla raccolta DA Greggi che scagliata lontanissimo dalla porta. Serturini ci prova con un tiro angolato al limite dell’area, capcio d’angolo.

Ammonita la 29 Lazaro per un fallo su Sara Gama

La pressione della Roma è stat costante per tutto il primo tempo, la Juventus ha gestito il vantaggio e contrattaccando con Caruso, ostacolata al tiro e Bonasea che sparato altissimo sulla traversqa.

Serturini pescata in fuorigioco ha centrato un inutile palo pieno.

Giallo per Cernoia al 43° del primo tempo.

Un duello si è scatenato tra Serturini e Boattin a ridosso dell’area di rigore, le calciatrici entrambe compagne nella nazionale azzurra, si è concluso con il passaggio a Lazaro, che si è proposta al tiro, ma senza alcun risultato. Il primo tempo si + chiuso sul punteggio a favore delle bianconere per una rete a zero

Secondo tempo

La gara è ripresa nel secondo tempo con la Roma in attacco, che dopo tre minuti di gioco centre una traversa piena, ma solo dopo che il direttore di gara aveva fermato il gioco per un incidente a Pauline e Sembrant, rimasta a terra e soccorsa dallo staff bianconero.

La Roma sempre pericolosa continua ad attaccare l’area bianconera senza soluzione di continuità, la Juventus risponde con l’esperienza di Girelli, Cernoia e Bonansea.

Un errore in disimpegno delle juventine, con Cernoia che al 61° perde palla a centro campo, regala il pareggio alla Roma con Lazaro che servita da Haavi non da scampo a Pauline.

Juventus 1 Roma 1

Al 30° la partita regala moltissimo spettacolo agonistico, la Roma che dopo il pareggio ci crede e in più occasioni ha messo in difficoltà le bianconere.

un doppio cambio, uno peer parte: Glionna per Serturini nella Roma e Bonfantini per Rosucci per le bianconere.

La Roma vicina al raddoppio con la 3 Di Guglielmo obbliga Pauline a superare se stessa per impedire la realizzazione del 2° goal della Roma.

Fuori Lenzini dolorante e dentro Lundorf.

Cernoia al tiro per un fallo crossa in area sulla testa di Bonfantini, che sfiora e Ceasar blocca.

Fuori Lazaro per Haug

Cernia al tiro serve Boattin che spara in area per superare la linea difensiva della Roma.

In pieno recupero è di nuovo la Roma a imporre il gioco e imperversare nella metà campo binaconera.

Girelli in contropiede guadagna un corner prezioso, ma niente di fatto.

La Partita finisce in parità e la Roma, che ha giocato una gara strepitosa si conferma come la novità più interessante del campionato.

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