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ALESSANDRIA. AUMENTANO I CONTAGI IN PIEMONTE, ALESSANDRIA MAGLIA NERA PER LE INFEZIONI E I DECESSI.

Un bollettino di guerra quello reso noto dall’Unità di crisi: i decessi in Piemonte a causa dell’epidemia “Covid-19” sale a 144.

I decessi città per città: 25 a Torino, 56 ad Alessandria, 5 ad Asti, 20 a Biella, 7 a Cuneo, 14 a Novara, 25 a Cuneo, 10 a Vercelli, 6 nel Verbano. C’è anche un residente fuori regione morto in Piemonte. Il 69% uomini  e il 31% donne, età media di 80 anni.

Il numero dei contagi ha superato quota 2000. maglia nera per i casi positivi al virus sempre Alessandria con 342 in provincia, 93 ad Asti, 96 a Biella, 134 a Cuneo, 159 a Novara, 904 a Torino, 113 a Vercelli, 76 nel Verbano mentre 46 sono i residenti fuori regione.

Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 226 e sono solo 500 i posti letto in rianimazione a disposizione del Piemonte.

I tamponi eseguiti in regione sono 6.872 con 4.499 risultati negativi.

Il governatore della regione, Alberto Cirio, ha spiegato che: “Stiamo predisponendo un piano che gradualmente consentirà di eseguire il tampone agli operatori sanitari in servizio nelle strutture regionali piemontesi”.
La curva all’apice del picco massimo ha spiegato l’assessore alla sanità della regio Piemonte,Luigi Icardi: “Se il picco epidemico fosse già domani sarei veramente contento, mi auguro che a fine settimana si possa vedere la riduzione del coefficiente della curva per effetto delle limitazioni attuate”. Icardi ha anche ricordato che i tempi medi del Coronavirus: “5,1 giorni testati per lo sviluppo della carica batterica e 11,5 per la manifestazione dei sintomi Oggi stiamo ancora vedendo  gli effetti di 15/16 giorni quando l’unica misura di contenimento del contagio erano le scuole chiuse, ma tutti andavano in giro e tutto era aperto, ora siamo al 9/10 giorno di applicazione delle misure più severe. Quando saranno passate due settimane vedremo gli effetti del blocco del Paese. Sicuramente ci saranno, vedremo quanto sono stati efficaci e quanto hanno inciso sulla mortalità”.


Il neo commissario straordinario, Vincenzo Coccolo,coordinatoree dell’Unità di crisi in Piemonte: “Il sistema Piemonte sta rispondendo al meglio, mi auguro che a breve cominceremo a vedere la luce in fondo al tunnel. Ho finito qualche anno fa di svolgere questo mestiere a tempo pieno ora metto a disposizione esperienza e capacità in un contesto di grandissima criticità”.

UEFA. L’EMERGENZA CORONAVIRUS FA SLITTARE GLI EUROPEI AL 2021.

Non si gioca più! appuntamento al 2021.

Logo and European Cup Roma 22-09-2016 Foro Italico Logo Roma2020 european football championships unveiled Foto Andrea Staccioli / Insidefoto

Il Coronavirus sembra non voler arrestare la sua espansione costringendo altri paesi europei e del mondo a chiudere i propri confini per evitarne la diffusione. I campionati sono ormai fermi e da qualche giorno si sta parlando di un possibile rinvio anche degli Europei, in programma quest’estate con base in Italia.

L’ufficialità del rinvio è arrivata circa un’ora fa tramite un comunicato stampa della Uefa dove si legge che per causa del Covid-19 l’europeo è spostato al 2021. Decisione presa anche per tutelare la salute di tutti e per permettere di finire tutti i campionati sospesi.

Il comunicato della Uefa

“La salute di tutti coloro che sono coinvolti nel gioco è la priorità, oltre alla necessità di evitare di fare pressioni inutili sui servizi pubblici nazionali coinvolti nell’organizzazione delle partite – si legge nel comunicato della Uefa -. La decisione permetterà che vengano concluse tutte le competizioni nazionali, attualmente ferme a causa dell’emergenza Covid-19”.

ROMA. 60.000 PRODOTTI MEDICALI SOTTOPOSTI A SEQUESTRO.

Prodotti sottoposti a sequestro

Circa 60.000 prodotti appartenenti alle categorie merceologiche medicinali, strumenti e apparecchi medicali, disinfettanti e prodotti per l’igiene, di cui:

  1. 5.000 intercettati in dogana
  2. 55.000 sequestrati in fase di commercializzazione, sia al dettaglio che all’ingrosso.

Territori maggiormente coinvolti

I sequestri hanno interessato l’intero territorio nazionale, con prevalenza in Lombardia, Piemonte, Campania e Puglia, e sono stati il frutto di attività investigative caratterizzate, anche, dal costante monitoraggio del web.

Principali operazioni di servizio

  • Il Gruppo Pronto Impiego di Torino, con il contributo di altri Reparti del Corpo in molte regioni italiane, ha sequestrato circa 8.000 mascherine filtranti, segnalando alla Procura della Repubblica 36 persone fisiche e 16 società per i reati di frode in commercio (515 c.p.) e di false indicazioni qualitative e di origine (517 c.p.).
  • Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano ha sequestrato alcune centinaia di mascherine protettive e prodotti disinfettanti per l’igiene personale per la fattispecie di “manovre speculative su merci” prevista dall’art. 501-bis c.p. Le indagini hanno individuato nove soggetti, nazionali ed esteri, attivi in Italia, che hanno innalzato i prezzi dei predetti beni dal 100 al 400% rispetto al valore di mercato antecedente alla crisi sanitaria in atto.
  • Nella provincia di Napoli, i Finanzieri hanno individuato una parafarmacia in cui sono state sottoposte a sequestro 10 mila mascherine protettive poste in vendita con una percentuale di ricarico che raggiungeva oltre il 6.000% rispetto al prezzo di acquisto (l’esercente aveva acquistato maxi confezioni di mascherine per poi rivenderle, dopo averle riconfezionate, in singole bustine trasparenti).
  • Nella provincia di Bari, le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 30.000 prodotti (mascherine protettive, gel e salviette per le mani), posti in commercio con modalità fraudolente e truffaldine, per un valore di mercato di circa 220.000 euro, all’esito di oltre 30 perquisizioni effettuate in ben 22 Comuni delle province di Bari e BAT presso sedi di imprese, i cui titolari, non solo italiani, sono stati denunciati per truffa aggravata, manovre speculative su merci e frode nell’esercizio del commercio. In particolare, le imprese destinatarie dei sequestri avevano messo in vendita gel e salviette igienizzanti per le mani presentandoli – con scritte e simboli ingannevoli sulle confezioni nonché con messaggi pubblicitari – come prodotti con azione disinfettante e, comunque, a prezzi decisamente più alti rispetto a quelli praticati prima dello scoppio dell’emergenza sanitaria in Italia per il Covid-19.

ALESSANDRIA, EMERGENZA CORONAVIRUS, ATTIVATO NUMERO VERDE PER CENTRO DI ASCOLTO COMUNALE.

Alessandria, 16 marzo 2020

Comunicato Stampa

Emergenza COVID-19 Attivazione Numero Verde per Centro di Ascolto Comunale Per fronteggiare al meglio l’emergenza COVID-19, l’ Unità di Crisi “Coronavirus” d’intesa con la Giunta Comunale di Alessandria ha dato disposizioni anche per attivare, a partire da mercoledì 18 marzo , un Numero Verde per telefonare gratuitamente agli operatori di un “ Centro di Ascolto Comunale ” appositamente istituito. Il Numero Verde è il seguente: 800 317 316 Il servizio è rivolto a soggetti deboli – e, in particolare, alle persone anziane sole particolarmente segnate dall’emergenza in atto – e sarà erogato dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 19 .

FIRENZE. FERMATO PER DIVIETO DI CIRCOLAZIONE, ARRESTATO PER DETENZIONE DI COCAINA E SEQUESTRATI 8.000 EURO.

Durante il fine settimana i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze, in servizio per l’emergenza COVID-19, hanno arrestato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio un giovane di origini marocchine che occultava sulla persona 60 grammi di cocaina.

In particolare, i Finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Firenze, nell’ambito del controllo del territorio mirato alla verifica del rispetto delle limitazioni alla circolazione stabilite per l’emergenza del nuovo coronavirus, insospettiti dalla presenza in strada di due giovani all’interno di un’autovettura che sembravano procedere senza avere una precisa meta, si avvicinavano per il controllo dei documenti e per chiedere la motivazione del loro transito.

Tenuto conto delle affermazioni poco credibili e dello stato di agitazione dei due, approfondivano il controllo rinvenendo, all’interno delle tasche del jeans di uno dei due, due pacchetti di sigarette con occultate 4 dosi di cocaina da 2 grammi ognuna, pronte per l’uso, e 1 involucro con cellofane contenente altri 54 grammi.

La perquisizione del domicilio del soggetto consentiva di sequestrare anche quasi 8.000 euro di denaro contante, ritenuto provento del reato di spaccio.

Il giovane è stato quindi tratto in arresto e il Tribunale di Firenze, su richiesta della Procura della Repubblica di Firenze, ha disposto gli arresti domiciliari in attesa del giudizio che avrà luogo nel mese di maggio.