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COVERCIANO. GLI AZZURRI IN MAGLIA VERDE. UN RICORDO DEL PASSATO.

Gli azzurri contro la Grecia scenderanno in campo con una maglia ”nuova”.

La maglia presentata qualche giorno fa a Coverciano vuole ricordare i fasti di un tempo, una maglia celebrativa, una maglia del rinascimento del calcio italiano e perché no anche per ricordare i campioni del passato. Infatti molti anni fa, negli anni ’50, gli azzurrini scesero in campo con una divisa verde. E non fu l’unico caso ove la nazionale utilizzò questo colore.

La notizia del cambio cromatico, solo per la prossima partita, ovviamente non poteva che non far suscitare polemiche, molti alle quali riferiscono che la nazionale è sempre stata azzurra e che il verde non ci appartiene. Ed è qui che bisogna, come detto, guardare nel passato e prendere nota perché la nostra amata maglia azzurra ha subito diversi cambiamenti durante il corso della storia.

Il debutto contro la Francia (fonte Wikipedia)

La prima maglia indossata dalla nazionale italiana nell’esordio assoluto con la Francia del 15 maggio 1910 era di colore bianco. Tale scelta fu semplicemente dovuta al fatto che non si era raggiunto ancora l’accordo sulla divisa ufficiale, e dunque si decise di non colorarla lasciandola totalmente bianca.  Solamente dopo due partite, in occasione di un’amichevole con l’Ungheria disputata a Milano il 6 gennaio 1911 la tenuta bianca venne sostituita da quella azzurra: la scelta fu motivata dal fatto che l’azzurro, o meglio, il blu Savoia, era il colore dello stendardo della casa reale dei Savoia, sul quale poi campeggiava lo stemma sabaudo.

L’Italia (a sinistra) contro la Francia al campionato del mondo 1938 in divisa nera. (wikipedia)

La nazionale italiana cambiò ancora il colore di divisa, nel 1930.  l’Italia ha vissuto anche una breve parentesi con una divisa completamente nera, voluta dal regime fascista di Benito Mussolini; la maglia nera debuttò il 17 febbraio 1935 in un’amichevole contro la Francia allo Stadio del Partito Nazionale Fascista di Roma. Questa venne sfoggiata in misura minore dalla nazionale anche al torneo calcistico degli XI Giochi olimpici di Berlino dell’anno seguente e ai Mondiali di Francia 1938, Vincendo il secondo titolo mondiale consecutivo. Il primo venne conquistato nel Mundial 1934.

Il cambio cromatico prosegue ed ecco che negli anni 1950 la Nazionale giovanile scendeva in campo con una maglia verde, colore poi saltuariamente scelto anche dalla Nazionale di Lega e, per un’unica amichevole del 1954 contro l’Argentina giocata a Roma, anche dalla Nazionale A. Nel 1994 l’Under-21, a causa di un disguido tecnico, giocò contro la Croazia U-21 a Caltanissetta indossando una maglia rossa, in realtà la seconda maglia della locale squadra della Nissa. 

Risultati immagini per Italia  islanda 2004

 

Infine nel 2004, per un’amichevole a Reykjavík con l’Islanda, la nazionale A utilizzò solo in quell’occasione un’inedita divisa blu scuro.

Dunque Sabato allo stadio Olimpico di Roma, dopo 15 anni l’Italia giocherà, in una gara ufficiale, contro la Grecia con la ”terza maglia” che come spiegato in conferenza stampa è un richiamo alla storia del rinascimento del calcio italiano. L’unica cosa che deve contare in questi casi è l’amore per la maglia e per lo sport.

COVERCIANO. LE AZZURRE SI ALLENANO IN VISTA DELLE QUALIFICAZIONI EUROPEE. BERTOLINI ”UMILTÀ E TESTA BASSA PER FARE BENE”.

Le azzurre iniziano la preparazione in vista dei due match per la qualificazione ai prossimi europei.

Guidate dalla ct Milena Bertolini lo spirito è alto ma le ragazze dovranno lavorare con umiltà e con concentrazione per poter cominciare con il piede giusto le qualificazioni. Come dichiara il Mister ”Le aspettative sono alte, anche grazie ai mondiali appena giocati, le ragazze dovranno rimanere concentrate e restare umili.”

Parlando sulle due sfide delle azzurre, Malta in programma il 4 ottobre alle ore 17:30 e Bosnia l’8 ottobre sempre alla stessa ora, la ct precisa che le squadre internazionali sono cresciute e saranno dunque due partite difficili e che dovranno essere affrontate con il mod giusto sfruttando le proprie qualità tecnico-tattiche. L’obbiettivo rimane la qualificazione vincendo ogni partita.

Le azzurre convocate:

Portieri: Rachele Baldi, Francesca Durante, Laura Giuliani

Difensori: Elisa Bartoli, Lisa Boattin, Laura Fusetti, Sara Gama, Alia Guagni, Elena Linari, Linda Tucceri Cimini

Centrocampiste: Valentina Bergamaschi, Valentina Cernoia, Aurora Galli, Manuela Giuliano, Benedetta Glionna, Giada Greggi, Gloria Marinelli, Martina Rosucci, Annamaria Serturini

Attaccanti: Valentina Giacinti, Cristiana Girelli Daniela Sabatino, Stefania Tarenzi.

GEORGIA. LE AZZURRE CONQUISTANO I 3 PUNTI. TANTE OCCASIONI MA POCA PRECISIONE.

Doveva essere una goleada è invece le azzurre vincono di misura.

Il ct Milena Bertolini aveva chiesto la vittoria con un margine di gol consistente ma così non è stato. Il gioco ultra difensivo delle georgiane e la poca precisione delle azzurre non regalano molte emozioni.

Nonostante ciò le ragazze mondiali portano a casa tre punti importanti per la classifica delle qualificazioni per gli europei 2020.

La gara si sblocca dopo la mezz’ora del primo tempo grazie a Cristiana Girelli che trasforma il calcio di rigore conquistato da Giacinti.

La partita si trasforma in dominio totale azzurro, venti occasioni create dalle azzurre e 0 tiri in porta da parte delle georgiane, tre legni colpiti dalle attaccanti italiane con il 70% di possesso palla. La partita si conclude sull’1 a 0 per l’Italia, un bucchiere mezzo vuoto per le atlete di Mister Bertolini.

Cristiana Girelli, foto ansa

Gli impegni per la nazionale azzurra nom finisono qui perché la prossima avversaria, in una doppia sfida, sarà la Danimarca e le Italiane dovranno impegnarsi duramente per portare a casa punti importanti per la classifica che per ora le vede al secondo posto a punteggio pieno.

ROMA. MILENA BERTOLINI CANDIDATA COME MIGLIOR ALLENATORE DELL’ANNO.

La ct della nazionale femminile italiana é in lista per il premio “miglior allenatore dell’anno”

La Ct della Nazionale, che lo scorso giugno ha portato l’Italia ai Quarti di finale del Mondiale francese, è stata inserita nella ‘top ten’ in base ai risultati raggiunti nell’ultima stagione.

I 3 finalisti saranno scelti sul sito della Fifa dai tifosi, il cui voto sarà sommato con quello degli altri membri chiave della comunità calcistica.

Il vincitore sarà reso noto in occasione dei ‘Best Fifa Football Awards’ che si terranno a Milano il 23 settembre.

Gli altri nove candidati al premio di miglior allenatore di una squadra femminile sono la Ct degli Stati Uniti campione del Mondo Jill Ellis, la Ct delle vicecampionesse mondiali dell’Olanda Sarina Wiegman, i Ct di Inghilterra e Svezia, Phil Neville e Peter Gerhardsson, il tecnico della Nazionale Under 20 giapponese Futoshi Ikeda, l’allenatrice dell’Under 17 della Spagna Antonia Is, il tecnico dell’Arsenal Joe Montemurro, il mister del Lione Reynald Pedros ed infine l’allenatore del North Carolina Courage Paul Riley.

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