Categoria: Torino

TORINO. MUSEI GRATUITI, AL COSTO SIMBOLICO DI 1 EURO O A TARIFFA AGEVOLATA PER LA FESTA DI SAN GIOVANNI

MUSEI GRATUITI, AL COSTO SIMBOLICO DI 1 EURO O A TARIFFA AGEVOLATA PER LA FESTA DI SAN GIOVANNI

Gam – Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Madama, Mao-Museo di Arte Orientale, PAV – Parco d’Arte Vivente, Fondazione Merz, Pinacoteca Agnelli, Fondazione Accorsi – Ometto – Museo di Arti Decorative, venerdì 24 giugno, giorno di San Giovanni, per festeggiare insieme a cittadini e turisti il santo patrono, offriranno l’ingresso alle sale espositive al costo simbolico di 1 euro.
Saranno invece a ingresso gratuito il Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea e il Museo della Radio e Televisione Rai.
Avranno per l’occasione una tariffa agevolata il Museo Nazionale della Montagna (7 euro anziché 10 euro) e il Musli – Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia (5 euro anziché 8 euro).
“Nell’anno in cui torniamo a vivere la città per la Festa di San Giovanni, coinvolgere la rete dei Musei ci consente di estendere i festeggiamenti anche nei luoghi dove è custodito il nostro straordinario patrimonio culturale – dichiara Rosanna Purchia, assessora alla Cultura della Città -. Vogliamo rendere sempre più attrattiva Torino, coinvolgere i musei della città è parte integrante della nostra offerta culturale. Tutti i torinesi avranno l’occasione di scoprire luoghi a un prezzo simbolico o con una grande riduzione”.

TORINO. CHE SPETTACOLO! GLI EVENTI TI EMOZIONANO, LA CITTÀ TI SORPRENDE – ESTATE 2022

TORINO, CHE SPETTACOLO! GLI EVENTI TI EMOZIONANO, LA CITTÀ TI SORPRENDE – ESTATE 2022

Da giugno a settembre un’estate di teatro, musica, danza, cinema

Il programma di iniziative che animerà la città è consultabile su http://www.comune.torino.it/eventi/ e sui siti dei singoli punti verdi.

Con l’estate torna la voglia di stare all’aperto, di trascorrere del tempo in compagnia, di partecipare con gli amici e familiari a occasioni di svago e socialità.
Per il 2022 l’assessorato alla Cultura della Città attraverso la Fondazione per la Cultura Torino e grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo ha selezionato un cartellone variegato di proposte ad alto profilo culturale: 12 progetti organizzati da altrettante associazioni e dislocati in diversi punti della città che, per tre mesi, da giugno fino a settembre offriranno – a cittadini e turisti – spettacoli teatrali, musica, danza, cinema, laboratori per bambini e giovani, attività di wellness a contatto con la natura, talk e seminari nei cortili, parchi e giardini in diverse zone della città.
Un palinsesto diffuso e multiforme rivolto a tutte le fasce d’età che saprà incuriosire, coinvolgere e soddisfare interessi diversi.
“Sarà l’estate del ritorno alla socialità e allo stare insieme – sottolinea il Sindaco Stefano Lo Russo – dopo un lungo periodo di limitazioni. La Città di Torino vuole promuovere in ogni modo la voglia di stare all’aperto, di condividere il tempo con amici e familiari nei tanti luoghi della città. Il programma per l’estate è ricco e offre tante opportunità per i cittadini e i turisti, vogliamo rendere Torino sempre più accogliente, vivace e con un programma diffuso in tutti i quartieri. Infine, ringrazio – continua il Sindaco – tutti coloro che stanno lavorando con noi per rendere il cartellone di ‘Torino che Spettacolo! Estate 2022’ un programma di qualità per i prossimi tre mesi”.

PUNTI ESTIVI:
Associazione Tedacà
EVERGREEN FEST 2022
Parco della Tesoriera, corso Francia 186-192, Torino
http://www.evergreenfest.ithttp://www.tedaca.it

Hiroshima Mon Amour
HIROSHIMA SOUND GARDEN
via Carlo Bossoli 83, Torino
https://hiroshimamonamour.org/

l’ARTeficIO
APS ESTATE IN CIRCOLO
Giardino dell’Anagrafe Centrale, via Carlo Ignazio Giulio 14/A, Torino
http://www.larteficio.com

Associazione sPAZImUSICALI- sPAZIO211
SUN OF A BEACH Vol. IV
SPAZIO211, via Cigna 211, Torino
http://www.spazio211.com

Agenzia per lo sviluppo locale di San Salvario onlus
ESTATE SENZA CONFINI
Casa del Quartiere San Salvario, via Morgari 14, Torino
http://www.casadelquartiere.it

Associazione Museo Nazionale del Cinema
BARRIERA A CIELO APERTO 2022
Bagni pubblici, via Agliè 9, Torino
Laboratori di Barriera, via Baltea 3, Torino
Arena Monterosa, via Brandizzo 65, Torino
Agrobarriera, Orto urbano del Boschetto, via Petrella 28, Torino
Centro Interculturale, corso Taranto 160, Torino
http://www.amnc.it

Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus
ESTATE A SUD 2022
Casa nel Parco, via Panetti 1, Torino
CPG, Strada delle cacce 36, Torino
http://www.casanelparco.ithttp://www.fondazionemirafiori.it

Associazione Culturale Goodness
IL GIARDINO DI OFF TOPIC OFF TOPIC
Via Pallavicino 35, Torino
https://www.thegoodnessfactory.it

Associazione Nessuno
IL CORTILE DELLA FELICITÀ
Via Lombroso 16, Torino
http://www.lombroso16.it

Assemblea Teatro
ANCORA TI RACCONTO UN LIBRO dalla pagina alla scena
MAUSOLEO DELLA BELA ROSIN, strada Castello di Mirafiori 148/7, Torino
CASCINA ROCCAFRANCA, via Rubino 45, Torino
Spazio ARENA TEATRAZIONE, via Artom 23, Torino
http://www.assembleateatro.com

Stalker Teatro Soc. Coop.
IL CORAGGIO DI ESSERE FELICI
Cortile officine CAOS, piazza Montale 14/A, Torino
http://www.officinecaos.nethttp://www.stalkerteatro.net

Banda Larga
APS IMBARCHINO ESTATE OF MIND
Imbarchino, viale Umberto Cagni 37, Parco del Valentino, Torino
PAV, Parco d’Arte Vivente, via Giordano Bruno 31, Torino
https://rbl.media/it

TORINO. GRANDE SUCCESSO PER I 10 ANNI DEL TORINO JAZZ FESTIVAL.

SALE PIENE E GRANDE PARTECIPAZIONE DI PUBBLICO PER I DIECI ANNI DEL TJF

Con le ultime note dei club nella notte e il concerto di chiusura delle OGR, Jimi Tenor e UMO Helsinki Jazz Orchestra, si concluderà stasera la decima edizione del Torino Jazz Festival.
Ottimo risultato di pubblico per tutti i concerti del festival che dall’11 al 19 giugno ha proposto 9 giorni di programmazione con 50 eventi in più luoghi della città, 27 dei quali nella programmazione dei Jazz Cl(H)ub, 6 talk, 22 jazz blitz e oltre 300 musicisti coinvolti con una ricca panoramica sulle diverse declinazioni del jazz in ordine sparso, dal mainstream ai nuovi linguaggi improvvisativi, passando per il rock, l’avanguardia, il nuovo progressive europeo e l’elettronica.

Diego Borotti e Giorgio Li Calzi, nella vita musicisti e al contempo i direttori artistici della manifestazione esprimono grande soddisfazione per l’ottimo risultato raggiunto.
“La maggiore soddisfazione per questa decima edizione di Torino Jazz Festival sta nell’aver ritrovato la bella comunità del jazz, felicemente affiancata dal pubblico nuovo che ha affollato sia i teatri sia i jazz club che probabilmente si sarebbero riempiti se avessero avuto capienze doppie delle attuali, anche grazie a un livello artistico straordinario – dichiara Diego Borotti -. Ritrovarsi a commentare le performance, a scambiare sensazioni, a darci appuntamento a questo o a quel concerto, a rispondere a un neofita curioso, ha restituito la bella sensazione di condivisione, rallentata in questi due anni. Raccogliere le indicazioni del pubblico su artisti e struttura del festival è stato particolarmente interessante e chiarificante su quale debba essere il percorso di TJF nel futuro. Sono molto grato a tutti quelli che hanno partecipato, dai volontari alle eccellenti maestranze, dal pubblico ai fotografi, dagli intellettuali ai giornalisti, dai coordinatori dei palinsesti ai musicisti che hanno onorato TJF 2022 con concerti meravigliosi”.

“L’edizione del Torino Jazz Festival 2022 ha confermato la presenza di un pubblico straordinario, estremamente aderente alla mission della rassegna, un festival che crea concerti unici per il suo pubblico grazie a prime italiane, a produzioni originali e spettacoli pensati appositamente per le comunità, come quella brasiliana che ha partecipato in massa al concerto di Milton Nascimento, o quella della musica fatta da spettatori, musicisti torinesi, italiani, internazionali coinvolti, lavoratori dello spettacolo dal vivo, giornalisti, fotografi e i club che tengono viva la musica durante il resto dell’anno – afferma Giorgio Li Calzi -. Il TJF resta un progetto culturale musicale ed extra-musicale anche grazie alle connessioni interdisciplinari che collocano la musica come uno dei tanti aspetti fondamentali della realtà contemporanea in cui viviamo. Importantissime anche quest’anno le connessioni con soggetti culturali della Città (Salone Internazionale del Libro, Circolo dei Lettori, Soundmit, Festival dell’Economia, Polincontri, Coorpi, Museo del Cinema di Torino, Piazza dei Mestieri, Castello di Rivoli/Museo di Arte Contemporanea). E poi il programma resta fondamentale e di grande sostanza, come citava il vecchio claim degli anni passati. Quanto al nuovo claim, “musica in ordine sparso”, che mette apparentemente in disordine le lettere della parola jazz, rappresenta in pieno la filosofia del festival. Se mescoliamo i caratteri di una parola non ne perderemo il significato, ma semplicemente la leggeremo con altri occhi”.

Il Festival ha offerto momenti di altissima intensità. Tra questi il concerto di apertura del tour europeo di Milton Nascimento, con più di 2.000 presenti, che ha sancito l’addio ai palchi del grande artista brasiliano, i due concerti di Buster Williams, in solo e con uno straordinario quartetto, l’unica data italiana di Kae Tempest,
performer, rapper, writer londinese, voce riconosciuta delle inquietudini giovanili, con all’attivo numerosi premi per le proprie opere poetiche, teatrali, narrative e musicali, tra cui il Leone d’Argento alla Biennale di Venezia.
Doveroso il tributo ad Armando Trovajoli con la Torino Jazz Orchestra, ospiti Dino e Franco Piana. Standing ovation per Dino Piana, 92 anni, autentico monumento del jazz italiano.
Grande sorpresa ed elogi da parte della critica per l’insolito ‘solo di organo’ di Ståle Storløkken, artista norvegese.
Energia pura nell’esibizione di Elephant9, gruppo norvegese progressive, neo-psichedelico, jazz-rock.
Da segnalare l’omaggio a Charles Mingus (1922-1979) nel centenario della sua nascita, celebrato con quattro recital di contrabbasso eseguiti da grandi interpreti dello strumento quali Paolino Dalla Porta, Davide Liberti e Furio Di Castri, oltre al già citato Williams,
Questa edizione del Torino Jazz Festival, tra le sue molteplici sfumature, ha presentato incontri tra jazz e letteratura. Primo tra tutti l’incontro con Jonathan Coe in dialogo con Giuseppe Culicchia (in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino) con Coe impegnato poi veste di compositore e musicista nel concerto della Artchipel Orchestra diretta da Ferdinado Faraò.
Il Torino Jazz Festival che ha unito musicisti italiani e stranieri: i norvegesi Jan Bang e Arve Henriksen con Roberto Cecchetto e Michele Rabbia e da NY i Now VS Now con Kurt Rosenwinkel e la cantante italo-tunisina LNDFK.
Nella programmazione Cl(H)ub si sono potuti ascoltare tributi a Pier Paolo Pasolini, a Count Basie, a Mario Schiano, artisti come Wayne Escoffery, Tad Robinson, Daniel D’Agaro e il suo “Canto degli uccelli”.
Boom di ascolti per la diretta SEI GRADI LIVE! condotta dalla giornalista Paola De Angelis andata in onda sabato 18 giugno dalle Ogr su Radio 3 Rai.
Ritmo, blue notes e improvvisazioni diffusi in tutta la città grazie agli allievi del Conservatorio Giuseppe Verdi, della Jazz School Torino e dei Corsi di Formazione Musicale della Città di Torino, che con i Jazz Blitz hanno portato la musica nei luoghi di assistenza, di accoglienza e di incontro.
Il festival, in collaborazione con il Consorzio Piemonte Jazz è stato anche sede della quarta edizione di Torino Jazz Meetings, iniziativa tesa a promuovere il jazz a livello regionale, nazionale ed internazionale.
Festa finale, questa sera, con il primo concerto italiano della UMO, Helsinki Jazz Orchestra, una delle più importanti orchestre di jazz europee insieme a un artista visionario, tra il jazz, il rock e il pop come Jimi Tenor.
La rassegna che ha portato grandi artisti a esibirsi sui palchi delle OGR, del Conservatorio Giuseppe Verdi, del Teatro Vittoria, del Tempio Valdese, del Grattacielo Intesa Sanpaolo e dei Jazz Club della città – è un progetto della Città di Torino realizzato da Fondazione per la Cultura Torino, Main Partner Intesa Sanpaolo e Iren, con il contributo di Fondazione CRT, OGR Torino, A.N.Co.S. e Confartigianato Torino Città Metropolitana, media partner Rai Cultura Rai 5 Rai Radio.

TJF SOCIAL

tjf2021

Canali TJF
Sito http://www.torinojazzfestival.it
Facebook http://www.facebook.com/torinojazzfestival/
Instagram http://www.instagram.com/torinojazzfestival/
Twitter twitter.com/torinojazzfest – @torinojazzfest
YouTube http://www.youtube.com/user/torinojazzfestival

Torino, 19 giugno 2022

Ufficio Stampa Città di Torino
Luisa Cicero tel.3462356935 luisa.cicero@comune.torino.it

Ufficio Stampa Nazionale
Maurizio Quattrini tel.3388485333 maurizioquattrini@yahoo.it

TORINO. PARATISSSIMA 2022. MOSTRA PERSONALE DI NICOLA BOLLA.

PARATISSIMA 2022

22/06 ORE 11 – PRESS PREVIEW PERSONALE DI NICOLA BOLLA

23/06 ORE 17 – INAUGURAZIONE DEL COMPLESSO DELLA CAVALLERIZZA

Mercoledì 22 giugno, alle ore 11, si terrà la press preview di ‘Senza Titolo!’, mostra personale di Nicola Bolla a cura di Nicola Davide Angerame, a Paratissima, ingresso da piazzetta Accademia Militare 3.

Giovedì 23 giugno, alle ore 17, con le mostre Ephemera di Anonima/Luci • Katatonic Silentio e Daniel González a cura di Francesca Canfora e Laura Tota si inaugurerà il complesso della Cavallerizza, spazio storico per la città di Torino che Paratissima restituisce come luogo dedicato alle Arti e alla Cultura, grazie alla collaborazione e al contributo di Compagnia di San Paolo.


Confermare la presenza a press@paratissima.it entro e non oltre il 18 giugno. 

Entrambi gli appuntamenti sono realizzati con il patrocinio della Città di Torino.

Ufficio Comunicazione

GIORGIA ZERBONI – 3382002220 giorgia.zerboni@paratissima.it

Luisa Cicero

Giornalista

Gabinetto del Sindaco

Ufficio Stampa Giunta Comunale

Piazza Palazzo di Città 1 – 10122 – Torino

tel. +39 011 01121932 mobile +39 3462356935

luisa.cicero@comune.torino.it   

www.torinoclick.it    

TORINO. ++TJF++ PROGRAMMA ​SABATO​​ 1​8​ GIUGNO 2022 (OGR: ORE 17.30 TRIXIE WHITLEY / ORE 21​.30 KAE TEMPEST)

TORINO JAZZ FESTIVAL
PROGRAMMA SABATO 18 GIUGNO 2022
http://www.torinojazzfestival.it

Ore 17.30 – OGR
CONCERTO
TRIXIE WHITLEY
Trixie Whitley — voce, chitarra
Jeremy Guster — batteria
Daniel Mintseris — tastiere
Sempre attento a presentare al pubblico nuovi talenti, il TJF accende i riflettori su Trixie Whitley, giovane cantante, batterista, bassista, tastierista e autrice di talento, già front-woman del gruppo di culto Black Dub di Daniel Lanois e figlia del songwriter Chris Whitley, con cui ha debuttato da bambina, suonando dal vivo e registrando in molti suoi album. La sua carriera solista è sbocciata presto e sono ficcate collaborazioni con star della musica internazionale da Robert Plant a Marianne Faithfull, passando per Me’shell Ndegeocello. Per la “prima” italiana porta a Torino il suo songwriting venato di mille influenze, tra elettronica blues, rock e jazz.
Prima italiana

Ore 19.30 – Laboratori di Barriera
CLUB
BARRY FINNERTY QUARTET
Barry Finnerty, chitarra elettrica
Sergio Di Gennaro, pianoforte
Davide Liberti, contrabbasso
Folco Fedele, batteria
Barry Finnerty vanta collaborazioni illustri nel mondo della musica afroamericana degli ultimi decenni, con nomi del calibro di Tower of Power, Ray Barretto, Michael e Randy Brecker, Crusaders, Billy Cobham e infine Miles Davis, con cui registra nel 1981. Ad accompagnarlo una solida ritmica “di casa”.

Ore 19.30 – OGR –Sala Duomo
SPECIAL
GLI SPECIALI DI RADIO3: SEI GRADI LIVE!
Conduce Paola De Angelis – con la cura e la regia di Nicola Catalano
“Quarantacinque minuti per andare da Bach a Björk in sei mosse”: è il motto di Sei gradi, programma di Radio3 che dal 2010 va in onda dal lunedì al venerdì alle ore 18. Basato sulla teoria dei sei gradi di separazione, il programma curato da Nicola Catalano, condotto alternativamente da Luca Damiani e Paola De Angelis, con Filippo Travaglio in redazione, approfitta dell’assunto dello scrittore ungherese Frigyes Karinthy per accostare musiche apparentemente inconciliabili e abbattere gli steccati. Il risultato è un percorso che passa attraverso autori e musicisti a prima vista lontanissimi, eppure collegati tramite agganci, ovvero gradi separazione, rappresentati dalle più disparate eventualità: date e luoghi di nascita coincidenti, collaborazioni, cover, titoli identici…Insomma: un grande gioco sonoro (e di costume).
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Ore 21.30 – OGR
CONCERTO
KAE TEMPEST
Kae Tempest — voce
Hinako Omori — tastiere
Performer, rapper, writer londinese, Kae Tempest è voce riconosciuta delle inquietudini giovanili, con all’attivo numerosi premi per le proprie opere poetiche, teatrali, narrative e musicali. Il romanzo d’esordio The Bricks ThatBuilt the Houses è stato un bestseller e i suoi album sono stati nominati per il Mercury Music Prize. Nel 2019 è uscito il quarto disco, The Book of Traps and Lessons, che apre una nuova pagina con una vocalità divisa tra spoken word e rap. Kae a Torino promuove in prima nazionale il nuovo album, TheLine Is A Curve, un lavoro che si interroga a fondo sul senso della vita. Sono già usciti alcuni singoli, tra i quali More Pressure con la collaborazione di Kevin Abstract del gruppo americano BROCKHAMPTON. Tutto l’album si avvale di ospiti importanti come Lianne La Havas e il cantante dei Fontaines DC, Grian Chatten.
Unica data italiana