Categoria: Serie B

SAN MARINO.FARIA GOMES METTE LE TITANE K.O. IN SARDEGNA.

Serie B, Titane k.o. anche in Sardegna: decide Faria Gomes nel finale

In casa della Sassari Torres, salva da una giornata e in serie positiva da tre turni, le Titane cercavano il ritorno alla vittoria dopo il k.o. di Palermo. Ne escono con una sconfitta di misura probabilmente ingenerosa in una gara a lungo bloccata, e che ha visto, in casa biancoazzurra, anche una rete annullata prima del gol-partita firmato Faria Gomes. Pochi secondi di gioco e la Torres conquista una punizione laterale che Weithofer calcia in mezzo all’area: nel mucchio sbuca la testa di Farias Gomes, che prende il tempo ma non lo specchio della porta. Dall’altra parte, un paio di belle combinazioni fra Menin, Jansen e Massa non hanno esiti di rilievo, così come l’angolo conquistato da Kuenrath e battuto da Micciarelli al 5’.

Foto di repertorio San marino Academy

Poco dopo, arriva la prima conclusione nello specchio della gara. La difesa della Torres fatica a liberare e Menin prova il gol a sensazione: l’acrobazia mancina del capitano biancoazzurro è priva di angolo e potenza e Fabiano può bloccare. La riposta della Sassari Torres arriva su corner: Marenic si muove sul primo palo e gira il pallone sul secondo, mancando il bersaglio per millimetri. Ancor più clamorosa l’occasione che le padrone di casa costruiscono al 17’, quando Faria Gomes scappa a Kiamou e si presenta tutta sola davanti a Piazza, che la ipnotizza con un grande intervento. Meno problemi per Fabiano sul destro dalla distanza di Venturini, debole e centrale, mentre del tutto fuori dai pali è il tiro di Menin scoccato dopo una sgroppata del capitano sulla corsia di destra. È comunque un buon momento per le Titane, spezzato dalla Torres alla mezz’ora: cross profondo di Marenic per Faria Gomes, il cui colpo di testa finisce a lato. Di testa anche il successivo tentativo delle ospiti, con Menin che serve sul taglio Massa e quest’ultima che crossa sul secondo palo per Kuenrath: la 17 si inserisce di gran carriera ma non riesce ad incornare verso la porta. L’Academy resta in zona: pallone conquistato in pressing avanzato e tiro immediato di Menin, troppo strozzato per impensierire Fabiano. Al rientro in campo dopo l’intervallo, l’unico volto nuovo è tra le file sarde: Scarpelli dentro, Carrer fuori. Dopo 5’ arrivano anche le prime mosse di Conte: in un colpo solo lasciano il campo Kiamou e Kuenrath; al loro posto, Fusar Poli e Barbieri, ancora una volta non al meglio e quindi risparmiata nell’undici titolare. La doppia mossa fa abbassare Venturini in difesa, nel ruolo classico, e Jansen sulla tre quarti, alle spalle di Barbieri e in mezzo a Massa e Menin.

Il gioco ristagna a lungo a centrocampo, e prima di assistere ad una vera occasione bisogna arrivare oltre l’ora di gioco: azione di sfondamento di Menin, che dopo il secondo dribbling non calcia ma serve Barbieri, il cui destro viene disinnescato ad una mano dal portiere di casa. Titane pericolosissime anche a metà frazione, e in due occasioni ravvicinate. Prima Jansen cerca un pallonetto ardito dalla tre quarti, costringendo Fabiano ad una non banale alzata in corner. Dalla bandierina Fusar Poli calcia direttamente in porta: Fabiano ci mette ancora una volta i pugni e Barbieri insacca, ma l’arbitro annulla tutto per carica sul portiere. Intanto Conte si gioca anche le carte Baldini e Martina Piazza, inserite per Micciarelli – alla prima da titolare dopo il lungo infortunio – e Massa. La Torres si rivede su piazzato: Congia cerca direttamente la porta su punizione dal limite, trovando invece la presa sicura di Alessia Piazza. Sull’altro fronte, Fusar Poli tenta nuovamente il cosiddetto “gol olimpico”: Fabiano ci mette i pugni ma Accornero rinvia sui piedi di Venturini, che ripropone al centro cercando Barbieri, il cui tentativo in allungo termina fuori di poco. Nel miglior momento probabilmente delle Titane, sono le padrone di casa a trovare il vantaggio: Venturini viene attaccata da Faria Gomes, che poi si defila ma trova comunque lo spazio per calciare in porta, scavalcando Piazza e firmando l’1-0 locale. L’Academy si riversa in avanti sfruttando anche la freschezza di Prinzivalli, inserita nel finale di gara. Ma è la Sassari Torres ad avvicinare il 2-0. In particolare, serve una clamorosa risposta di Piazza, all’89’, sul pallonetto a botta sicura di Faria Gomes, lanciata in porta da Bassano con un sapiente tocco di esterno destro. Nel recupero, dopo la conclusione di Baldini da posizione defilatissima, Fabiano deve mettere i pugni su una botta potente ma centrale di Jansen (nella stessa azione era caduta a terra Brambilla, scatenando le proteste ospiti per un rigore non concesso dal direttore di gara), mentre Marrone guadagna un giallo sanguinoso che le farà perdere la gara di domenica prossima contro il Cesena. È di fatto l’ultimo spunto di cronaca in una partita che sancisce la seconda sconfitta “isolana” per le ragazze di Conte.


Serie B Femminile, 2021-22 | 14. Giornata (recupero), Sassari Torres – San Marino Academy 1-0

SAN MARINO ACADEMY [4-2-3-1]
A. Piazza; Marrone, Montalti, Kiamou (dal 50’ Fusar Poli), Micciarelli (dal 68’ M. Piazza); Venturini, Brambilla; Menin (dall’82’ Prinzivalli), Massa (dal 68’ Baldini), Kuenrath (dal 50’ Barbieri), Jansen
A disposizione: Montanari, Nozzi, Alborghetti, Cecchini
Allenatore: Alain Conte

SASSARI TORRES [4-3-1-2]
Fabiano; Weithofer, Ladu, Congia, Peare (dall’85’ Airola); Lombardo, Blasoni, Carrer (dal 46’ Scarpelli); Bassano, Faria Gomes, Marenic (dal 74’ Accornero)
A disposizione: Melillo, Sotgia
Allenatore: Pietro Luigi Casu (sostituisce lo squalificato Mauro Ardizzone)

Arbitro: Andrea Giordani di Aprilia
Assistenti: Marco Giudice di Frosinone, Martino Fadda di Carbonia
Ammoniti: Marrone
Marcatori: 80’ Faria Gomes


Ufficio Stampa

SAN MARINO. LA BOMBER BARBIERI SUONA LA CARICA DELLE TITANE CONTRO IL CAGLIARI.

Bomber Barbieri suona la carica: “Prova di carattere per cancellare Palermo”

Da un’isola all’altra: le Titane si preparano a fare visita alla Sassari Torres col proposito di cancellare la sconfitta di Palermo. Si gioca per il recupero della 14° giornata, la prima del girone di ritorno. Davanti, una squadra già salva. Raffaella Barbieri, rientrata dall’infortunio proprio in Sicilia e a segno pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, avvisa tutte: “La Torres è in serie aperta, sta bene e potrà giocare senza pensieri di classifica. Ha giocatrici di livello e non dovremo fare l’errore di prendere questa partita sottogamba. Vogliamo rifarci dopo Palermo: servirà un atteggiamento migliore rispetto a quello di una settimana fa, anche perché il nostro obiettivo resta quello di chiudere questo campionato nella posizione più elevata possibile, tentando di vincere tutte le gare che ci restano. Lo dobbiamo a noi stesse.” Per Raffaella è in ballo anche il titolo di regina delle bomber: al momento la 45 biancoazzurra è in testa a pari merito con Picchi del Cortefranca e con un gol in più rispetto ad una nutrita pattuglia composta da Merli (Brescia), Boni (Chievo), Di Luzio (Como) e Costi (Cesena). “Mi auguro di fare qualche altro gol per aiutare la squadra nel raggiungimento dei suoi obiettivi. – continua la bomber torinese – Domenica è stato bello rientrare e trovare subito la rete: non è facile né banale quando si torna da un infortunio. Sono contenta del mio ingresso in campo, anche se alla fine mi è rimasto dell’amaro in bocca, come a tutte le mie compagne.“ Amaro da rimuovere domani con una prestazione da Titane. “Sarà difficile affrontare un’altra trasferta lunga come quella di una settimana fa. – il parere di Barbieri – Affronteremo una squadra di carattere e quindi servirà da parte nostra una prova di sostanza. Servirà lottare. Sono sicura che lo faremo.”

Sassari Torres – San Marino Academy sarà valevole per il recupero della 14° giornata del campionato di Serie B. La gara si giocherà domani allo stadio Basilio Canu di Sennori, in provincia di Sassari, con fischio d’inizio anticipato alle 14:30. Sarà in diretta su http://www.elevensports.com e in differita sui canali TV e web di San Marino RTV.


Ufficio Stampa

ALESSANDRIA. GRIGI 0 REGGINA 0. TRE PALI A ZERO, FINISCE IN PARITA’ IL MATCH CONTRO LA REGGINA.

La 36^ giornata di serie B al Moccagatta si è conclusa con oil risultato di parità:0 a 0

Servizio e foto Andrea Amato/PhotoAgency-Quotidiano on line.

http://www.photoagency-quotidianoonline.com

U.S. Alessandria: Pisseri, Abou Ba (15′ st Casarini), Parodi (36′ st Coccolo), Lunetta, Marconi (23′ st Mustacchio), Corazza, Prestia, Pierozzi (23′ st Kolaj), Palombi (16′ st Fabbrini), Di Gennaro, Milanese. A disp.: Cerofolini, Chiarello, Gori, Benedetti, Ariaudo, Barillà, Mantovani. All.: Moreno Longo.

REGGINA: Micai, Adjapong, Cionek, Stavropoulos, Ejjaki, Crisetig, Kupisz, Giraudo (39′ st Loiacono), Rivas (39′ st Tumminello), Folorunsho (19′ st Cortinovis), Menez (23′ st Bellomo). A disp.: Turati, Franco, Paura, Aglietti. All.: Roberto Stellone.

Ammoniti: Folorunsho, Ejjaki, Abou Ba, Kupisz.

I grigi possono recriminare e invocare la malasorte per i tre pali centrati contro la Reggina: due nel primo tempo e il terzo nella ripresa.

La lotta per la salvezza non favorisce i Grigi, che con tre pali e nessun goal deve cedere il passo al Cosenza che vince in rimonta contro il Pordenone: 3-1

Spal a Brescia si giocano le loro chance alle 18.00, ma il punto conquistato oggi potrebbe essere prezioso se la Spal perdesse contro il Brescia.

I Grigi hanno dominato nel primo tempo e la Reggina in difficoltà per le ripartenze di Palombi e Milanese. Grigi sui calci piazzati provano a sbloccare il risultato, ma prima Marconi e poi Di Gennaro di testa colpiscono la traversa e il palo.

La Reggina non si è resa mai pericolosa tranne che in un paio di occasioni con Rivas e Crisetig.

Secondo tempo

I grigi partono forte, ma la giornata calda di inizio primavera si fa sentire e con essa anche la stanchezza comincia a farsi sentire. I grigi cedono il passo alla reggina che può controllare la partita per 15 minuti,dal 15° fino al 30°.

Longo cambia la formazione in campo con l’ingresso di Fabbrini e Casarini per Palombi e Ba, che restituiscono un po di vitalità ala squadra. Lunetta con un diagonale colpisce per la terza volta il palo.

Kolaj subentrato a Marconi si procura uno stiramento e Longo avendo esaurito i cambi deve lasciare la squadra in 10 nel finale di partita.

La Regina in pieno recupero ha la possibilità di portarsi in vantaggio, ma Tumminello davanti a Pisseri e Di Gennaro, che ha recuperato la posizione, calcia a lato.

I grigi dopo aver rischiato di essere beffati al 91° aspettano il match tra Brescia e Spal.

SAN MARINO. PAZZA ACADEMY: LA DOPPIETTTA DI JANSEN RIMONTA IL VANTAGGIO DEL TAVAGNACCO

Serie B: secondo 1-1 consecutivo per la San Marino Academy

L’inedito tra San Marino Academy e Tavagnacco vive del suo primo precedente assoluto in provincia di Udine. La due formazioni non si sono mai incrociate, dandosi il cambio in Serie A nelle due più recenti stagioni, prima di ritovarsi in questa a condividere il torneo di cadetteria. Nonostante le numerose assenze in più reparti, Conte non rinuncia al 4-2-3-1, lanciando dal primo minuto Jansen nel ruolo di vertice offensivo ed affidando a Kuenrath le chiavi del centrocampo – al fianco della stakanovista Brambilla.

Il primo sussulto parla friulano: splendida transizione guidata da Kongouli, che cede a Ferin l’incombenza di rifinire per l’inserimento di Milan. L’esterno di centrocampo chiude troppo la traiettoria del suo diagonale, che sfila di poco a lato. Un tema ricorrente per le ragazze di Marco Rossi, quello del ribaltamento di fronte. L’Academy preferisce costruire, facendosi vedere al 10’ con la profondità di Papaleo che lavora un buon pallone, prima di crossarlo sul primo palo. Anticipata di un soffio Jansen, poi ancora Papaleo è abile e tenace nel guadagnarsi una punizione dal lato corto dell’area di rigore che non sortisce effetti.

Il Tavagnacco prende il comando delle operazioni ed inizia a presidiare continuativamente la metà campo delle Titane, in difficoltà nel trovare le giuste geometrie per innescare la batteria di trequartiste. Al quarto d’ora Donda si sgancia in corsia e spezza il raddoppio, prima di scaricare su Milan: tiro-cross potente che attraversa tutta l’area, senza trovare Ferin – tratta in inganno anche dall’uscita di Alessia Piazza. Dopo una fase di sofferenza, le Titane tornano a costruire e a sfiorare il vantaggio. A partire dalla discesa di Martina Piazza, che propone un gran traversone per la zuccata di Menin. Rossi si sostituisce a Beretta ed evita guai maggiori. Così anche Zuliani al 26’, determinante nel respingere il destro a porta vuota di Jansen. L’olandese era stata brava a fiondarsi su un pallone vagante, dopo l’uscita non definitiva di Beretta sui piedi di Massa, innescata da una Papaleo piuttosto dinamica.

Ora l’inerzia è tutta sammarinese e, senza preavviso, ci prova dalla distanza Kuenrath: sinistro fiondato che Beretta deve allungare in corner. Sugli sviluppi dello stesso, la palla vaga senza padrone in area di rigore, prima che Venturini – in equilibrio precario – arrivi a calciare, senza inquadrare lo specchio. Nel miglior momento dell’Academy, colpisce inesorabilmente il Tavagnacco. Tutto merito di Kongouli, che sfrutta a dovere lo spazio concessole ai venticinque metri per esplodere un gran destro che si insacca all’incrocio dei pali. Nulla da fare per Alessia Piazza e rete da stropicciarsi gli occhi per l’attaccante greca che mette a segno il decimo gol del suo campionato. Poco prima dell’intervallo, le padrone di casa rischiano la frittata su un rilancio di Marrone: Rossi decide all’ultimo per l’appoggio di testa al portiere, quando Beretta era ormai a pochi passi. Pallone controllato in più tempi dall’estremo di casa, con Jansen nei paraggi pronta ad approfittarne.

Non ci sono cambi alla ripresa del gioco, ma non tardano ad arrivare le emozioni. Dopo un minuto, Kongouli è già davanti ad Alessia Piazza, che salva tutto respingendo di piede il tentativo dalla punta greca. Le Titane rispondono con la vivacità di Papaleo, che sfonda in corsia e crossa dal fondo: attenta Beretta, agile in uscita bassa. Poco più tardi, su un corner guadagnato dalla solita Papaleo, Menin arriva in anticipo sul primo palo spedendo di un soffio alto. Il capitano dell’Academy è protagonista anche al 53’, imbucando per il movimento di Jansen che controlla in area prima di liberare un diagonale da posizione defilata, che esce di un nulla alla destra di Beretta. Le ragazze di Conte non riescono a sfondare, così che il tecnico cervese pensa di aumentare la capacità di fuoco dell’Academy inserendo Baldini per Kuenrath. Mezz’ora sotto punta per la romagnola, con Massa dirottata al fianco di Brambilla.


Serie B Femminile, 13. giornata | Tavagnacco-San Marino Academy

TAVAGNACCO (3-5-2)

Beretta; Donda, A. Rossi, Sciberras, Zuliani; Milan (dal 70’ Devoto), Caneo (dal 60’ Stella), Tuttino, Grosso; Kongouli (dal 70’ Roder), Ferin

A disposizione: Girardi, Devoto, Cetrangolo, Moroso, Castro Garcia, Roder

Allenatore: Marco Rossi

SAN MARINO ACADEMY (4-2-3-1)

A. Piazza; Marrone, Kiamou, Venturini, M. Piazza; Kuenrath (dal 60’ Baldini), Brambilla; Menin, Massa, Papaleo (dal 68’ Alborghetti); Jansen

A disposizione: Montanari, Montalti, Nozzi, Micciarelli, Cecchini

Allenatore: Alain Conte

Arbitro: Anna Frazza di Schio

Assistenti: Mattia Bettani di Treviglio e Alberto Callovi di San Donà di Piave

Marcatori: 39’ Kongouli

Ammoniti: Marrone


Ufficio Stampa

ALESSANDRIA. GRIGI 2 PORDENONE 0. UNA VITTORIA ATTESA DAI GRIGI PER NON AFFONDARE.(FOTOGALLERIA DELLA GARA)

Servizio e foto di Andrea Amato/PhotoAgency

http://www.photoagency-quotidianoonline.com

ALESSANDRIA – PORDENONE 2-0

La vittoria tanto attesa dai grigi è arrivata contro il Pordenone, ultima in classifica, che aiuta la squadra alessandrina a non affondare nella palude della retrocessione diretta.

ALESSANDRIA: Pisseri; Parodi, Di Gennaro, Coccolo (22’ st Prestia); Pierozzi (29’ st Mattiello), Casarini, Milanese (39’ st Mantovani), Lunetta (21’ st Mustacchio); Palombi (22’ st Ba); Marconi, Corazza. All. Longo

PORDENONE: Bindi; El Kaouakibi, Sabbione, Dalle Mura (13’ st Barison), Andreoni; Pasa, Torrasi (19’ st Secli); Mensah (1’ st Di Serio), Deli (19’ st Gavazzi), Pellegrini (31’ st Vokic); Butic, All. Tedino

Arbitro: Marini di Roma

Reti: pt 30’ Marconi, st 7’ st Milanese

I grigi contro il Pordenone, reduce dalla eclatante vittoria contro il Frosinone, hanno impostato una gara in attacco e meritato i tre punti.

L’Alessandria ha schierato in campo tre punte, Marconi, Corazza e Palombi mentre Milanese e Casarini hanno occupato il centro campo.

Marconi è andato in goal mentre Corazza e Palombi hanno impegnato la difesa del Pordenone in tutte le zone del campo. Al 30° Marconi sblocca la partita deviando la sponda di Coccolo sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Casarini.

Il Pordenone all’attacco nella ripresa per cercare il pari, ma è ancora l’Alessandria a far male in ripartenza quando Milanese con un myself impressionante dribbla gli avversari, entra in area porta la palla sul sinistro e con un diagonale supera Bindi.

La partita finisce sostanzialmente sul 2° goal dei grigi, contemporaneamente la Spal  sestultima, l’ultimo posto utile per la salvezza, ha perso a Lecce e la distanza dai grigi si è ridotta a 5 punti.