Categoria: Serie B

ACQUI TERME. Pallavolo Acqui Terme B1 | Esordio con sconfitta a Biella.

SERIE B1, Girone A, Giornata 1

PROCHIMICA VIRTUS BIELLA- ARREDO FRIGO VALNEGRI ACQUI TERME 3-1 (21/25, 25/12, 25/20, 26/24)

Esordio negativo per le ragazze dell’ Arredo Frigo Valnegri Acqui Terme che, dopo un buon primo set che lasciava ben sperare, si spengono completamente nel secondo set, faticando poi anche nel terzo. Nonostante un quarto set più combattuto le padrone di casa riescono ad avere la meglio ai vantaggi completando la rimonta e conquistando i primi tre punti davanti al pubblico amico. Dopo un triplo botta e risposta, Tommasin e Bondarenko in battuta avanzano, ma le padrone di casa si rimettono in pari, fallendo, però, il colpo del sorpasso. Tommasin e Lombardi riportano le ospiti in avanti e Ruggiero dalla battuta guida il break sino al 5/10. Biella cerca di tenersi al passo, ma Lombardi e Bondarenko con due colpi a testa amplificano il divario 8/14. Ancora Mirabelli, Lombardi e Cattozzo che portano le distanze sul 10/18 poi una spinta in avanti biellese manda in tilt le termali. Le locali recuperano subito cinque lunghezze e poi vanno a un solo passo sul 19/20. Dopo aver fallito per due volte il colpo del pareggio, un colpo di Mirabelli, un ace di Tommasin ed un muro di Cattozzo portano l’Arredo Frigo Valnegri al setball. Prima palla neutralizzata e, dopo alcuni brividi, Lombardi chiude il primo set della stagione. Il secondo set parte con un botta e risposta continuo. Dopo un inizio in favore delle termali, la Prochimica Virtus inverte il senso di marcia. Dopo aver risposto sino all’8 pari, due errori acquesi danno l’occasione alle biellesi di trovare il ciclo positivo. Capitan Mirabelli prova a interrompere, ma le padrone di casa volano avanti sino al 17/9. Per il sestetto di Acqui Terme è nebbia totale. La Prochimica Virtus Biella avanza agevolmente sino al 25/12. Il terzo parziale parte ancora in favore delle padrone di casa che, dopo la risposta iniziale di Mirabelli salgono 3/1. Bondarenko tiene in gioco le termali e Tommasin sigla la parità ai 4. Doppia altalena e poi Arredo Frigo Valnegri nuovamente in down: Biella fa sei passi avanti. Tuttavia, stavolta arriva l’occasione per rimettersi in corsia con due errori locali a cui fanno seguito Bondarenko e Tommasin che si portano subito dietro. Le locali riescono però a rimettersi a distanza di sicurezza. Acqui sfiora il pareggio e la Prochimica Virtus, nonostante qualche errore, rimette a posto: la scena si ripete altre tre volte, poi break finale e le padrone di casa ribaltano il primo set negativo con un 25/20. Partenza alla rincorsa anche nella quarta frazione per la formazione termale, che si portano in pari ai 5. Poi, dopo aver mantenuto la contesa in equilibrio Bondarenko e Tommasin mettono a segno l’avanzata. La formazione locale, però, rimette tutto in discussione rimontando da 9/11 a 13/11. Il sestetto acquese rimane all’inseguimento ritrovando l’equilibrio con Bondarenko e un muro di Tommasin sul 16/16. Le padrone di casa si rendono al comando e le termali inseguono, ritrovando ancora il pari sul 22, ma anche stavolta Biella difende il vantaggio portandosi ad un colpo dalla vittoria. Due matchball mancati riportano la situazione sul filo ai 24, ma poi la Prochimica Virtus Biella rimedia, lasciando sfumare ogni speranza di tie break.

PROCHIMICA VIRTUS BIELLA: Mariottini 3, El Hajjam 9, D’Adamo 2, Colombini 7, Gallina 15, Biondi 6, Sormani (L), Civallero, Frascarolo, Dayla (L), Rollini. N.e: Fallarino, Vercellino, Fornasier. All. Marangio

ARREDO FRIGO VALNEGRI ACQUI TERME: Lombardi 5, Mirabelli 7, Cattozzo 2, Bondarenko 15, Ruggiero, Tommasin 15, Raimondo (L), Grotteria, Fiscaletti, Scardigli. N.e: Fabbrini, Zenullari, Bergese. All. Marenco

ANDREA ICARDI  

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SAN MARINO. ALTRO COLPO IN ENTRATA PER LE TITANE, DALLA TORRES ARRIVA LADU.

Il quinto rinforzo viene dalla Sardegna. Dopo nove stagioni di militanza nella Sassari Torres, di cui nelle ultime annate è stata anche capitano, Maria Grazia Ladu ha deciso di intraprendere una nuova avventura.

E questa avventura sarà con la San Marino Academy. “Sto per affrontare la mia prima esperienza calcistica al di fuori della Sardegna” – afferma Ladu, che arriva sul Titano con la formula del prestito – “Sono sempre stata benissimo nella Sassari Torres, ma avevo voglia di un cambiamento. Credo che quella che si è presentata fosse un’occasione da non perdere: il progetto della San Marino Academy è estremamente interessante, ed inoltre mi appresto ad unirmi ad un gruppo che, da avversaria, mi è sempre sembrato unito, serio e forte. ”Nonostante la giovane età – è una classe 2001 – Maria Grazia porta con sé una personalità da capitano. Anche se a lei non piace metterla in questi termini: “Ho avuto il privilegio di indossare quella fascia, è vero, ma non sono una che se ne va in giro vantandosene. Non è nel mio carattere. Ho maturato un po’ di esperienza e mi piacerebbe che fosse d’aiuto per le compagne, specie per quelle più giovani. Della nuova squadra conosco personalmente solo Accornero, che ha giocato con me. Le altre le conosco di vista o per le qualità tecniche. So che entrerò a far parte di un gruppo molto valido, e penso che mi ci troverò bene.”

La giocatrice sarda, che ha alle spalle anche alcune esperienze nelle Nazionali giovanili, annovera, fra le proprie qualità, una certa capacità di adattamento. Per sintetizzare, però, si può dire che ami molto correre sulla fascia.

“Nelle ultime due stagioni ho giocato come terzino, e anche in altri ruoli, ma in passato ho giocato sempre davanti. – spiega la nuova Titana – Diciamo che nasco esterna d’attacco, anche se partire da una posizione più arretrata e prendere velocità è una cosa che non mi dispiace affatto. E non disdegno certo la ricerca del gol. Le mie esperienze con le Nazionali? Quelle sono iniziate presto, con i raduni Under 15. Poi ho proseguito la trafila con le Nazionali Under 16 e Under 17. Con quest’ultima ho anche disputato le qualificazioni europee.

Con l’Under 19 ho fatto un pre-ritiro, poi purtroppo mi sono infortunata e non mi hanno più chiamata.” Tornando al presente e all’immediato futuro, l’idea di Maria Grazia coincide perfettamente con quella della società: lavorare sodo per un’annata ambiziosa: “In tutte le occasioni in cui l’ho affrontata, la San Marino Academy mi ha dato l’impressione di essere una squadra forte, orientata sempre alle posizioni di vertice. Sono certa che anche quest’anno sarà così. La società è seria, il progetto solido. Darò il massimo affinché il mio contributo sia utile al raggiungimento di questi obiettivi”.

SAN MARINO. LE TITANE CONFERMANO IL PODIO, LA VITTORIA AL 5° DI RECUPERO.

Serie B: le Titane confermano il podio, la vittoria arriva al 5’ di recupero

La San Marino Academy voleva dare un lieto fine alla propria stagione: obiettivo riuscito al termine di una partita che è stata un’altalena di emozioni, risolta solo al 5’ di recupero grazie a Jansen, autrice di una doppietta proprio come all’andata. Pochi minuti prima quel il Chievo Verona aveva messo al sicuro i tre punti nello scontro diretto con il Cortefranca. Sarebbe stata terza in classifica, la squadra gialloblù, se la San Marino Academy non avesse deciso di regalarsi un pazzo finale di gara, simili ad altri vissuti in passato, in Serie B e non solo. In piena zona Cesarini le Titane hanno contro-ribaltato il Tavagnacco dopo che quest’ultimo aveva fatto lo stesso con loro al tramonto della prima frazione. Procedendo con ordine, la San Marino Academy, al fischio d’avvio, aveva una sola strada percorribile per chiudere a podio senza dover guardare ai risultati degli altri campi, più nello specifico a quello del Chievo Verona: vincere. L’altra idea era quella di centrare tre vittorie consecutive, striscia mai raggiunta in stagione. Il piano iniziale di aggredire il Tavagnacco porta frutti: dopo neanche 3’ Massa cerca a centro area Jansen che sceglie di servire Barbieri, in grado anche di controllare la sfera, all’ingresso dell’area piccola, prima di spedirla alle spalle di Beretta. Il vantaggio trovato e il caldo soffocante impongono oculata gestione delle forze. L’Academy sceglie di controllare la partita, cercando subito il 2-0 con Jansen (pallonetto dalla lunga distanza, fuori) ma soprattutto facendo muove e stancare il Tavagnacco. La condotta di gara è buona, ma il pericolo è rappresentato dalle disattenzioni e dalle mischie. Da una palla persa a centrocampo origina una ripartenza che il Tavagnacco sviluppa sulla corsia di destra: Milan trova sul secondo palo Ferin, che si ritaglia lo spazio per un tiro agevole mancando clamorosamente il bersaglio dal cuore dell’area. Poco dopo, su angolo, Rossi stacca ma incorna alto. L’Academy continua a tessere le proprie trame avvicinando il raddoppio poco dopo il quarto d’ora: Barbieri resiste alla pressione di Rossi e serve un cross al bacio per Jansen, che schiaccia di testa nell’area piccola trovando sulla traiettoria Beretta. Alla mezz’ora, azione molto simile: stavolta è da destra che Barbieri serve una compagna in area; il cross della 45 è perfetto per l’inserimento di Kuenrath, che ci arriva con troppo slancio e non riesce a prendere bene la mira. Il Tavagnacco torna a farsi vedere nella tre quarti avversaria con il mancino fuori misura di Tuttino ed il cross troppo potente Grosso, arrivata sul fondo dopo un’altra palla sanguinosa persa dall’Academy. Si arriva così al tramonto della prima frazione, con un Tavagnacco decisamente crescente. Le prove generali del’1-1 sono in un colpo di testa di Ferin che termina di poco alto. Una manciata di minuti dopo – siamo al 44’ – Milan riesce a girare in rete in pallone recapitatole da Stella direttamente dalla bandierina, regalando al Tavagnacco un pareggio che avrà vita brevissima. Già perché, nell’azione immediatamente successiva, Kongouli prima manda in porta Milan, fermata dall’uscita profondissima di Montanari; poi è la stessa greca a raccogliere il pallone respinto dall’estremo di casa e ad infilare la porta sguarnita con un preciso pallonetto.

La doccia gelata vale qualche urlaccio di Alain Conte nell’intervallo, ma non una replica immediata ad inizio ripresa da parte delle ragazze di casa. Queste ultime si proiettano con volontà ed impegno nella tre quarti avversaria, ma la verità è che, almeno nelle battute iniziali, è il Tavagnacco ad avere le occasioni migliori. La prima di esse dopo 3’, quando Ferin prova a disturbare Montanari sul cross di Grosso ed il portiere di casa è costretto ad un doppio intervento per evitare guai. L’Academy colleziona calci d’angolo in quantità industriali che però non portano pericoli alla porta di Beretta, se si eccettua un colpo di testa in anticipo di Jansen che, deviato, termina la sua corsa piuttosto lontano dai pali. Ben più determinata è la formazione friulana nella ricerca della porta, ovvero del punto della tranquillità: ci vogliono i riflessi e la concentrazione di Montanari per evitare il 3-1 sul destro a filo d’erba di Grosso, potente e preciso. Poi è Tuttino a cercare il terzo gol con un destro dalla distanza scoccato con forza ma non troppo angolato: qui Montanari blocca addirittura. Conte sa che una sconfitta farebbe certamente evaporare il terzo posto, il pareggio molto più che probabilmente. Così getta nella mischia tutte le attaccanti tenute inizialmente a riposo. Entrano in successione Papaleo e Alborghetti, e qualcosa si muove. La seconda va vicinissima al 2-2 con un destro a giro sugli sviluppi di un angolo: palla di un nulla a lato del palo lontano. La prima si costruisce una opportunità scappando via a Donda e, una volta in area, rientrando sul destro per il tiro diretto: c’è tanta potenza ma non sufficiente angolo, e così l’ottima Beretta può respingere. Non è comunque un intervento che esalti tutte le qualità del portiere del Tavagnacco. Quello arriverà all’84’: il suo volo sul colpo di testa di Alborghetti, destinato ad insaccarsi a fil di palo, è qualcosa di clamoroso e vale gli applausi di tutta la tribuna, perfino di quella di fede biancoazzurra. Poi uscirà dal campo, Berretta, per fare spazio alla giovanissima Girardi, classe 2004. Nel frattempo ci si avvicina stancamente ai – tanti – minuti di recupero. Poco prima dell’extra-time, Jansen supera in pallonetto la nuova entrata sfruttando l’assist di tacco di Papaleo e regalando nuove energie alle Titane, consapevoli che a quel punto solo la vittoria avrebbe permesso loro di rispondere al Chievo Verona e quindi di chiudere terze. Jansen fa un secondo tentativo con una palla messa al centro, al volo, sulla quale Girardi sceglie bene il tempo di uscita. Sembra finita, ma non è così: al 5’ di recupero Barbieri lancia in profondità l’olandese che sfrutta l’indecisione in uscita di Girardi ed appoggia nella porta sguarnita il pallone del 11° centro personale in campionato e soprattutto del contro-ribaltone “titanico”. Si giocherà ancora per un paio di minuti, ma non ci saranno altre sorprese. Conte e le sue ragazze concludono gara e stagione con le braccia al cielo e con un forte grido di liberazione. Non è stata una stagione semplice ed il podio è un risultato che vale. Tanto.


Serie B Femminile, 2021-22 | 26° giornata, San Marino Academy – Tavagnacco 3-2

SAN MARINO ACADEMY [4-2-3-1]
Montanari; Micciarelli (dall’87’ Bertolotti), Kiamou (dall’87’ Nozzi), Venturini, M. Piazza (dal 46’ Montalti); Fusar Poli (dal 70’ Alborghetti), Brambilla; Massa, Jansen, Kuenrath (dal 63’ Papaleo), Barbieri
A disposizione: A. Piazza, Cecchini, Prinzivalli
Allenatore: Alain Conte

TAVAGNACCO [4-1-4-1]
Beretta (dall’87’ Girardi); Moroso (dal 67’ Zuliani), Rossi, Sciberras, Donda, Tuttino, Grosso, Stella, Kongouli (dal 78’ Devoto), Milan (dall’87’ Castro Garcia); Ferin
Assistenti: Caneo, Sattolo, Cetrangolo
Allenatore: Marco Rossi

Arbitro: Diego Castelli di Ascoli Piceno
Assistenti: Gregorio Maria Galieni di Ascoli Piceno, Daljit Singh di Macerata
Ammoniti: Kiamou, Donda
Marcatori: 3’ Barbieri, 44’ Milan, 45’ Kongouli, 89’ e 90+5’ Jansen


Ufficio Stampa

SAN MARINO. LA SMACADEMY CHIUDE IL CAMPIONATO DI SERIE B IN CASA CONTRO IL TAVAGNACCO.

Serie B: si chiude in casa col Tavagnacco

Sarà casalingo l’ultimo impegno stagionale della Prima Squadra femminile. Complice un programma dei recuperi che si è spinto fino alle soglie del mese di maggio, non sono passate che poche settimane (16 aprile) dall’ultimo incrocio fra le Titane e il Tavagnacco, loro avversario anche per quel che concerne il congedo di domenica. Ricordi recenti di una vittoria costruita in rimonta, cui le ragazze di Conte, nelle due trasferte successive, non riuscirono a dare seguito. Da due gare a questa parte, però, la San Marino Academy è tornata a sorridere, riuscendo ad arrampicarsi fino al terzo gradino della classifica, in coabitazione con il Chievo Verona ma col vantaggio degli scontri diretti. L’obiettivo della domenica di congedo, dunque, non può che essere quello di chiudere in bellezza, proteggendo una posizione che nell’ambiente biancoazzurro non sarebbe certamente sgradita. “Per come è andata la stagione, ritengo che un terzo posto sarebbe un buonissimo risultato – conferma Francesca Papaleo – Dobbiamo essere del tutto sincere con noi stesse: all’inizio speravamo in qualcosa di più, ma il cammino ha presentato degli ostacoli e delle difficoltà, per cui un podio sarebbe un traguardo molto positivo per noi. Vogliamo chiudere in bellezza, completando il filotto delle tre vittorie consecutive. Sarebbe qualcosa di importante per ripagare tutti, noi giocatrici così come lo staff e la società, per gli sforzi fatti. Purtroppo in stagione ci è mancata un po’ la continuità, ma per questo finale puntiamo al massimo che abbiamo a disposizione.”

Continuità che ha rappresentato un po’ il tasto dolente perché – continua l’attaccante ex Cesena ed Hellas Verona – “a volte ci è mancata un po’ la serenità. Abbiamo qualità ma non sempre siamo riusciti ad esprimerle. Nelle ultime settimane, invece, giochiamo più leggere, e i risultati si vedono. Questa serenità è arrivata in maniera tardiva, purtroppo, e non è figlia di chissà quale stravolgimento. Talvolta in stagione, abbiamo giocato bene ma non ne abbiamo raccolto i frutti. Questo può minare la fiducia in sé stessi e rendere ancora più difficile la parte restante del cammino.”

Francesca è stata autrice di ottime prestazioni nelle due vittorie con Cesena e Pro Sesto. E anche a titolo personale vuole chiudere in crescendo. “Ultimamente mi sento bene e i riscontri sul campo arrivano. – afferma la 11 titana – Sono più serena e questo stato d’animo mi dà modo di esprimermi meglio. Ad esempio, punto più spesso l’avversario o cerco la giocata negli ultimi metri di campo. Sono contenta del mio percorso e vorrei fare una bella gara anche con il Tavagnacco. Ci attende una partita tosta, contro una squadra che all’andata ci costrinse all’inseguimento. Hanno storia e qualità, oltre ad un bel mix di giovani ed esperte. Verranno giù per giocarsela e dovremo essere brave ad iniziare la gara col piede giusto. Ma sono sicura che lo faremo.”

San Marino Academy – Tavagnacco sarà valevole per la 26° ed ultima giornata del campionato di Serie B. La gara, che sarà seguita dalla premiazione della terza “Titana del mese” di questo finale di stagione, si giocherà domenica allo stadio di Acquaviva, con fischio d’inizio alle 15:00. Sarà in diretta su http://www.elevensports.com e in differita sui canali TV e web di San Marino RTV.


Ufficio Stampa

SAN MARINO. LA SAN MARINO ACADEMY BATTE LA PRO SESTO, ALAIN CONTE FA 50 E LE TITANE SONO TERZE.

Serie B, 3-1 alla Pro Sesto: Alain Conte fa 50 e le Titane salgono terze

Le Titane tornano a vincere in trasferta, con due conseguenze dirette: salire in terza posizione a soli 90’ dal termine della stagione e regalare a mister Alain Conte il successo numero 50 nelle sue due avventure sulla panchina biancoazzurra. Una vittoria costruita in rimonta, con un 3-1 che vede nel tabellino, per la prima volta, anche Fabiana Alborghetti, non al primo gol stagionale in assoluto (aveva segnato con la Primavera), ma alla primissima esultanza con le compagne della Prima Squadra. Barbieri, con la fascia di capitano al braccio, ha voglia di aggiornare i suoi numeri personali. Il primo tentativo della bomber torinese di salire a quota 14 in classica cannonieri arriva dopo neanche 5’: gran fuga di Massa sulla corsia di destra e cross che plana preciso sulla testa della 45, che cerca la porta trovando il volo di Selmi. La risposta della Pro Sesto è affidata alla punizione mancina di Ploner: l’esecuzione è di buona qualità, ma la palla si abbassa un momento troppo tardi. Il primo tempo continua ad animarsi con un paio di occasioni su piazzato delle padrone di casa e con ripetuti tentativi da parte delle Titane. Finchè, in coda alla frazione, Marrone appoggia all’indietro un pallone corto che costringe Montanari ad un’uscita complicata: Fracas è lesta ad infilarsi fra palla e portiere e l’atterramento dell’attaccante lombarda vale il rigore. La stessa Fracas si incarica della trasformazione: soluzione centrale che spiazza Montanari e regala alle padrone di casa il vantaggio. Che però dura un battito d’ali di farfalla: palla al centro, Fusar Poli cerca a sinistra Papaleo che va subito per vie centrali; Jansen si inserisce fra due difensori e di punta anticipa l’uscita di Selmi, rimettendo tutto in equilibrio. Nel secondo tempo Papaleo veste ancora i panni di assist-woman: soluzione profonda per Barbieri che arriva davanti a Selmi, la salta, ma poi perde l’attimo per il tiro, che quando arriva risulta troppo alto. Dall’altra parte, c’è una terrificante doppia traversa della Pro Sesto a far traballare l’1-1: prima è Grumelli a scuotere il montante con un mancino improvviso e straordinario dalla fascia sinistra; poi, sulla punizione immediatamente successiva, è Ploner a cercare la porta dalla fascia opposta, ma anche qui è la traversa a dire di no alla trequartista di casa. Passato il pericolo, l’Academy torna a spingere alla ricerca del sorpasso. Lo trova su rigore all’81’: Brambilla anticipa Marasco all’ingresso dell’area di rigore e il contatto fra la 10 di casa e la 14 titana manda Barbieri dal dischetto. La 45 non si fa pregare, firmando così il vantaggio ospite e il gol numero 14 nel torneo. Poco dopo, Fusar Poli lancia in campo aperto Alborghetti che arriva fino al cospetto di Selmi, superata con un tocco di precisione fra portiere e palo. È la prima esultanza con la Prima Squadra per l’attaccante di origini cubane, che a fine partita non esiterà a dedicare questa gioia alla mamma, davvero mai assente sugli spalti, perfino in occasione delle trasferte più lunghe come quella, recente, in Sardegna. Il punteggio non cambierà più: Alain Conte fa cifra tonda e la San Marino Academy scavalca il Cortefranca e aggancia in terza posizione il Chievo Verona, tuttavia in svantaggio rispetto alle Titane negli scontri diretti.


Serie B Femminile, 2021-22 | 25. giornata, Pro Sesto – San Marino Academy 1-3

PRO SESTO [4-3-1-2]
Selmi; Dell’Acqua, Tugnoli, Pedrazzani (dal 46’ Melodia), Grumelli; Abati (dal 73’ Barletta), Marasco (dall’89’ Senger), Scuratti; Ploner (dal 73’ Mauri), Fracas, Mariani (dal 60’ Possenti)
A disposizione: Ricciardi, Pignata, Boccardo, Messori
Allenatore: Maria Macri

SAN MARINO ACADEMY [4-2-3-1]
Montanari; Marrone (dal 46’ Montalti), Nozzi, Venturini, M. Piazza (dal 66’ Prinzivalli); Fusar Poli, Brambilla; Massa (dall’81’ Bertolotti), Jansen (dal 73’ Alborghetti), Papaleo (dal 66’ Kuenrath), Barbieri
A disposizione: Micciarelli, Cecchini, Kiamou, A. Piazza
Allenatore: Alain Conte

Arbitro: Nabil Ghazy di Schio
Assistenti: Stefano Girgenti di Ferrara, Gianluca Scardovi di Imola
Ammoniti: Mauri, Montanari
Marcatori: 45+2’ rig. Fracas, 45+3’ Jansen, 81’ rig. Barbieri, 83’ Alborghetti


Ufficio Stampa