ROMA. “MEZZANOTTE….DI FUOCO”. IL FURTO E’ AMMESSO SOLO DI GIORNO ESCLUSI SABATI E FESTIVI.

LA NUOVA LEGGE SULLA LEGITTIMA DIFESA NON FATTO CONVERGERE LE OPPOSIZIONI PER LE QUALI E’ PERSINO TROPPO BLANDA.

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La camera dei deputati con 225 sì, 116 no (contrarie tutte le opposizioni) e 11 astenuti  ha dato il via libera alla nuova legge sulla legittima difesa. la legge ora passa al Senato.  La norma che riconosce la possibilità di difendersi per chi subisce una rapina in casa, ma la reazione dovrà essere proporzionata al pericolo.

La legge specifica che la legittima difesa è considerata tale come reazione a un’aggressione in casa, in negozio o in ufficio commessa di notte o alla violazione del domicilio con violenza, minaccia o inganno. Ferma la necessità che vi sia proporzione tra difesa e offesa e l’attualità del pericolo. Oggi la difesa anche con armi riguarda un’aggressione domiciliare che mette in pericolo la propria o l’altrui incolumità oppure a difesa del proprio patrimonio, ma solo se vi è pericolo di aggressione e non vi è desistenza da parte dell’aggressore.

La legge esclude la colpa di chi spara, in situazioni di pericolo per la vita e la libertà personale o sessuale, è conseguenza di un grave turbamento psichico causato dall’aggressore. La legge ammette l’uso di “un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo a difendere la propria o altrui incolumità, i beni propri o altrui quando non vi è desistenza e vi è pericolo di aggressione”.

La dichiarazione di non punibilità per legittima difesa, accolla tutte le spese processuali e i compensi degli avvocati saranno a carico dello Stato. Un onere per l’erario stimato in 295.200 euro a decorrere dal 2017.

Le opposizioni insorgono e Matteo Salvini scrive:“Legittima difesa, per il PD un cittadino si può difendere se è ‘aggredito di notte”.  “Quindi di mattina e pomeriggio tutto è lecito? Questi non sono normali, la battaglia della Lega va avanti: la legittima difesa è sempre e comunque legittima difesa! Come nei Paesi civili, chi entra in casa mia in piedi può anche uscirne steso”.

Forza Italia con Berlusconi :”Non si può invertire l’onere della prova, non si può chiedere alla vittima di dimostrare di essere una vittima. Dev’essere piuttosto eventualmente lo Stato, ma solo quando l’abuso è clamoroso ed evidente, a dimostrare eventuali responsabilità”. “delude queste aspettative, non dà risposta al tema centrale del diritto alla difesa, lascia alla discrezionalità del giudice margini eccessivi”.

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