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ALESSANDRIA. SCUOLA DEL POPOLO CON GIORGIO BARBERIS.

SCUOLA DEL POPOLO di Alessandria – Autunno 2022

STORIA. Lezioni di Giorgio Barberis

[Vicedirettore del Dipartimento DIGSPES e presidente del Corso di Laurea

di Scienze politiche e dell’amministrazione dell’Università del Piemonte Orientale]

Brevi cenni ai contenuti

– martedì 20 settembre – Teorie politiche della contemporaneità

Il primo incontro inizierà con la definizione di ‘contemporaneità’, preliminare all’analisi delle principali correnti politiche che hanno caratterizzato l’Ottocento e il Novecento. Verranno presi in esame in particolare il pensiero liberale (con i suoi tratti qualificanti e i suoi autori di riferimento), il pensiero socialista e comunista (con un focus su Karl Marx e sulle successive revisioni del marxismo) e il totalitarismo novecentesco. Concluderanno la lezione rapidi cenni all’evoluzione politico-economico del secondo dopoguerra.

– martedì 27 settembre – Crisi attuale dell’ordine liberale

L’approfondimento, collegato al precedente, prenderà le mosse da un’analisi del Liberalismo nel Novecento, con un’attenzione particolare alla ricostruzione post-bellica e agli anni del boom economico. Attraverso il passaggio ‘critico’ degli anni Settanta (conflittualità sociale e rivoluzione tecnologica), si arriva quindi alla svolta degli anni Ottanta e alla fine della Guerra fredda. L’ordine liberale trionfante non riesce però a mantenere le sue promesse di pace, sicurezza, prosperità e progresso, e la globalizzazione – dopo decenni di visioni ottimistiche – sembra entrare in una crisi che a molti pare irreversibile (squilibri economici, emergenza ecologica, pandemia). Si impongono allora alcuni interrogativi: ci sono alternative concrete a quell’ordine liberale? Quali? Come interpretare populismo e sovranismo? Quali sfide ci attendono oggi?

* Ovviamente, nel breve tempo a disposizione, sarà possibile tracciare solo un quadro molto sintetico dei temi proposti, riservando eventuali approfondimenti a incontri successivi

ALESSANDRIA. CGIL “SIAMO TUTTI MIGRANTI” 16 e 17 settembre 2022 “SIAMO TUTTI MIGRANTI”

Siamo tutti migranti


 “Nello specchio del tempo” è un percorso interculturale e intergenerazionale rivolto ai più giovani, promosso dall’Associazione Don Angelo Campora odv, in collaborazione con l’APS Colibrì, nell’ambito del progetto “Intrecciare fili” approvato dal PCdM – Dipartimento Politiche della Famiglia sul bando Educare Insieme. Attivato nell’autunno 2021 ha coinvolto la comunità locale attraverso la raccolta di foto, filmati, documenti e interviste degli immigrati giunti dal Veneto, dall’Istria e Dalmazia, dal sud Italia prima, e dall’Africa, Sud America, Europa dell’Est e Asia poi, fino ai giorni nostri.
Il percorso realizzato nel corso di tutto l’anno scolastico 2021-22 si conclude venerdì 16 e sabato 17 settembre con l’evento finale “Siamo tutti migranti”, due giornate di incontri, dibattiti, spettacoli, mostre, letture e musica per condividere quanto prodotto, riflettere sui temi delle migrazioni, costruire partecipazione e cittadinanza attiva attraverso il racconto delle migrazioni di ieri e di oggi nella nostra città.
In particolare la mostra “Intrecciare fili” ripercorre i laboratori realizzati con gli studenti degli Istituti Vinci-Nervi-Fermi, Volta, Saluzzo Plana e CFP Enaip, con immagini, pensieri e interviste di migranti; la raccolta sistematizzata dei materiali si può trovare in una mappa interattiva della città, (https://socialfond2.altervista.org), nella quale è possibile navigare per categorie, temi e cronologie.



Il programma prevede inoltre alcune intriganti performances di Giampaolo Musumeci giornalista e conduttore radio (Trafficanti inc. Il lato oscuro dell’immigrazione) e di Federica Sassaroli attrice comica (Non si affitta ai foresti), la presentazione di libri con l’autore Bruno Barba e con le giovani scrittrici Sabrina Efionay e Anna Osei, musica e aperitivo con il cantautore locale Tavo e l’edizione 2022 di Letti di Notte, a cui tutti possono partecipare per 3 minuti di lettura su testi editi sul tema “siamo tutti migranti” (tutti coloro che fossero interessati tel. 3346270393 email colibriassociazione.al@gmail.com).
Naturalmente ci sarà spazio per un confronto sui temi dei diritti di cittadinanza dei più giovani con rappresentanti delle istituzioni (l’Assessora Vittoria Oneto del Comune di Alessandria), della scuola (il dirigente scolastico Michele Maranzana) e dell’associazionismo (Forum Tavolo Migranti di Casale Monf. Claudio De Betto).
La partecipazione è libera e gratuita.

Venerdì 16 settembre ore 11.00 c/o sala Cultura e Sviluppo – piazza De Andrè 76 – Ingresso libero

Giampaolo Musumeci
in

Trafficanti inc. Il lato oscuro dell’immigrazione

In seguito ad un lungo e pericoloso viaggio lungo le principali vie dell’immigrazione clandestina, tra Europa, Africa e Medio Oriente, Giampaolo Musumeci ha svelato per la prima volta i segreti del tassello mancante al racconto dell’immigrazione: le storie dei trafficanti di uomini, le persone che fanno i soldi sulla pelle dei migranti.
E rivela che cosa si muove dietro alle masse di disperati che riempiono le pagine dei giornali: un’industria organizzata in reti criminali flessibili e refrattarie alle più sofisticate investigazioni, fatta di grandi professionisti del crimine, gente in doppiopetto, donne e uomini spietati con fatturati miliardari.
Con un lavoro scrupoloso di inchiesta giornalistica, Musumeci ci offre un quadro più completo del più grande fenomeno sociale dei nostri tempi.
Giampaolo Musumeci, fotografo e film-maker, giornalista e conduttore radiofonico, si occupa di attualità internazionale e conflitti dimenticati, soprattutto in Africa. Ha lavorato in Somalia, Egitto, Tunisia, Yemen, Cambogia; ha intervistato esponenti dell’Ira in Irlanda; ha seguito il generale ribelle Nkunda durante la guerra nella Repubblica Democratica del Congo nel 2008; ha raggiunto i ribelli ruandesi dell’Fdlr nella foresta congolese nel 2010; ha raccontato la crisi libica nel 2011.
Ha collaborato con Sky Tg24, Channel 4, Rainews24, «La Vanguardia», «Die Zeit», Radio24, Radiotelevisione svizzera di lingua italiana e Radio France internationale. Ha diretto e girato per Mtv una serie di documentari sui giovani di Belfast e sull’Afghanistan.

Sabato 17 settembre ore 16.30 c/o Sala Multimediale Laboratorio Civico ANPI/CGIL – via Faa di Bruno 39 – ingresso libero


Federica Sassaroli
in
“Non si affitta ai forèsti“
studio teatrale per un miracolo
testi di Massimo Brusasco e Federica Sassaroli
suggestioni sonore di Davide Anzaldi

In questo mondo in cui molte cose sembrano andare al contrario, proviamo ad immaginare un italiano che emigra in un paese dell’Africa nera, dopo avere attraversato il Mediterraneo e superato il deserto.
“Non si affitta ai foresti” (testo di Massimo Brusasco e Federica Sassaroli) comincia con la schedatura del signor Rossi, un bianco in mezzo ai neri, vittima di una sorta di razzismo all’inverso, almeno per come siamo abituati a considerare le discriminazioni. Potrebbe essere considerato un’eccezione, non fosse che i discriminati abbondano e certe intolleranze non solo continuano, ma si sviluppano in modo esponenziale in una società malata, che qui si vuole curare con la medicina dell’ironia, della satira e del paradosso. Non è detto che il racconto sia taumaturgico, anzi.
Ma probabilmente qualche spunto di riflessione lo offre, ammesso che si abbia voglia di approcciarsi ad esso senza preconcetti.
A rendere il tutto più utile alla guarigione, ci saranno le suggestioni sonore di Davide Anzaldi, polistrumentista, che ci permetterà di viaggiare dalle percussioni afro fino alla musica popolare dell’Italia meridionale, derivata, ma guarda un po’, dalla radice ritmica africana.

Sabato 17 settembre ore 17.30 c/o Sala Multimediale Laboratorio Civico ANPI/CGIL – via Faa di Bruno 39

L’Italia sono anch’io
Incontro con Sabrina Efionayi e Anna Osei giovani scrittrici
Conduce Zoe Kandil

L’intervista a due giovani scrittrici, Sabrina Efionay e Anna Osei, condotta da una giovane universitaria Zoe Kandil, che ha collaborato al progetto Nello specchio del tempo”, per dare voce alle seconde generazioni, anche attraverso la tavola rotonda che vedrà in un secondo tempo coinvolti l’Assessora alle Politiche giovanili e multiculturalità del Comune di Alessandria, Vittoria Oneto, il dirigente scolastico Michele Maranzana e il rappresentante del Forum Tavolo Migranti di Casale M. Claudio Debetto.
Sabrina Efionayi è una giovane autrice e podcaster di origine nigeriana nata e cresciuta in provincia di Napoli. Cresciuta con il peso della discriminazione, vittima di uno sguardo che l’ha fatta sentire diversa per il colore della pelle, Sabrina ha iniziato a scrivere alle scuole superiori con lo pseudonimo di “Sabrynex”, raccontando storie di ragazze bianche, lontane dalla sua verità.
“Sono nata a Castel Volturno nel 1999 da madre nigeriana ma cresciuta in una famiglia napoletana a cui sono stata affidata a pochi giorni dalla nascita. Studio Culture digitali e della comunicazione presso l’Università Federico II di Napoli, mi sono sempre interessata ai temi della discriminazione, razzismo e disuguaglianze sociali. A sedici anni ho iniziato la pubblicazione dei miei tre romanzi per la Rizzoli, OVER (2016) OVER 2 (2016) e #TBT Indietro non si torna (2017). Ho deciso successivamente di lasciare i romanzi young adult e di cimentarmi in una scrittura più realistica e autobiografica, che possa dare voce ai ragazzi italiani nati da genitori stranieri che non vengono riconosciuti in quanto tali.”
Racconta la sua storia nel libro “Addio, a domani”, edito Einaudi e nel suo podcast “Storia del mio nome”, prodotto da Chora Media.
“Addio a domani” è un romanzo autobiografico. è la storia di una ragazza con due madri, una biologica e l’altra affettiva e due famiglie: una in Italia e l’altra in Nigeria. È il racconto della costruzione di un’identità, punto di incontro tra due culture.

Anna Osei, giovane autrice mantovana, classe 1999, conclusa la maturità si trasferisce nel Regno Unito, dove risiede attualmente, per studiare e laurearsi in Diritto Internazionale. Nel 2017 ha pubblicato per Europa Edizioni il libro autobiografico Destinazione sostanza. Nel 2021 è uscito per Mondadori Sotto lo stesso sole, un romanzo in cui le esperienze vissute dalla protagonista, la ventenne Marlene, aprono spaccati su temi come il razzismo, la discendenza e l’innamoramento.
“Il titolo è per me molto importante: viviamo in una società in cui continuiamo a dirci “siamo tutti uguali”. In realtà penso che questa frase discrimini: è giusto mettere in risalto le nostre diversità sotto lo stesso sole, l’unica cosa che ci accumuna è che siamo sotto lo stesso sole, è la nostra unica costante. Anche nel libro si tratta di differenze: economiche, sociali, culturali: dobbiamo renderle speciali ricordandoci che l’unica cosa che ci accomuna è che viviamo sulla stessa terra e vediamo il sole sorgere e tramontare.”

                                  Meticcio. L’opportunità della differenza

L’umanità è fatta di mescolanze: come insegnano le culture mediterranee, caraibiche, sudamericane, il meticciato rappresenta un destino ineluttabile da non da subire passivamente ma come occasione imperdibile per una decisa apertura alla diversità e alla scelta. E’ il momento di promuovere l’essere transculturale, la nuova mobilità planetaria, di affrontare il nostro tempo con strumenti interpretativi adeguati al cambiamento. Nessuno perderà la propria identità, al contrario la rafforzerà attraverso il processo di ibridazione.
E’ un saggio che prova a pensare per nuove categorie. Partendo dalla storia si intraprende un percorso che si pone come una riflessione cruciale per il nostro tempo.
Si rifletterà sul significato dell’accoglienza e del razzismo, sulle differenze tra i rifugiati e i migranti, sulla presunta emergenza di oggi e sulle testimonianze del passato, sui pregiudizi e le paure, sulla globalizzazione “intermittente”, infine sui diritti e sulla didattica multiculturale.
Bruno Barba è giornalista, saggista, ricercatore di Antropologia del Dipartimento di Scienze politiche e internazionali dell’Università di Genova. Collabora continuativamente con l’USP Universidade di San Paulo, è membro del Comitato Scientifico dell’ISRAL e ha curato con Mariano G. Santaniello “Migrazioni. La chance della diversità”, risultato di un’iniziativa culturale e formativa che ha coinvolto alcuni dei più autorevoli esperti del fenomeno migratorio per un approccio multidisciplinare, trasversale e divulgativo, il più adatto ad approfondire tematiche così complesse e articolate. Da più di vent’anni studia il meticciato culturale e il sincretismo religioso del Brasile. Il testo proposto è una seconda edizione ampliata e rivista.

ALESSANDRIA. MORTO IL PARTIGIANO PASQUALE CINEFRA.

Pasquale Cinefra, partigiano, compagno, sindacalista, da ultimo Presidente Onorario dell’ANPI Provinciale di Alessandria ci ha lasciati.


Protagonista prima che testimone di un periodo storico drammatico che è diventato con l’impegno e il sacrificio di tante donne e tanti uomini come lui, uno dei momenti più alti di riscatto e di rinascita nella storia del nostro Paese di cui oggi noi siamo i beneficiari.
Il nostro dovere è quello di ricordarlo nell’azione quotidiana di difesa della costituzione e di tutti quei valori per i quali si è battuto e che rappresentano l’essenziale base per una convivenza pacifica, civile e democratica.


Serve fare tutto questo ancor di più oggi, con la guerra che è tornata nel cuore dell’Europa, le troppe ingiustizie ancora presenti e la democrazia sempre da preservare.
La sua immagine chino sulla bara di Carla Nespolo, ritorna oggi che sono di nuovo idealmente insieme; con la consapevolezza che sapranno aiutarci e guidarci per il tanto lavoro ancora da fare sempre dalla parte giusta, la CGIL di Alessandria esprime le proprie condoglianze alla famiglia ed è vicina all’ANPI in questa dolorosa circostanza.
Ciao partigiano IVAN.

La Segreteria Provinciale
CGIL di Alessandria

TORTONA. CGIL E FUNZIONE PUBBLICA CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SANITA’ LOCALE.

La Camera del Lavoro Provinciale di Alessandria insieme alla categoria della Funzione Pubblica CGIL denunciano i continui atti tesi a smembrare la sanità pubblica a favore di aziende private trasformando le Aziende Sanitarie Locali in controllori di servizi offerti da privati al miglior prezzo garantendo una offerta sanitaria al ribasso, nascondendosi dietro al dito della difficoltà di reperire personale medico e infermieristico che però evidentemente i privati trovano.


La delibera pubblicata dall’ASL provinciale di fatto consegna a soggetto privato attraverso bando di gara l’ospedale di Tortona in autonomia gestionale e sanitaria, l’alternativa liberista della Regione Piemonte e del suo assessorato alla sanità al servizio pubblico di qualità di cui tutti i cittadini/e hanno diritto come sancito dalla Costituzione.


La Funzione Pubblica CGIL da anni segnala le criticità del presidio ospedaliero di Tortona. Le lavoratrici e i lavoratori hanno accettato durante la pandemia turni massacranti, saltando i riposi, le ferie, sacrificando la propria famiglia.

La pandemia ha solo evidenziato una grave carenza di personale, ma la privatizzazione non è la soluzione. L’ASL di Alessandria è nelle condizioni normative ed economiche per procedere alle assunzioni; pertanto chiediamo di ritirare il bando per le esternalizzazioni e contestualmente la convocazione di un incontro sindacale urgente.


La Camera del Lavoro e la Funzione Pubblica CGIL ribadiscono che il servizio sanitario nazionale va garantito in maniera universale a tutti i cittadini, non può essere legato al profitto e svenduto al privato, cosi come non devono essere regalate al privato le strutture previste dal PNRR per il decentramento della sanità sul territorio, strutture aggiuntive che vanno rese operative con il personale e per le funzioni previste.

28/07/2022

Camera del Lavoro Territoriale di Alessandria
FUNZIONE PUBBLICA CGIL Provinciale

ALESSANDRIA. PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE ALLA COOPERATIVA SOCIALE SAN CARLO ONLUS.

Proclamazione dello stato di agitazione ai sensi della Legge 146/90 e s.m.i.  del personale dipendente della cooperativa sociale San Carlo Onlus delle strutture Socio Sanitarie Il Platano di Alessandria e Acqui Terme

Le segreterie provinciali  FP CGIL, UIL FPL e Fisascat CISL  a seguito dell’annoso e reiterato ritardo nel pagamento delle retribuzioni, già più volte segnalato e più volte tema di discussione negli incontri sindacali, dove la Cooperativa imputa questo continuo rinvio al ritardo dei pagamenti delle fatture a loro credito da parte della Committenza la Ca.Ri.Pro Srl a capo della Famiglia Provera, sono a proclamare lo stato di agitazione.

Siamo a ribadire che la situazione creatasi non è più sostenibile dalle lavoratrici e lavoratori, che da tempo non si vedono corrispondere secondo termini contrattuali la retribuzione mensile, causando loro un danno che si fa sempre più esasperante e che sono stufi di fare da banca alla famiglia Provera e alla Cooperativa San Carlo Onlus.

Il servizio reso da queste lavoratrici e lavoratori è stato e continua ad essere di massima importanza, strutture Socio Sanitarie, dedite alla cure di cittadine e cittadini, come il Il Platano sia di Alessandria che di Acqui Terme sono un polo importante per entrambe le città, pensare che chi si occupa dei servizi al loro interno non riesca ad avere per tempo la giusta retribuzione per il lavoro svolto è un chiaro segno di mancanza di rispetto nei loro confronti.

 A seguito di quanto sopra evidenziato le Segreterie Provinciali di Alessandria, proclamano lo stato di agitazione dei lavoratori e delle lavoratrici e conseguente sciopero in caso non si arrivi ad una soluzione in tempi brevi.

Si comunica che verranno attivate tutte le azioni necessarie, con l’obiettivo di veder rispettati gli obblighi contrattuali del datore di lavoro nei confronti dei dipendenti.

Le Segreterie Provinciali

F.to Claudia Canalia Fp CGIL

F.to Giancarlo Moduzzi UIL FP

F.to Tonio Anselmo Fisascat Cisl