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NAPOLI. LA MORTE DEL PRESIDENTE DAVID SASSOLI NON FERMA GLI INSULTI DEGLI HATERS, DENUNCIATO UN 40 ENNE

Insulti allo scomparso presidente Sassoli, una persona denunciata

Una rapida indagine della Polizia postale ha individuato e denunciato un uomo di 40 anni residente a Napoli che, subito dopo la morte del presidente del Parlamento europeo David Sassoli, lo aveva sui social insultato con parole sprezzanti e lesive della memoria del defunto.

Una frase in particolare pubblicata sull’account di Ugo Fuoco e in seguito diventata virale aveva suscitato l’indignazione dell’opinione pubblica.

Ugo Fuoco, subito dopo la morte del politico europeo, sul suo account aveva pubblicato la frase: “Ogni tanto una buonissima notizia. Se ne va mr. Il green pass non è discriminatorio Sassoli. Adesso venitevi a prendere gli altri, grazie”.

L’account riconducibile al quarantenne già denunciato per inosservanza delle misure sanitarie in materia di Covid era anche risultato essere l’amministratore di un canale Telegram con più di 30 mila iscritti, sul quale l’interessato ha pubblicato numerosi messaggi di incitamento alla violazione delle disposizioni sulla gestione dell’emergenza pandemica da Covid-19.

La Polizia postale, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli Nord, ha anche eseguito una perquisizione informatica nei confronti dell’indagato, che ha permesso di individuare le frasi legate alla pubblicazione del messaggio d’odio nei confronti del defunto presidente del Parlamento europeo.

Ma la sorte e il destino ha voluto che anche Ugo Fuoco si infettasse con il virus del Covid ed è ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Mare di Napoli.(fonte Polizia di Stato).

ROMA. POLIZIA DI STATO. FUNERALI DI STATO PER IL PRESIDENTE DAVID SASSOLI.

Funerali di Stato per il presidente David Sassoli

Funerali di Stato a David Sassoli presidente del Parlamento europeo

Si sono tenuti questa mattina a Roma, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella i funerali di Stato del presidente del Parlamento europeo David Sassoli.
Funerali di Stato a David Sassoli presidente del Parlamento europeo

Alle esequie, dove il feretro è arrivato avvolto nella bandiera dell’Europa, erano presenti altresì le massime autorità dello Stato italiano ed europee.

Tra queste, anche il capo della Polizia Lamberto Giannini, che lo scorso 30 giugno era stato ricevuto da Sassoli a Strasburgo e con il quale aveva avuto un confronto sui temi dell’immigrazione, della sicurezza e della cooperazione europea.

Giannini-Sassoli

David Sassoli si è spento l’11 gennaio, a 65 anni, a causa di una malattia. Nel corso della sua carriera da giornalista e conduttore televisivo era stato uno dei volti noti alla conduzione del Tg1, dove ha ricoperto l’incarico di vicedirettore dal 2006 al 2009, anno in cui fu eletto parlamentare europeo fino alla nomina, nel 2019, di presidente del Parlamento europeo.

Funerali di Stato a David Sassoli presidente del Parlamento europeo

Oggi lo ricordiamo attraverso le parole che scrisse per il nostro mensile PoliziaModerna nel 2006 e che ancora oggi, in un Mondo segnato dalla pandemia da Covid19, risultano essere pienamente attuali. “Le difficoltà esistono e si superano a patto che ognuno faccia la sua parte, grande o piccola, di responsabilità. E in certi casi, metta in conto di correre qualche rischio. Una lezione anche per i genitori o gli insegnanti che cercano di esorcizzare le questioni non parlandone per il timore di non trovare le parole giuste o di non saper rispondere alle inevitabili domande. Le parole, invece, sono a portata di mano e dobbiamo usarle in famiglia, nella scuola, in televisione, anche”.

AVIANO(PN).DAVID SASSOLI, IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO, È MORTO AL CRO DI AVIANO.

Il presidente del parlamento Europeo è morto ad Aviano(PN) do era ricoverato per una grave complicanza dovuta ad una disfunzione del sistema immunitario.

La notizia del suo ricovero in Italia era stata diffusa ieri, ma nella notte, intorno alle 1,15 è deceduto per una complicanza del sistema immunitario. 

David Sassoli era nato a Firenze il 30 maggio 1956, fin da ragazzo ha iniziato a lavorare per piccoli giornali e agenzie di stampa, il padre parrocchiano di Don Milani lo incentivato a frequentato l’Agesci, Associazione guide e scout cattolici italiani.

Il primo incarico importante a “Il Giorno” prima del passaggio al servizio pubblico in Rai.

David Maria Sassoli ha diviso la sua vita tra giornalismo e politica, spostandosi cavallo da Firenze a Roma e infine a Bruxelles dove nel 2019 è stato eletto presidente dell’Europarlamento Europeo.

La sua carriera giornalistica si è sviluppata a Roma dove ha ricoperto il ruolo di vicedirettore durante l’era di Gianni Riotta.

La carriera giornalustica di Sassoli si chiuse nel 2009, quando decise di dedicarsi esclusivamente alla politica.

Capolista del Partito democratico nella circoscrizione Italia centrale venne eletto con oltre 400mila preferenze e divenne il capo della delegazione del Pd al Parlamento europeo.

Nel 2013 si presenta alle primarie per correre alla poltrona di sindaco di Roma, si piazza al secondo posto, battendo Paolo Gentiloni, ma ottenendo la meta’ dei voti di Ignazio Marino.

L’esperienza decennale nel parlamento a Bruxelles e Strasburgo, Sassoli, giunto alla sua terza legislatura,lo rende uno degli eurodeputati piu’ esperti.

Nel quinquennio, 2014-2019, Sassoli ricoprì la carica di vicepresidente occupandosi soprattutto di trasporti (il terzo pacchetto ferroviario), politica euro-mediterranea e bilancio.

Durante la pandemia dovuta alla diffusione del Covid-19, Sassoli si è impegnato affinché il Parlamento europeo rimanesse aperto e continuasse ad essere operativo, introducendo, nel marzo 2020, dibattiti e votazioni a distanza, primo parlamento nel mondo.

Il 3 luglio del 2019 David Sassoli, al suo terzo mandato, venne eletto Presidente dell’assemblea.

Sassoli è stato il secondo presidente italiano del Parlamento europeo dopo Antonio Tajani da quando l’assemblea di Strasburgo viene eletta a suffragio universale.

Il discorso di apertura diede a Sassoli l’opportunità per spiegare quale fosse l’importanza di agire per contrastare il cambiamento climatico, la necessità di una politica più vicina ai cittadini e ai loro bisogni, ai giovani, l’urgenza di rafforzare la democrazia parlamentare e di promuovere i valori europei.

Sassoli era sposato e padre di due figli, tifoso della Fiorentina, viveva a Roma, ma amava trascorrere il tempo libero a Sutri, un paese medievale della Tuscia lungo la via Cassia, una trentina di chilometri a nord della capitale, dove coltivava le sue passioni per il giardinaggio e le letture.