Categoria: UEFA

SAN MARINO. LA FSGC AL MEETING UEFA SU SOSTENIBILITA’ E RESPONSABILITA’ SOCIALE.

la FSGC al meeting UEFA su Sostenibilità e Responsabilità Sociale

Da lunedì 23 a mercoledì 25 maggio è andato in scena, presso la sede UEFA di Nyon, il Sustainability Officer Meeting, un incontro finalizzato alla condivisione, da parte della UEFA, della nuova strategia e dei nuovi progetti confederali circa i temi della Sostenibilità e Responsabilità Sociale. Presente, per la FSGC, il Sustainability Officer Andrea Zoppis. Il meeting, organizzato dal Direttore del Dipartimento UEFA Football and Social Responsability, Michele Uva, ha visto all’opera dodici Federazioni europee, tra cui quella sammarinese, che hanno potuto condividere le proprie esperienze e le proprie iniziative sulle tematiche legate al sociale e alla sostenibilità intesa nel suo senso più completo: ambientale, sociale e finanziaria. Zoppis e i suoi undici colleghi (provenienti da Andorra, Bulgaria, Cipro, Far Oer, Gibilterra, Islanda, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Montenegro e Ucraina) hanno svolto un intenso lavoro, ascoltando in primis la nuova strategia UEFA suddivisa in undici sottotemi e orientata ad una rosa di obiettivi concreti da raggiungere entro il 2030, attraverso il veicolo irrinunciabile della più stretta collaborazione e sinergia fra le Federazioni nazionali che compongono la grande famiglia UEFA. Tali obiettivi includono, ad esempio, la riduzione totale delle emissioni di anidride carbonica durante gli eventi organizzati da UEFA e Federazioni associate, l’annullamento degli episodi di discriminazione, senza dimenticare l’importanza di rendere calcio e stadi accessibili a tutte le persone con disabilità.

Le tematiche sociali ed ambientali affrontate sono sicuramente tra le più attuali del momento a livello mondiale, motivo per cui il calcio non può e non vuole sottostimarle, o peggio ignorarle. Sia la UEFA sia la FSGC, oltre alle altre Federazioni presenti, sono determinate a supportare questa nuova strategia che possa rendere il calcio fruibile a tutti, senza limitazioni o discriminazioni, e ridurre l’impatto ecologico di tutti i suoi eventi. La FSGC è molto attenta a questi temi già da diversi anni, come dimostra anche il premio ottenuto durante la cerimonia dei passati CAFE Award, e ha pubblicato già lo scorso anno la propria strategia di responsabilità sociale, che verrà aggiornata nuovamente per essere ancor più in linea con i nuovi obiettivi UEFA


FSGC | Ufficio Stampa

TORINO. LIONE 3 BARCELLONA 1. LE FRANCESI ALZANO LA COPPA PER L’OTTAVA VOLTA SU DIECI FINALI DI CHAMPIONS LEAGUE FEMMINILE.(LA FOTOGALLERY DI ANDREA AMATO).

Servizio Giuseppe Amato/Quotidiano on line

Fotoservizio Andrea Amato/PhotoAgency

http://www.photoagency-quotidianoonloine.com

Le pluricampionesse europee del Lione battono il Barcellona e riportano a casa per l’ottava volta il massimo trofeo Europeo.

BARCELLONA-OLYMPIQUE LYONNAIS 1-3

BARCELLONA (4-3-3): Panos; Torrejon (50° Crnogorcevic), Paredes, Leon, Rolfo (75° Pina); Bonmati, Guijarro, Putellas; Hansen, Hermoso (46° Oshoala), Caldentey (59°Martens). 

All. Giráldez

LIONE (4-3-3): Endler; Carpenter (14° Buchanan), Renard, Mbock (81° Cayman), Bacha; Henry, Macario, Horan; Cascarino (81° Morroni), Hegerberg, Malard (73° Le Sommer). 

All. Bompastor

6′ Henry (L), 23′ Hegerberg (L), 33′ Macario (L), 41′ Putellas (B)

Il risultato della finale, (3 a 1 in favore del Lione), di Champions League femminile, disputata sul campo dell’Allianz stadium di Torino, non lascia spazio alla fantasia. Il Lione ha chiuso la gara nel primo tempo con tre reti di Henry, Hegerberg e Macario mentre per il Barcellona ha segnato Putellas, ma la rete blaugrana è stata totalmete inutile ai fini del risultto finale, le giocatrici Catalane, irriconoscibili, non sono mai entrate in partita e non hanno saputo reagire al vantaggio del Lione.

L’Olympique Lyonnais conquista l’ottavo titolo di campione d’Europa dopo due anni e strappano il titolo alle campionesse del Barcellona.

Le francesi del Lione riportano a casail massimo trofeo continentale nella Champions League femminile battendo per 3-1 il Barcellona, club detentore del titolo dalla scorsa stagione, nella finale giocata allo Juventus Stadium di Torino davanti a 35mila spettatori.

Il Lione ha messo le mani sulla partita già sesto minuto con un gran destro dalla distanza di Amandine Henry.

La squadra allenata da Sonia Bompastor ha preparato con cura maniacale la finale contro il Barcellona e dopo 20 minuti di gioco raddoppia e allunga con Ada Hegerberg. Al 33° le giocatrici del Lione trovano la terza rete con Hegerberg che crossa al centro per Macario, che chiude la gara e mette una seria ipoteca sulla finale.

Il Barcellona prova a riaprire lagara con Putellas, Pallone d’Oro in carica, che trova la rete al 41°, prima della fine del primo tempo qiuando interviene su un assist dalla destra di Hansen e batte la Endler per il 3-1.

Il Barcellona prova a riaprire i giochi nel secondo tempo, ma il Lione controlla la partita fino al fischio finale.