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MILANO. 3 ARRESTI PER DETENZIONE E SPACCIO DI STUPEFACENTI. COLTIVAVANO LA MARIJUANA NELLO SCANTINATO.

Milano: sequestrata serra di marijuana, 3 arresti

La serra clandestina si trovava nello scantinato, ma i tubi dell’impianto di ventilazione diffondevano in strada il forte odore di marijuana che ha attirato l’attenzione degli agenti del commissariato Greco Turro, nella periferia nord di Milano, che stavano svolgendo servizio di controllo del territorio. 

In collaborazione con una pattuglia del commissariato Comasina e dei Vigili del fuoco, gli agenti hanno seguito l’odore fino ad arrivare al locale da cui si propagava.

Una volta entrati i poliziotti hanno avuto conferma dei loro sospetti: nel seminterrato c’erano 467 piantine di marjuana ancora nei vasi, mentre altre 176 erano in fase di essiccazione, per un peso complessivo di 9,2 chilogrammi. Quasi un chilo e mezzo di sostanza stupefacente era invece contenuta in alcune buste di plastica.

La serra era completa di impianto elettrico con 46 lampade, di termoventilazione con 30 ventilatori, e di areazione, con tanto di termostato per il monitoraggio della temperatura.

Le persone trovate all’interno della struttura, attrezzata anche con posti letto, cucina e servizi igienici, sono stati arrestati; si tratta di tre italiani di 27, 30 e 34 anni, arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Sergio Foffo

MILANO. POLIZIA DI STATO. USA L’APP YOUPOL PER AUTODENUNCIARSI.

Milano:giovane si pente di una rapina e si autodenuncia sull’app della Polizia

frame del video di sorveglianza di una rapina in farmacia

Quando si dice che una app funziona al meglio delle sue possibilità, a Milano un rapinatore ha usato l’app della Polizia Youpol per autodenunciarsi. L’app della Polizia Youpol viene solitamente utilizzata per segnalare spaccio, cyberbullismo e violenze domestiche, ma mai per segnalare una rapina. La sua rapina.

Il giovane di Milano 10 giorni fa aveva commesso una rapina a mano armata in una farmacia,ma inspiegabilmente e improvvisamente si è pentito del suo gesto ed ha deciso di confessare la rapine per poi costituirsi utilizzando proprio l’applicazione che la  Polizia ha creato per segnalare alcuni reati.

Il giovane ha dato indicazioni ai poliziotti su come e dove trovarlo per poter esser arrestato.

I poliziotti del commissariato Greco –Turro di Milano dopo aver alcune verifiche hanno trovato riscontri sulla effettiva commissione da parte del ragazzo del reato: gli agenti hanno confrontato l’abbigliamento indossato al momento della rapina ed evidenziato sul filmato della videosorveglianza con quello rinvenuto nell’abitazione.

Il farmacista che aveva subito la rapina ha riconosciuto, nel ragazzo, il rapinatore.

Il giovane non ha, però fornito alcuna indicazione utile per ritrovare la pistola usata.

ROMA. IL CORONAVIRUS NON SI FERMA, 627 VITTIME IN UN SOLO GIORNO.

IL CORONAVIRUS NON CONOSCE TREGUA e non si ferma, oggi un nuovo triste record con 627 vittime in un solo giorno.

I dati diffusi dalla Protezione civile spiegano che nelle ultime 24 ore i positivi al coronavirus sono aumentati di 4.670 unità, per un totale di 37.860, 627 morti che portano il totale a 4.032 mentre i guariti sono 689 in più rispetto a ieri per un totale di 5.129 persone. 

Il numero dei contagiati ha raggiunto i 47.021.

Il dato è stato fornito da Angelo Borrelli,commissario per l’emergenza, in conferenza stampa alla Protezione Civile ed ha sottolineato come è impossibile dire “quando ci sarà il picco, non ci sono dati scientifici ma tendenze. Comunque
 Le misure prese finora hanno dato risultati: il numero di positivi è frutto della circolazione del virus precedente alla stretta data”.


In Lombardia il numero di persone positive al coronavirus sale  a 22.264, nelle ultime 24 ore si sono registrati 2.380 casi in più,  381 morti che rappresenta il dato più alto dall’inizio dell’epidemia e porta il totale dei vittime a 2.549 come ha spiegato l’assessore al Welfare, Giulio Gallera che ha aggiunto “State a casa, il virus si nutre dell’uomo se non lo trova muore”.

Il numero dei contagiati da coronavirus nel nostro Paese sale fino a toccare quota 47.021, con un’impennata di 5.986 nuovi casi in un solo giorno, mai così tanti,ieri il delta era +5.322. I casi positivi sono 37.860, le vittime, 627 in un giorno e ammonta a 4.032. Le persone ricoverate con i sintomi dl coronavirus sono 16.020, 2.655 in terapia intensiva, 19.185 in isolamento domiciliare.

Il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa ha smentito alcune fake news circolate: “Voglio smentire seccamente che il dipartimento di Protezione civile si starebbe preparando per dichiarare condizioni di biocontenimento in tutto il Paese tra qualche giorno. Sono fake news che vanno punite. E non abbiamo avuto problemi di posti negli ospedali, chi sta a casa non ha bisogno del ricovero”, che ha poi firmato  un’ordinanza che consente il pagamento anticipato delle pensioni negli uffici postali e nelle banche: “Non sarà più in un solo giorno ma dal 26 di marzo al 31, e così accadrà anche per aprile e per i mesi a venire”.

MILANO. POLIZIA DI STATO. IDRANTE DELLA POLIZIA PER LA SANIFICAZIONE DELLE STRADE.

Idrante della Polizia sanifica le strade di Milano

La Polizia di stato è in prima linea per combattere la diffusione del virus”Covit-19″ con i mezzi e gli operatori per operare la pulizia e la sanificazione delle strade di Milano.

A Milano è stato impiegato il veicolo speciale idrante, Bai Arv 8500S, in dotazione al III Reparto mobile.

Il mezzo che ha una capienza di 8 mila litri di acqua contribuisce ai servizi di sanificazione delle vie della città affiancando nell’operazione già in atto l’Azienda milanese servizi ambientali (Amsa).

L’impiego del mezzo proseguirà la prossima settimana, nelle vie indicate da Amsa, che provvede a fornire l’igienizzante: ipoclorito di sodio in soluzione acquosa.

MILANO. PRIMI CONTAGIATI DA CORONAVIRUS IN ITALIA. UN UOMO IN CONDIZIONI GRAVI.

Il Coronavirus è in Italia. Un uomo grave.

Il virus partito da wuhan è arrivato anche in Italia e preoccupa la regione Lombardia. Dopo i primi casi non confermati nelle settimane scorse ecco che il Coronavirus si fa vivo nella nazione.

Il primo caso ha colpito un 38enne originario di Castiglione d’Adda e residente a Codogno, è ricoverato all’ospedale di Codogno in terapia intensiva, in prognosi riservata. Si tratta del primo caso di trasmissione locale di infezione da nuovo coronavirus in Italia. Contagiati anche la moglie incinta e un suo conoscente, ricoverati al Sacco di Milano, punto di riferimento nazionale per le bioemergenze insieme all’istituto Spallanzani di Roma.

Ci sono altre tre persone positive di età intorno ai 40 anni che si sono recate all’ospedale di Codogno nella notte tra giovedì e venerdì con «quadri di polmonite importanti» e adesso sono ricoverate in isolamento. Non è ancora chiaro se questi casi siano legati a quello del 38enne. Obiettivo della Regione è di portare tutti i pazienti positivi al Sacco il prima possibile, alcuni sono già stati trasferiti. In attesa del risultato di un altro tampone, il settimo: è ricoverato anche uno dei medici di famiglia di Codogno, il primo ad aver visitato il 38enne.

Invece è risultato negativo un manager di 28 anni che lavora in una società di Fiorenzuola d’Arda dopo essere tornato dalla Cina il 21 gennaio. L’uomo, che sta bene, ha incontrato più volte il 38enne dal 1° febbraio.

Ancora da identificare le persone che hanno visto e parlato con l’uomo in terapia intensiva, mentre dalla regione arrivano direttive <<Consigliamo alla popolazione di rimanere in casa>>.