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CASALE MONFERRATO. LAVORATORI DELLA CERUTI IN LOTTA, VENERDI’ SIT-IN E VOLANTINAGGIO IN PIAZA CASTELLO.

COMUNICATO STAMPA

Le lavoratrici e i lavoratori della Cerutti, continuano la loro lotta !!!

Venerdì 12 marzo saranno in Piazza Castello davanti al Teatro Comunale per incontrare la cittadinanza e per renderla partecipe del dramma che st anno vivendo .

Rimangono pochi giorni prima che venga decretato il fallimento della Gruppo Cerutti S.r.l. e a quel punto ci saranno 280 persone che avranno perso il proprio posto di lavoro .

Al sit – in oltre ad un volantinaggio per spiegare la storia di questa azienda e le vicende delle lavoratrici ed i lavoratori che ne hanno fatto parte, verrà distribuito simboli camente un sacchetto di polenta.

Perché la polenta?

Perché la polenta è tradizione come la Cerutti è tradizione. Perché la polenta ha sfamato tante generazioni, la Cerutti ha sfamato tante generazioni.

Perché la polenta è un piatto povero, come poveri rischiano di diventar lo le lavoratrici e i lavoratori tra qualche giorno perdendo il proprio posto di lavoro.

Il dramma della Cerutti è un simbolo della deindustrializzazione che da tempo colpisce questo territorio, non può cadere nell’indifferenza.

Abbiamo bisogno del sostegno di tutti, l’ invito a partecipare è allargato a tutti.

Le lavoratrici e i lavoratori Cerutti

Fim – Fiom – Uilm Provinciali

ALESSANDRIA. 8 MARZO DI SOLIDARIETA’ IN DIFESA DELL’OCCUPAZIONE E DEI DIRITTI.

COMUNICATO STAMPA

Quest’anno la giornata dell’8 marzo arriva in uno dei momenti più bui della storia degli ultimi anni per l’occupazione delle donne.

La pandemia ha creato una voragine che ha riportato indietro le lancette dell’orologio, ha spinto le donne a dover scegliere tra lavoro e famiglia e questo nel 2021 è inaccettabile in una società che si definisce civile e democratica.

La situazione peggiora ulteriormente quando a dover fare questa scelta sono donne vittime di violenza che perdendo la loro autonomia economica finiscono con il dipendere dal maltrattante . Oggi quando si parla di donne il pensiero corre veloce ai femminicidi, alle vittime di violenza ed è proprio così che i lavoratori e le lavoratrici della Cerutti di Casale Monferrato, in occasione del loro presidio permanente, renderanno omaggio alle donne nella giornata internazionale dei diritti della donna.

Sono proprio loro a dire che non è più accettabile oggi sapere che una donna su tre è vittima di violenza, per non continuare a vedere solo le donne scendere in piazza per combattere questa piaga, lunedì gli uomini della Cerutti faranno la propria parte.

Il Coordinamento Donne CGIL e il Coordinamento Pari Opportunità e Diritti UIL di Alessandria saranno presenti nella giornata di lunedì 8 marzo alle ore 10 .30 davanti alla fabbrica in segno di solidarietà per i lavoratori e le lavoratrici di uno stabilimento storico in uno dei periodi di massima difficoltà ed incertezza, appoggiando anche il lavoro dei colleghi di categoria FIOM CGIL e UILM che in questi giorni stanno faticosamente portando avanti la trattiva per cercare di salvaguardare i posti di lavoro.

CGIL E UIL

ALESSANDRIA.DOMENICO RAVETTI: CRISI OCCUPAZIONALE EX ILVA E CERUTTI,

Alessandria. Crisi occupazionale ex Ilva e Cerutti

Domenico Ravetti (Consigliere regionale PD): “Siamo seri, serve la consapevolezza dello stato di crisi occupazionale nella provincia di Alessandria per poi adottare i provvedimenti conseguenti.”

Servono occasioni di lavoro di qualità, generate da imprese in grado di competere, crescere e innovare. Serve una strategia industriale per il nostro territorio.

Secondo le analisi Istat pubblicate prima del Covid-19 – dichiara il Consigliere regionale Domenico Ravetti – la provincia di Alessandria presentava il tasso di disoccupazione peggiore rispetto a tutte le altre province piemontesi. E tra i 18 e i 29 anni, con il 21,9%, insieme alla provincia di Imperia, era la peggiore di tutto il nord alla pari con molte province del sud Italia per le quali da decenni sono previsti Piani faraonici di investimenti con Fondi Strutturali Europei e con ingenti risorse dello Stato.

Ora – continua Ravetti – si è aggiunto il Covid-19 che ha mostrato la sua crudeltà aggredendo la salute ma, meglio dire la verità, della sua violenza economica ne vedremo gli effetti solo quest’autunno sulle imprese e sul lavoro. E’ purtroppo già notizia di queste ore la crisi Officine Meccaniche Cerutti di Casale Monferrato che annuncia 163 esuberi che si aggiunge al piano ex Ilva che non esclude nel 2020 3 mila e 300 esuberi che inevitabilmente interesseranno lo stabilimento di Novi Ligure. Crisi Cerutti e ex Ilva che si sommano alle decine di crisi aziendali pre esistenti per le quali sono stati attivati ammortizzatori sociali che presto scadranno. Il mio non è pessimismo, – precisa il Consigliere regionale – guardo solo in faccia la realtà. E la realtà è fatta di queste storie che si affiancano alle paure dei commercianti, degli artigiani dei professionisti che faticano a riaprire le attività.

Basta con le parole, basta con Istituzioni che manifestano nelle piazze strumentalizzando le angosce delle persone senza indicare una via di uscita.

In questa provincia – conclude Ravetti – servono misure straordinarie, piani di sviluppo economico, strategie finanziarie pubbliche e private per il lavoro e per le imprese che intendono insediarsi su questo territorio anche con fiscalità agevolata. Non riusciremo a rialzarci senza la consapevolezza che servono occasioni di lavoro di qualità, generate da imprese in grado di competere, crescere e innovare. In questo senso sostengo che va dichiarato lo stato di crisi occupazionale in provincia di Alessandria.

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