Tag: Polizia postale

BARI. POLIZIA DI STATO. OPERAZIONE CONTRO LA PEDOPORNOGRAFIA, 8 ARRESTI E 59 DENUNCE.

Postale: 8 arresti e 59 denunce per pedopornografia

 

postale

La Polizia postale di Bari e Foggia ha condotto una operazione contro la pedopornografia che ha riguardato tutto il territorio nazionale.

Durante l’esecuzione di 67 decreti di perquisizione gli agenti hanno arrestato otto persone e ne hanno denunciate 59 per detenzione, cessione e divulgazione di materiale pedopornografico.

L’indagine, durata un anno e mezzo e coordinata dal servizio Polizia postale e delle comunicazioni – Cncpo (Centro nazionale di contrasto della pedopornografia online), è iniziata a seguito di una segnalazione anonima relativa alla presenza di materiale pedopornografico all’interno di un cloud.

Analizzando le immagini ritraenti minori in atti sessualmente espliciti, i poliziotti sono riusciti a ricostruire le tracce informatiche lasciate dai soggetti che a vario titolo vi erano entrati in contatto.

Una volta individuati gli utilizzatori dei sistemi informatici sono partite le perquisizioni che hanno consentito agli operatori di ispezionare e sequestrare circa 60 dispositivi, oltre a numerosi spazi virtuali di interesse investigativo. Nel complesso, il materiale sequestrato ammonta a più di 500 Terabyte di volume.

Gli arresti sono stati eseguiti in flagranza di reato per il possesso da parte degli indagati di una notevole quantità di materiale pedopornografico.

Il trend nel contrasto alla pedopornografia segna un costante aumento dei casi scoperti dalla Polizia postale e delle comunicazioni sia attraverso il monitoraggio della Rete e sia attraverso la trattazione delle denunce e segnalazioni dei cittadini, pervenute anche attraverso il Commissariato di P.S. online.

ALESSANDRIA. PHISHING CON FALSA MAIL DELLA POLIZIA DI STATO.

Truffe online: falsa mail della Polizia di Stato

 

Truffa mail con logo Polizia

Una nuova campagna di phishing è stata organizzazta da criminali informatici con l’invio di false mail e messaggi social che riportano il logo della Polizia di Stato e, in alcuni casi, sono artatamente firmate da dirigenti di vertice della Polizia.

Il falso messaggio intima al destinatario di rispondere alla mail per avere informazioni in merito ad un’indagine di pedopornografia in cui lo stesso sarebbe coinvolto.

Lo scopo è di causare agitazione, inducendo la vittima a ricontattare i truffatori ed esporsi così a successive richieste di denaro o alla divulgazione dei propri dati personali.

È bene ribadire che nessuna Forza di polizia contatta i cittadini attraverso mail o messaggi.


Fate attenzione e qualora vi dovesse capitare di ricevere simili emali, cestinatele e segnalatele gli esperti della Polizia postale sul sito del commissariato di PS online.

ROMA. FURTO DI DATI CON SMS DI GREEN PASS CLONATO.

Phishing: furto di dati con sms di green pass clonato

 

PhishingLa Polizia postale ci mette in guardia su una nuova tipologia di phishing,che sfrutta la comunicazione del Ministero della salute per l’invio al cittadino del link al download del green pass.

Attenzione quindi all’arrivo di un sms, apparentemente proveniente dal Ministero della Salute (Min Salute), nel quale è riportato che la certificazione verde Covid-19 risulta essere clonata. Il messaggio contiene un link ad un sito malevolo che induce a fornire i propri dati bancari.

Per evitare di farsi rubare i dati personali e bancari basta non aprire il link e gli allegati e cestinare il messaggio

ASTI. APPENA ARRRIVATA, ATTENTI ALLA TRUFFA EUROPOL, MA QUESTI SONO SCEMI, SONO ANNI CHE TRATTIAMO LE TRUFFE ON LINE E L’IMPEGNO CONTRO LA PEDOPORNOGRAFIA

Ebbene si! anche a me è arrivato il solito tentativo di truffa on line

Addirittura, a noi che da anni ci occupiamo di truffe on line e di pedopornografia, è arrivata una convocazione da Versaille una convocazione seguita da una richiesta di arresto.

MA QUESTI SONO PROPRIO SCEMI:

UFFICIO DI POLIZIA EUROPEA(EUROPOL)

Creazione1er juillet 1999Siège: Eisenhowerlaan 73BandieraPays-Bas La HayeDettagli52° 05’ 34’’ N,4°16’53EDipendenti1065(décembre 2016)1Budget annuale € 116,4 milioni (2017) 2

Ministro responsabile Bandiera del Belgio Catherine De BOLLE(Direttore Generale)

Eisenhowerlaan 73 Bandiera: Paesi Bassi L’Aia

CONVOCAZIONESu richiesta della signora

Cathérine De BOLLE

Agendo sotto le istruzioni scritte della SignoraCathérine De Bolle,Direttore Generale di Europol

Ufficio e capo brigata per la tutela dei minori, riferimenti N° 160422900879.

A seguito di analisi e lavori svolti dalla nostra Brigata per la Tutela dei Minori (BPM)sulla rete informatica, sono state individuate alcune tracce dei Suoi dati identificativi esei oggetto di diversi conteggi:•

SOLLECITAZIONEONLINE ED ESTORSIONE SESSUALE

•SITO PORNOGRAFICO

•CYBERPORNOGRAFICA

•PEDOFILIA

•ESIBIZIONISMO

Per tua informazione, la legge del marzo 2007 aumenta le sanzioni in caso di tentativi diminori, aggressioni sessuali o stupri potrebbero essere stati commessi utilizzando Internet, lo sei per favore fai sentire la tua voce via email:protectiondesmineur39@gmail.com

Scrivendoci le tue giustificazioni in modo che possano essere indagate e verificate in modo chevalutare le sanzioni; questo entro un rigoroso periodo di 72 ore.

Trascorso tale termine, saremo obbligati a presentare la nostra segnalazione.

AllaSignora Myriam QUEMENER, Magistrato del Servizio Penale della Corte d’Appello diVersailles,perito peril Consiglio d’Europa in materia di criminalità informatica per stabilire un mandato di arresto contro dite,trasmetterlo alla gendarmeria più vicina al tuo luogo di residenza per il tuo arresto e per registrarti come delinquente sessuale, trasmetti i ltuo file a diversi canali di notizie televisive nazionali per la trasmissione ola tua famiglia, i tuoi cari e tutti gli altri vedranno cosa stai facendo davanti al tuo computer.

Ora sei avvisato.

DOCUMENTO LEGALIZZATO

Per la cronaca pubblico l’indirizzo mail di questi deficienti:

ROMA. GIOVANE DI 21 ANNI ARRESTATO PER PEDOPORNOGRAFIA.

Pedopornografia: arrestato dalla Polizia Postale ragazzo di 21 anni

Pedopornografia, arrestato 21enne
Un giovane 21 enne è stato arrestato per pedopornografia dopo che aveva indotto col ricatto una minorenne ad inviargli foto in cui si mostrava nuda e creato numerosi canali social destinati alla produzione e allo scambio di materiale pedopornografico.

La Polizia postale di Foggia e di Roma hanno arrestato un 21enne al quale, a seguito di perquisizione informatica è stata contestata anche la detenzione di centinaia di foto e video di natura pedopornografica.

Le indagini sono scattate a seguito della denuncia della famiglia della ragazzina.

La madre si era accorta che la figlia, dopo essere stata contattata su un social network, aveva subito delle richieste estorsive da parte dell’indagato che, minacciandola, era riuscito ad ottenere delle foto in cui la ragazza si mostrava nuda.

Le attività investigative hanno permesso di scoprire che il giovane, servendosi di un noto social network, creava canali in cui istigava alla pedofilia, pubblicando e invitando alla pubblicazione di foto e video, correlati di nomi di ragazze di età compresa tra i 12 e i 16 anni allo scopo di adescarle.(fonte Polizia di Stato).