Tag: CRONACA

TORINO. IL TINTINNIO DI UNA MONETA PRIMA DEL FURTO DELLA SPESA, BORSE E CELLULARE.

Torino: furti con tecnica della monetina, 2 denunce

Refurtiva recuperata a Torino

Gli agenti della Polizia di Torino hanno fermato un uomo e una donna accusati di aver commesso una serie di furti, in particolare ai danni delle persone anziane, utilizzando la tecnica della monetina.


La tecnica era collaudata mentre un ladro distraeva la vittima, indicando alcune monete opportunamente sistemate per terra, il complice si impossessava di borse e telefonini dall’auto di questa, approfittando della distrazione della vittima.

I poliziotti del commissariato Borgo Po hanno individuato e denunciato gli autori e nel corso della perquisizione nella loro abitazione hanno trovato e sequestrato 86 articoli tra gioielli, capi d’abbigliamento, borse ed altri oggetti derivanti dai furti oltre a 18 telefoni smartphone.

Secondo una stima, il valore commerciale della refurtiva recuperata si aggira intorno ai 10mila euro circa.

Gli oggetti recuperati sono visionabili nella “Bacheca degli oggetti rubati” della questura di Torino.(fonte Polizia di Stato).

ROMA. I DATI DELLA POLIZIA DI STATO NELLA GUERRA DI CAPODANNO

Capodanno 2022: i dati.

PetardoL’esplosione di prodotti pirotecnici per i festeggiamenti di Capodanno, anche quest’anno, in alcuni casi ha provocato gravi conseguenze alla salute, in particolar modo l’uso di prodotti illegali risultano essere i maggiori responsabili dei fatti più gravi.

I dati relativi agli incidenti che si sono verificati durante i festeggiamenti di Capodanno 2022 non hanno registrato nessun episodio mortale, a fronte di una persona deceduta nel 2021.

Complessivamente i feriti sono stati 124, di cui 31 ricoverati rispetto ai 79 dello scorso anno; in leggera crescita il dato dei feriti gravi con prognosi superiore ai 40 giorni, passati da 12 a 14. In relazione ai minori feriti, si registra un aumento del dato complessivo, 20 a fronte degli 8 dello scorso anno mentre i ferimenti da colpo d’arma da fuoco sono stati 10, in diminuzione rispetto ai 13 del 2021.

  • a Roma, un bambino di 10 anni ha riportato ferite al volto e agli occhi a seguito dell’esplosione di un petardo ed è stato ricoverato con una prognosi di 15 giorni.
  • a Napoli, un uomo di 40 anni è stato colpito da un proiettile vagante al torace mentre era sul balcone della sua abitazione. L’uomo è stato ricoverato in ospedale, non in pericolo di vita, con prognosi riservata. Una donna di 54 anni ha riportato gravi lesioni ad un occhio causate dallo scoppio di un petardo ed è stata ricoverata in ospedale in codice rosso.
  • a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza un 25enne ha riportato l’amputazione della mano destra per l’esplosione di un petardo.
  • a Bari, un 40enne ha riportato l’amputazione del polso e della mano destra mentre un uomo di 43 anni ha subito l’amputazione del dito di una mano ed è stato ricoverato con prognosi riservata.
     
  • a Lecce un 32enne è stato ricoverato in codice rosso per l’esplosione di un grosso petardo che ha causato l’amputazione della mano destra, con una prognosi di 40 giorni.
     
  • a Cagliari un uomo di 53 anni ha subito l’amputazione di 3 dita della mano sinistra ed è stato ricoverato con una prognosi di 30 giorni.
     
  • ad Ascoli Piceno un giovane di 23 anni ha riportato gravi lesioni alle mani per lo scoppio di un petardo ed è stato dimesso dall’ospedale con una prognosi di 40 giorni.

Risultati dei controlli

Nel corso dei controlli previsti dai servizi di prevenzione sono state arrestate 37 persone e denunciate 188 con il sequestro di 32.501 chilogrammi di prodotti pirotecnici e 2.381 chili di polvere da sparo. inoltre sono state sequestrate 10 armi comuni da sparo.

Durante i controlli sono state denunciate 180 persone con un dato in diminuzione rispetto a quello dello scorso anno (277), e sono state arrestate 48 persone a fronte delle 51 del 2020.

Nel corso delle attività di prevenzione sono  stati sequestrati : 586 gli strumenti lanciarazzi; 207 munizioni, oltre 89 quintali di manufatti appartenenti alla IV e V categoria Tulps,  più di 132 quintali di manufatti recanti la marcatura “CE” e oltre 100 quintali non compresi nelle categorie Tulps o “CE” perché illegali.(fonte Polizia di Stato).

TORINO. PIEMONTE A NATALE IN ZONA GIALLA, IL GOVERNATORE CIRIO CONTRO I NO VAX.

l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 3.290 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 2058 dopo test antigenico), pari al 5,1% di 65.129 tamponi eseguiti, di cui 51.890 antigenici. Dei 3290 nuovi casi gli asintomatici sono 2.166(65,8%).

Il totale dei casi positivi diventa 439.374, così suddivisi su base provinciale: 35.060 Alessandria, 21.206 Asti, 14.182 Biella, 62.438 Cuneo, 33.980 Novara, 234.058 Torino, 15.646 Vercelli, 16.155 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.814 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi.

Le persone in isolamento domiciliare sono 29.025

Il governatore Cirio: “Da lunedì il Piemonte in zona gialla per colpa dei No Vax”

Il presidente della Regione annuncia il probabile sforamento del parametro delle terapie intensive. E anticipa: “Valutiamo un’ordinanza per l’uso della mascherina all’esterno a partire da venerdì”.

Il Piemonte da lunedì finirà in zona gialla, sforeremo il parametro delle terapie intensive.

Il governatore della regione Piemonte ha dichiarato che a questo punto non escludo un’ordinanza per l’uso della mascherina obbligatoria già da venerdì e prevede di firmare l’ordinanza sull’uso delle mascherine obbligatorie anche all’aperto già domani.

Cirio si è scagliato contro i NoVax: “grave che in questo Paese ci siano ancora sanitari non vaccinati che lavorano, noi procediamo con rigore». Sul fronte tamponi,  mediamente in 3 giorni isoliamo le persone, quindi siamo ancora in linea con i parametri, ma evidentemente il carico è enorme, dato l’aumento dei positivi. Per questo il vaccino è fondamentale: bisogna investire sempre più sulla campagna vaccinale, senza dimenticare che il personale è sempre lo stesso”.

Il Piemonte è pronto ad attivare la panchina vaccinale per le terze dosi e per le prime dosi pediatriche mentre Cirio si dichiara perplesso sull’obbligo vaccinale e resta convinto che sia più utile convincere le persone.

ROMA. ASSALTO ALLA CGIL, CHIESTO IL RITO IMMEDIATO PER 13 NO GREEN PASS E I LEADER NEOFASCISTI.

Il vergognoso episodio di squadrismo fascista culminato nell’assalto alla sede nazionale della Cgil è stato ricordato nelle aule del tribunale con la richiesta di giudizio immediato per i neofascisti Fiore e Castellino e gli altri no green pass, che parteciparono all’organizzazione, all’istigazione, all’irruzione e alla devastazione della sede del sindacato.

foto di repertorio


Le accuse per gli imputati sono quelle di istigazione a delinquere, devastazione e resistenza a pubblico ufficiale.

La Procura di Roma ha chiesto il giudizio immediato per le 13 persone accusate di aver assaltato la Cgil, lo scorso 9 ottobre 2021, durante la manifestazione no green pass. le persone imputate nel procedimento giudiziario sono i leader di Forza Nuova Roberto Fiore e Giuliano Castellino, Luigi Aronica, Salvatore Lubrano, Pamela Testa, Francesco Bellavista, Roberto Borra, Luca Castellini, Fabio Corradetti, Lorenzo Franceschi, Massimiliano Petri, Federico Trocino e Massimiliano Ursino.

La Procura ha invece stralciato la posizione di Biagio Passaro, leader di Io Apro.

La nota della procura con cui si chiede il giudizio immediato: “I fatti oggetto dell’imputazione riguardano i gravi episodi avvenuti il 9 ottobre nell’ambito della manifestazione di protesta tenutasi in piazza del Popolo contro il cosiddetto ‘green pass’ e hanno portato all’arresto in flagranza differita di Aronica, Castellino, Fiore, Lubrano e Testa, arresto convalidato dal gip con emissione di ordinanza di misura cautelare in carcere confermata dal Tribunale del riesame. Per gli altri indagati, le ulteriori indagini svolte dalla Digos, anche con attento esame dei video effettuati dalla Polizia Scientifica, hanno consentito alla Procura di avanzare richieste di ulteriori misure cautelari, disposte poi dal gip e confermate anch’esse dal Tribunale del riesame”.

I militanti di Forza Nuova e i leader no green pass interrogati immediatamente dopo l’arresto hanno negato le violenze e si sono dichiarati estranei ai fatti, ma i video delle telecamere li hanno immortalati mentre incitano la folla prima a dirigersi verso la sede della Cgil e in seguito dopo aver affrontato a bastonate i poliziotti sono entrati nei locali.

Un assalto squadrista di matrice fascista in piena regola, con la sede del sindacato dei lavoratori devastata, oltre che un atto di intimidazione, che non ha impedito a milioni di persone di manifestare il proprio sdegno contro un atto, che ha richiamato alla memoria la violenza dello squadrismo del ventennio fascista.

Il giorno successivo all’assalto migliaia di persone si sono riunite a Roma per una grande manifestazione di massa per portare solidarietà al sindacato e contro la violenza dei gruppi neofascisti e no vax.

ALESSANDRIA. LADRE DI ADDOBBI NATALIZI E PORTAFOGLI.

Il personale della Squadra Volante della Questura di Alessandria, il 17 dicembre, durante il servizio di ordinaria attività di controllo del territorio, ha fermato per un controllo un’autovettura con a bordo tre persone donne di età compresa tra i 20 e 30 anni note per precedenti reati contro il patrimonio.

Nel corso del controllo il personale ha accertato che le donne erano in possesso di svariati addobbi natalizi, riconducibili a due esercizi pubblici cittadini, senza che le stesse fossero in grado di esibire scontrini o ricevute relative al loro regolare acquisto.

I successivi accertamenti hanno permesso ai poliziotti di scoprire che nelle vicinanze di uno degli esercizi erano stati recuperati in stato di abbandono effetti personali e documenti riconducibili ad una persona residente a Castellazzo Bormida.

Una ulteriore verifica ha fatto emergere che la donna era stata vittima di un borseggio nel pomeriggio e rintracciata presso la propria abitazione ha riconosciuto come proprio un portafogli di marca Louis Vuitton del valore di circa 400 euro, trovato addosso delle donne, all’interno del quale custodiva documenti e la somma di 340,00 euro, nonché gli effetti rinvenuti nei pressi dell’esercizio commerciale.

A conclusione delle ricerche il personale della Squadra Volante della Questura di Alessandria è riuscita a riconsegnare alla donna, vittima di borseggio, quanto sottrattole nel pomeriggio.

I due esercizi commerciali sono anch’essi rientrati in possesso degli addobbi natalizi trafugati, del valore di circa 220,00 euro.

La parte restante della refurtiva veniva sottoposta a sequestro per gli ulteriori accertamenti per rintracciare i legittimi proprietari, verosimilmente identificabili in esercizi commerciali cittadini.

Le tre donne sono state invece segnalate alla locale A.G. per concorso in ricettazione.

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