Tag: Amag Ambiente

ALESSANDRIA. AMAG. ABONANTE-CARROBBIO: I NUMERI A CONFRONTO E I CONTI CHE NON TORNANO.

I numeri di Amag negli interventi di Paolo Arrobbio, presidente del gruppo Amag, e Giorgio Abonante, consigliere comunale del gruppo di opposizione( Gruppo consiliare PD- Lista Rossa Comune di Alessandria).

Amag Ambiente è l’azienda degli Alessandrini, Arrobbio: “Conti ok, servizi innovativi e investimenti green”

Il Presidente del Gruppo Amag, Paolo Arrobbio, nel suo intervento spiega che tre anni fa AMAG Ambiente era un’azienda con oltre tre milioni di euro di debiti verso i fornitori oltre a un parco mezzi decisamente arcaico e inadeguato.

Paolo Arrobbio puntualizza il lavoro fatto e i risultati raggiunti.

Amag può contare su 4 milioni e mezzo di euro di liquidità, poco più di un milione di euro di debiti con i fornitori e nessun debito con le banche.  

I debiti verso creditori sono, sempre secondo Arrobbio, semplicemente fatture in scadenza che saranno saldate nei tempi previsti. L’azienda ha provveduto a implementare una serie di servizi decisamente più efficaci: un filo diretto con i cittadini, che gli consente di intervenire, in caso di segnalazioni, in tempo quasi reale.

Paolo Arrobbio nel suo intervento spiega il nuovo corso intrapreso dall’azienda dedicato alla raccolta rifiuti in città e nei comuni del Consorzio di Bacino dell’Alessandrino, lo spazzamento delle strade di Alessandria e dei sobborghi.

Arrobbio parla dell’eredità del passato: “Malgrado abbiamo ereditato un‘azienda con una situazione debitoria provocata dai fornitori di circa 3 milioni di euro, zero disponibilità liquide bancarie, mezzi vetusti e obsoleti oggi AMAG Ambiente è un gioiellino di cui andare orgogliosi.

L’azienda non solo fornisce una serie di servizi di gran lunga più qualitativi che in passato, ma è anche attenta al benessere e alla salute della comunità nel progettare investimenti, fondamentali per un’azienda che guarda avanti, all’insegna della mobilità green ed ecosostenibile e della sicurezza”.

Il parco mezzi obsoleto e vetusto è stato riammodernato con l’acquisizione di 34 nuovi mezzi ed altri acquisti, fino alla sostituzione dell’intero parco mezzi, seguiranno nel prossimo futuro.

AMAG Ambiente ha in progetto investimenti per un milione di euro per realizzare una serie di interventi infrastrutturali della sede operativa: ammodernamento di autolavaggio, officina e impianto di riscaldamento, spogliatoi e servizi igienici, depuratore acque reflue industriali e altro per consentire agli addetti di lavorare in condizioni ottimali e in sicurezza.

Il capitolo personale merita una riflessione ulteriore: “Innanzitutto è doveroso fare i complimenti a tutto il personale che in questi anni, con mezzi e attrezzature obsolete ha garantito il servizio di raccolta. Per favorire la massima trasparenza abbiamo organizzato al meglio il personale all’interno dell’azienda.

Arrobbio prosegue: “È importante sottolineare che le prescrizioni mediche, in tutto 48, si sono generate a fronte di 236 infortuni subiti dal personale negli anni dal 2002 al 2007 con il servizio di raccolta porta a porta.

Eccellenti sono stati i risultati del primo mese di operatività del nuovo servizio di raccolta ‘fuori cassonetto’ 2.0 di AMAG Ambiente, che sta producendo risultati concreti, in stretta collaborazione con le segnalazioni dei cittadini, che ringraziamo per il valido aiuto“.

6 operatori suddivisi su due turni (pomeriggio e notte) operano costantemente tutto il vasto territorio del Comune di Alessandria, per provvedere a una sistematica pulizia dei rifiuti abbandonati attorno ai cassonetti e a questo proposito dal 2019 è iniziata nelle scuole una attività di educazione e formazione ambientale con il progetto: “Rivoluzione verde”, nel rispetto dell’ambiente e del decoro urbano.

La collaborazione con i cittadini è la carta su cui l’azienda punta per fare un vero salto di qualità sul fronte del decoro urbano e per arrivare ad avere una città in cui non esistano più abbandoni di rifiuti in strada, sia che si tratti di materiale ‘fuori cassonetto’ che di ingombranti.

GIORGIO ABONANTE CONTESTA I DATI PUBBLICIZZATI DA PAOLO ARROBIO E IL SILENZIO DI PALAZZO ROSSO.

L’INTERVENTO DI GIORGIO ABINANTE, CONSIGLIERE COMUNALE DI ALESSANDRIA.

Amag, i numeri e il silenzio di Palazzo Rosso.

Meno male che le aziende parlano con i numeri e non con le dichiarazioni del Presidente pro tempore Arrobbio, che dovrebbe andare a rileggere i numeri dei bilanci consolidati depositati prima di parlare.

Abbiamo ereditato un’azienda nel 2013 con circa 99 milioni di debiti, l’abbiamo lasciata con l’ultimo bilancio 2018 a 81,5 milioni di debiti, ovvero una riduzione di 17,5 milioni di Euro.

Questo dopo aver creato Amag Ambiente e Amag Mobilità, aumentando il perimetro aziendale, fondando per la prima volta ad Alessandria un gruppo multiservizi dopo la pessima gestione delle destre di Amiu e Atm.

Il Presidente attuale ha riportato a fine 2020 i debiti a 87 milioni di Euro, aumentandoli di 5,5 milioni. Il gruppo a fine 2018 (nostra gestione) aveva 83,3 milioni di crediti e, a fine 2020, 81,8.

Questa diminuzione di 1,5 milioni non è dovuta a una buona gestione ma dallo stralcio dall’esercizio di 7,7 milioni di crediti inesigibili con i crediti clienti peggiorati di 2,5 milioni.

Abbiamo lasciato il gruppo con un utile di 4,681 milioni. Nel 2020 era di 2,927, nel 2021 sceso a poche migliaia di euro. Sono diminuiti i debiti verso fornitori di circa 2 milioni perché sono stati pagati con il prestito COVID garantito dallo Stato.

Abbiamo lasciato un debito verso le banche di 23,2 milioni, ce lo ritroviamo a fine 2020 di 36,6 milioni.

Non è certo indebitandosi con le banche che si migliora la redditività di una azienda. Nel frattempo è stata venduta Alegas con un’operazione assai discutibile che analizziamo nell’articolo che potete trovare nel primo commento.

Le recenti dichiarazioni di Arrobbio su Amag Ambiente e sul personale dipendente mostrano una sorprendente non conoscenza della dotazione organica disponibile.

Per non parlare del fallimento, annunciato, dell’operazione Alessandria Smart City. I numeri di bilancio qui riportati che sono disponibili sul sito Amag.

Il silenzio di Palazzo Rosso è l’aspetto che più sconcerta.

ALESSANDRIA. CORSI DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI DELLA SCUOLA PRIMARIA PROMOSSA DALL’AMAG AMBIENTE E RETI IDRICHE.

GRUPPO AMAG: AMAG AMBIENTE E AMAG RETI IDRICHE AL VIA CORSO DI FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO

La Rivoluzione Verde del Gruppo AMAG passa dalla scuola

AMAG Ambiente e AMAG Reti Idriche, dopo il grande successo della Giornata della Sostenibilità organizzata a Fubine Monferrato (con la partecipazione di oltre 800 studenti degli istituti di tutti i comuni del Consorzio di Bacino Alessandrino), si rivolgono direttamente agli insegnanti del territorio, proponendo un corso di formazione in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino ed il suo UniToGO sulle tematiche ambientali, indirizzato ai docenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.

Il corso sarà focalizzato su alcuni grandi temi destinati ad avere sempre più rilevanza nella vita quotidiana di tutti i cittadini, a partire naturalmente dalle generazioni più giovani, più aperte all’innovazione e al cambiamento.

I temi affrontati saranno:

– Smart City: prospettive tecnologiche e urbane (11 e 18 novembre)

– Ciclo dei rifiuti: raccolta differenziata, riduzione, riutilizzo e riciclo (24 e 25 novembre)

– ABC Acqua Bene Comune la gestione dell’acqua e i fiumi (29 novembre e 2 dicembre).“Gli insegnanti  – spiega Paolo Arrobbio, Presidente del Gruppo AMAG – svolgono un ruolo fondamentale non solo sul piano educativo generale, ma nello specifico anche sul fronte del rispetto dell’ambiente. E’ anche e soprattutto grazie alla loro collaborazione che AMAG Ambiente e AMAG Reti Idriche sono riuscite negli ultimi anni ad avviare, nonostante il Covid, un percorso di sempre maggior sensibilizzazione e coinvolgimento dei nostri ragazzi in ambito di raccolta differenziata, economia circolare, consapevolezza di quanto importante rispettare l’ambiente, e non sprecare la risorsa acqua.  All’interno del progetto “Rivoluzione verde”, promosso dal Gruppo AMAG,  gli insegnanti avranno un ruolo centrale nella costruzione di una nuova coscienza collettiva, soprattutto nelle generazioni più giovani, rispetto ai temi ambientali. Il corso di formazione (gratuito, e affidato ad esperti estremamente qualificati) che proponiamo ai docenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado va proprio in questa direzione. Ci auguriamo una partecipazione significativa, e interattiva: dai docenti stessi potranno infatti arrivare preziosi consigli e suggerimenti su come riuscire a dialogare con i giovani in maniera sempre più empatica, concreta e finalizzata a migliorare la qualità dell’ambiente che ci circonda”.

Forte l’approvazione del Sindaco di Alessandria, il Prof. Gianfranco Cuttica di Revigliasco:

“L’azione che il Gruppo Amag ha intrapreso prima con ragazzi e studenti ed ora, grazie a queste serie di corsi di formazione, con gli insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado è davvero lodevole. E’ un impegno importante che l’azienda stessa si è assunta per informare e interessare le giovani generazioni e chi è preposto ogni giorno alla loro crescita e educazione, ai problemi connessi alla tutela ambientale. Grazie a questi nuovi corsi gli insegnanti, che si confronteranno con esperti dell’Università degli Studi di Torino, saranno dotati di nuovi strumenti per approfondire in classe le tematiche non solo più strettamente connesse all’ambiente, come il riciclo dei rifiuti e il possibile riutilizzo di alcuni materiali reimpiegabili nel circuito produttivo, ma anche con quella nuova visione della Città, l’impiego di nuove tecnologie abilitanti alla smart city, e l’impatto importante che queste avranno sulla vita di tutta la comunità. La così detta “Rivoluzione verde”, della quale il nostro pianeta ha urgentemente bisogno, passa realmente dalla scuola, dal corpo insegnante che ogni giorno, soprattutto se formato e dotato di adeguati supporti, può dare un grande contributo alla formazione di giovani generazioni attente all’ambiente e alla salute, e dai giovani che con l’entusiasmo che li contraddistingue potranno ricercare soluzioni per il riequilibrio fra uomo e natura”.

Il corso di formazione ambientale per docenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado è stato ideato in collaborazione con le Dott.sse Micol Maggiolini e Nadia Tecco dell’Università di Torino, Direzione Edilizia e Sostenibilità e project manager di UniToGO, che così descrivono lo spirito dell’iniziativa: “La collaborazione con soggetti del territorio attenti alle tematiche ambientali è parte delle attività del Green Office, struttura che ha l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dell’Ateneo. L’iniziativa realizzata con AMAG è stata un’occasione per condividere in un nuovo territorio l’approccio del Green Office basato su azioni volte a conoscere i temi, coinvolgere nelle azioni le comunità di riferimento per cambiare i comportamenti di ciascuno dalle amministrazioni ai cittadini, anche e soprattutto quelli futuri come gli studenti. La multidisciplinarietà dell’Università di Torino ci ha consentito, insieme alla Vice Rettrice alla Didattica Prof.ssa Bruschi e al Vice Rettore Vicario per la Sostenibilità e per la Cooperazione allo sviluppo Prof. Dansero, di indicare ad AMAG un gruppo di docenti di diverse discipline esperti su temi che sono complementari e strategici per affrontare la Rivoluzione verde”.

Il corso promosso  da AMAG Ambiente e AMAG Reti Idriche si avvale della collaborazione di qualificati docenti dell’Università di Torino, e si articolerà in 6 lezioni complessive: avrà inizio giovedì 11 novembre e si svolgerà presso la Sala Didattica della Palazzina Uffici di AMAG Ambiente, in viale Michel 44, ad Alessandria.

Il corso si terrà in presenza a numero limitato e con webinar sulla piattaforma digitale “ZOOM” utilizzando la scheda di iscrizione scaricabile al seguente link:  https://www.amagambiente.it/la-rivoluzione-verde-il-cambiamento-passa-dalla-scuola/ Al corso sono ammessi massimo 40 insegnanti, e l’iscrizione (gratuita) dovrà pervenire entro lunedì 8 novembre inviando la scheda di adesione a didattica@gruppoamag.it