Tag: phishing

ROMA. IL SITO DELLA POLIZIA DI STATO SOTTO ATTACCO CYBERNETICO E FALSE MAIL PRELUDIO DI RICHIESTE ESTORSIVE.

Il sito della Polizia di Stato è ormai irraggiungibile aseguito di un attacco informatico compiuto da Killnet, un gruppo di cyberattivisti filorusso che aveva già attaccato i siti di altre istituzioni italiane.

Killnet ha pubblicato due messaggi su Telegram per rivendicare l’attacco, soiegando che l’azione è una ritorsione nei confronti della Polizia dopo che la Polizia aveva comunicato, su Twitter, di aver sventato attacchi informatici organizzati contro l’Eurovision.

la Polizia ha subito un attacco DDoS, acronimo di Distributed Denial of Service, che consiste in una notevole richiesta di accessi contemporanei a un sito internet in modo da saturare il sistema e rendere il sito irraggiungibile.

L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha spiegato che nel caso dei recenti attacchi ai siti di istituzioni italiane è stato rilevato l’utilizzo di tecniche diverse che passano inosservate ai sistemi di protezione comunemente utilizzati.

Intanto proseguono i tentativi di estorsione attraverso false mail che vorrebbero spaciarsi per la Polizia di Stato

Chiunquele riceva non risponda e non ceda a richieste estorsive e non invii denaro.

ALESSANDRIA. ATTENTI AI TENTATIVI DI ESTORSIONE ON LINE, ENNESIMO TENTATIVO DI TRUFFA CONTRO IL NOSTRO MAGAZINE DI INFORMAZIONE.

I tentativi di phishing e gli attacchi di haters e truffatori proseguono incessantemente contro il nostro magazine di informazione.

Di seguito l’ultima lettera intimidatoria con la richiesta estorsiva di Euro 4.850 giunta sulla posta elettronica del nostro giornale, che riportiamo integralmente.

Se altri utenti della rete l’hanno ricevuta si rivolgano alla Polizia postale e commissariato on line e importantissimo non aprite gli allegati perché potrebbero contenere virus o trojan

Confermemo di aver ricevuto la tua email.

Hai commesso un crimine, perché sui siti pornografici e cattivi ci sono anche minori, il che è proibito dalla legge.

Non siamo qui per creare problemi per te, ma questo atto è severamente vietato.

Detto questo, ti sottoporremo a un articolo di giustizia che potrebbe permetterti di espiare senza rendere pubblica la questione e senza compromettere la tua professione o reputazione.

Ti presentiamo i seguenti casi:

1- PROCEDURA GIUDIZIARIA:: la giustizia potrebbe prendere le misure necessarie per farti perseguire, e rendere pubblico il caso e quindi scoraggiare altre persone che si stavano divertendo a giocare a questo gioco in rete.

2- REGOLAMENTO AMICHEVOLE:: la magistratura potrebbe risolvere amichevolmente questo problema, quindi in questo caso di soluzione, dovrai pagare una multa penale di 4.850 euro prevista dalla legislazione nazionale a tale scopo.

Ti preghiamo di risponderci per avviare la procedura necessaria in base all’opzione che scegli tra le due opzioni sopra menzionate.

Ps. Recensione / EUROPOL

https://www.france24.com/it/20110316-arrests-international-network-pedophilia-pornography-infantile-europol-police-crime-internet

La trasmissione del prossimo rapporto FRANCE 24 sui nostri accusati sarà nella direzione dei tuoi file, motivo per cui riceverà questa lettera signore.

Per salvarti, ti preghiamo di contattarci il prima possibile.

In modo da non avere freddo

Sig.ra Catherine De Bolle, Commissaria Generale della Polizia Federale,

Capo della Brigata di Protezione Minorile (BPM)

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DIREZIONE CENTRALE DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA

BRIGATA DI PROTEZIONE MINOR  

Le sam. 19 mars 2022 à 19:55, <quotidianoonline.al@libero.it> a écrit :

Ma va a caghè cugliun

Il 18/03/2022 02:49 Direzione BPM- ⛔⛔️ <badmabadmassi@gmail.com> ha scritto:

consulta il documento allegato alla tua comunicazione importante

ASTI. PROSEGUONO SENZA SOSTA I TENTATIVI DI TRUFFA INFORMATICA.

Proseguono senza sosta le attività di “truffa informatica” con l’utilizzo di loghi della Polizia di Stato o altri enti preposti alla repressione dei reati di tipo sessuali.

Non rispondete a queste mail, sono tentativi, perfino goffi, di truffa e di phishing.

Per chiarimenti rivolgetevi alla Polizia postale.

QUESTA E’ IN ORDINE DI TEMPO L’ULTIMA MAIL GIUNTA ALLA NOSTRA REDAZIONE E LA PUBBLICHIAMO AD USO E CONSUMO DEI LETTORI E DEGLI UTENTI DELLA RETE.

Prot.n. 1303/2022

Oggetto : CONVOCAZIONE GIUDIZIARIA

Alla tua attenzione,

Su richiesta della

Dott. ssa Nunzia CIARDI, Dirigente Superiore della Polizia di Stato, è il Direttore del Servizio è il Direttore del Sepreporvizio

vi inviamo questo invito. Dal 1998 sono punibili in patria i cittadini italiani che commettono crimini sessuali contro i minori e sono punite le iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile.

L’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza–AGIA–è stata istituita dalla legge n. 112 del 12 luglio 2011 che la descrive quale figura specificatamente deputata ad operare per assicurare la piena

attuazione e la tutela dei diritti e degli interessi di bambini e adolescenti.

Dal 2006 operano due organismi : il C.N.C.P.O-Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia On-Line-presso la Polizia Postale e delle Comunicazioni–eO.C.P.P.M.D.P.O-l’Osservatorio per il Contrasto alla Pedofilia e alla Pornografia Minorile presso il Dipartimento per le PariOpportunità.

In applicazione di quanto disposto dall’articolo 414 bis cp (R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398) “Istigazione alla pedofilia e alla pedopornografia-

Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, con qualsiasi mezzo e con qualsiasi forma di espressione, pubblicamente istiga a commettere, in danno di minorenni, uno o più delitti previsti dagli articoli 600 bis, 600 ter e 600 quater, anche se relativi al materiale pornografico di cui all’articolo 600 quater 1, 60 0 quinquies, 609 bis, 609 quater e 609 quinquies è punito con la reclusione da un anno e sei mesi a cinque anni e una multa di 75.OOO (Settantacinquemila) euro. Alla stessa pena soggiace anche chi pubblicamente fa l’apologia di uno o più delitti previsti d al primo comma. Non possono essere invocate, a propria scusa, ragioni o finalità di carattere artistico, letterario, storico o di costume.

La legge nr.38 del 6 febbraio 2006 affida al “Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia sulla rete Internet” la lotta a questo odioso crimine.

E’ istituito presso il Servizio Polizia poste e delle Comunicazioni del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, e si occupa di prevenzione e repressione di questi reati.

Avviamo procedimenti legali contro di te poco dopo un sequestro informatico di Cyberinfiltration per :

-Cyberpornografia

-Pedopornografia

-Pedofilia

-Esibizionismo

-Traffico sessuale

Per tua informazione, la legge aumenta le sanzioni quando proposte, aggressioni sessuali o stupri potrebbero esser

e stati commessi utilizzando Internet. Hai commesso il reato dopo essere stato preso di mira su Internet

(sito pubblicitario), la visualizzazione di video pedopornografici, foto / video nudi di minori sono stati registrati dal nostro cyber-poliziotto e costituiscono la prova dei tuoi reati.

Questa convocazione è obbligatoria.

L’ufficiale di polizia giudiziaria può costringere a comparire le persone che non hanno risposto a una citazione a comparire, o che si può temere che non rispondano a tale citazione, con la forza della legge, previa autorizzazione del pubblico ministero.

Nell’interesse della riservatezza, le inviamo questa e-mail, e le chiediamo

di farsi sentire via e-mail scrivendo le sue giustificazioni in modo che possano essere esaminate e verificate per valutare le sanzioni; questo entro un termine rigoroso di 72 ore. Dopo questo periodo, saremo obbligati a trasmettere il nostro rapporto al procuratore della Repubblica presso il tribunale di prima istanza e specialista in criminalità informatica per stabilire un mandato di arresto contro di voi, vi invieremo in questo caso una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno (arresto immediato) dalla Carabinieri più vicina al vostro luogo di residenza e sarete archiviati nel registro nazionale degli autori di reati sessuali. In questo caso, il suo dossier sarà anche trasmesso alle associazioni che lottano contro la pedofilia e ai media per la pubblicazione come persona sul C .N.C.P.O e O.C.P.P.M.D.P.O.

Cordiali saluti

Dott.ssa Nunzia CIARDI

ALESSANDRIA. PHISHING CON FALSA MAIL DELLA POLIZIA DI STATO.

Truffe online: falsa mail della Polizia di Stato

 

Truffa mail con logo Polizia

Una nuova campagna di phishing è stata organizzazta da criminali informatici con l’invio di false mail e messaggi social che riportano il logo della Polizia di Stato e, in alcuni casi, sono artatamente firmate da dirigenti di vertice della Polizia.

Il falso messaggio intima al destinatario di rispondere alla mail per avere informazioni in merito ad un’indagine di pedopornografia in cui lo stesso sarebbe coinvolto.

Lo scopo è di causare agitazione, inducendo la vittima a ricontattare i truffatori ed esporsi così a successive richieste di denaro o alla divulgazione dei propri dati personali.

È bene ribadire che nessuna Forza di polizia contatta i cittadini attraverso mail o messaggi.


Fate attenzione e qualora vi dovesse capitare di ricevere simili emali, cestinatele e segnalatele gli esperti della Polizia postale sul sito del commissariato di PS online.

ROMA. FURTO DI DATI CON SMS DI GREEN PASS CLONATO.

Phishing: furto di dati con sms di green pass clonato

 

PhishingLa Polizia postale ci mette in guardia su una nuova tipologia di phishing,che sfrutta la comunicazione del Ministero della salute per l’invio al cittadino del link al download del green pass.

Attenzione quindi all’arrivo di un sms, apparentemente proveniente dal Ministero della Salute (Min Salute), nel quale è riportato che la certificazione verde Covid-19 risulta essere clonata. Il messaggio contiene un link ad un sito malevolo che induce a fornire i propri dati bancari.

Per evitare di farsi rubare i dati personali e bancari basta non aprire il link e gli allegati e cestinare il messaggio

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