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MILANO. MILAN 4 UDINESE 2. I ROSSONERI DANNO SPETTACOLO IN CAMPO PER I 70197 TIFOSI SUGLI SPALTI.

Servizio Giuseppe Amato/Quotidiano on line Fotoservizio Andrea Amato/PhotoAgency http://www.photoagency-quotidianoonline.com

La prima cui campionato  presenta il conto ai campioni d’Italia,che devono subito altri tardi avversario particolarmente particolari rosso  e nero, l’Udinese uscita imbattuta nelle gare dopo scorso anno. I rosso neri partono con Rebic in campo  da inizio gara e Giroud in panchina. L’allenatore Pioli ha detto che serve partire a mille per difendere lo scudetto conquistato lo scorso campionato ed è il motivo per cui ha preferitopartire con Rebic, che ha l’occasione di riscattarsi e dare una mano in attacco, preferito in questa occasione a Giraud. De Ketelaere per alzare la squadra e scardinare la difesa bianconera dell’udinese, ma non partirà titolare perché ha pochi allenamenti e Pioli non vuole rischiare. Al suo posto Diaz.

L’Udinese è l’unica squadra ad essere uscita imbattuta di confronto oltre la Juventus contro i rossoneri. La staffetta dell’udinese: difesa blindata e palla lunga per il contropiede, che ha provocato non pochi grattacapi ai Diavoli di Pioli nel campionato 2021-22.

Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Hernandez; Bennacer, Krunic; Messias, Diaz, Leao; Rebic. Allenatore: Pioli. Udinese (3-5-2): Silvestri, Nascimento, Perez, Nuytinck; Soppy, Pereyra, Walace, Makengo, Udogie; Deulofeu, Success. Allenatore: Cioffi. Arbitro: Marinelli La foto-cronaca della partita Il calcio di inizio affidato all’Udinese e Milan che attacca dalla destra della tribuna. Udinese subito in attacco e dopo due minuti di gioco si porta in vantaggio sul Milan con Becao Rodrigo Rinascimento, sugliuppi del primo corner sfavore dei bianconeri.

L’azione del pareggio al destino Ugo di gioco Hernandez sprinta sulla corsia di sinistra, Diaz trova l’opposizione di Silvestre. Calabria conquista la palla, ma iene anticipato fallosamenteda Soppy. Calcio di rigore, dopo la conferma del VAR, Soppy ammonito evoluzione di Hernandez.

Il Milan raddoppia al 15′ con Ante Rebic al termine di una azione di plastica fascia, cross in area e Rebic che batte Silvestri.

Alla ripresa della gara, dopo il violino break, l’udinesehal’ocasionedi pareggiare con Deulofeu, che lanciatissimo verso l’area rossonera viene fermato a pochi metri dalla porta da Kalulu.

L’ultimo quarto d’ora della partita è stata ipotecata danumerose azioni del Milan, che ha gestito il vantaggio sui bianconeri dell’udinese, ma in pieno recupero, allo scadere dei di recupero AdamMasina ricevuta una palla bassa di testa ha inforcato Maignan. 

Il primo tempo i chiude in pareggio clone due goal per ciascuno. 

Ammoniti Becao e Krunic per essere stati i protagonisti di un battibecco.

Secondo tempo.

Il tempo per effettuare il calcio di inizio del secondo tempo e il Milan con una rasoiata di Brahim Diaz, realizza Laterza rete contro le 2 dell’udinese.

Il Milan controlla il gioco è in più occasioni riesce a mettere in crisi la difesa bianconera.
Cambio nell’Udinese esce il numero 7 Nehuen per il 9 Ebosse.

Il Milan allunga ancora sull’udinese con la doppietta personale di Ante Rebic,  goal al limite dell’area di porta e palla che si insacca in rete.

Al termine del secondo Collingwood break il Milan decide per una serie di cambi: escono Diaz per De Ketelaere, Leao per Giraud, Messina per Saelemaekers e infine Rebic per Giroud.

Cambio nell’ Udinese escono MaMakengo e Salare per Samardzic e Lovric.

Nuovo cambio nell’Udinese esce Masina  per Ebosele.

Cambio per il Milan esce Rafael Leao entra Origi, esce Krunic entra Pobega

Il Milan controlla saldamente il gioco è concede pochi spazi ai bianconeri. Ci provano rispettivamente con poco successo Saelemaekers perirossoneri e Samardzic per l’Udinese.

Ammonito Ebosele al 92′ dal 55’era toccato a Perez.

La partita finisce con il Milan che ha sfatato la maledezione del pareggio con i bianconeri è iniziato il campionato con il botto.

 

ALESSANDRIA. ALESSANDRIA 0 CITTADELLA 1. CUORE E GRINTA NON BASTANO AI GRIGI PER RECUPERARE LA DISTRAZIONE DEL 2° MINUTO.

La gara per i Grigi, reduci dalla vittoria sulla cremonese, ma anche dalla sconfitta contro il Pordenone si presenta come un nuovo esame di riparazione, da affrontare davanti agli oltre 1800 spettatori e tifosi perché gli esami non finiscono mai e a poche giornate dal giro di boa del campionato è necessario fare punti. Punti preziosi per garantirsi la permanenza nella categoria cadetta, serie “. Per gli ospiti del Cittadella la gara si presenta meno problematica e difficoltosa, fatto che li rende più sicuri forti della posizione di metà classifica.

Foto Andrea Amato/PhotoAgency

La gara in questa partita avrebbe anche dovuto sfatare la leggenda metropolitana che vuole i Grigi particolarmente disattenti e distratti nei primi 15 minuti di gara nei campionati fin qui disputati. Ma il primo goal arrivato dopo solo due minuti di gara non l’ha sfatata, ma confermata.

Il mister Moreno Longo contro il Cittadella cerca tre punti preziosissimi per uscire dalla zona palyout, ma è doveroso ricordare che il Cittadella da 13 anni milita in serie B e per 2 volte consecutive ha partecipato ai playoff, battuto nel 2019 dal Verona e lo scorso campionato dal Venezia.

La stagione del Cittadella, che occupa la 10^ posizione in classifica, viaggia a fasi alterne, reduce da 5 giornate terminate con 3 pareggi e 2 vittorie.

LE FORMAZIONI IN CAMPO

Alessandria: Pisseri, Chiarello, Parodi, Lunetta, Arrighini, Corazza, Prestia, Casarini, Pierozzi, Di Gennaro, Milanese.

All. Moreno Longo

Cittadella: Kastrati, Perticone, Benedetti, Adorni, Mazzocco, Vita, Okwonkwo, Antonucci, Danzi, Cassandro, Baldini

All. Gorini Edoardo

Direttore di gara, Giovanni Ayroldi

LA CRONACA DELLA PARTITA

Il calcio di inizio affidato al Cittadella e Grigi che attaccano dalla sinistra della tribuna.

La gara inizia in salita per i Grigi che incassano il primo goal a 3 minuti: l’azione sviluppata lungo la fascia destra del Cittadella ha avuto l’epilogo negativo per i Grigi per un cross in piena area di rigore che ha favorito l’inserimento del 16 Alessio Vita, che di testa ha superato Pisseri e andato in goal.

Il primo quarto d’ora è trascorso con il Cittadella che ha incassato il primo goal., ma anche il primo giallo. I grigi non rinunciano ad attaccare gli spazi del cittadella e allentare la pressione sull’area di rigore difesa da Pisseri.

Il Cittadella continua ad attaccare l’area grigia, ma lascia ampi spazi di manovra in cui si inseriscono gli attaccanti dell’Alessandria, Arrighini ci prova con un tiro a mezza altezza dal limite, ma trova Kastrati pronto a bloccare.

Una grande occasione per i Grigi al 25° dopo una lunga pressione subita in area ad opera del Cittadella hanno trovato un corridoio sicuro che il 25 Pierozzi ha sfruttato per arrivare al limite dell’area di rigore degli ospiti, ma ancora una volta il tentativo è fallito per l’intervento di Kastrati, che ha intercettato il tiro che comunque sarebbe andato fuori dai pali.

La partita da oltre 30 minuti non conosce sosta con continui velocissimi cambi di fronte, che, però non favoriscono i Grigi nella fase conclusiva delle azioni. Il Cittadella sempre pronto a sfruttare ogni palla e tutte le zone di campo sgombre da difensori grigi.

Giallo per i Grigi al 44° per un fallo al limite dell’area difesa da Pisseri. Si incarica del tiro Baldini che poi cede la palla, la sfera finisce sulla barriera e i Grigi liberano l’area di rigore.

Finisce il primo tempo con il Cittadella che conduce per una rete a zero.

Secondo tempo.

Dopo un primo tempo giocato con dai Grigi con grinta e con il cuore nonostante lo svantaggio arrivato dopo soli due minuti di gara inizia il secondo tempo.

I grigi nel secondo tempo sono partiti in attacco, una volta Kastrati e una una buona dose di sfortuna nega il goal del pareggio.

Sostituzione al 15 del 2° tempo esce il 22 Orwonkwo per 11 Beretta.

Giallo per il Cittadella e punizione dal limite dell’area di rigore, si incarica del tiro Casarini, diretto sulla barriera.

Il rimpallo favorisce il contropiede del Cittadella, la difesa dei grigi in qualche modo ci mettono una pezza e la schiena di un difensore.

Alessandria, Arrighini fuori per Colai e esce Lunetta per Beghetto.

Ancora una occasione non sfruttata dai grigi a ridosso del 30° minuto quando durante una mischia in area ospite un cross di testa attraversa l’intera area piccola senza che nessuno riesca a intercettarla.

Fuori Cassandro per il 18 Mattioli esce 48 Antonucci per il 10 D’Urso

Alessandria, Esce il 4 Carello per 20 Orlando esce il 21 Casarini per Bruccini

Si preparano il 26 Pavan e Mastrantonio per il Cittadella escono Danzi e Mazzocco

Alessandria, esce Pierozzi entra Palombi

Giallo per i Grigi e punizione dal limite per il Cittadella, si incarica del tiro Baldini, nulla

In pieno recupero un miracolo di Kastrati salva il risultato spedendo la palla in angolo

MILANO. TROPPO MILAN PER LA SALERNITANA, KESSIE’ E SAELEMAEKERS LA CHIUDONO NEL PRIMO TEMPO.

Una Salernitana che lotta ma non basta, il Milan fa suoi i tre punti.

Foto Andrea Amato – PhotoAgency

A San Siro va in scena la sedicesima giornata di Serie A TIM, il Milan ospita l’ultima in classifica Salernitana. Match che ha rispettato i pronostici, anche con alcuni innesti dalla panchina mister Pioli riesce a conquistare i tre punti.

Pronti via e dopo quattro minuti la Salernitana subisce il primo gol, Frank Kessiè lasciato solo in area colpisce e insacca alle spalle di Belec. I cavallucci riportano il pallone a metà campo e provano a cercare gli spazi giusti per colpire, Simy e Ribery le tentano tutte ma la linea difensiva del Milan è un muro invadicabile.

Il raddoppio rossonero è firmato Saelemaekers che dedica il gol al compagno Kjaer, infortunatosi nella gara contro il Genoa. L’azione in solitaria del giovane belga classe 1999 si conclude con il gran sinistro che si insacca sul secondo palo senza lasciare chance a Belec. Il 2 a 0 non demoralizza però i salernitani che continuano a cercare fraseggio e guadagnare metri. Nel primo tempo gli ospiti proveranno in un paio di occasioni ad impensierire l’estremo difensore milanista Maignan che risponde presente e blocca. Anche il Milan prova a chiuderla definitivamente, i tiri però finiscono fuori dal bersaglio. I primi 45 minuti si concludono sul doppio vantaggio rossonero.

Nella ripresa il MIlan abbassa il ritmo e mantiene la Salernitana nella metà del campo gestendo palla. Messias, Tonali e Brahim Diaz hanno l’opportunità di mettere parola fine alle speranze degli ospiti ma la difesa fa buona guardia e le occasioni vengono sprecate. I minuti si esauriscono con il Milan costantemente in avanti, Belec interviene per bloccare i passaggi in area e nei capovolgimenti di fronte i granata non riescono ad infierire venendo bloccati dalla linea difensiva.