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ALESSANDRIA. IL CORDOGLIO DEL SINDACO GIORGIO ABONANTE E DELLA GIUNTA PER LA MORTE DEL PROFESSOR DON GIORGIO GUALA.

Il Professor Don Giorgio Guala è stato un punto di riferimento per tutta la comunità alessandrina nel suo ruolo di sacerdote, formatore, intellettuale e animatore culturale.

La mia e nostra vicinanza la dobbiamo alla comune amicizia per un altro straordinario alessandrino della Comunità di San Paolo, il professor Don Gianpiero Armano.

Io e la Giunta che rappresento ci stringiamo con cordoglio attorno alla famiglia Guala. Ricordiamo il suo impegno negli anni 90 per la nascita dell’associazione Cultura e Sviluppo e, successivamente, della Fondazione Social, ancora oggi impegnate nell’organizzazione di eventi di carattere culturale e nella progettazione di attività di interesse pubblico.

Con il suo Progetto Giovani ha coinvolto ragazze e ragazzi e li ha formati e preparati ad essere cittadini consapevoli ed attenti. La sua capacità di affrontare il tema della partecipazione dal basso, come uno dei motori dello sviluppo democratico, resta un faro a cui guardare anche per il futuro di Alessandria.

Giorgio Abonante.

ALESSANDRIA. LA GIUNTA INCONTRA I SOBBORGHI.

Primo appuntamento con “La Giunta incontra i Sobborghi e i Quartieri”

Oggi, 20 ottobre, alle ore 18, a Cantalupo, davanti alla SOMS, prende il via un nuovo ciclo di incontri pubblici che si terranno nei Sobborghi e nei Quartieri, durante i quali il sindaco Giorgio Abonante e la Giunta comunale incontreranno i cittadini con l’obiettivo di attivare un filo diretto tra l’Amministrazione comunale e la popolazione.

Con l’occasione, verranno illustrati i principali interventi previsti nel corso dell’anno e saranno ascoltati i bisogni delle comunità residenti, approfondendo e condividendo temi e problematiche che richiedono una particolare attenzione e che potrebbero emergere durante l’assemblea.

Prossimo incontro giovedì 27 ottobre alle 18 a Casalbagliano davanti alla SOMS.

ALESSANDRIA. Comitato Stop Solvay – dichiarazioni del Sindaco

Comitato Stop Solvay 

ALESSANDRIA, 26.08.2022 È delle ultime ore la notizia riguardante le note scritte dal Sindaco Abonante in merito alla situazione di Spinetta Marengo, una indirizzata ad Alberto Cirio e una ai vertici regionali della sanità, per spiegare le problematiche legate alla presenza di PFAS nel sangue, nel cibo, nell’aria e in tutto il nostro territorio, ma non solo.


“Sono i primi, piccoli passi mossi dalle amministrazioni su questo tema, derivanti anche dalle nostre iniziative e denunce di questi anni e dai dati inconfutabili sulla tragedia provocata dal polo chimico a Spinetta. Accogliamo questi passi con piacere, ma sappiamo non essere sufficienti” commenta la portavoce del Comitato Stop Solvay Viola Cereda; il Comitato, infatti, chiede ormai da anni un intervento attivo da parte delle istituzioni, ottenendo solo assordanti silenzi o lo schieramento a favore del colosso chimico.
“Dopo anni di mutismo da parte di chi ci governa e di chi dovrebbe tutelarci questa iniziativa del Sindaco rappresenta sicuramente una novità, ma dall’attuale amministrazione ci aspettiamo qualcosa in più: il neo eletto sindaco ha fatto della tutela ambientale e della salute pubblica due delle principali componenti della sua campagna elettorale. Vogliamo ricordargli che la sua posizione gli impone di tutelare la salute pubblica, gli consente l’azione diretta sul polo chimico e una presa di posizione decisamente più netta: chiedere aiuto alla Regione non può e non deve essere l’unica strada percorribile” prosegue Viola.
Il sindaco propone la costruzione di un tavolo tecnico che individui le “azioni da intraprendere”, che per noi sono da sempre molto chiare: la chiusura della fabbrica e la bonifica di quei territori sono l’unica soluzione; gli abitanti di Spinetta non sono più disposti a morire in nome del profitto, e non sono più disposti a morire in silenzio per consentire a Solvay di produrre indisturbata; a questo si devono aggiungere il completamento della già citata terza fase dell’indagine epidemiologica e un biomonitoraggio della popolazione.
“I prossimi mesi saranno decisivi: vogliamo che il lavoro dell’Università di Liegi non vada perduto nè dimenticato, per cui continueremo a collaborare con gli studiosi e le studiose che ci hanno permesso di portare questo livello di consapevolezza. Vogliamo che chi abita territori inquinati come il nostro sia nella condizione di prendere attivamente parte alla lotta per la salute, questo non è il momento di fermarsi ma di portare avanti le nostre istanze come siamo sempre stati in grado di fare ” conclude la portavoce del Comitato Stop Solvay.

ALESSANDRIA.Sindaco Alessandria,Giorgio Abonante_in morte di Pasquale Cinefra

La “lezione” di Pasquale Cinefra,
Presidente onorario dell’ANPI Provinciale di Alessandria

La lezione di Pasquale Cinefra, partigiano esemplare, testimone appassionato dei valori della libertà e della democrazia, Presidente onorario dell’ANPI Provinciale, viene ricordata dal Sindaco di Alessandria che, esprimendo condoglianze alla famiglia, sottolinea la grandezza di questo concittadino.

Pasquale Cinefra ci ha lasciato: la sua è stata non solo una “lunga vita” in considerazione dei suoi 96 anni, ma anche una vita davvero “esemplare” proprio nell’arco di tutti questi lunghi anni.
Come Sindaco e anche a nome dei colleghi di Giunta, dei Consiglieri e dell’Amministrazione Comunale tutta, insieme alla Cittadinanza alessandrina, con queste righe sento il dovere di riconoscere quella che ritengo essere stata una vera e propria “lezione di vita” che Pasquale ci ha lasciato.
Una lezione iniziata, giovanissimo, decidendo di essere partigiano e, a rischio della propria vita, di scegliere senza indugio le ragioni della libertà e della democrazia combattendo contro il nazi-fascismo sui nostri Appennini.
Una lezione che, nella consapevolezza del dolore per la perdita di tanti suoi compagni partigiani e delle atrocità di eccidi come quello della Benedicta, nel suo animo non si è trasformata in odio ma in spirito sinceramente combattivo per l’affermazione di valori – fondati sulla libertà, sulla democrazia, sul rispetto della persona, sulla giustizia – che in ultima analisi anelavano alla Pace, al Bene comune, allo sviluppo dei singoli e delle comunità… alla Vita, in totale antitesi rispetto ai valori di morte delle dittatture, di ieri e di oggi.
Questa lezione – attraverso l’impegno civico che dal dopo-guerra lo ha visto attivo in molteplici ambiti del volontariato sociale e culturale, in primo luogo l’amatissima ANPI – Pasquale Cinefra non l’ha tenuta solo per sé, ma ha saputo in modo esemplare quanto efficace trasmetterla a tantissime persone, di ogni età.
In questo vediamo la grandezza di Pasquale: in questa sua capacità di essere credibile e appassionato testimone dei più alti valori del nostro vivere civile, sapendosi rapportare con tutti: giovani e meno giovani, studenti, rappresentanti istituzionali, gente comune e chiunque avesse il piacere di dialogare con lui, anche per pochi minuti, ma cogliendo il suo essere e rimanere, malgrado l’avanzare dell’età, sempre “giovane dentro”, sempre fiducioso nel Bene che è compito e responsabilità di tutti ricercare, nella quotidiana salvaguardia della libertà e dei principi democratici.
Per tali motivi, la “lezione di Pasquale” non verrà meno e – esprimendo sincere condoglianze alla famiglia e vicinanza all’ANPI alessandrina – sono certo che la Comunità alessandrina che ha avuto il privilegio di essere la sua “casa”, insieme all’Amministrazione Comunale, non solo si impegnerà, ma anche sarà orgogliosa di portare avanti questa “lezione di vita” per gli anni e i decenni a venire.
Grazie Pasquale! Riposa in pace!

ALESSANDRIA. LETTERA DEL SINDACO IN MERITO AL POLO CHIMICO DI SPINETTA MARENGO.

IL SINDACO SCRIVE ALLA REGIONE PIEMONTE E AGLI ASSESSORI COMPETENTI IN MERITO ALLA SITUAZIONE DEL POLO CHIMICO DI SPINETTA MARENGO

Nei giorni scorsi, il Sindaco di Alessandria, ha scritto due Note: una indirizzata al Presidente della Regione Piemonte e per conoscenza agli Assessori Regionali all’Ambiente e alla Sanità, e l’altra indirizzata ai vertici amministrativi regionali della Sanità.

In tali comunicazioni si indica la situazione relativa al Polo Chimico del Sobborgo alessandrino di Spinetta Marengo, con riferimento alla problematica legata alla presenza di PFAS negli alimenti e al prospettato biomonitoraggio sulla popolazione del Comune di Alessandria potenzialmente esposta.

Alla luce della criticità di questa situazione e, al contempo, considerando le rilevazioni effettuate da Arpa nei mesi scorsi che hanno riguardato anche la migrazione di composti volatili presenti nella falda acquifera attraverso il terreno e le fondamenta delle abitazioni ubicate nelle vicinanze del Polo stesso dove si è rilevata la presenza di sostanze perfluoroalchiliche sia all’interno che all’esterno del sito, il Sindaco ha dunque scritto alla Regione Piemonte.

In coerenza a quanto ampiamente indicato nel programma politico-amministrativo dell’attuale Giunta, è stato richiesto un intervento concreto a tutela della salute pubblica alessandrina da effettuarsi nel più breve tempo possibile e incentrato sui seguenti due obiettivi primari:

  • la conferma della disponibilità, già manifestata dalla Regione Piemonte, ad assumere l’onere tecnico ed economico per finanziare la terza fase dell’indagine epidemiologica a compimento degli studi già effettuati;
  • l’urgente convocazione di un tavolo tecnico (alla luce anche delle indicazioni emerse durante una riunione lo scorso maggio presso gli uffici della ASL-AL di Alessandria) indicante in modo preciso e circonstanziato le azioni da intraprendere da parte dell’Amministrazione comunale quale Autorità Sanitaria locale.