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ALESSANDRIA. POLIZIA DI STATO. ATTIVITA’ DI CONTROLLO NELLE STAZIONI DEL PIEMONTE E VALLE D’AOSTA.

Questura di Alessandria

COMUNICATO STAMPA

“Bilancio settimanale dell’attività della Polizia di Stato nelle stazioni e sui treni in Piemonte e Valle d’Aosta”

3.901 persone controllate, 15 indagate, 906 persone con precedenti. 48 veicoli controllati, 274 pattuglie impegnate nelle stazioni e 4 in abiti civili per attività antiborseggio per contrastare i furti in danno ai viaggiatori. 27 i servizi lungo linea e 18 di Ordine Pubblico.

Questi, i risultati dell’attività settimanale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta. Durante la settimana si è svolta altresì l’operazione straordinaria RAIL Safe Day, finalizzata al contrasto dei comportamenti scorretti in ambito ferroviario, tra cui gli attraversamenti dei binari e l’indebita presenza in aree ferroviarie di servizio.

Sono stati 128 gli operatori impegnati nelle stazioni del Piemonte e Valle d’Aosta che hanno effettuato servizi in 31 stazioni dislocate in entrambe le Regioni.

Gli Agenti Polfer hanno attuato controlli per prevenire le condotte a rischio incautamente adottate dai viaggiatori, non solo nelle stazioni maggiormente interessate da traffico ferroviario, ma anche in quelle non presenziate quotidianamente.

Per quanto riguarda la Provincia di Alessandria, gli operatori della Sezione Polfer hanno denunciato un trentaseienne romeno residente a Milano resosi autore del reato di evasione.

L’uomo, sottoposto alla misura della detenzione domiciliare emessa dalla Procura di Milano in corso di validità, è stato rintracciato all’interno della stazione al di fuori della fascia oraria in cui era autorizzato a brevi uscite, violando di fatto le prescrizioni a lui imposte.

ALESSANDRIA. IL CORONAVIRUS TORNA A FAR VITTIME E PAURA.

Il bollettino dei contagi da coronavirus del 21 ottobre torna a far paura e vittime nell’alessandrino: due morti, 136 nuovi contagiati in provincia di Alessandria che porta il totale a 5228.

I pazienti guariti dal Covid sono state nell’Alessandrino 3603 (+14) su 29.6131 totali in Piemonte

Ma oggi 21 ottobre la provincia di Alessandria deve registrare due morti  per coronavirus e 136 nuovi contagiati.

I pazienti guariti sono 29.613 mentre 854 sono in via di guarigione.

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti guariti sono 29.613 (+ 171), suddivisi su base provinciale: 3603 (+14) Alessandria, 1670 (+2) Asti, 931 (+6) Biella, 2963 (+43) Cuneo, 2795 (+21) Novara, 14.973 (+67) Torino, 1418 (+12) Vercelli, 1050 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, 210 (+6) provenienti da altre regioni. 854 sono “in via di guarigione”.

I pazienti deceduti per coronavirus sono 4216

L’Unità di crisi ha comunicato che sono stati sette i decessi di persone positive al test del Covid-19 nei giorni scorsi, di cui 1verificatosi oggi.

Il totale dei pazienti deceduti è di 4216 unità e risultati positivi al virus, suddivisi per provincia: 692 Alessandria, 258 Asti, 215 Biella, 402 Cuneo, 393 Novara, 1853 Torino, 229 Vercelli, 133 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 41 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

Le persone risultate positive al Covid-19 in Piemonte sono 48.118 (+ 1799) di cui 967 (54%) sono asintomatici.  

I 1799 casi presi in esame: 583 screening, 662 contatti di caso, 554 con indagine in corso. Ambito: 108 RSA, 259 scolastico, 1432 popolazione generale. I casi importati sono 8 su 1799.

La suddivisione su base provinciale: 5228 Alessandria, 2555 Asti, 1545 Biella, 5429 Cuneo, 4308 Novara, 24856 Torino, 1990 Vercelli, 1439 Verbano-Cusio-Ossola, 371 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi.

I restanti 397casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 74 (+12).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1111(+74).

Le persone in isolamento domiciliare sono 12.250

I tamponi diagnostici processati sono 895.399 (+ 13.621), di cui 481.163 risultati negativi.

ALESSANDRIA. GIORNATA EUROPEA CONTRO LA TRATTA DI ESSERI UMANI.

Alessandria, 14 ottobre 2020
COMUNICATO STAMPA
Giornata Europea contro la Tratta degli Esseri Umani

Il 18 ottobre si celebrerà la XIV Giornata Europea contro la Tratta degli esseri Umani.


Il Comune di Alessandria aderirà, come di consueto, per promuovere sul proprio territorio la cultura dell’accoglienza per le persone particolarmente vulnerabili.


Quest’anno la Città di Alessandria, su indicazione della Regione Piemonte, è stata individuata insieme ad altre tre città piemontesi, come luogo ideale di promozione del messaggio a sostegno delle attività che quotidianamente vengono portate avanti attraverso il progetto ‘L’Anello Forte – Rete antitratta del Piemonte e Valle d’Aosta” che sostiene le persone vittime di tratta e sfruttamento.
Il 18 ottobre verrà affisso uno striscione sul palazzo comunale (Balcone del Sindaco) come adesione concreta e simbolica a sostegno di questa importante causa umanitaria.


“La tratta di esseri umani è un crimine che vede uomini, donne e bambini vittime di gravi forme di sfruttamento – ha commentato il sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco -. Siamo onorati che la nostra Città sia stata scelta come location privilegiata per trasmettere questo importante messaggio di sensibilizzazione e riflessione su un tema molto attuale che, a seguito della attuale emergenza sanitaria si è ulteriormente aggravato, creando nuovi ostacoli, ed abbandonando milioni di persone ad un maggior rischio di essere coinvolte nella tratta umana per sfruttamento a fini sessuali, lavoro forzato, matrimonio forzato e altri crimini. Le Istituzioni hanno il dovere di non rimanere inerti: occorre impegnarsi per proteggere le vittime e lavorare congiuntamente per società inclusive e sistemi economici che non creino disparità di trattamento”.
“Quest’anno l’emergenza Covid ci ha impedito di mettere in piedi iniziative di coinvolgimento sul territorio – ha commentato l’assessore alle Pari Opportunità, Cinzia Lumiera -, ma abbiamo voluto aderire convintamente alla proposta della Regione Piemonte, onorati che Alessandria sia stata scelta, insieme ad altre due città del Piemonte, per ospitare lo striscione dell’evento. Come assessorato alle Pari Opportunità, anche negli anni scorsi, abbiamo sostenuto questa Giornata con momenti di riflessione che hanno coinvolto istituzioni e cittadinanza per testimoniare la nostra attenzione e il nostro impegno per la liberazione di migliaia di donne, uomini e bambini che, in ogni capo del Pianeta, vengono allontanati con l’inganno dal loro paese di origine e trasferiti altrove per essere sfruttati nell’ambito delle economie illegali”.
Tutta la cittadinanza è invitata a prendere parte a questo momento di riflessione e sensibilizzazione.

ALESSANDRIA. INCONTRO TRA AMMINISTRAZIONE COMUNALE E ORGANIZZAZIONI SINDACALI SUL CASO SOLVAY.

Alessandria, 23 luglio 2020

COMUNICATO STAMPA

Incontro con le organizzazioni sindacali per la vicenda Solvay Specialty Polymers

Si è tenuto questa mattina, a Palazzo Comunale, l’incontro fra l’Amministrazione Comunale, rappresentata dal sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco e dall’assessore al Lavoro, Mattia Roggero, e Marco Ciani, Segretario Generale CISL Alessandria Asti, Roberto Marengo, Segretario Generale Femca CISL Alessandria Asti, unitamente a Gianni Di Gregorio di UIL e Alessandro Cassarà, RSU Solvay CISL , sulla questione relativa alla Solvay Specialty Polymers.

Le Organizzazioni Sindacali hanno voluto significare all’Amministrazione la delicata situazione dei lavoratori: “ Intendiamo – ha dichiarato Roberto Marengo – segretario generale Femca Cisl per le province di Alessandria e Asti – sottolineare che la preoccupazione relativa agli aspetti occupazionali, non è affatto indipendente dal discorso sulla salute, quindi il problema è portare avanti la soluzione dei problemi ambientali, segnalando contestualmente che c’è una comunità che vuole che l’attività rimanga a Spinetta Marengo. Non è affatto secondaria poi la questione della mancanza di limiti alle emissioni di C6O4: è un’evidente carenza legislativa che va colmata al più presto. E’ necessario fare squadra con tutti gli attori sul territorio, a partire da Comune e Regione (con cui è programmato un incontro il 29 luglio prossimo), perché si ponga attenzione al nostro territorio coniugando le esigenze di ambiente e lavoro ”. “ Il tempo è una variabile importante – ha aggiunto Marco Ciani , segretario generale CISL per le province di Alessandria e Asti -, il nostro timore è che nel rimpallo di responsabilità si rinviino decisioni urgenti. L’azienda ha manifestato l’intenzione di investire sul territorio, ma ha l’esigenza di un quadro normativo chiaro”.

Il Sindaco ha messo in evidenza che “ l’azienda ha manifestato l’intenzione di installare un depuratore ad osmosi inversa che abbatterebbe significativamente gran parte delle emissioni. Condivido il tema legato alla mancanza di limiti alle emissioni di C6O4 anche perché oggi questa carenza legislativa ha un peso fortissimo al momento di assumere decisioni che tengano in conto della salute dei cittadini e dei problemi legati all’occupazione ”. “ Il messaggio che ci arriva dai lavoratori, ma anche dalla popolazione di Spinetta – ha dichiarato Gianni Di Gregorio di Uiltec Alessandria – è di fare le cose fatte bene, ma di farle. Nelle ultime settimane l’azienda per la prima volta ha manifestato preoccupazione soprattutto per questa situazione di incertezza: è fondamentale che si ponga l’accento anche sugli aspetti economici e occupazionali, ovviamente senza venir meno ai problemi legati alla sicurezza aziendale e alla salute pubblica, problemi che interessano ovviamente, in primis ai lavoratori ”. Alessandro Cassarà , rappresentante CISL della RSU aziendale ha sottolineato: “ Nel rispetto di quanto verrà definito abbiamo bisogno che si ponga attenzione a questo sito, sia per gli aspetti ambientali che economici, siamo qui ad esprimere le nostre preoccupazioni e a caldeggiare l’unità di tutti gli enti e le istituzioni interessate affinché si arrivi al più presto a una soluzione soddisfacente ”. Il Sindaco e l’assessore al Lavoro hanno poi sentito i rappresentanti dell’UGL , Armando Murella , segretario regionale, e Carmine Summa della RSU Solvay : “ E’ una situazione – hanno dichiarato i sindacalisti – che interessa un territorio economicamente già provato duramente e in un momento così triste per il Paese, l’eventualità di aprire un fronte occupazionale che coinvolgerebbe oltre mille posti di lavoro è molto preoccupante. Tuttavia ci rendiamo conto che ola salute viene prima di tutto : L’azienda ha chiesto tempo per investire 15 – 20 milioni di euro per la sicurezza. E’ giusto che si metta in regola, ma siamo fiduciosi che si possano abbattere le emissioni e si trovino soluzioni soddisfacenti sia per la salute che per l’occupazione ”. “ Da parte dell’Amministrazione – ha concluso il Sindaco – non ci sono visioni preclusive nei confronti della Solvay, abbiamo semplicemente posto l’accento su una serie di interventi che vanno eseguiti, come il potenziamento della barriera idraulica e l’attivazione del nuovo impianto di depurazione. Il problema normativo, poi non è affatto secondario e va risolto in tempi brevi, proprio per dare certezza alle decisioni : il Governo nazionale deve assolutamente esprimersi, in tempi brevi, su questo punto”.

TORINO. G.di. F- Gare truccate e corruzione all’interno delle ASL piemontesi. Operazione Malosso a Torino, Alessandria e Novara.

Comando Provinciale Torino

“Turbativa d’asta e corruzione”.

Le ipotesi di reato su cui sono stati impegnati militari della Guardia di Finanza di Torino che hanno perquisito una trentina di obiettivi tra ospedali, ASL, aziende e abitazioni private.

Interrotto un “malcostume” diffuso nelle gare d’appalto truccate e di ipotesi di corruzione nella sanità piemontese.

Le indagini, condotte dai Finanzieri del Gruppo Torino e coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno portato al sequestro di molto materiale e copiosa documentazione a Torino e nelle province di Alessandria e Novara.

Le ipotesi di reato a carico degli indagati sono gravi, secondo gli inquirenti, con danni patrimoniali ed economici nel Servizio sanitario nazionale, a vantaggio, in particolare, di un’azienda torinese e di una multinazionale veneta leader nel settore della fornitura di prodotti ed apparecchiature mediche.

Nel corso dell’operazione i Finanzieri hanno sequestrato in via preventiva i conti correnti riconducibili a tangenti ricevute da parte di uno degli indagati di Torino.

Nel mirino della Procura e degli uomini del 1° Nucleo operativo metropolitano della Guardia di Finanza torinese alcune gare d’appalto sospette che potrebbero essere state preventivamente ed appositamente stilate per favorire la società multinazionale oggetto di indagine la quale, ad avvenuta aggiudicazione, avrebbe potuto beneficiare di milioni di euro per la fornitura di camici e divise per medici ed infermieri Piemontesi.

All’ospedale di Alessandria le indagini avrebbero portato ad individuare la corruzione di un coordinatore infermieristico membro della commissione per la gara d’appalto attenzionata per la fornitura di prodotti ed apparecchiature mediche chemioterapiche, favorendo una specifica società.

L’operazione, denominata “Molosso”, vede attualmente indagati, a vario titolo dall’Autorità Giudiziaria torinese 19 persone e 5 società.

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