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FIRENZE. LA FIORENTINA VINCE L’ULTIMA DI CAMPIONATO

21 MAGGIO 2022

Servizio a cura dell’Ufficio Stampa della Juventus Football Club.

LA FIORENTINA VINCE L’ULTIMA DI CAMPIONATO

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La Juve conclude il campionato senza punti al Franchi: passa la Fiorentina, con due reti nei minuti di recupero di entrambe le frazioni.

LA PARTITA

Fa caldo a Firenze e un po’ il ritmo ne risente, fin dai primi minuti di gioco. La Fiorentina ha ancora da giocarsi un posto in Conference League, avendo la Roma vinto ieri a Torino e occupato l’ultima casella disponibile per l’Europa League. Nonostante questa lampante differenza di obiettivi, la Juve non arriva a Firenze a giocarsi un’amichevole e, con una Fiorentina necessariamente impegnata a cercare di creare occasioni da gol, ne esce un primo tempo tutto sommato godibile. Un primo tempo in cui Chiellini ricorda a tutti quello che è il suo mantra, vale a dire chiudere al meglio della sua condizione, e si fa apprezzare prima al 12′ deviando di testa un cross insidioso dalla sinistra, e soprattutto, al 27′, con un intervento provvidenziale su Bonaventura (Chiello chiuderà a fine primo tempo, dopo uno scontro di gioco con Piatek e con la maglia, verrebbe da dire quasi iconicamente, sporca di sangue). In mezzo, al 23′, pericoloso anche Bernardeschi, che cerca di incunearsi nella difesa viola senza trovare lo spazio giusto per colpire.

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NEL FINALE DEI TEMPI, LAMPI DUNCAN E TORREIRA

La Fiorentina passa proprio sul finale del primo tempo: batti e ribatti in area bianconera, irrompe Duncan che calcia forte, sulla corsa, nell’angolo alto alla sinistra di Perin. Imparabile, uno a zero per i viola. La ripresa segue il copione classico di una partita di fine campionato: gli spunti diventano davvero pochi, ma c’è da mettere a referto un grande doppio intervento di Pinsoglio, entrato al posto di Perin, su due conclusioni ravvicinate, di Piatek di testa e poi sul successivo tentativo di tap-in. Come già a fine primo tempo, nei minuti di recupero della ripresa la Fiorentina va di nuovo in gol: iniziativa di Torreira, che sul dribbling secco in area viene atterrato da Bonucci. Rigore, che Gonzalez trasforma. Ed è di fatto il momento finale della stagione bianconera. Adesso riposo e poi si pensa a ripartire.

FIORENTINA-JUVENTUS 2-0

Reti: 45’+1 Duncan, 90’+2 Gonzalez (rig)

Fiorentina: Terracciano; Venuti (62′ Odriozola), Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Amrabat, Duncan (85′ Torreira); Gonzalez, Piatek (85′ Cabral), Saponara (70′ Ikoné). A disposizione: Rosati, Dragowski, Martinez, Callejon, Terzic, Nastasic, Munteanu, Kokorin. All. Italiano

Juventus: Perin (45′ Pinsoglio); de Ligt, Bonucci, Chiellini (45′ Rugani); Bernardeschi (60′ Aké), Locatelli, Miretti (76′ McKennie), Rabiot, Alex Sandro; Dybala, Kean (76′ Vlahovic). A disposizione: Szczesny, Morata, Cuadrado, Pellegrini, Iling-Junior. All. Allegri

Arbitro: Chiffi

Ammoniti: 44′ Kean (J), 45′ Igor (F), 56′ Venuti (F) e Rabiot (J), 70′ Amrabat (F), 85′ de Ligt (J)

BOLOGNA. IL PIENO DI DROGA NELL’IMPIANTO DEL GPL DELLA MACCHINA.

Bologna: operazione antidroga, 9 arresti

 

L’impianto del GPL dell’autovettura usato per nascondere la droga con cui si spostavano per il trasporto. Una ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Bologna ha portato in carcere 9 persone a conclusione di un’indagine della Squadra mobile bolognese.

Gli indagati di nazionalità albanese, italiana e marocchina, sono ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Nel corso dell’indagine svolta nel 2021 gli investigatori hanno documentato un grosso traffico di droga, in particolare cocaina, smerciata in Emilia Romagna e in altre 12 regioni italiane. L’indagato principale, di nazionalità albanese, domiciliato a Firenze è stato trovato in possesso di 26 chili di cocaina e 22 di eroina pronta per essere immessa nel mercato nascosta dentro un box nella sua disponibilità.

Secondo la stima effettuata dagli investigatori sulla base degli approvvigionamenti e le cessioni di droga, si è potuto ipotizzare che il volume d’affari generato dal gruppo criminale possa essere pari a oltre 2 milioni di euro al mese con il commercio di 50 chili di cocaina e 20 di eroina.(fonte Polizia di Stato).

FIRENZE. GANG CINESE RAPISCE UN CONNAZIONALE PER 20 MILA EURO.

Firenze: rapito e malmenato, 3 arresti

Firenze

La Squadra mobile di  Firenze ha arrestato un banda composta da 3 persone di nazionalità cinese, residenti a Prato, per aver rapito un connazionale a scopo di estorsione, pretendendo per la sua liberazione 20mila euro.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal tribunale di Firenze sulla base delle indagini scattate lo scorso gennaio dopo la denuncia fatta da un amico della vittima.

Gli investigatori, che hanno ricostruito il rapimento hanno accertato che il fatto era avvenuto all’ora di pranzo nei pressi di un ristorante cinese ad Empoli dove i tre uomini con il volto coperto dalla mascherina avevano prelevato con la forza l’ostaggio.

La moglie della vittima, che vive in Cina, alcune ore dopo il rapimento aveva ricevuto la richiesta di riscatto per la liberazione dell’uomo.

Gli investigatori avuta notizia del rapimento si sono immediatamente messi sulle tracce dei malviventi e monitorando gli spostamenti delle persone che ruotavano intorno alle conoscenze dell’uomo sono riusciti a scoprire che la stessa vittima era stata liberata tre giorni dopo il rapimento, nell’empolese.

La vittima della brutta avventura era stata malmenata e refertata con 30 giorni di prognosi.(fonte Polizia di Stato).

AVIANO(PN).DAVID SASSOLI, IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO, È MORTO AL CRO DI AVIANO.

Il presidente del parlamento Europeo è morto ad Aviano(PN) do era ricoverato per una grave complicanza dovuta ad una disfunzione del sistema immunitario.

La notizia del suo ricovero in Italia era stata diffusa ieri, ma nella notte, intorno alle 1,15 è deceduto per una complicanza del sistema immunitario. 

David Sassoli era nato a Firenze il 30 maggio 1956, fin da ragazzo ha iniziato a lavorare per piccoli giornali e agenzie di stampa, il padre parrocchiano di Don Milani lo incentivato a frequentato l’Agesci, Associazione guide e scout cattolici italiani.

Il primo incarico importante a “Il Giorno” prima del passaggio al servizio pubblico in Rai.

David Maria Sassoli ha diviso la sua vita tra giornalismo e politica, spostandosi cavallo da Firenze a Roma e infine a Bruxelles dove nel 2019 è stato eletto presidente dell’Europarlamento Europeo.

La sua carriera giornalistica si è sviluppata a Roma dove ha ricoperto il ruolo di vicedirettore durante l’era di Gianni Riotta.

La carriera giornalustica di Sassoli si chiuse nel 2009, quando decise di dedicarsi esclusivamente alla politica.

Capolista del Partito democratico nella circoscrizione Italia centrale venne eletto con oltre 400mila preferenze e divenne il capo della delegazione del Pd al Parlamento europeo.

Nel 2013 si presenta alle primarie per correre alla poltrona di sindaco di Roma, si piazza al secondo posto, battendo Paolo Gentiloni, ma ottenendo la meta’ dei voti di Ignazio Marino.

L’esperienza decennale nel parlamento a Bruxelles e Strasburgo, Sassoli, giunto alla sua terza legislatura,lo rende uno degli eurodeputati piu’ esperti.

Nel quinquennio, 2014-2019, Sassoli ricoprì la carica di vicepresidente occupandosi soprattutto di trasporti (il terzo pacchetto ferroviario), politica euro-mediterranea e bilancio.

Durante la pandemia dovuta alla diffusione del Covid-19, Sassoli si è impegnato affinché il Parlamento europeo rimanesse aperto e continuasse ad essere operativo, introducendo, nel marzo 2020, dibattiti e votazioni a distanza, primo parlamento nel mondo.

Il 3 luglio del 2019 David Sassoli, al suo terzo mandato, venne eletto Presidente dell’assemblea.

Sassoli è stato il secondo presidente italiano del Parlamento europeo dopo Antonio Tajani da quando l’assemblea di Strasburgo viene eletta a suffragio universale.

Il discorso di apertura diede a Sassoli l’opportunità per spiegare quale fosse l’importanza di agire per contrastare il cambiamento climatico, la necessità di una politica più vicina ai cittadini e ai loro bisogni, ai giovani, l’urgenza di rafforzare la democrazia parlamentare e di promuovere i valori europei.

Sassoli era sposato e padre di due figli, tifoso della Fiorentina, viveva a Roma, ma amava trascorrere il tempo libero a Sutri, un paese medievale della Tuscia lungo la via Cassia, una trentina di chilometri a nord della capitale, dove coltivava le sue passioni per il giardinaggio e le letture.

    

AREZZO. TRASPORTO PARTICOLARE, 400 KG DI COCAINA PURISSIMA PER 45 MILIONI DI EURO, ARRESTATO UN AUTOTRASPORTATORE.

Arezzo: viaggiava con 400 chili di cocaina purissima, arrestato autotrasportatore

droga

la Polizia stradale di Arezzo ha fermato sulla A/1 un camion che procedeva a zig zag in autostrada, ma al controllo la pattuglia della Polizia stradale di Arezzo ha trovato oltre 400 chili di cocaina purissima per un valore superiore ai 45 milioni di euro. 

Un 38enne incensurato residente a Firenze è finito in carcere per possesso di droga.


 Il trasportatore è stato bloccato nei pressi dello svincolo per Arezzo dagli agenti in servizio lungo l’autostrada, per la sua guida a zig-zag e per il possesso di un lampeggiante giallo il cui uso, in apparenza, non era giustificato. 

Gli accertamenti iniziali sul conducente presso gli uffici della sottosezione della Polizia stradale di Arezzo rendevano l’uomo molto insofferente tanto da indurre i poliziotti a verifiche più approfondite sulla sua attività di imprenditore edile, con l’aiuto della Guardia di Finanza.

Quando il controllo si è spostato nel vano di carico dell’autocarro che sembrava stracolmo di attrezzi da muratore, la sorpresa degli agenti è stata totale nel vedere, una volta rimossi i primi oggetti, una catasta di ben 400 panetti di sostanza stupefacente.(Fonte Polizia di Stato)