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TORINO. BILANCIO DI PREVISIONE 2020/2021 DELLA REGIONE PIEMONTE.

IL BILANCIO DI PREVISIONE PER IL BIENNIO 2020/2021 VISTO DA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE:

DICHIARAZIONE DEL GRUPPO PD IN CONSIGLIO REGIONALE: “IL PIEMONTE HA UN BILANCIO PER IL NOSTRO SENSO DI RESPONSABILITA’. AZIONE DI GOVERNO DELLA MAGGIORANZA DEL TUTTO INSUFFICIENTE”

24 marzo 2020 – Il Gruppo del Partito Democratico ha deciso di esprimere voto contrario al Bilancio della Giunta Cirio perché questo documento esprime, complessivamente, una posizione politica nella quale non ci riconosciamo. Rivendichiamo, tuttavia, con forza, il fatto che la nostra linea è stata sempre improntata a un grande senso di responsabilità che ha consentito una rapida approvazione dei documenti economici da parte dell’Aula di Palazzo Lascaris. La grave emergenza sanitaria, economica, sociale che il Piemonte e l’Italia stanno vivendo imponevano che la nostra Regione avesse un bilancio in tempi stretti e, nonostante i nostri documenti, articolati e costruttivi, non siano stati presi in considerazione dal centrodestra, abbiamo voluto evitare posizioni ostruzionistiche.Nel Bilancio regionale non sono state praticamente inserite nuove risorse specifiche per l’emergenza causata dalla pandemia e non abbiamo ancora capito quali saranno le misure per contrastare la crisi presenti nel tanto annunciato Piano per la competitività che, peraltro, non consentirà interventi immediati e tempestivi. Il Governo attraverso il Decreto “Cura Italia” ha, stanziato 25 miliardi di euro per sostenere imprese, lavoratori autonomi, lavoro, famiglie. La Giunta Cirio, invece, ha previsto soltanto una piccola testimonianza economica.Le nostre proposte sono state chiare: abolizione dell’Irap, finanziamento immediato per la liquidità delle imprese, attraverso il sistema bancario e le garanzie, modello tranched covered, 15 milioni per il rilancio del turismo, ripristino dei 5 milioni di euro sugli extra-Lea a sostegno dell’assistenza domiciliare. Fortunatamente la nostra azione di queste ultime settimane ha, almeno, reso possibile la modifica del Bilancio, prevedendo la riassegnazione dei 5 milioni agli extraLea, intervento che tocca le fasce più vulnerabili della popolazione, ma su tutto il resto siamo rimasti inascoltati.Nei giorni scorsi abbiamo, più volte, invitato la Giunta Cirio e tutto il centrodestra a lavorare insieme perché siamo convinti che la ripresa e il rilancio del Piemonte debbano essere realizzati attraverso un impegno e un lavoro condiviso, attraverso uno sforzo e un dialogo che devono prescindere dagli schieramenti politici. Così non è stato. Adesso il Piemonte, grazie anche al Pd, ha il suo Bilancio, ma, come annunciato, riprenderemo con forza la battaglia politica sui temi economici e sociali.I Consiglieri regionali del Gruppo del Partito Democratico.

Bilancio di previsione 2020-2021, Preioni (Lega Salvini): previsti investimenti massicci per l’emergenza coronavirus e poi attenzione a settori nevralgici: edilizia scolastica, sport, aree montane.


Torino -24-03-2020

Approvato quest’oggi, con voto contrario della minoranza, per la prima volta in un assise virtuale a causa dell’emergenza coronovirus, il Bilancio di previsione 2020-2021.
“Vista la situazione di estrema emergenza abbiamo chiesto un gesto di responsabilità alle minoranze – dichiara il presidente del Gruppo Lega Salvini Piemonte Alberto Preioni –. Era di vitale importanza per tutti i cittadini piemontesi riuscire ad approvare il bilancio in tempi brevissimi. Per questo motivo non sono stati presentati emendamenti né da noi né dalle opposizioni, solo quelli della Giunta, in questo modo si è velocizzato l’iter che porterà ossigeno ai più svariati settori della nostra regione, portando risorse all’edilizia scolastica e ai servizi educativi, agli scuolabus di montagna e alla protezione civile, alle Province e alle associazioni culturali, allo sport e a chi ha subìto danni da animali selvatici.
Il documento che abbiamo presentato all’aula è il frutto di un lavoro complesso sulle varie tematiche, abbiamo lavorato per dare riposte concrete alla situazione di emergenza e a tutti quei comparti del Piemonte che oggi più che mai necessitano di risorse e investimenti”.
Nel bilancio di previsione dal maxiemendamento di giunta desidero evidenziare i 15 milioni stanziati per l’emergenza coronavirus, fortemente voluti dalla Lega, 25 milioni destinati al trasporto pubblico locale, 14 milioni ai piccoli Comuni, oltre 20 milioni che arriveranno agli enti provinciali in virtù dei versamenti dei canoni idrici, 10 milioni per gli investimenti per la competitività delle imprese turistiche, ai quali se ne aggiungono altri 7 per il settore turismo e 2 milioni e mezzo per la partecipazione ad eventi e fiere internazionali. E ancora: 4 milioni di euro sono a bilancio per il risarcimento dei danni causati da animali selvatici su strada e 730 mila euro per il risarcimento a danni subiti da pascoli e agricoltura, 100 mila euro agli oratori, 800 mila euro per la montagna, 500 mila per gli scuolabus, sempre di montagna, e altrettanti per le botteghe dei servizi. Poi: 3 milioni e mezzo per lo sport, 6 milioni e mezzo per gli impianti sciistici, 40 per la ristrutturazione delle case popolari e 3 per l’infanzia. E infine: 5 milioni di extra Lea, destinati a tutte le prestazioni non comprese nei livelli essenziali di assistenza per le persone non autosufficienti (con altri 5 milioni stanziati solo per la città di Torino) e 15 milioni per le famiglie lavoratrici, con aiuti ad asili pubblici, privati e paritari.

ROMA. POLIZIA DI STATO. CORONAVIRUS: IL DECRETO DELL’8 MARZO E LIMITAZIONE DELLA MOBILITA’NELLE AREE A MAGGIOR RISCHIO.

Coronavis: il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri

presidente consiglio dei ministri

IL DECRETO EMANATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI L’8 MARZO ha apportato significative novità riguardo il contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Le novità più importanti sono l’espansione delle aree soggette a limitazione della mobilità dei cittadini in entrata e in uscita nella regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia.

Le rigorose misure adottate, per il contrasto e il contenimento del virus su tutto il territorio nazionale, sono la sospensione di manifestazioni, eventi e spettacoli e attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati.

L’elenco delle limitazioni è più articolato e può essere consultato leggendo il decreto così come per le misure di informazione e prevenzione che dovranno essere adottate.

La situazione in cui si trova il nostro Paese, a causa del diffondersi del Coronavirus, impone da parte di tutti l’adozione e il rispetto rigoroso di precauzioni sanitarie per evitare il contagio da Covid- 19, nonché, la collaborazione con le Autorità e le forze di Polizia che, in questo momento, sono chiamate ad effettuare controlli, far rispettare ordinanze e disposizioni, prestare aiuto e soccorso ed essere di supporto a chi ne ha bisogno.

Nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell’8 marzo 2020 sono state rafforzate le misure di contenimento in tutta Italia, prevedendo limitazioni allo spostamento delle persone fisiche nelle zone a maggior rischio, individuate nella regione Lombardia e nelle altre 14 province tra Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e Marche.

Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, coerentemente al decreto ha emesso una direttiva indirizzata ai prefetti delle province italiane, ai commissari del governo per le province di Trento e Bolzano e al presidente della giunta regionale della Valle d’Aosta, affinché assicurino l’esecuzione delle misure contenute nel decreto avvalendosi, dove necessario, delle Forze di polizia, con il concorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e del personale delle Forze Armate.

La direttiva specifica le modalità con cui saranno effettuati i controlli su strade, autostrade, stazioni, porti e aeroporti per garantire il rispetto delle misure varate dal Presidente del Consiglio che prevede un regime di autocerficazione per motivare le esigenze connesse alla mobilità, in entrata o in uscita, nelle aree a “contenimento rafforzato”.

Si raccomanda il rigoroso rispetto delle indicazioni fornite dalle autorità competenti e l’adozione di comportamenti responsabili.

La collaborazione di tutti è fondamentale.

ALESSANDRIA. CARITAS CAMBIANO I SERVIZI PER LE DIRETTIVE DPCM 8 MARZO 2020.

I servizi Caritas cambiano per rispondere alle direttive del DPCM dell’8 marzoLe disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri contro il dilagare dell’epidemia da COVID-19 ci richiedono ulteriori misure eccezionali che hanno efficacia da domenica 8 marzo fino al 3 aprile 2020 (salvo ulteriori prescrizioni o indicazioni ministeriali).
Nei  dormitori per l’accoglienza notturna sono bloccate le nuove ammissioni fino al 3 aprile.


Le persone che si trovano in accoglienza in questo momento possono continuare ad usufruire dell’accoglienza. Le persone che spontaneamente decidono di allontanarsi dalla struttura (anche per una sola notte) possono farlo ma sarà possibile, per loro, rientrare solo al termine delle misure restrittive e dopo aver effettuato il colloquio con il Centro di Ascolto.

Il servizio  mensa “Tavola Amica”, non potendo garantire in modo continuativo la distanza adeguata tra gli utenti durante il consumo degli alimenti, è disponibile con pasti da asporto.
Coloro che lo desiderano possono consumare il pasto in luoghi adiacenti alla mensa, dove è predisposta un’apposita area con tavoli distanziati secondo le normative ora vigenti (questo per garantire l’idonea separazione con i luoghi di preparazione e confezionamento degli alimenti).
I turni di volontari e operatori sono stati riorganizzati per garantire lo svolgimento del servizio in maniera più agile.

Il servizio di  distribuzione alle famiglie delle derrate fresche recuperate dai supermercati continua. Sarà eventualmente rimodulato in base alla quantità di alimenti recuperati.

I servizi di  distribuzione abiti alle famiglie e di  raccolta vestiari dai donatori sono sospesi fino al 3 aprile.

Il servizio docce rimane attivo solo all’interno dei dormitori per gli ospiti in accoglienza. E’ sospeso il servizio attivo in via delle Orfenelle, 25. 

Il  Centro di Ascolto Diocesano resta chiuso al pubblico fino al 3 aprile. Gli operatori continuano a seguire le situazioni in essere telefonicamente. 
L’ ambulatorio medico e dentistico “Nessuno Escluso” resta chiuso fino al 3 aprile. 

Continuiamo le nostre attività, con la doverosa prudenza, poiché esprimono il segno della nostra responsabilità verso gli ultimi.

ALESSANDRIA. LE VACANZE IN TEMPO DI “CORONAVIRUS”

La diffusione del virus. “coronavirus”, che sta interessando lo 0,1% del territorio italiano non deve scoraggiare la voglia di turismo in Italia e neppure la voglia di visitare il nostro bellissimo paese e per questo proponiamo una galleria di foto e video del “belpaese.

GALLERIA DI GIUSEPPE AMATO

http://giuseppeamato25.altervista.org

Perché il virus si sconfigge l’ignoranza no!

GALLERIA DI GIUSEPPE AMATO

http://giuseppeamato25.altervista.org

ASTI. GRAVE INCIDENTE SULLA A21. 8 FERITI.

Grave incidente con otto feriti.

Lo scontro, avvenuto intorno alle 18.30 si è verificato al km 50 dell’Autostrada A21, poco dopo Felizzano in direzione Torino.

Nell’incidente sono stati coinvolti diversi veicoli e sul posto sono intervenuti immediatamente la Polstrada e gli operatori del 118. Sono otto i feriti, due in codice giallo e sei meno gravi con il verde, trasportati all’ospedale di Asti.

Ancora poco chiari i motivi dello scontro, la polstrada in questo momento sta lavorando per trovarne risposta.