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ALESSANDRIA. I CONSIGLI DELLA POLIZIA DI STATO PER UN CAPODANNO IN SICUREZZA.

I consigli degli artificieri della Polizia di Stato per un Capodanno in sicurezza

Seguendo i consigli degli specialisti della Polizia di Stato tutti abbiamo la possibilità di festeggiare in sicurezza l’arrivo del nuovo anno salvaguardando la vita dei nostri amici a quattro zampe, particolarmente sensibili ai botti.

Chi ha deciso di acquistare i fuochi artificiali deve farlo rivolgendosi solo da rivenditori autorizzati e verificare che sugli artifici pirotecnici sia riportato il marchio CE, garanzia che il prodotto abbia superato l’esame di conformità ai requisiti essenziali di sicurezza richiesti per il modello approvato.

I fuochi artificiali vanno sempre usati responsabilmente seguendo le indicazioni riportate sulle istruzioni, lontano da luoghi affollati e mai al chiuso.

Non acquistare, in nessun caso, “botti illegali” o di dubbia provenienza perché sono pericolosi per l’incolumità personale e per quella di chi è vicino al luogo dell’esplosione.

Ricordare che il rumore provocato dai fuochi d’artificio è fonte di stress e paura per gli animali.

Se in casa avete compagni a quattro zampe il consiglio è di chiudere bene le finestre e le tapparelle.

Garantite loro un luogo di riparo dove possano sentirsi al sicuro.

Non lasciateli soli e state loro vicino mostrandovi tranquilli e cercando di distrarli.

Domani sera divertiti e festeggia in sicurezza.

Buon anno dalla Polizia di Stato e dalla redazione del Quotidiano on line.

ALESSANDRIA. CAPODANNO 2021, #FESTEGGIAINSICUREZZA.

A capodanno #festeggiainsicurezza

Salutare il vecchio anno e accogliere quello nuovo con i fuochi d’artificio e le feste in piazza è una tradizione radicata nelle culture mondiali, da Sidney a Roma da New York a Berlino, Parigi e Londra si ripete tutti gli anni augurandosi un inizio migliore di quanto fatto l’anno appena trascorso.

La tradizione tutta italiana, di salutare la fine dell’anno vecchio e l’arrivo di quello nuovo, con materiali esplodenti nelle strade che possono essere molto divertenti, ma altrettanto pericolosi se maneggiati da persone inesperti o peggio da minori.

I “botti di capodanno” possono divertire e far divertire su fatti in sicurezza e se sono stati acquistati legalmente con la marcatura CE che garantisce la qualità e risponde ai requisiti di sicurezza, salute e protezione ambientale imposti dalla Ue. L’etichetta deve riportare gli estremi del provvedimento del ministero dell’Interno che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, il Paese di produzione e l’importatore, la categoria, le principali caratteristiche costruttive e una descrizione chiara e completa delle modalità d’uso.

La Polizia di Stato vuole ricordare quanto sia importante che i giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita vanno sempre utilizzati con la massima cautela, seguendo le istruzioni allegate e sempre nel rispetto delle eventuali ordinanze dei sindaci che in molte città italiane limitano o vietano l’utilizzo dei fuochi artificiali.

Botti illegali sequestrati

Il capodanno rappresenta, però anche un business che ogni anno immette nel mercato tonnellate di botti prodotti illegalmente, venduti abusivamente da ambulanti e negozianti senza scrupoli, che rappresentano un pericolo per la salute di coloro che li utilizzano o che si trovano nelle immediate vicinanze.

La Polizia di Stato è in prima linea anche per la prevenzione dei reati connessi alla vendita dei botti illegali, ogni anno intercetta e sequestra tonnellate di prodotti destinati al mercato clandestino.

A Cagliari i poliziotti della Squadra mobile hanno sequestrato un arsenale illegale pronto per festeggiare il Capodanno:  382 chili di materiale come i micidiali candelotti esplodenti Ak47, batterie pirotecniche e fuochi d’artificio vari.

La Squadra amministrativa della questura di Crotone ha bloccato 70 chili di fuochi illegali: blister esplodenti Sandokan, Japanese garden, Bengala scoppiettante, petardi Bomber lieto, Puma e Tom mix Alessi oltre ai tubi da lancio.

Botti illegali sequestratiA Roma, gli agenti del commissariato di Fiumicino hanno sequestrato 180 Kg di materiale pirotecnico sugli scaffali di un negozio che avrebbe potuto averne non più di 50 Kg e nel vicino magazzino, insieme a materiale infiammabile, ne stoccava altri 300 Kg pronti pronti per la vendita al dettaglio anche a minorenni.

A Palermo i poliziotti del commissariato Brancaccio, in collaborazione con quelli del Nucleo Artificieri e Antisabotaggio della Questura, nel corso di due operazioni hanno sequestrato circa 150 Kg di artifici pirotecnici artigianali pronti per essere smistati alle rivendite illegali.

A Taranto i Falchi della Squadra mobile hanno intercettato e sequestrato 800 botti illegali, per un totale di circa 40 Kg, in possesso di un pregiudicato insieme a droga e armi.

Vibo Valentia durante i numerosi controlli negli esercizi commerciali che vendono materiale pirotecnico, gli agenti della Squadra amministrativa, in un esercizio commerciale, hanno riscontrato la mancanza della licenza necessaria per la vendita e il mancato rispetto delle normativa relativa alla detenzione e custodia del materiale esplodente.

I 365 Kg di giochi pirotecnici sequestrati nell’esercizio commerciale sono stati distrutti con la collaborazione del Nucleo regionale artificieri della questura di Catanzaro.