Tag: cocaina

GENOVA. LO SPEEDY RIDER DELLA COCAINA, CONSEGNA A DOMICILIO E PRIVACY.

Genova: arrestato Speedy, il rider della coca

 

sequestro di droga a genova

Lo speedy dire consegnava a domicilio la droga solo a “clienti” selezionati nel quartiere residenziale di Carignano a Genova. Speedy, questo il nomignolo dello spacciatore, è stato arrestato dai poliziotti della Squadra mobile al termine di una indagine che lo vedeva protagonista nell’ttività di spaccio.

Lo spacciatore era particolarmente efficiente nella consegna tanto da meritarsi il soprannome di Speedy, ma forniva cocaina pura senza sostanze da taglio aumentando di fatto il valore della droga spacciata e sbaragliando la concorrenza degli altri pusher.

Gorava nel quartiere vestiva e si comportava come un normale rider intento a consegnare cibo a domicilio, ma in realtà consegnava stupefacente a consumatori che, volendo tutelare la propria privacy, preferivano la consegna a domicilio.

Il giro di spaccio non era nemmeno ristretto visto che gli investigatori, durante la perquisizione, hanno sequestrato più di 4 chili di cocaina e oltre100mila euro in contanti.(fonte Polizia di Stato).

FOGGIA. G.diF.- OPERAZIONE ALTO IMPATTO, ARRESTATE 12 PERSONE, SEQUESTRATI 6,6 KG DI COCAINAE 15 MILA EURO.

Comando Provinciale Foggia

L’intensificazione dei controlli connessi alle feste pasquali ha poratato a una nuova operazione anticrimine ad “Alto Impatto” nella provincia di Foggia.

Un centinaio di operatori delle forze dell’ordine appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno setacciato il territorio eseguendo perquisizioni, ispezioni, rastrellamenti, posti di blocco e controlli ad esercizi commerciali.

È stato attuato un articolato dispositivo di prevenzione, reso particolarmente efficace e visibile, grazie all’utilizzo di numerosi reparti speciali e di rinforzo inviati dal Ministro dell’Interno Luciana LAMORGESE sul territorio di Capitanata per rafforzare i servizi di controllo del territorio e di contrasto al crimine.

La pressione esercitata sui gruppi criminali ha permesso, durante l’operazione, di arrestate 12 persone, sequestrare componenti elettrici e meccanici riconducibili ad autovetture rubate, loghi contraffatti di note case motociclistiche, sostanze stupefacenti, denaro contento provento dell’attività di spaccio, e due centri di scommesse clandestini con 11 postazioni irregolari.

Nella città di Foggia, a seguito delle indagini espletate dalla Squadra Mobile, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, è stata data esecuzione ad ordinanza applicativa degli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Foggia, nei confronti di un giovane di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile dei reati di incendio, danneggiamento e violazione di domicilio.

Diversi sono gli episodi attribuibili al giovane che dalle indagini preliminari risulta essersi introdotto, con un complice, illegalmente in un complesso abitativo situato in una delle piazze del centro storico di Foggia e, dopo avere cosparso di liquido infiammabile il pianerottolo ed il portone di ingresso di uno studio professionale, ha appiccato il fuoco provocando un incendio.

Ulteriori approfondimenti hanno permesso di raccogliere ulteriori elementi indiziari circa il coinvolgimento del destinatario della misura cautelare di un altro e diverso evento incendiario avvenuto nel decorso mese di marzo.

Anche in questo episodio la visione delle immagini di video sorveglianza, suffragate dai sequestri del vestiario da parte degli agenti della Squadra Mobile, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Il giovane, in concorso con un coetaneo, avrebbe appiccato un incendio in corrispondenza dell’ingresso dell’abitazione di una altra vittima utilizzando un pneumatico cosparso di liquido infiammabile che è stato dato alle fiamme. In questa circostanza il tempestivo intervento degli Agenti della Polizia di Stato ha consentito di limitare i danni causati dall’incendio e di bloccare la fuga degli indagati immediatamente dopo l’incendio.

Nel Comune di Foggia la Squadra Mobile ha tratto in arresto un ragazzo di diciotto anni per il reato di spaccio di sostanza stupefacente perché dalla perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di 150 gr di “hashish” abilmente occultati in una scatola per addobbi natalizi, nascosta all’interno di un ripostiglio oltre a materiale per utile per il confezionamento.

Sempre in Foggia il personale della Squadra Mobile ha arrestato un uomo di 41 anni e un uomo di 50 anni che, a seguito della revoca del decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione, venivano tradotti presso la locale Casa Circondariale per aver, il primo, opposto resistenza nel corso di un controllo effettuato dal personale delle “Volanti” scagliandosi contro gli operatori intervenuti e, il secondo, per un tentativo di furto all’interno di un esercizio commerciale.

La Guardia di Finanza durante un controllo finalizzato a garantire la sicurezza dei prodotti posti in vendita al pubblico ha sequestrato n. 153 articoli per la cosmesi risultati privi dei requisiti di sicurezza per la salute pubblica. Il titolare dell’esercizio commerciale è stato segnalato all’Autorità competente per violazione delle disposizioni in materia di codice del consumo.

La Guardia di Finanza del Gruppo di Foggia, sempre nell’ambito dei servizi rafforzati di controllo del territorio, al termine di una perquisizione domiciliare ha arrestato e tradotto in carcere, nella città di Cerignola, una persona di 45 anni per detenzione di 6,6 Kg. di cocaina, abilmente occultata all’interno di una porta scorrevole dell’abitazione e successivamente sequestrata unitamente a circa 15 mila euro in contanti e materiale vario per la preparazione e il confezionamento di stupefacente per il commercio e lo spaccio.

Nella città di San Severo il personale del Commissariato di P.S. ha arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione, un uomo di 58 anni e una donna di 36 anni ritenuti responsabili, rispettivamente, il primo, di riciclaggio in quanto sorpreso mentre “tagliava” con la fiamma ossidrica un automezzo precedentemente rubato in una cava dismessa, situata ad Apricena e, la seconda, alla pena di anni 2 di reclusione, in esecuzione di un ordine di carcerazione, per essersi resa responsabile, in passato, di plurime cessioni di sostanze stupefacenti ed aver partecipato ad un gruppo dedito ad attività di spaccio tra San Severo e la provincia molisana di Campobasso.

Sempre nella città di San Severo, il personale del Commissariato ha arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione alla pena di anni 7 di reclusione, un uomo di 58 anni per aver fatto parte, in passato, di un gruppo criminale operante tra le città di San Severo e Pescara dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti importate dall’estero.

Significativa e rilevante l’attività dei Carabinieri nel territorio della provincia.

In particolare nel Comune di San Severo il personale dell’Arma ha arrestato per evasione un uomo di 36 anni che, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari da scontare all’interno di una comunità terapeutica in Apricena per una serie di furti perpetrati in passato all’interno di abitazioni, infrangeva più volte le prescrizioni imposte e, in una di queste occasioni, faceva rientro all’interno della comunità brandendo una motosega asportata in precedenza dall’interno di un veicolo.

Nel comune di Biccari i Carabinieri hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale un uomo di 52 anni privo di patente di guida e della relativa copertura assicurativa che, mentre percorreva il tratto stradale che da Lucerna porta a Valforte sulla provinciale 130, alla vista dei militari invertiva repentinamente la marcia e si dava alla fuga terminata dopo un breve inseguimento per il tempestivo e prudente intervento degli operatori intervenuti.

In San Marco in Lamis i Carabinieri hanno arrestato per evasione un uomo di 55 anni che, nel corso di un controllo effettuato dai militari non risultava all’interno dell’abitazione dove stava scontando gli arresti domiciliari per dei precedenti reati contro la persona. Gli operatori organizzavano tempestivamente una scrupolosa attività di ricerca che consentiva di rintracciare l’uomo, mentre passeggiava e di sottoporlo nuovamente agli obblighi di detenzione.

Nella città di Troia il personale dell’Arma dei Carabinieri ha tratto in arresto per evasione e detenzione illegale di sostanza stupefacente un uomo di 42 anni che, nonostante fosse in stato di detenzione domiciliare per essersi reso autore in passato di svariati reati contro il patrimonio e di violazioni in materia di sostanza stupefacenti, veniva sorpreso dai militari nelle vie del centro cittadino e, solo grazie alla accurata perquisizione personale e domiciliare effettuata dal personale intervenuto veniva trovato in possesso di circa 70 grammi di materiale stupefacente abilmente occultato all’interno di un marsupio, in un cassetto della cucina e in un mobile della cantina della sua abitazione.

In Rodi Garganico e Castelnuovo della Daunia dai controlli in materia di sommerso da lavoro i Finanzieri del Comando Provinciale di Foggia hanno accertato l’impiego di n. 2 lavoratori “in nero” in un cantiere edile e presso un bar.

Il personale della Tenenza della Guardia di Finanza di San Nicandro Garganico ha accertato che 3 persone hanno indebitamente fruito del beneficio economico del reddito di cittadinanza per oltre 14 mila euro, fornendo dati falsi sulla propria posizione lavorativa e sulla composizione dei rispettivi nuclei familiari. Gli interessati sono stati segnalati all’INPS per il recupero di quanto indebitamente percepito e denunciati alla competente Autorità Giudiziaria.

Nella città di Vieste i Finanzieri della locale Tenenza, durante un controllo, hanno individuato e deferito alla competente A.G. un cittadino straniero privo del permesso di soggiorno. All’interessato è stato notificato il provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.

Nell’ambito di un’attività mirata al contrasto del gioco illegale ed irregolare, in Stornara ed Orta Nova, i Finanzieri del Gruppo di Foggia e della Compagnia di Cerignola hanno individuato, presso alcuni circoli ricreativi, due centri di scommessa clandestini in cui sono state sequestrate 11 postazioni di gioco e varie ricevute di scommesse. Ai due titolari sono state contestate sanzioni per oltre 70.000 euro.

In Vieste e Manfredonia i finanzieri, a seguito di controlli presso esercizi muniti di apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento, hanno accertato il loro uso in orari e con modalità vietate da specifiche ordinanze sindacali. I titolari degli esercizi sono stati segnalati alla competente autorità comunale per violazione del TULPS.

In San Giovanni Rotondo i Finanzieri della Compagnia di Manfredonia hanno sequestrato, presso una tipografia, 31 parti di motoveicoli raffiguranti loghi di note marche motociclistiche contraffatti nonché n. 7 macchinari per la riproduzione di stampe, sequestrandone oltre 150. Il titolare della ditta è stato denunziato alla competente Autorità Giudiziaria.

Va precisato che la posizione delle persone arrestate è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e che le stesse non possono essere considerate colpevoli sino alla eventuale pronunzia di una sentenza di condanna definitiva.(fonte Guardia di Finanza)

ALESSANDRIA. G.di F.- IN VACANZA CON 28 KG DI COCAINA, ARRESTATO.

Un corriere della droga alessandrino fingeva di imbarcarsi per andare in vacanza, ma nascondeva nel camper 28 kg di cocaina per un valore di oltre 4 milioni di euro.

Un alessandrino di 44 anni è stato arrestato dai militari della Guardia di Finanza, che sabato mattina 2 aprile nel porto Isola Bianca di Olbia hanno fermato il camperista per un controllo dopo essere sbarcato dal traghetto in arrivo Sharden Tirrenia proveniente da Genova. La nave era diretta a Porto Torres, ma a causa del maltempo era stata dirottata nello scalo gallurese dove le unità cinofile della Guardia di finanza del Gruppo di Olbia hanno fiutato la droga nascosta nel doppiofondo del camper.

I militari, guidati dal capitano Carlo Lazzari, dopo aver fermato il camper per un normale controllo di verifica dei documenti hanno proceduto alla perquisizione del mezzo perché i cani antidroga Semia e Holiver hanno segnalato di aver fiutato presenza la presenza della droga, che è stata trovata nascosta in un doppiofondo ricavato all’interno del camper.

I militari hanno trovato 28 panetti di cocaina da 1 kg ciascuno.

La droga è stata sequestrata e il 44enne arrestato e, su disposizione della Procura di Tempio Pausania, trasferito nel carcere di Sassari. 

LA SPEZIA- OPERAZIONE ANTIDROGA, SEQUESTRATI 400 KG DI COCAINA.

Maxi operazione antidroga - sequestrati oltre kg 400 di cocaina

Comando Provinciale La Spezia

La sinergia investigativa dei finanzieri della Guardia di Finanza della Spezia, il ROS Carabinieri di Genova, i funzionari del locale Ufficio delle Dogane hanno portato a termine una complessa ed articolata indagine transnazionale, svolta sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Genova in raccordo con la Procura della Repubblica della Spezia, bloccando nel porto mercantile della Spezia un ingente quantitativo di droga occultata in un contenitore proveniente dalla Repubblica Dominicana e diretto al Porto di Valencia sul quale era stato posto un sigillo falsificato.

La sostanza stupefacente, nascosta in un carico di carta da macero, era suddivisa in 12 pacchi contenenti 359 panetti pronti per essere prelevati con il sistema del cosiddetto rip-off, consistente nel riporre la droga immediatamente dietro i portelloni del container, in modo da poter essere agevolmente prelevata dai trafficanti durante la sosta delle merci nelle aree portuali.

L’esame del drop test ha confermato che la sostanza è risultata essere cocaina di elevatissima qualità e purezza; la droga sequestrata, per complessivi 412 kg, avrebbe fruttato, una volta immessa nel mercato, oltre 100 milioni di euro.

L’attività di servizio, a testimonianza la costante ed efficace azione condotta in sinergia dalla Guardia di Finanza, da ADM e dai Carabinieri, si pone nell’ambito del costante monitoraggio delle spedizioni dal Sudamerica che aveva già consentito ingenti sequestri di droga nel porto spezzino.

Giusto due anni fa nel medesimo scalo portuale erano stati rinvenuti e sequestrati 338 kg di cocaina nascosti all’interno di lastre di granito provenienti dal Brasile. La diffusione del presente comunicato è stata autorizzata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Genova in ottemperanza alle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 188/2021.(fonte G. di F.)

ROVIGO. I MILIONARI DELLA COCAINA, TRE ARRESTI.

Rovigo: spaccio milionario di cocaina, tre arresti

Gli investigatori della Squadra mobile di Rovigo hanno arrestato tre persone, due uomini e una donna, che gestivano un giro di spaccio di cocaina milionario.

Gli investigatori sono arrivati ai tre dopo una serie di osservazioni e appostamenti che li hanno condotti nei pressi di un garage a Bosaro (Rovigo) dove hanno sorpreso e arrestato due di loro con due involucri contenenti, ciascuno, oltre un chilo di cocaina, una piccola quantità di marijuana, ma in seguito hanno rinvenuto e sequestrato quasi mezzo quintale di cocaina e oltre 400 mila euro.

Nell’auto in uso ai due gli agenti hanno individuato un vano nascosto contenente oltre 17mila euro.

I poliziotti hanno in seguito effettuato le perquisizioni domiciliari scoprendo nell’abitazione di uno degli arrestati, domiciliato in provincia di Reggio Emilia, un probabile “hub” interregionale di cocaina.

La Squadra mobile nell’alloggio ha sequestrato ulteriori 39 panetti contenenti oltre 40 chili di cocaina e denaro contante per 390 mila euro.

Nell’abitazione era presente la compagna di uno di loro che è stata arrestata.(fonte Polizia di Stato).