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ALESSANDRIA. COVID, IL PIEMONTE PASSA IN ZONA ARANCIONE.

Il ministro della salute, Speranza, ha firmato il decreto con il quale il Piemonte da lunedì passa in zona arancione. Il governatore Cirio e l’assessore Icardi parlano di dati in miglioramento, ma pesano i ricoveri dei NoVax nelle terapie intensive.

Nell’ultima settimana di gennaio in Piemonte si sono registrati un aumento del numero di casi e di focolai, ma la sua crescita è contenuta rispetto alle settimane precedenti.

L’indice Rt calcolato sulla data di inizio dei sintomi scende da 1.88 a 1.07 e cala di un punto la percentuale di positività dei tamponi dal 30% al 29% mentre l’incidenza è di 2.259,10 casi ogni 100 mila abitanti.

Il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva è passato dal 23,2% al 22,8% mentre i posti letto ordinari salgono dal 28,4% al 30,3%, lo 0,3%, sopra la soglia prevista per la permanenza in zona gialla.

Il Piemonte da lunedì 24 gennaio passa in zona arancione.

ALESSANDRIA. POLIZIA DI STATO. BILANCIO DELLE ATTIVITA’ DELLA POLFER

Bilancio settimanale dell’attività della Polizia di Stato nelle stazioni e sui treni in Piemonte e Valle d’Aosta

Durante la settimana appena trascorsa sono stati intensificati i servizi di prevenzione e vigilanza per una più incisiva azione di contrasto alla micro criminalità presso alcune stazioni non presidiate dal personale di Polizia Ferroviaria, con l’impiego di pattuglie nelle ore diurne e serali, anche a bordo treno.

Questi i risultati complessivi dal 10 al 16 gennaio del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta: 2 arrestati, 15 indagati, 4.109 persone controllate, di cui 768 persone con precedenti. 228 pattuglie impegnate nelle stazioni e 17 in abiti civili per attività antiborseggio. 50 i servizi di vigilanza a bordo di 120 treni, 24 lungo linea e 82 di ordine pubblico.

In particolare sul territorio provinciale: ad Alessandria, gli operatori della Polfer hanno rintracciato un minore che si era allontanato dalla propria abitazione.

Il ragazzo girovagava senza meta e un po’ spaesato. Alla richiesta degli agenti sul motivo della sua presenza in stazione non ha saputo dare alcuna motivazione valida.

I famigliari, immediatamente contattati, hanno riferito che si era allontanato dopo un diverbio per futili motivi e che lo stavano cercando ormai da ore. Raggiunto presso gli uffici di Polizia ha potuto riabbracciare i propri cari.

ALESSANDRIA. PREVENZIONE E CONSUMO CONSAPEVOLE PER LO SVILUPPO E L’INTEGRAZIONE.

Iniziative rivolte al consumatore “Informazione, Prevenzione e consumo consapevole per lo sviluppo e l’integrazione dei territori di Alessandria e Asti” Alessandria e Asti insieme anche a difesa dei consumatori.

Federconsumatori, Adiconsum, Adoc, Associazione Consumatori Piemonte hanno messo a punto un progetto che prevede una progressiva interazione dei territori delle province di Alessandria e Asti attraverso una serie di iniziative per un consumo consapevole, l’analisi del contenzioso nel periodo 2020-2021, profondamente segnato dalla pandemia, approfondimenti sulla lotta alle truffe (bancarie, finanziaria, online) e sul caro bollette, costi dell’energia e i rapporti con i fornitori locali.

Ma quello che segnerà un significativo cambio di passo nelle due province sarà l’iniziativa dedicata alle eccellenze enogastronomiche dell’Alessandrino e dell’Astigiano. Infatti il progetto prevede, nella tarda primavera del 2022, la presentazione ad Alessandria delle peculiarità dei territori di Asti e ad Asti di quelle alessandrine, al termine di un censimento delle eccellenze alimentari, con particolare riferimento alla ricerca delle tradizioni e delle peculiarità che contraddistinguono la grande area che attraversa Langhe e Monferrato a Nord e Valli d’Appennino a Sud.

«Saranno coinvolti – spiegano Roberto Masini e Bruno Pasero di Federconsumatori, Ernesto Pasquale di Adiconsum, Vincenzo Bronti di Adoc e Paolo Graziano di Consumatori Piemonte – Slow Food, l’Università del Gusto di Pollenzo, produttori locali, con una particolare attenzione per quelli che conservano le tradizioni e le tipicità del territorio, spesso ancora oggi poco conosciute dal consumatore medio».

L’idea di presentare, a parti invertite, il meglio delle produzioni enogastronomiche ha anche un altro obiettivo: fare assumere ai consumatori una maggiore consapevolezza della ricchezza, e delle tradizioni, dei territori, stimolando nello stesso tempo ricadute dirette sulle micro economie locali. Rispetto alle altre iniziative, la prima in programma, nel mese di febbraio, sarà quella relativa all’analisi del contenzioso che si è sviluppato nelle provincie di Alessandria ed Asti nel periodo 2020 e 2021, a confronto con il 2019 (prima della pandemia).

«L’incontro presenterà il report frutto della elaborazione dei dati che saranno messi a disposizione della Camera di Commercio di Alessandria – Asti» .

Il progetto e le iniziative ad esso collegate è stato approvato dalla Camera di Commercio che oltre a fornire il proprio patrocinio ha deliberato un importante contributo per la sua realizzazione. Le associazioni dei consumatori, precisano, che parallelamente hanno in programma iniziative per conoscere e prevenire eventuali truffe, attraverso pubblicazioni (newsletter, minispot video, social, media) da diffondere agli associati in materia di diritto di ripensamento, acquisti online, garanzia dei beni di consumo, utenze e servizi a uso domestico, identità digitale, cessione del quinto dello stipendio o pensione (vincoli e condizioni), incontri informativi – formativi (webinar e/o in presenza) sulla tutela e sull’azione preventiva rivolta ai consumatori. I temi al centro di questi ultimi riguardano «il caro bollette e i costi dell’energia, le truffe bancarie, finanziarie e online, la sicurezza informatica, la qualità alimentare (etichettatura dei prodotti e origine), l’enogastronomia locale e l’identità di un territorio per un consumo consapevole e di qualità».

Alessandria 28 dicembre 2021

QUARGNENTO. COVID19 AUMENTANO LA DIFFUSIONE E I CONTAGI , BREVE STORIA DI UN DISASTRO ANNUNCIATO.

Nel borgo di Quargnento il virus del Covid19, nella sua variante Omicron, si sta diffondendo molto velocemente, dai 4 contagi registrati prima delle feste natalizie prima della fine dell’anno sono aumentati a 27, e in Italia le cose non vanno meglio con oltre 98.000 contagi registrati, in Piemonte si sono registrati 9671 casi.

Video di repertorio viaggio nel coronavirus, sempre attuale

L’emergenza Covid ha nuovamente messo sotto pressione l’ospedale di Alessandria dove tutti i 28 posti del reparto degli infettivi sono occupati dai pazienti contagiati mentre altri 22 posti sono stati ricavati in Pneumologia. Ricoverati anche 4 bambini e di 3 donne in stato di gravidanza.

Il dato diffuso dalla regione Piemonte indica che il 29 dicembre non ci sono stati decessi per coronavirus o con coronavirus in  provincia di Alessandria mentre sono 1078 i  nuovi contagiati.

In Piemonte 99 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva e 1147 ricoverati non in terapia intensiva.

La situazione del Pronto soccorso si sta aggravando per l’arrivo di pazienti, molti non vaccinati, contagiati dal virus.

Per limitare la diffusione del virus e per non bloccare nuovamente l’economia il governo ha allo studio tre diverse categorie di quarantena, ma l’orientamento del governo sta creando dubbi Lega sul Super Green Pass per lavorare

La cabina di regia dopo due ore di discussione ha ipotizzato l’applicazione di tre categorie di quarantena. 1^ categoria: Per i non vaccinati continueranno a vigere le attuali regole (quarantena di 10 giorni). 2^ categoria: per le persone in possesso del Green Pass rafforzato da oltre 120 giorni la quarantena si ridurrà a 5 giorni e sarà richiesto un tampone di esito negativo al termine della quarantena. La 3^ categoria include le persone con dose booster o con Green Pass rafforzato da meno di 120 giorni, per le quali non sarà più prevista la quarantena, ma una forma di autosorveglianza se non si hanno sintomi e al quinto giorno dal contatto con un positivo è necessario, però un tampone con esito negativo.

La decorrenza delle nuove norme, per ragioni organizzative e logistiche, sarà definita in accordo con il Commissario Figliuolo. 

Tra le ipotesi allo studio l’obbligo  del Super Green Pass nei settori dei trasporti, fieristico ed impianti.

La Regione Piemonte ha fatto registrare un numero crescente di situazioni di contagio nelle scuole, focolai e quarantene.

I focolai nelle scuole Piemontesi passano da 172 a 255: 5 nei nidi, 28 nelle scuole dell’infanzia, 121 nelle scuole primarie, 38 nelle scuole secondarie di 1°grado, 63 nelle scuole superiori.

I focolai nelle scuole della regione Piemonte sono: 19 in provincia di Alessandria (2 infanzia, 5 primarie, 3 medie, 9 superiori), 18 Asti (1 infanzia, 10 primarie, 1 media, 6 superiori), 2 Biella (1 infanzia, 1 primaria), 27 Cuneo (1 nido, 4 infanzia, 11 primarie, 3 medie, 8 superiori), 40 Novara (1 nido, 6 infanzia, 21 primarie, 5 medie, 7 superiori), 68 Torino città (3 nidi, 11 infanzia, 35 primarie, 5 medie, 14 superiori), 77 Torino città metropolitana (3 infanzia, 37 primarie, 20 medie, 17 superiori), 4 Vercelli (1 primaria, 1 media, 2 superiori), nessuno nel VCO.

Le classi in quarantena in regione sono 1.035: 16 nei nidi, 128 nelle scuole dell’infanzia, 430 classi nelle scuole primarie, 188 classi nelle scuole secondarie di 1° grado, 273 classi nelle scuole superiori.

89 nell’Alessandrino (2 nidi, 10 infanzia, 33 primarie, 19 medie, 25 superiori), 21 nell’Astigiano (3 infanzia, 10 primarie, 2 medie, 6 superiori), 43 nel Biellese (7 infanzia, 14 primarie, 12 medie, 10 superiori), 221 nel Cuneese (4 nidi, 31 infanzia, 94 primarie, 32 medie, 60 superiori), 107 nel Novarese (4 nidi, 15 infanzia, 47 primarie, 15 medie, 26 superiori), 164 Torino città (3 nidi, 21 infanzia, 59 primarie, 28 medie, 53 superiori), 363 Torino città metropolitana (3 nidi, 38 infanzia, 162 primarie, 73 medie, 87 superiori), 21 nel Vercellese (3 infanzia, 6 primarie, 7 medie, 5 superiori), 6 nel VCO (5 medie, 1 superiore).

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