Tag: Polizia postale

ITALIA. OPERAZIONE ”DROP THE REVENGE”. LA POSTALE IDENTIFICA CANALI DI DISTRIBUZIONE REVENGE PORN E PEDOPORNOGRAFICI.

Sono stati identificati e denunciati dalla Polizia postale i 3 amministratori dei canali Telegram “La Bibbia 5.0”, “Il Vangelo del Pelo” e “Stupro tua sorella 2.0” dove venivano postati video e immagini denigratorie a sfondo sessuale e commenti offensivi.

L’operazione ha impegnato gli investigatori in molte città italiane con perquisizioni e sequestri.

In particolare, l’amministratore di “La Bibbia 5.0” è un 17enne che con la vendita delle immagini pornografiche aveva raccolto circa 5mila euro.

Tutti e tre i canali annoverano migliaia di utenti, uno dei quali, un 29enne bergamasco, è stato indagato per aver usato questo mezzo per esercitare revenge porn nei confronti della sua ex compagna.

Tra le vittime prese di mira anche diversi personaggi del mondo dello spettacolo.

ROMA. POLIZIA DI STATO. IN ARRIVO FALSA MAIL AMAZON, SI TRATTA DI UNA TRAPPOLA PHISHING.

Phishing: in arrivo falsa email di Amazon

Phishing Amazon

Il noto marchio dell’e-commerce Amazon è entrato nella lista dei cybertruffatori per attirare gli utenti in una trappola e rubare i loro dati sensibili.

Il messaggio dice che “Il tuo account è stato bloccato!!”, ma è il contenuto di una falsa email della società di vendite online, che annuncia il blocco dell’account a causa di numerosi tentativi di accesso non autorizzato.

Le segnalazioni arrivate alla Polizia postale sottolineano che nel messaggio si chiede di cliccare su un link per poter ottenere lo sblocco dell’account.

Il link in realtà non serve a sbloccare il link, ma reindirizza l’utente verso un sito specializzato in phishing, che riproduce il logo contraffatto di Amazon e nel quale si trova un pulsante “crea un nuovo account” o “avvia sessione”.

L’utente dopo aver cliccato sul pulsante viene invitato ad inserire le proprie credenziali di accesso ad Amazon, dati personali e codici bancari, che finiscono così nel database dei cybercriminali, per essere utilizzati in futuro per campagne di spam e raggiri sul web.

La Polizia postale invita a verificare sempre con la massima attenzione l’autenticità di tutti gli spazi web, prima di inserire qualsiasi dato personale e riservato; non utilizzate i link contenuti nelle email o nei messaggi, ma digitate direttamente nel browser l’indirizzo della società, controllando sul sito ufficiale l’attendibilità delle informazioni.

In caso di sospetti fate una segnalazione alla Polizia postale.

ROMA. POLIZIA DI STATO. FALSI SITI DI VIDEOCONFERENZE.

Polizia postale: attenzione ai falsi siti di videoconferenze

Videocall

La Polizia postale segnala la diffusione sul web di numerosi siti internet, contenenti la parola “zoom”, che simulano una delle piattaforma di videoconferenze più utilizzate in questo periodo in cui incontri di lavoro, socializzazione e didattica avvengono da remoto. 

E dove c’è un grande interesse della Rete arriva l’attenzione dei truffatori online che, cavalcando l’onda, diffondono link e file dannosi, sfruttando la parola del momento.

In realtà si tratta di siti creati appositamente da cybertruffatori per rubare, attraverso il phishing, dati personali, credenziali di accesso e codici di pagamento. Di solito il link a questi siti è contenuto all’interno di messaggi o pubblicità che arrivano agli utenti da diverse fonti, con la scusa di proporre un abbonamento alla piattaforma di videoconferenze.

Fate attenzione. Non cliccate mai sui link che vengono proposti ma digitate sempre sulla barra degli indirizzi la Url del sito ufficiale della società titolare del marchio, verificando con attenzione l’autenticità dei siti internet o delle app nelle quali inserite i vostri dati personali, o che installate sui vostri dispositivi.

In caso di sospetti fate una segnalazione alla Polizia postale.

ROMA. POLIZIA DI STATO. TRUFFA RACCOLTA RIFIUTI AMA A CASA.

Roma: attenzione a truffa raccolta rifiuti Ama in casa

Truffa Ama Roma

La truffa di criminali senza scrupoli che sfruttando l’emergenza da Covid-19 è stata organizzata in questi giorni a Roma.

I malviventi, spacciandosi per dipendenti dell’Azienda municipale ambiente (Ama) della Capitale, chiamano a casa o bussano alla porta, proponendo, a pagamento, il servizio di ritiro dei rifiuti a domicilio, direttamente all’interno delle abitazioni.

I bersagli principali di questa truffa sono le persone in quarantena dovuta a positività al Coronavirus o in isolamento fiduciario.

Attenzione, perché il servizio aggiuntivo di ritiro a domicilio dei rifiuti speciali per questa categoria di persone è effettivamente svolto da Ama, ma è totalmente gratuito per tutto il tempo della quarantena o della malattia, e non avviene mai dentro le abitazioni private; inoltre nessun incaricato dell’azienda ha avuto disposizioni di contattare gli utenti a tale scopo.

Quindi se qualcuno vi contatta e vi chiede soldi per questo genere di servizio, fate una segnalazione sul nostro portale o contattate le Forze dell’ordine tramite il Numero unico di emergenza (Nue – 112).

MILANO. POLIZIA DI STATO. FALSO COMUNICATO DELLA REGIONE LOMBARDIA.

Postale: falso comunicato della Regione Lombardia

Fake news regione Lombardia

Una fake news sta circolando su whatapp su carta intestata della regione Lombardia.Il comunicato, ovviamente falso, contiene un cronoprogramma ben dettagliato, ma privo di fondamento, sulla riapertura delle attività professionali post Covid19.

La diffusione della notizia ha provocato molto allarmismo tra gli utenti,ma la regione Lombardia ha smentito la notizia presentando denuncia alla Polizia postale di Milano, che sta indagando sull’origine del comunicato e sui suoi autori.

È sempre consigliato verificare le notizie direttamente dalle fonti di provenienza.


Per ogni segnalazione sospetta vi invitiamo a consultare il nostro portale.