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MILANO. INTER 1 NAPOLI 1. GARA ENTUSIASMANTE, GIOCATA ALLA PARI CON MOLTE OCCASIONI E QUALCHE DELUSIONE.

La prima giornata di ritorno del campionato di calcio femminile di serie A tra Inter e Napoli si disputa sul campo del centro sportivo Suning di Milano.

Servizio Giuseppe Amato – Foto Andrea Amato/PhotoAgency

La partita non presenta particolari difficoltà per la formazione di casa, ma che deve comunque confermare l’impostazione e le prestazioni dell’ultimo periodo. La squadra diretta da Rita Guarino diretta da Rita Guarino con una vittoria sul Napoli, terzultima nella classifica generale e a rischio retrocesssione, si porterebbe in parità in classifica con le cugine rossonere in 4^ posizione.

Le formazioni in campo

Inter: Durante, Sonstelvold, Landstrom, Karchouni, Marinelli, Bonetti, Merlo, Sousa, Pandini, Simoneti, nchout

All.Rita Guarino.

Napoli: Aguirre, Golob, Garnier, Popadinova, Erzen, Colombo, Awona, Yoniolo, Severini, Mauri, Jaimes

All. Marco Ceolin

Direttore di gara Marco Ricci di Firenze

Il calcio di inizio alle ore 14,30 affidato al Napoli e l’Inter che attacca dalla destra della tribuna.

Il primo quarto d’ora di gioco è stato sostanzialmente giocato alla pari dalle due formazioni, ma l’Inter ha avuto quattro occasioni nitide er portarsi in vantaggio la prima con Bonetti, fuori di poco dalla porta difesa da Aguirre.

Il Napoli nella prima fase di gioco non ha rinunciato ad attaccare l’area neroazzurra, ma ha creato poco nella fase di finalizzazione del gioco. Ottima fino a questo punto la prestazione di Aguirre, che non ha concesso spazi alle interiste.

Karchouni al 26° ricevuta la pala al centro dell’area ospite finta una girata, manda fuori tempo Aguirre, che batte sul lato opposto .

Inter 1 Napoli 0

L’Inter cu i riprova due minuti dopo su calcio di punizione, ma la palla colpita di testa vola alta sulla traversa.

Il Napoli in svantaggio, dal 15° minuto dall’inizio della partita ha ammainato le vele e rinunciato ha affondare nella metà campo neroazzurre e tranne che in rare occasioni le interiste sono padrone del campo, impongono alle partenopee il gioco e il ritmo particolarmente sostenuto di gioco.

Il Napoli ha uno scatto di orgoglio e dopo alcune incursioni al 37° Mauri con un gran tiro dalla distanza sorprende Durante, che nulla può fare per recuperare la palla colpisce il palo interno e si infila nella rete.

Il Napoli dopo il pareggio ha riacquistato sicurezza e la 23 Toniolo prova ripeter la prodezza della compagna di squadra, ma il tiro troppo centrale non sorprende Durante che blocca facilmente.

Il primo tempo finisce sul punteggio di parità, un goal per parte in una partita aperta e giocata alla pari tra l due formazioni. Il Napoli, che nella fase centrale della gara ha preferito non rischiare facendo arretrare tutta la squadra nella propria metà campo, aspettando il momento opportuno per organizzare le ripartenze, che hanno portato il risultato in parità. Aguirre migliore in campo per gli interventi effettuati contro le neroazzurre meglio organizzate, veloci e che hanno prodotto numerose azioni da goal.

Secondo tempo.

L’Inter riparte in attacco e Karchouni al 5° minuto impegna Aguirre in una presa a terra.

Il Napoli risponde con Popadinova, ma trova pronta Durante in presa a terra.

Brivido al 10° della ripresa per le neroazzurre: Durante sbaglia un rilancio in area e regala la palla alle partenopee, che con Colombo vanno al tiro, ma il sette della porta colpito in pieno nega al Napoli il goal del vantaggio.

Altra disattenzione di Durante al 12°, messa fuori causa la porta viene salvata dall’intervento provvidenziale di un difensore.

L’Inter è vistosamente calato nei primi minuti della ripresa, non ostruisce gioco in attacco e lascia ampi spazi di manovra al Napoli.

Esce Marinelli e Pandini per Arietta e Polii per l’Inter mentre il Napoli ha sostituito la Colombo 14 per la 17 Acuti.

Il gioco riprende e riprende l’iniziativa delle neroazzurre che colpiscono la traversa.

Simonetti al termine di una azione iniziata a centro campo, dopo una serie di passaggi si impossessa della palla, che manda fuori di un soffio.

Bonetti si propone dalla distanza e riprova a sorprendere Aguirre, che blocca facile.

La partita dopo un inizio opaco si è accesa con le due formazioni che giocano a ritmi forsennati, concedendo e riconquistando ampi spazi di campo.

Fuori 11 Erzen infortunata e dentro Di Marino per il Napoli.

Occasione per Bonetti che perde il tempo, prova Simonetti che spara alto sulla traversa.

Calcio di punizione battuto da Goldoni e angolo per il Napoli al 33°. Nulla di fatto il punteggio è sempre di parità.

Napoli vicina al vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo che ha provocato una mischia in area, risolta da un colpo di testa contro la parte bassa della traversa. La palla dopo l’impatto è caduta sulla linea di porta e di nuovo contro la traversa, ma senza superare la linea di porta.

Inter 33 Nyoja fuori entra la 17 Portales

Ultimi minuti di gioco e ultimi fuochi d’artificio sul campo del Suning. Le neroazzurre decise a sbloccare il risultato attaccano l’area partenopea a pieno organico, Bonetti si propone con continuità in area, ma senza trovare varchi utili al tiro. Ultima occasione per l’Inter Merlo tira e centra il palo pieno, la palla di ritorno viene intercettata dalle attaccanti neroazzurre, Portales di testa prova a infilare la porta, ma il tentativo viene vanificato da Di Marino che sempre di testa impatta la palla e le impedisce di superare la linea di porta.

Finisce la partita con l’Inter in attacco, ma sempre in parità.

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VINOVO(TO). JUVENTUS 5 MILAN 2. MONTEMURRO SHOW: LE BIANCONERE FANNO LA PARTITA, UN BUON MILAN NON BASTA CONTRO LE CAMPIONESSE.

Servizio Giuseppe Amato

Fotoservizio Andrea Amato/PhotoAgency

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La prima volta della pluricampionessa italiana, Laura Giuliani, contro le sue ex compagne di squadra nella partita valida per la 11^ giornata di campionato di serie A femminile sul campo intitolato ad Ale&Ricky dello Juventus Center di Vinovo(TO).

Laura Giuliani battuta 5 volte dalle sue ex compagne di squadra, che mandano in goal 2 volte Andrea Staskova , pronta ad approfittare delle respinte di Laura impegnata come mai avrebbe potuto aspettarsi da Barbara Bonansea.

Inizia le danze il Milan con Adami che punisce le Juventine troppo disattente al 3° minuto dal fischio di inizio.

La giovanissima e bravissima Andrea Staskova approfitta in due occasioni le respinte dell’ex compagna di squadra Laura Giuliani per realizzare una doppietta personale.

Bonansea per un istante ha ipnotizzato Laura e su una rimessa sbagliata le ha infilato, senza troppi complimenti, la palla in rete.

Le bianconere conoscono molto bene Laura, compagna di avventura per molti anni nella Juventus e nella nazionale azzurra, e sul calcio di rigore si piazzano al tiro in tre, ma sarà Lisa Boattin a partire dalla sinistra di Laura e a spiazzarla mandandola a destra mentre la palla si infila in rete alla sua sinistra.

Finisce la serie Lina Hurtig che oggi poteva contare su due tifosi d’eccezione: la sua compagna e il figlio paffutissimo, dagli occhi azzurrissimi. Lina Hurtig in pieno recupero riceve palla al limite dell’area difesa da Laura Giuliani, con una serie di finte salta due difensori rossoneri e con una mezza girata infila la palla in rete dove Laura non può arrivare.

Inequivocabile e inedito il ruolo di Cristiana Girelli che, contro un Milan deciso a giocarsi la partita alla pari, ha fatto da specchietto per le Allodole attirando su di se i difensori per lasciare spazio alle compagne di squadra, strategia che ha funzionato meravigliosamente contro le rossonere.

Gli occhi puntati sulla performance delle due rivali che hanno fatto la storia del scorse stagioni calcistiche, Juventus e Milan, con la Juventus che continua a macinare record, che potrebbe comodamente accedere ai quarti della Champions league femminile nella gara di giovedì contro le svizzere del Servette allo Juventus Stadium, e Milan che oggi sembrava dover rinunciare a Valentina Giacinti. Milan molto ben disposto in campo, che ha disputato una ottima partita, ma che dall’inizio del campionato sta soffrendo per la partenza della giapponese Hasegawa, la fisicità della 11 Dowie e di compagne di reparto in appoggio alle sortite solitarie a cui ci ha abituati Valentina Giacinti.

Le squadre in campo

Juventus: Peyroud Magnin Pauline, Hyryynen, Boattin, Salvai, Lenzini, Pedersen, Caruso, Staskova, Girelli, Bonansea, Bonfantini,

All. Joe Monyìtemurro

Milan; Laura Giuliani, Andersen, Arnadottir, Fusetti, Agard, Bergamaschi, Adami, Jane, Giacinti, Stapelfeldt Nina, Thomas,

All. Ganz Maurizio

Direttore di gara Longo Federico.

LA CRONACA DELLA PARTITA

Il calcio di inizio affidato alla Juventus che attacca dalla sinistra della tribuna.

Primo minuto e Milan che inizia spingere in attacco con Thomas e Giacinti che impegnano Pauline in una parata a terra, al 3° minuto il Milan si porta in vantaggio sulle bianconere con Adami, che lasciata sola non da scampo a Pauline.

La Juventus non ha lasciato neppure il tempo alle rossonere di esultare che al 7° si propone in un calcio di punizione che Girelli infila un rasoterra che la ex Giuliani che respinge, ma Staskova pronta sulla ribattuta infila in porta.

Juventus 1 Milan 1

Al 30° le squadre ferme sul punteggio di parità continuano a studiarsi, ma creano poche occasioni, da segnalare un tentativo di affondo in contropiede di Valentina Giacinti che in area bianconera è stata contrastata da Cecilia Salvai che le ha sradicato la palla dai piedi.

La Juventus si propone con Hyryynen, Caruso e Staskova, ma Laura Giuliani è pronta sulla pericolosa incursione delle binaconere.

Laura Giuliani stregata dalla e compagna di squadra, Barbara Bonansea, sbaglia il rinvio e le regala un pallone d’oro, che senza troppi complimenti infila in rete

Juventus 2 Milan 1

Finale del primo tempo al cardiopalma, Bonansea attacca Thomas che finisce a terra e il direttore di gara indica il dischetto senza indugi per un calcio di rigore che Valentina Giacinti si fa parare da Pauline con i piedi.

Finisce il primo tempo senza altri episodi da segnalare.

Secondo tempo

Il Milan riparte in attacco e dopo un tentativo di Giacinti di entrare in area Thomas ci prova dalla distanza, la Juventus reagisce con Bonansea e Staskova che serve Boattin in area che va al tiro, ma il tiro viene murato dalla 3 rossonera Andersen, la palla sfiora il palo e finisce in corner.

Fuori il 10 Stapelfeldt dentro il 23 Longo nel Milan al 21° della ripresa.

Juventus fuori Bonfantini per Hurtig

Fuori Girelli per Rosucci

Rosucci sbaglia il disimpegno e favorisce il contropiede di Longo che dal limite dell’area fulmina Pauline

Milan 2 Juventus 2

Calcio di rigore per le bianconere per fallo di mano in area sul tiro di Rosucci. Sulla palla tre Juventine, ma si incarica del tiro Boattin goal Juventus di nuovo in vantaggio per 3 a 2

Il Milan riparte in contropiede con Thomas servita sulla fascia da Andersen, crossa dal fondo Giacinti si trova la palla sui piedi, ma Pauline blocca a terra placcata dalla compagna di squadra che le frana addosso.

La Juventus in attacco si inventa un cambio di campo Hurtig, Bonansea che crossa in area, ma Giuliani è pronta a bloccare il tentativo di Lenzini di andare in porta.

Fusetti per Cimini per il Milan.

Bonansea servita sulla tre quarti si lancia in porta in area e spara si Giuliani che para, ma non blocca e Andrea Staskova ancora una volta si fa trovare pronta sulla ribattuta, goal.

Juventus 4 Milan 2

Fuori Pedersen e Bonansea dentro Zamanian e Nilden.

Infortunio per Jonusaite che aveva sostituito Thomas, che esce per lasciare spazio a Selimhodzic

Fuori Salvai per Lundorfalf.

Hurtig al goal in pieno recupero: ricevuta la palla dalla tre quarti salta tutta la difesa e sola davanti a Giuliani esegue una mezza girata e non sbaglia.