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ACQUI TERME. FALSE GENERALITA’ E GUIDA SENZA PATENTE, ARRESTATO.

SPROVVISTO DELLA PATENTE DI GUIDA FORNISCE FALSE GENERALITA’: ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO.

Un pregiudicato alessandrino è stato arrestato da una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Alessandria – Distaccamento di Acqui Terme -, per aver fornito false generalità nel corso di un normale controllo di polizia.

Fermato alla guida di un’autovettura nella provincia di Alessandria, aveva dichiarato agli agenti di essere sprovvisto di documenti, fornendo le generalità di un suo amico, vicino di casa.

I poliziotti però non gli hanno creduto e, dopo una serie di accertamenti incrociati con le banche dati ed averlo sottoposto ai rilievi foto dattiloscopici, ne hanno accertato la vera identità.

Sono quindi scattate le manette e il pregiudicato, oltre alla sanzione amministrativa di euro 5.100 per guida senza patente e il fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi, è stato arrestato per False dichiarazioni sulla identità personale a Pubblico Ufficiale.

La Polizia Stradale ricorda l’importanza di aver sempre i documenti abilitativi alla guida al seguito e dell’obbligo di fornire le esatte generalità ai Pubblici Ufficiali che operano nell’esercizio delle loro funzioni. (fonte Polizia di stato).

ASTI. PREGIUDICATO FERITO ALLE GAMBE PER UN REGOLAMENTO DI CONTI.

Un pregiudicato di Asti, 35 anni, è stato ferito alle gambe mentre era intento a mangiare un panino al chiosco fra via Maggiora e corso Alessandria, immediata periferia della città.

I carabinieri stanno indagando sul ferimento di un uomo dopo aver ricevuto una telefonata che segnalava l’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco da via Maggiora vicino all’incrocio con corso Alessandria alle 5,30 del mattino.

La vittima dell’agguato è un uomo di 35 anni, astigiano, domiciliato in città e noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti per reati contro il patrimonio che mentre si trovava al chiosco è stato raggiunto dai colpi di pistola calibro 9 sparati da un’auto di grossa cilindrata di colore scuro che dopo l’agguato si è data alla fuga a forte velocità.

L’uomo soccorso è stato portato in Pronto Soccorso dove è ricoverato, ma non si trova in pericolo di vita, come riferiscono i carabinieri del Reparto Operativo che stanno indagando per risalire agli responsabili dell’agguato.

CATANIA. POLIZIA DI STATO. CONFISCATI BENI PER 31 MILIONI DI EURO.

Catania: confiscati a un pregiudicato beni per 31 milioni di euro

operazione di polizia

La Questura di Catania ha attuato un procedimento di confisca per i beni intestati a un imprenditore pregiudicato catanese, considerato alla cosca “Cappello”. Il valore dei confiscati è di 31 milioni di euro e comprende due societò di capitali, dodici supermercati della catena” G.M”,un distributore di carburante, sette immobili(terreni e fabbricati),cinque veicoli e numerosi conti correnti e rapporti finanziari intestati ai familiari, ma riconducibili all’impresario.

Il provvedimento di confisca ha riguardato beni e società già oggetto di sequestro eseguito dalla Questura di Catania nel gennaio del 2018, in esecuzione di una misura di prevenzione patrimoniale disposta dal Tribunale, in accoglimento della proposta avanzata dal Questore nel settembre 2017.

All’imprenditore è stata inoltre applicata la misura della sorveglianza speciale di P.S. con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza per tre anni.

L’attuale provvedimento di confisca rappresenta il termine di una attività investigativa condotta da un gruppo integrato di lavoro della Divisione anticrimine e della Squadra mobile, nei confronti di un uomo con condanne per traffico di stupefacenti che, in virtù della sua “vicinanza” al clan mafioso “Cappello”, si era inserito nel mercato della grande distribuzione di generi alimentari, reimpiegando denaro frutto di attività illecite.

MILANO. POLIZIA DI STATO. 65 ENNE FERMATO PER AVER SFREGIATO DUE CLOCHARD.

Milano: aveva sfregiato due clochard, arrestato 65enne

aggressioneA

Un pregiudicato 65 enne, che a Milano si è reso responsabile di lesioni permanenti al viso ai danni di due clochard stranieri, è stato arrestato dalla Polizia di Stato.

I poliziotti sono risaliti al pregiudicato attraverso numerose testimonianze e la visione delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. I poliziotti sono riusciti a ricostruire il percorso di fuga e la dinamica delle aggressioni avvenute nel centro del capoluogo lombardo la sera del 29 giugno 2020.

La prima aggressione è avvenuta sotto i portici di corso Garibaldi dove l’autore degli sfregi ha avvicinato la vittima mentre dormiva, e, dopo averlo svegliato, lo ha colpito al volto con alcuni fendenti, lasciandolo poi ferito a terra.

Il pregiudicato si è allontanato dal luogo della prima aggressione e, a poche centinaia di metri, in seguito si è avvicinato ad un altro clochard seduto su una panchina di fronte al Teatro “Piccolo” e, con lo stesso coltello, lo ha colpito al volto.

Il pregiudicato dopo la seconda aggressione si è allontanato in direzione di via Tivoli prima dell’arrivo delle Volanti e dei soccorsi, prendendo un autobus per far perdere le proprie tracce. Le due vittime sono state trasportate al pronto soccorso e ricoverate con codice rosso; dimesse il giorno successivo con numerosi punti di sutura che segneranno permanentemente i loro volti.

Gli approfondimenti investigativi hanno permesso l’individuazione dell’uomo, che nei giorni scorsi, è stato rintracciato dalla Squadra mobile mentre percorreva via Monte Grappa a Milano.

L’aggressore ha precedenti per reati legati agli stupefacenti, contro il patrimonio e la persona.