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NOVARA. SEQUESTRATI 40 KG DI COCAINA SU TIR E ARRESTATI DUE CAMIONISTI.

Stradale, due arresti e 40 chili di cocaina sequestrati

 

Polstrada, due arresti e 40 chili di cocaina sequestrati

Il sospetto degli agenti della sottosezione autostradale Novara Est della Polizia stradale è stato confermato quando hanno fermato e sottoposto a controllo un autoarticolato, composto da motrice e cisterna, e gli autisti del TIR.

Il sospetto che la merce trasportata non fosse di solo latte è venuto quando dall’analisi della cisterna è risultato che fosse piena solo in parte pur avendo costi di gestione molto alti. I numerosi precedenti penali del conducente e il suo stato di agitazione, non hanno fatto altro che aumentare i dubbi già maturati.

Le verifiche successive hanno permesso il ritrovamento, all’interno di uno scomparto della cisterna, di due borsoni che contenevano 37 panetti di sostanza stupefacente.

Le analisi effettuate dalla Polizia scientifica della questura di Novara hanno appurato che la droga era cocaina, per un peso complessivo di 40 chili e un valore di oltre 3 milioni di euro.

I conducenti sono stati quindi arrestati e il veicolo, con l’intero carico, sequestrato.(fonte Polizia di Stato).

NOVARA. LE GRIGIE IN FINALE DI COPPA ITALIA, SANTAMARIA E DALERBA DECISIVE PER LA VITTORIA.

Santamaria allo scadere e Dalerba pararigori, le Grigie volano in finale.

Foto Andrea Amato – PhotoAgency

Al Silvio Piola di Novara termina 1 a 1 e solamente i rigori sanciscono la vittoria incredibile delle alessandrine. 2 a 3 ed è festa grigionera, protagoniste di serata l’esordiente Giulia Santamaria e Angelica Dalerba.

La gara inizia e le grigie sembrano essere padrone del campo, il Novara si rifugia spesso nei falli laterali. Le grigie pressano e spaventano a più vie le padrone di casa, i tiri però non centrano lo specchio della porta. Bagnasco, Bergaglia e De Lio provano a scalfire la difesa novarese, le azzurre si chiudono e allontanano.

Spavento per le grigie al 38’, le padrone di casa passano in vantaggio ma il gol viene annullato a Bricco per fallo di mano sul controllo prima del tiro. Ancora un’occasione per il Novara al 40’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, la palla prende la traversa e torna pericolosamente in area dove Bricco non centra la porta sulla ribattuta.

Fine primo tempo, entrambe le squadre hanno creato occasioni e gestito la partita in momenti alterni. Gol annullato al Novara per fallo di mano e il capitano delle grigie Gaia Garavelli è costretta ad abbandonare il campo per infortunio.

Nel secondo tempo più concreto il Novara che trova il vantaggio al 54’ con la numero 10 Aloi. Con il vantaggio si complica la strada dell’Acf Alessandria, che perdendo all’ottantesimo Bergaglia per l’ennesimo infortunio sembra tutto perduto. Al suo posto entra l’esordiente Giulia Santamaria, proprio lei al 95esimo a tempo scaduto pareggia i conti sfruttando l’inserimento della collega Beatrice Zulian. La classe 2006 regala alle grigie i supplementari.

La mezz’ora non regala grandi emozioni, entrambe le squadre sono allo stremo delle forze e la partita viene interrotta spesso per crampi.

Si va ai calci di rigore, la stanchezza fa si da far sbagliare ad ambedue sette dei dodici tiri dagli undici metri calciati. Per le grigie non sarà un gol a regalare la qualificazione ma le grandissime parate di Angelica Dalerba, sull’ultimo tiro intercetta e spedisce la palla sulla traversa, il pallone ribatte sulla linea e finisce fuori. La partita finisce in un lunghissimo festeggiamento delle alessandrine, lacrime di gioia sui volti delle ragazze che hanno lottato contro tutto e tutti.

Al termine della gara il mister Gabriele Tosi commenta così: <<Sono estremamente contento delle mie ragazze, per me avevamo già vinto sull’1 a 1, poi i rigori sono una lotteria e vince chi è più determinato>> -continua- <<Peccato per altri due infortuni, ma ringrazio tutte le ragazze dell’under 17 che sono venute con noi ed hanno svoltato la partita, non è facile esordire e segnare, questo è un segno positivo, vuol dire che erano presenti sulla partita e concentrate al massimo. Ci godiamo questo momento, le ragazze se lo meritano>>.

Ufficio stampa

NOVARA. 4 ARRESTI PER UNA VIOLENTA RAPINA IN CASA DI UNA ANZIANA.

Novara: violenta rapina in casa di un’anziana, 4 arresti

 

Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato gli autori di una violenta rapina commessa a novembre dello scorso anno a Novara nell’abitazione di un’anziana signora.

Gli arrestati sono due maggiorenni, di 20 e 21 anni, per i quali è stata disposta la misura cautelare in carcere, e di 2 minorenni per i quali è stato disposto una misura cautelare in carcere e un obbligo di permanenza domiciliare.

I fati risalgono alla sera del 4 novembre, quando due degli arrestati con il volto coperto, con uno stratagemma sono riusciti a farsi aprire la porta di casa dalla vittima, (una donna di 74 anni che vive sola), ed entrati l’hanno picchiata selvaggiamente, legata e imbavagliata nonostante gli strenui tentativi di difendersi. Le violenze sono durate una ventina di minuti fin quando la signora non ha rilevato il posto dove custodiva i suoi preziosi per un valore stimato in circa 200 mila euro.

I giovani prima di fuggire, per non consentire alla vittima di dare l’allarme, gli hanno preso il telefono cellulare e avvolto il viso con del nastro adesivo. La signora è tuscita a dare l’allarme da casa di un vicino dopo essersi liberata.

Le attività investigative hanno condotto i poliziotti a un artigiano che aveva effettuato dei lavori in casa dell’anziana e che, in alcune occasioni, aveva utilizzato l’aiuto del figlio, pregiudicato per rapina.  I rilievi della Polizia scientifica hanno consentito di individuare la presenza di un’impronta che corrispondeva ad un amico del figlio dell’artigiano che non aveva mai frequentato la casa della vittima.

Partendo da questi elementi sono stati individuati tutti i presunti componenti del gruppo ed il ruolo che gli stessi hanno avuto sia nella fase di pianificazione che nella consumazione del reato.

In particolare i due minorenni sono stati individuati come gli autori materiali della rapina mentre il figlio dell’artigiano, conoscendo il tenore di vita e le abitudini della vittima nonché le modalità di accesso all’abitazione, ha svolto il ruolo di “basista”, il quarto giovane ha avuto il ruolo di “palo” rimanendo all’esterno dell’abitazione per allertare i complici su eventuali pericoli.(fonte Polizia di Stato).

Le indagini hanno consentito di individuare anche un ricettatore dei preziosi, un 19enne di Novara che è stato denunciato.

ASTI. IL NOVARA VINCE E CONTINUA LA SUA CORSA IN SOLITARIA, ALL’ASTI RIMANE LA BUONA PRESTAZIONE.

Dopo un mese di stop riparte la Serie D ed è subito derby.

Il sipario della Serie D si riapre dopo i numerosi rinvii a causa del covid, parecchie sono le giornate da recuperare con il calendario che riempie sempre di più, ormai si giocherà ogni tre giorni.
La sfida andata in scena oggi, sotto un sole quasi primaverile, ha visto fronteggiarsi la formazione di casa dell’Asti contro il Novara. Un derby dal sapore classico per il calcio piemontese.

Le formazioni scelte dai due mister Montanarelli (Asti) e Marchionni (Novara):

ASTI (4-4-2): 1 Brustolin (C), 2 Pezziardi, 3 Rosset, 4 Taddei, 5 Legal, 6 Venneri, 7 Diagne, 8 Toma, 9 Virdis, 10 Plado, 11 Piana.
A disposizione: 12 Zeggio, 13 Pinto, 14 Lanfranco, 15 Vespa, 16 Trevisol, 17 Giani, 18 Picone, 19 Ndiaye, 20 Ottone)

NOVARA (3-4-3): 36 Desiardins, 4 Di Munno, 5 Bonaccorsi, 6 Di Masi, 9 Vuthaj, 13 Agostinone, 18 Alfiero, 19 Gonzales, 28 Vaccari, 32 Paglino, 35 Amoabeng.
A disposizione: 38 Tagliento, 2 Pagliai, 7 Tentoni, 10 Capano, 11 Spina, 20 Benassi, 23 Pereira Lopez, 24 Laaribi, 27 Gymah.

Arbitro: Marco Peletti – Sez. di Crema
Assistenti: Riccardo Marra – Sez. di Milano; Daniele De Chirico – Sez. di Molfetta.

GARA:

Inizio molto spezzettato di gara, l’arbitro interviene su ogni contatto punibile. E’ l’Asti la prima a farsi avanti, il passaggio del centrocampista trova Piana che però è posizionato in fuorigioco. La risposta degli ospiti non si fa attendere e al 14′ Paglino lascia partire il cross dalla destra che si trasforma in un tiro prendendo di sorpresa l’estremo difensore dell’Asti, il pallone però supera la porta sfiorando di poco il secondo palo.
L’incontro potrebbe accendersi proprio un minuto dopo, quando Vuthaj viene atterrato in area, l’arbitro assegna il calcio di rigore senza pensarci due volte. Gonzales dagli undici metri calcia male e Brustolin blocca con una grande parata salvando il risultato. Lo stesso rimane a terra dopo la ribattuta e lo scontro contro Vuthaj, l’intervento dei sanitari è necessario ed il numero 1 dell’Asti rimane in campo dopo essersi completamente ripreso.

Il Novara guadagna terreno e gestisce il possesso, al minuto 26 altra occasione sprecata, il primo tiro finisce sul palo e Bonaccorsi spreca la ribattuta sparando in bocca al portiere.
Al 27esimo primo ammonito della gara, Taddei d’esperienza atterra Di Munno, il direttore di gara ammonisce il numero quattro rosso crociato. Dagli sviluppi del calcio di punizione Vuthaj prova a girare di testa ma il pallone finisce fuori.
Al minuto 30 altro giallo per la formazione di casa, Toma in contrasto aereo smanaccia ai danni di Vuthaj.

Il Novara prova un affondo con Vuthaj al minuto 33, il portiere esce in presa bassa e neutralizza il pericolo. La partita prosegue con continui ribaltamenti di fronte, al 37′ Taddei si procura un fallo da posizione interessante, la battuta di seconda è da rivedere, il pallone rimbalza sulla difesa azzurra e l’Asti tenta il secondo cross ma nuovamente il pallone ritorna in possesso degli avversari che in campo aperto ripartono con Gonzales, l’ultimo difensore intercetto il passaggio chiave e mette fine al pericolo per l’Asti.

Al 44′ il Novara si avvicina al vantaggio con Vuthaj, il suo tiro finisce di poco a lato. Rispondono gli astigiani con Rosset nei minuti di recupero, il suo tiro viene parato dal portiere avversario e sulla ribattuta arriva Piana che però è in fuorigioco.
Brividi da una parte e dall’altra a fine primo tempo, il pallone lungo dell’Asti supera la difesa Azzurra, Desiardins esce dai pali e blocca l’azione con il palleggio di coscia e allontana. Nel capovolgimento ancora Vuthaj tenta il gol ma il pallone viene bloccato dall’estremo difensore.

La fine del primo tempo manda in archivio una prima parte di gara viva, ad alta intensità e con i due portieri chiamati spesso in causa, soprattutto Brustiolin candidato come migliore in campo per la formazione di casa.

Nella ripresa l’Asti si abbassa e non riesce a costruire, al contrario il Novara mostra le sue qualità arrivando in porta a più riprese partendo subito al secondo minuto con Alfiero, il suo tiro viene parato dal capitano dei gelletti.

Secondo tempo a trazione azzurra, al 50′ Alfiero guadagna un calcio di punizione, dagli sviluppi Bonaccorsi colpisce di testa senza però trovare lo specchio della porta.
Altro episodio al minuto 51, per qualche minuto il gioco è rimasto fermo con i giocatori dell’Asti a colloquio dall’assistente per un tocco di mano di Amoabeng, lo stesso che ha insaccato il pallone del calcio d’angolo. Il gol viene annullato e si rimane a reti bianche.

Tabellino che però deve aggiornarsi 3 minuti più tardi con il Gol di Vuthaj. il giocatore del Novara con spalle alla porta riceve il passaggio dal suo compagno e girandosi trova l’angolo basso destro insaccando. Gol 21 per il capocannoniere del girone A.

Mister Montanarelli prova a ribaltare le sorti della gara sostituendo Plado con Picone, quest’ultimo entra subito in partita dando energie e spunti, vedendosi anche non concedere un rigore.

Al 60′ Alfiero tenta il raddoppio dall’area piccola, il tiro viene respinto di petto dal portiere coprendo il primo palo.
Agostinone rimane a terra per un risentimento muscolare, nonostante il rientro in campo è costretto alla sostituzione al minuto 69. Mister Marchionni utilizza lo stesso blocco per far entrare Benasssi e Tentoni, al posto di Di Munno.

Al minuto 70, come detto, L’Asti richiama a gran voce un rigore, Picone viene atterrato in area caricato da due giocatori del Novara, l’arbitro forse coperto da uno dei due non vede il contatto e lascia correre.

Il direttore di gara un minuto più tardi punirà Digne per simulazione, il giocatore si lascia cadere a pochi passi dall’area di rigore cercando l’occasione per il pareggio.

Al 74′ nell’Asti entra il classe 2001 Ottone al posto di Rosset. il giovane difensore però dovrà abbandonare il campo in barella al minuto 78 dopo lo scontro in area che ha causato il rigore a favore del Novara. Dal dischetto Alfiero mette la palla in rete, portiere da una parte e pallone dall’altra.

Al minuto 87 Vuthaj prova a chiudere l’incontro, il suo affondo dalla si conclude con un tiro troppo angolato, il portiere si tuffa accompagnando fuori con lo sguardo il pallone.

Nei 6 minuti di recupero, il cross in area dalla mediana dell’Asti non trova l’aggancio di Vespa in allungo. Per il Novara, Vuthaj tira di poco a lato alla sinistra del palo.
L’arbitro manda tutti sotto la doccia consegnando i tre punti ai novaresi.

Le dichiarazioni dei mister a fine gara: