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AREZZO. TRASPORTO PARTICOLARE, 400 KG DI COCAINA PURISSIMA PER 45 MILIONI DI EURO, ARRESTATO UN AUTOTRASPORTATORE.

Arezzo: viaggiava con 400 chili di cocaina purissima, arrestato autotrasportatore

droga

la Polizia stradale di Arezzo ha fermato sulla A/1 un camion che procedeva a zig zag in autostrada, ma al controllo la pattuglia della Polizia stradale di Arezzo ha trovato oltre 400 chili di cocaina purissima per un valore superiore ai 45 milioni di euro. 

Un 38enne incensurato residente a Firenze è finito in carcere per possesso di droga.


 Il trasportatore è stato bloccato nei pressi dello svincolo per Arezzo dagli agenti in servizio lungo l’autostrada, per la sua guida a zig-zag e per il possesso di un lampeggiante giallo il cui uso, in apparenza, non era giustificato. 

Gli accertamenti iniziali sul conducente presso gli uffici della sottosezione della Polizia stradale di Arezzo rendevano l’uomo molto insofferente tanto da indurre i poliziotti a verifiche più approfondite sulla sua attività di imprenditore edile, con l’aiuto della Guardia di Finanza.

Quando il controllo si è spostato nel vano di carico dell’autocarro che sembrava stracolmo di attrezzi da muratore, la sorpresa degli agenti è stata totale nel vedere, una volta rimossi i primi oggetti, una catasta di ben 400 panetti di sostanza stupefacente.(Fonte Polizia di Stato)

MILANO. G.di F.- ARRESTATO TRAFFICANTE DI DROGA.

Comando Provinciale Milano

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano hanno arrestato, in flagranza di reato, un ragazzo di nazionalità marocchina di anni 24, trovato in possesso di 8,3 chilogrammi di cocaina ed oltre 25.000 euro in contanti.

Individuato dai finanzieri delle Compagnie di Paderno Dugnano e Gorgonzola e posto sotto controllo, con diversi appostamenti e pedinamenti, per sfuggire al controllo si è dato alla fuga speronando intenzionalmente un’auto di servizio e mettendo in grave pericolo l’incolumità dei militari.

I finanzieri hanno inseguito il trafficante, per oltre 5 chilometri, che ha concluso la fuga in una strada priva di uscita, ma prima di essere bloccato e ammanettato il fuggitivo ha danneggiato un ulteriore mezzo del Corpo e diverse autovetture private parcheggiate.

Una accurata perquisizione del veicolo ha permesso di trovare cocaina abilmente occultata sotto un sedile, più di 25.000 euro in contanti, 2 bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi destinate allo spaccio.

L’uomo, trovato in possesso anche di un’arma da fuoco clandestina e del relativo munizionamento, è stato tradotto presso il carcere di Bergamo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’attività di servizio svolta quotidianamente dalla Guardia di Finanza è rivolta tanto alla lotta al traffico internazionale e allo spaccio di sostanze stupefacenti, pericoloso soprattutto per i cittadini più giovani, quanto al contrasto dell’illecito arricchimento da parte delle organizzazioni criminali.

REGGIO EMILIA. OPERAZIONE CONTRO IL NARCOTRAFFICO.

Reggio Emilia: operazione contro il narcotraffico, 10 arresti

drogaLa Squadra mobile di Reggio Emilia ha concluso un’operazione contro il narcotraffico dando esecuzione a 10 ordini di custodia cautelare in carcere.

L’attività investigativa, avviata nel 2019, ha consentito di scoprire un vasto traffico internazionale, di eroina, cocaina e metanfetamina.

L’operazione, supportata dal Servizio centrale operativo, è stata sviluppata seguendo l’attività di spaccio nell’area della stazione ferroviaria di Reggio Emilia dove i poliziotti avevano rilevato che gli indagati per attirare i consumatori di stupefacenti vendevano l’eroina a prezzi particolarmente competitivi.

L’indagine ha accertato il traffico di nuove sostanze stupefacenti sintetiche quali la metanfetamina che, occultata in tuberi, veniva importata dalla Nigeria.

Durante l’attività investigativa sono state arrestate 18 persone e sequestrati un chilo e mezzo di eroina, 150 grammi di cocaina, tre chili e mezzo di anfetamine e 40 mila euro in contanti.(fonte Polizia di Stato).

BRESCIA. POLIZIA DI STATO.OPERAZIONE CRISTALO: IL BAR ERA UNA CENTRALE DI SMISTAMENTO DI COCAINA.

Cocaina all’ingrosso nel bar, 8 arresti con l’operazione “Cristallo”

Aveva trasformato il bar che gestiva, in una centrale di smistamento della cocaina, che vendeva all’ingrosso agli spacciatori per lo smercio al dettaglio.

L’uomo è stato arrestato questa mattina dai poliziotti della Squadra mobile di Brescia, insieme ad altre quattro persone; gli indagati sono accusati, a vario titolo, di importazione, trasporto e cessione di cocaina. All’esecuzione delle ordinanze hanno preso parte anche gli agenti delle Squadre mobili di Bologna e Verona.

Si tratta del risultato dell’indagine “Cristallo”, che ha portato anche al sequestro di oltre 16 chilogrammi di cocaina e all’arresto di altre tre persone in flagranza di reato. 

L’attività operativa ha preso il via nel dicembre 2018, dopo l’arresto di uno straniero trovato in possesso di un chilo di cocaina, pronta per essere smerciata nelle piazze di spaccio.

Gli investigatori hanno iniziato ad indagare per scoprire la fonte di approvvigionamento dello stupefacente, arrivando ad individuare un bar di Travagliato, in provincia di Brescia, dove il pusher aveva acquistato la cocaina.

L’esercizio commerciale è stato poi messo sotto osservazione dagli investigatori, che hanno documentato numerosi incontri durante i quali il gestore del bar vendeva la droga agli spacciatori, alcuni dei quali arrestati subito dopo lo scambio.
L’indagine si è anche sviluppata all’estero, in particolare in Belgio e Olanda, dove il grossista acquistava lo stupefacente, organizzandone il trasporto in Italia.

Proprio durante uno di questi trasporti i poliziotti della Mobile hanno intercettato un carico di droga: 15 chili di cocaina provenienti dal Belgio e trasportati su un minibus preso a noleggio.

Sergio Foffo

NAPOLI. OPERAZIONE CONGIUNTA POLIZIA- GUARDIA DI FINANZA CONTRO IL TRAFFICO DI DROGA.

Traffico di droga: 5 arresti nel Napoletano

La Squadra mobile e il Gico della Guardia di finanza di Napoli hanno sequestrato in una operazione congiunta 150 chili di cocaina, 46 chili di hashish, 9 pistole con munizioni, strumenti per il confezionamento della sostanza stupefacente e oltre 650mila euro in contanti.

I risultati dell’operazione congiunta di Polizia di Stato e Guardia di Finanza conclusa questa mattina hanno portato all’arresto di cinque persone tra Giugliano in Campania e Marano, entrambi in provincia di Napoli.

Gli arrestati sono tutti accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e armi.

Due degli arrestati sono stati sorpresi nel box auto dell’abitazione di un terzo complice mentre caricavano, all’interno di scomparti ricavati nel vano della ruota di scorta di due autovetture, 100 panetti di cocaina per un peso complessivo di circa 105 chili.

La perquisizione effettuata in casa di un quarto componente ha portato alla scoperta, celata sotto il pavimento del suo garage, di una botola ad apertura comandata da un sistema idraulico, nella quale sono stati scoperti e sequestrati altri 47 panetti di cocaina per un peso complessivo di circa 43 chili.

La perquisizione dell’abitazione di un quinto appartenente dell’organizzazione ha portato al rinvenimento dei 46 chili di hashish, di 2 chili di cocaina, 6 pistole semiautomatiche e relativo munizionamento, 3 revolver con matricola abrasa, 12 caricatori, 543 munizioni per arma corta, numerosi stampi per l’apposizione di marchi sulle confezioni di stupefacenti, una pressa ed altri strumenti per il confezionamento della droga.

Il ”materiale” è stato trovato dentro un vano ricavato in una botola nascosta sotto il pavimento del box auto e accessibile tramite un sistema ad apertura controllata di tipo idraulico.

Durante le perquisizioni, nell’auto di un sesto complice, è stato rinvenuto un analogo doppiofondo che ne ha determinato la denuncia.

In casa di un settimo componente, infine, gli investigatori hanno trovato un sistema a scomparsa nascosto sotto il pavimento del piano interrato, che dava accesso a una botola nella quale sono stati trovati e sequestrati 62 involucri in cellophane contenenti banconote di vario taglio, per una somma totale di oltre 650 mila euro, oltre a 2 macchine conta banconote.