Tag: Polizia ferroviaria

ALESSANDRIA. POLIZIA DI STATO. BILANCIO DELLE ATTIVITA’ DELLA POLFER

Bilancio settimanale dell’attività della Polizia di Stato nelle stazioni e sui treni in Piemonte e Valle d’Aosta

Durante la settimana appena trascorsa sono stati intensificati i servizi di prevenzione e vigilanza per una più incisiva azione di contrasto alla micro criminalità presso alcune stazioni non presidiate dal personale di Polizia Ferroviaria, con l’impiego di pattuglie nelle ore diurne e serali, anche a bordo treno.

Questi i risultati complessivi dal 10 al 16 gennaio del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta: 2 arrestati, 15 indagati, 4.109 persone controllate, di cui 768 persone con precedenti. 228 pattuglie impegnate nelle stazioni e 17 in abiti civili per attività antiborseggio. 50 i servizi di vigilanza a bordo di 120 treni, 24 lungo linea e 82 di ordine pubblico.

In particolare sul territorio provinciale: ad Alessandria, gli operatori della Polfer hanno rintracciato un minore che si era allontanato dalla propria abitazione.

Il ragazzo girovagava senza meta e un po’ spaesato. Alla richiesta degli agenti sul motivo della sua presenza in stazione non ha saputo dare alcuna motivazione valida.

I famigliari, immediatamente contattati, hanno riferito che si era allontanato dopo un diverbio per futili motivi e che lo stavano cercando ormai da ore. Raggiunto presso gli uffici di Polizia ha potuto riabbracciare i propri cari.

ALESSANDRIA. BILANCIO ATTIVITA’ SETTIMANALE DELLA POLIZIA DI STATO.

Bilancio settimanale dell’attività della Polizia di Stato nelle stazioni e sui treni in Piemonte e Valle d’Aosta

Durante la settimana appena trascorsa sono stati intensificati i servizi di prevenzione e vigilanza per una più incisiva azione di contrasto alla microcriminalità presso alcune stazioni non presidiate dal personale della Polizia Ferroviaria, con l’impiego di personale nelle ore pomeridiane e serali, anche a bordo treno. In particolare sul territorio provinciale:

La Polizia Ferroviaria di Alessandria ha arrestato un sessantacinquenne italiano in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Gorizia.

L’uomo è stato controllato durante un servizio di vigilanza a bordo di un intercity notte sulla tratta Roma- Alessandria, nei pressi della stazione di Livorno.

Dagli accertamenti in banca dati è emersa una misura cautelare dovendo scontare, lo stesso, un anno e otto mesi di reclusione, oltre ad una pena pecuniaria di 309.00 euro per i reati di furto aggravato, oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Il 65enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Livorno. Ad Alessandria, gli agenti della Polfer, al termine di un’attività investigativa, hanno identificato e denunciato quattro minori, per oltraggio e rifiuto di generalità.

In particolare, lo scorso mese di settembre, i ragazzi a bordo di un convoglio, all’atto dei controlli hanno offeso la capotreno, rifiutandosi di pagare il biglietto e di declinare le proprie generalità.

Sempre ad Alessandria un trentaquattrenne tunisino è stato denunciato per procurato allarme, dopo che lo stesso ha dichiarato di essere stato presumibilmente avvelenato rifiutandosi poi all’arrivo del personale sanitario di essere accompagnato in ospedale.

Nell’ambito dell’operazione “stazioni sicure”, il personale del Posto Polfer di Novi Ligure, durante i servizi presso la stazione di Serravalle Scrivia ha elevato due sanzioni amministrative per violazione al Regolamento di Polizia Ferroviaria, nei confronti di due iracheni di 23 e 34 anni che hanno pericolosamente attraversato i binari ferroviari.

ALESSANDRIA. POLIZIA DI STATO: SALVATA UNA DONNA DISTESA SUI BINARI, RINTRACCIATA ANZIANA IN STATO CONFUSIONALE.

Bilancio settimanale dell’attività della Polizia di Stato nelle stazioni e sui treni in Piemonte e Valle d’Aosta Durante la settimana appena trascorsa sono stati intensificati i servizi di prevenzione e vigilanza per una più incisiva azione di contrasto alla microcriminalità presso alcune stazioni non presidiate dal personale della Polizia Ferroviaria, con l’impiego di personale nelle ore pomeridiane e serali, anche a bordo treno.

Questi i risultati complessivi dall’11 al 17 ottobre del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta: 2 arrestati, 14 indagati, 3.976 persone controllate, di cui 667 persone con precedenti. 250 pattuglie impegnate nelle stazioni e 9 in abiti civili per attività antiborseggio.

78 i servizi di vigilanza a bordo di 171 treni. 25 servizi lungo linea e 27 di ordine pubblico.

In particolare sul territorio provinciale: A Novi Ligure gli operatori Polfer hanno denunciato un venticinquenne italiano residente a Genova per ricettazione e possesso di arma da taglio.

Il giovane è stato fermato durante un servizio di vigilanza a bordo treno sulla tratta Genova – Torino, nei pressi di Arquata Scrivia e, dal controllo esteso allo zaino, sono state rinvenute sei targhe commemorative in metallo, un telefono cellulare di elevato valore commerciale, oggetti di valore il cui possesso non è stato giustificato, due buoni carburante, una tessera sanitaria intestata ad altra persona, banconote italiane e straniere di vario taglio e un paio di forbici con lama di 8 cm.

Dagli accertamenti in banca dati l’uomo è risultato gravato da numerosi precedenti. E’ stato denunciato e tutto il materiale è stato sequestrato per il prosieguo delle indagini.

Sempre a Novi Ligure gli agenti Polfer hanno tratto in salvo una 56enne italiana che si era pericolosamente distesa sui binari.

La donna, rimasta senza un impiego, ha tentato l’insano gesto sdraiandosi sulla sede ferroviaria in attesa di un treno, ma le sue urla di disperazione hanno attirato l’attenzione dei poliziotti in servizio di vigilanza che sono riusciti a riportare la signora sulla banchina garantendone l’incolumità.

Nella stazione di Alessandria gli operatori della Polfer hanno rintracciato un’anziana, residente nella provincia, mentre camminava sul primo marciapiede adiacente alla stazione in evidente stato confusionale.

Accompagnata negli uffici di polizia, è stata successivamente affidata alle cure di un familiare.

ALESSANDRIA. L’ATTIVITA’ DI CONTROLLO DEL TERRITORIO DELLA POLIZIA DI STATO

BILANCIO DELLE ULTIME SETTIMANE DELL’ATTIVITÀ DELLA POLIZIA DI STATO NELLE STAZIONI E SUI TRENI IN PIEMONTE E VALLE D’AOSTA

Controlli straordinari del territorio programmati e messi in atto dalla Questura
di Alessandria nel mese di giugno 2021.



Nel mese di giugno la Polizia di Stato alessandrina, nelle sua varie articolazioni e specialità, è stata impegnata nella programmazione e nell’esecuzione di numerosi servizi di controllo straordinario del territorio finalizzati alla sicurezza dei cittadini ed alla prevenzione e contrasto di fatti delittuosi, attraverso una presenza capillare nelle aree del capoluogo e del territorio provinciale più a rischio.

In tale contesto sono state di prezioso ausilio le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine
“Piemonte” che settimanalmente coadiuvano l’operato della Questura per i controlli in città e in provincia a seconda dell’impiego e della necessità del momento, mettendo a disposizione la loro competenza e la loro professionalità.
I numeri sono lo specchio delle forze messe in campo:
643 persone controllate, 171 veicoli e 2 esercizi pubblici sottoposti ad accertamento.
Verifiche, è bene ricordarlo, che vanno ad aggiungersi a quello che è il lavoro costante e giornaliero degli uomini e delle donne della Polizia di Stato incaricati della prevenzione e repressione dei reati.

Durante le ultime settimane sono stati intensificati i servizi di prevenzione e vigilanza per una più incisiva azione di contrasto alla microcriminalità presso alcune stazioni non presidiate dal personale della Polizia Ferroviaria, con l’impiego di personale nelle ore pomeridiane e serali, anche a bordo treno da parte del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta: In particolare sul territorio provinciale:

ALESSANDRIA . Il personale Polfer:

 ha elevato due sanzioni amministrative per violazioni al Regolamento di Polizia Ferroviaria. In particolare un ventiseienne nigeriano è stato fermato dopo che lo stesso aveva attraversato la sede ferroviaria, mettendo in grave pericolo la propria incolumità;  ha rintracciato, in stazione, una minore rumena allontanatosi dalla propria abitazione il giorno prima. Dagli accertamenti in banca dati è emersa una nota di scomparsa, pertanto la ragazza è stato successivamente affidata alle cure del padre;

 ha denunciato un trentatreenne nigeriano per oltraggio a Pubblico Ufficiale e interruzione di pubblico servizio. L’uomo, nell’intento di ritardare la partenza del treno nella stazione cittadina per consentire ad altri suoi connazionali di salire a bordo, si è frapposto tra le porte del convoglio impedendone la chiusura.

Sopraggiunto il capotreno per ripristinare la sicurezza dei passeggeri, lo stesso è stato apostrofato con frasi oltraggiose. I poliziotti intervenuti hanno dapprima riportato alla calma l’individuo e, dopo averlo accompagnato presso gli uffici di Polizia, lo hanno denunciato per interruzione di pubblico servizio e oltraggio;

 a seguito di accertamenti di polizia giudiziaria, hanno denunciato tre italiani di 58, 56 e 45 anni per falsità ideologica, falsità materiale e riciclaggio. In particolare gli operatori sono risaliti alla compravendita illecita di un’autovettura, acquistata con finanziamento intestato a un ignaro cittadino per la somma di 20.700 euro e rivenduta successivamente diverse volte, per un totale complessivo di circa 30.000 euro.

NOVI LIGURE .

Il personale del posto Polfer ha sanzionato un sessantasettenne italiano per violazione al codice della strada.

L’uomo ha attraversato con la propria autovettura un passaggio a livello, nei pressi di Ovada, con il semaforo rosso e le barriere in chiusura, rimanendo sulla sede ferroviaria.

Illeso, è stato trasportato in sicurezza al di fuori dell’area e successivamente sanzionato amministrativamente. L’occorso non ha causato ripercussioni alla circolazione ferroviaria;

 ha denunciato, in due diverse occasioni, un sessantaduenne italiano per violazione del divieto di accesso all’area ferroviaria emesso lo scorso mese di maggio dal Questore di Alessandria, in applicazione delle norme per la sicurezza delle aree pubbliche “Daspo Urbano”;

Grazie al progetto ministeriale ‘ Train to be cool’ finalizzato alla divulgazione tra gli studenti dei comportamenti corretti da osservare in ambito ferroviario per garantire l’incolumità e la sicurezza personale, gli operatori Polfer in servizio presso la Sezione Polfer di Alessandria appositamente formati, hanno incontrato in videoconferenza 400 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, sui temi della legalità, della sicurezza ferroviaria e dei specifici compiti della Specialità di Polizia riscontrando interesse, partecipazione e condivisione.

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