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CROTONE. ARRESTATI GLI AUTORI DELL’OMICIDIO DI GIOVANNI TERSIGNI.

Si è chiuso il cerchio nell’indagine sull’omicidio di Giovanni Tersigni, l’uomo che, nella serata del 7 settembre scorso, è stato assassinato in pieno centro a Crotone, poco distante dalla sua abitazione.

Questa mattina la Polizia di Stato ha arrestato altre quattro persone ritenute responsabili dell’omicidio mentre un’altra persona era già detenuta perché, in una perquisizione domiciliare a poche ore dall’agguato, era stata trovata in possesso di un chilo di eroina.

Gli arrestati sono stati individuati grazie all’analisi dei numerosi video registrati dalle telecamere sparse per la città: il giorno dell’omicidio due del gruppo criminale sono arrivati a Crotone da Catanzaro in auto per riunirsi con gli altri tre a casa di uno di loro; nel primo pomeriggio, poi, in quattro, parzialmente travisati, uscivano dall’abitazione per andare nella piazza dove si trovava Giovanni Tersigni per commettere l’assassinio.

Le immagini delle telecamere hanno permesso ai poliziotti di ricostruire la fuga dei criminali per le vie della città e il momento in cui si sono sbarazzati dell’arma utilizzata per colpire a morte la vittima.

Nelle ore successive veniva rintracciato e arrestato dagli uno di loro riconosciuto come colui che aveva cercato materialmente di liberarsi della pistola utilizzata per commettere il delitto.

UDINE. LATITANTE ITALIANO ARRESTATO IN SPAGNA.

Un 45enne italiano, destinatario di un mandato di arresto europeo, è stato arrestato in Spagna nell´ambito dell´operazione “WANTED 3”. L’uomo in Italia è inserito nei 100 latitanti di maggiore interesse ed è stato individuato dagli investigatori dello Sco (Servizio centrale operativo) e da quelli della Squadra mobile di Udine in collaborazione con la Polizia spagnola.

L’uomo si era reso irreperibile e si nascondeva in Spagna; doveva scontare una condanna per violenza sessuale, calunnia, appropriazione indebita, truffa aggravata e ricettazione per i quali è stata emessa una condanna a 18 anni e 27 giorni, disposte dai Tribunali di Udine, Verbania, Novara, La Spezia, Roma, Velletri, Trieste, Imperia, per fatti successi fra il 2005 ed il 2015.
Meticolose indagini, supportate da attività tecniche, lo hanno localizzato a Alicante ed è stato catturato all’interno della sua abitazione. 
Nei prossimi giorni è prevista l´udienza finalizzata alla determinazione della procedura estradizionale verso l´Italia.

NUORO. ARRESTATA ‘SANTONA’. TRUFFE AI DANNI DI ANZIANI.

Si spacciava per un’esperta ‘santona’ e aveva messo a segno a Tortolì, in Ogliastra, almeno una decina di colpi ai danni di anziani ai quali aveva rubato monili d’oro dopo il rito per il malocchio. La donna, una 44enne di origini siciliane, è stata arrestata a Cagliari dai Carabinieri della Compagnia di Nuoro, dopo quasi un anno di ricerche, e ora dovrà espiare 13 anni e tre mesi di reclusione per precedenti condanne. Gli anziani venivano raggirati sempre con il solito espediente: la donna si presentava in casa con un’altra identità e faceva credere ai malcapitati di essere stati colpiti dal malocchio che la ‘santona’ si proponeva di curare con il sale e dei monili d’oro che metteva in un fazzoletto di grandi dimensioni. Così avrebbe fatto sparire la sfortuna, ma in realtà a sparire era la truffatrice con il bottino in oro.

SIENA. CONTROLLI DURANTE VENDEMMIA, TROVATI LAVORATORI IRREGOLARI E UN MINORENNE

Avviate verifiche ispettive nei confronti di aziende impegnate nelle operazioni di raccolta dell’uva nella Valdorcia senese. I controlli durante la vendemmia sono condotti dai funzionari degli ispettorati territoriali del lavoro di Siena e Grosseto insieme ai carabinieri dei nuclei tutela del lavoro e dei militari della stazione di San Quirico d’Orcia. Nel corso dei controlli, finalizzati alla lotta contro il caporalato in agricoltura, sono stati trovati alcuni operai a lavoro sprovvisti di regolare assunzione. In una circostanza è stato appurato l’impiego di manodopera minorile a nero. Nel corso degli accertamenti, inoltre, è stata riscontrata la violazione della normativa in materia di orario di lavoro, in particolare per quanto concerne l’omessa fruizione da parte di alcuni lavoratori dei previsti riposi settimanali. Infine, sono state rilevate diverse infrazioni al testo unico sulla sicurezza per omessa sorveglianza sanitaria, nonché consegna di dispositivi individuali di sicurezza. 

ALESSANDRIA. SETTIMANA NERA PER IL LAVORO IN PROVINCIA: UOMO CADE DAL PONTEGGIO, È GRAVE.

Continua la settimana nera di Alessandria in materia di infortuni sul lavoro.

Dopo l’incidente di pochi giorni fa che aveva coinvolto l’uomo caduto dal palo telefonico, purtroppo deceduto. In provincia si registra un nuovo infortunio sul lavoro, ed è il terzo in sette giorni.

Oggi pomeriggio Il personale del 118 è intervenuto a Denice, in Regione Gorghi, dove un uomo di 55 anni è caduto da un ponteggio mentre lavorara ed è stato portato via in gravi condizioni con l’elisoccorso all’ospedale di Alessandria.

Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri di Acqui per cercare di ricostruire l’accaduto.

Il sindacato già stamattina, prima del nuovo fatto di cronaca, aveva comunicato di aver indetto uno sciopero con assemblea prevista per il 4 ottobre.