Categoria: Serie B

SAN MARINO. LE TITANE CONFERMANO IL PODIO, LA VITTORIA AL 5° DI RECUPERO.

Serie B: le Titane confermano il podio, la vittoria arriva al 5’ di recupero

La San Marino Academy voleva dare un lieto fine alla propria stagione: obiettivo riuscito al termine di una partita che è stata un’altalena di emozioni, risolta solo al 5’ di recupero grazie a Jansen, autrice di una doppietta proprio come all’andata. Pochi minuti prima quel il Chievo Verona aveva messo al sicuro i tre punti nello scontro diretto con il Cortefranca. Sarebbe stata terza in classifica, la squadra gialloblù, se la San Marino Academy non avesse deciso di regalarsi un pazzo finale di gara, simili ad altri vissuti in passato, in Serie B e non solo. In piena zona Cesarini le Titane hanno contro-ribaltato il Tavagnacco dopo che quest’ultimo aveva fatto lo stesso con loro al tramonto della prima frazione. Procedendo con ordine, la San Marino Academy, al fischio d’avvio, aveva una sola strada percorribile per chiudere a podio senza dover guardare ai risultati degli altri campi, più nello specifico a quello del Chievo Verona: vincere. L’altra idea era quella di centrare tre vittorie consecutive, striscia mai raggiunta in stagione. Il piano iniziale di aggredire il Tavagnacco porta frutti: dopo neanche 3’ Massa cerca a centro area Jansen che sceglie di servire Barbieri, in grado anche di controllare la sfera, all’ingresso dell’area piccola, prima di spedirla alle spalle di Beretta. Il vantaggio trovato e il caldo soffocante impongono oculata gestione delle forze. L’Academy sceglie di controllare la partita, cercando subito il 2-0 con Jansen (pallonetto dalla lunga distanza, fuori) ma soprattutto facendo muove e stancare il Tavagnacco. La condotta di gara è buona, ma il pericolo è rappresentato dalle disattenzioni e dalle mischie. Da una palla persa a centrocampo origina una ripartenza che il Tavagnacco sviluppa sulla corsia di destra: Milan trova sul secondo palo Ferin, che si ritaglia lo spazio per un tiro agevole mancando clamorosamente il bersaglio dal cuore dell’area. Poco dopo, su angolo, Rossi stacca ma incorna alto. L’Academy continua a tessere le proprie trame avvicinando il raddoppio poco dopo il quarto d’ora: Barbieri resiste alla pressione di Rossi e serve un cross al bacio per Jansen, che schiaccia di testa nell’area piccola trovando sulla traiettoria Beretta. Alla mezz’ora, azione molto simile: stavolta è da destra che Barbieri serve una compagna in area; il cross della 45 è perfetto per l’inserimento di Kuenrath, che ci arriva con troppo slancio e non riesce a prendere bene la mira. Il Tavagnacco torna a farsi vedere nella tre quarti avversaria con il mancino fuori misura di Tuttino ed il cross troppo potente Grosso, arrivata sul fondo dopo un’altra palla sanguinosa persa dall’Academy. Si arriva così al tramonto della prima frazione, con un Tavagnacco decisamente crescente. Le prove generali del’1-1 sono in un colpo di testa di Ferin che termina di poco alto. Una manciata di minuti dopo – siamo al 44’ – Milan riesce a girare in rete in pallone recapitatole da Stella direttamente dalla bandierina, regalando al Tavagnacco un pareggio che avrà vita brevissima. Già perché, nell’azione immediatamente successiva, Kongouli prima manda in porta Milan, fermata dall’uscita profondissima di Montanari; poi è la stessa greca a raccogliere il pallone respinto dall’estremo di casa e ad infilare la porta sguarnita con un preciso pallonetto.

La doccia gelata vale qualche urlaccio di Alain Conte nell’intervallo, ma non una replica immediata ad inizio ripresa da parte delle ragazze di casa. Queste ultime si proiettano con volontà ed impegno nella tre quarti avversaria, ma la verità è che, almeno nelle battute iniziali, è il Tavagnacco ad avere le occasioni migliori. La prima di esse dopo 3’, quando Ferin prova a disturbare Montanari sul cross di Grosso ed il portiere di casa è costretto ad un doppio intervento per evitare guai. L’Academy colleziona calci d’angolo in quantità industriali che però non portano pericoli alla porta di Beretta, se si eccettua un colpo di testa in anticipo di Jansen che, deviato, termina la sua corsa piuttosto lontano dai pali. Ben più determinata è la formazione friulana nella ricerca della porta, ovvero del punto della tranquillità: ci vogliono i riflessi e la concentrazione di Montanari per evitare il 3-1 sul destro a filo d’erba di Grosso, potente e preciso. Poi è Tuttino a cercare il terzo gol con un destro dalla distanza scoccato con forza ma non troppo angolato: qui Montanari blocca addirittura. Conte sa che una sconfitta farebbe certamente evaporare il terzo posto, il pareggio molto più che probabilmente. Così getta nella mischia tutte le attaccanti tenute inizialmente a riposo. Entrano in successione Papaleo e Alborghetti, e qualcosa si muove. La seconda va vicinissima al 2-2 con un destro a giro sugli sviluppi di un angolo: palla di un nulla a lato del palo lontano. La prima si costruisce una opportunità scappando via a Donda e, una volta in area, rientrando sul destro per il tiro diretto: c’è tanta potenza ma non sufficiente angolo, e così l’ottima Beretta può respingere. Non è comunque un intervento che esalti tutte le qualità del portiere del Tavagnacco. Quello arriverà all’84’: il suo volo sul colpo di testa di Alborghetti, destinato ad insaccarsi a fil di palo, è qualcosa di clamoroso e vale gli applausi di tutta la tribuna, perfino di quella di fede biancoazzurra. Poi uscirà dal campo, Berretta, per fare spazio alla giovanissima Girardi, classe 2004. Nel frattempo ci si avvicina stancamente ai – tanti – minuti di recupero. Poco prima dell’extra-time, Jansen supera in pallonetto la nuova entrata sfruttando l’assist di tacco di Papaleo e regalando nuove energie alle Titane, consapevoli che a quel punto solo la vittoria avrebbe permesso loro di rispondere al Chievo Verona e quindi di chiudere terze. Jansen fa un secondo tentativo con una palla messa al centro, al volo, sulla quale Girardi sceglie bene il tempo di uscita. Sembra finita, ma non è così: al 5’ di recupero Barbieri lancia in profondità l’olandese che sfrutta l’indecisione in uscita di Girardi ed appoggia nella porta sguarnita il pallone del 11° centro personale in campionato e soprattutto del contro-ribaltone “titanico”. Si giocherà ancora per un paio di minuti, ma non ci saranno altre sorprese. Conte e le sue ragazze concludono gara e stagione con le braccia al cielo e con un forte grido di liberazione. Non è stata una stagione semplice ed il podio è un risultato che vale. Tanto.


Serie B Femminile, 2021-22 | 26° giornata, San Marino Academy – Tavagnacco 3-2

SAN MARINO ACADEMY [4-2-3-1]
Montanari; Micciarelli (dall’87’ Bertolotti), Kiamou (dall’87’ Nozzi), Venturini, M. Piazza (dal 46’ Montalti); Fusar Poli (dal 70’ Alborghetti), Brambilla; Massa, Jansen, Kuenrath (dal 63’ Papaleo), Barbieri
A disposizione: A. Piazza, Cecchini, Prinzivalli
Allenatore: Alain Conte

TAVAGNACCO [4-1-4-1]
Beretta (dall’87’ Girardi); Moroso (dal 67’ Zuliani), Rossi, Sciberras, Donda, Tuttino, Grosso, Stella, Kongouli (dal 78’ Devoto), Milan (dall’87’ Castro Garcia); Ferin
Assistenti: Caneo, Sattolo, Cetrangolo
Allenatore: Marco Rossi

Arbitro: Diego Castelli di Ascoli Piceno
Assistenti: Gregorio Maria Galieni di Ascoli Piceno, Daljit Singh di Macerata
Ammoniti: Kiamou, Donda
Marcatori: 3’ Barbieri, 44’ Milan, 45’ Kongouli, 89’ e 90+5’ Jansen


Ufficio Stampa

SAN MARINO. LA SMACADEMY CHIUDE IL CAMPIONATO DI SERIE B IN CASA CONTRO IL TAVAGNACCO.

Serie B: si chiude in casa col Tavagnacco

Sarà casalingo l’ultimo impegno stagionale della Prima Squadra femminile. Complice un programma dei recuperi che si è spinto fino alle soglie del mese di maggio, non sono passate che poche settimane (16 aprile) dall’ultimo incrocio fra le Titane e il Tavagnacco, loro avversario anche per quel che concerne il congedo di domenica. Ricordi recenti di una vittoria costruita in rimonta, cui le ragazze di Conte, nelle due trasferte successive, non riuscirono a dare seguito. Da due gare a questa parte, però, la San Marino Academy è tornata a sorridere, riuscendo ad arrampicarsi fino al terzo gradino della classifica, in coabitazione con il Chievo Verona ma col vantaggio degli scontri diretti. L’obiettivo della domenica di congedo, dunque, non può che essere quello di chiudere in bellezza, proteggendo una posizione che nell’ambiente biancoazzurro non sarebbe certamente sgradita. “Per come è andata la stagione, ritengo che un terzo posto sarebbe un buonissimo risultato – conferma Francesca Papaleo – Dobbiamo essere del tutto sincere con noi stesse: all’inizio speravamo in qualcosa di più, ma il cammino ha presentato degli ostacoli e delle difficoltà, per cui un podio sarebbe un traguardo molto positivo per noi. Vogliamo chiudere in bellezza, completando il filotto delle tre vittorie consecutive. Sarebbe qualcosa di importante per ripagare tutti, noi giocatrici così come lo staff e la società, per gli sforzi fatti. Purtroppo in stagione ci è mancata un po’ la continuità, ma per questo finale puntiamo al massimo che abbiamo a disposizione.”

Continuità che ha rappresentato un po’ il tasto dolente perché – continua l’attaccante ex Cesena ed Hellas Verona – “a volte ci è mancata un po’ la serenità. Abbiamo qualità ma non sempre siamo riusciti ad esprimerle. Nelle ultime settimane, invece, giochiamo più leggere, e i risultati si vedono. Questa serenità è arrivata in maniera tardiva, purtroppo, e non è figlia di chissà quale stravolgimento. Talvolta in stagione, abbiamo giocato bene ma non ne abbiamo raccolto i frutti. Questo può minare la fiducia in sé stessi e rendere ancora più difficile la parte restante del cammino.”

Francesca è stata autrice di ottime prestazioni nelle due vittorie con Cesena e Pro Sesto. E anche a titolo personale vuole chiudere in crescendo. “Ultimamente mi sento bene e i riscontri sul campo arrivano. – afferma la 11 titana – Sono più serena e questo stato d’animo mi dà modo di esprimermi meglio. Ad esempio, punto più spesso l’avversario o cerco la giocata negli ultimi metri di campo. Sono contenta del mio percorso e vorrei fare una bella gara anche con il Tavagnacco. Ci attende una partita tosta, contro una squadra che all’andata ci costrinse all’inseguimento. Hanno storia e qualità, oltre ad un bel mix di giovani ed esperte. Verranno giù per giocarsela e dovremo essere brave ad iniziare la gara col piede giusto. Ma sono sicura che lo faremo.”

San Marino Academy – Tavagnacco sarà valevole per la 26° ed ultima giornata del campionato di Serie B. La gara, che sarà seguita dalla premiazione della terza “Titana del mese” di questo finale di stagione, si giocherà domenica allo stadio di Acquaviva, con fischio d’inizio alle 15:00. Sarà in diretta su http://www.elevensports.com e in differita sui canali TV e web di San Marino RTV.


Ufficio Stampa

SAN MARINO. LA SAN MARINO ACADEMY BATTE LA PRO SESTO, ALAIN CONTE FA 50 E LE TITANE SONO TERZE.

Serie B, 3-1 alla Pro Sesto: Alain Conte fa 50 e le Titane salgono terze

Le Titane tornano a vincere in trasferta, con due conseguenze dirette: salire in terza posizione a soli 90’ dal termine della stagione e regalare a mister Alain Conte il successo numero 50 nelle sue due avventure sulla panchina biancoazzurra. Una vittoria costruita in rimonta, con un 3-1 che vede nel tabellino, per la prima volta, anche Fabiana Alborghetti, non al primo gol stagionale in assoluto (aveva segnato con la Primavera), ma alla primissima esultanza con le compagne della Prima Squadra. Barbieri, con la fascia di capitano al braccio, ha voglia di aggiornare i suoi numeri personali. Il primo tentativo della bomber torinese di salire a quota 14 in classica cannonieri arriva dopo neanche 5’: gran fuga di Massa sulla corsia di destra e cross che plana preciso sulla testa della 45, che cerca la porta trovando il volo di Selmi. La risposta della Pro Sesto è affidata alla punizione mancina di Ploner: l’esecuzione è di buona qualità, ma la palla si abbassa un momento troppo tardi. Il primo tempo continua ad animarsi con un paio di occasioni su piazzato delle padrone di casa e con ripetuti tentativi da parte delle Titane. Finchè, in coda alla frazione, Marrone appoggia all’indietro un pallone corto che costringe Montanari ad un’uscita complicata: Fracas è lesta ad infilarsi fra palla e portiere e l’atterramento dell’attaccante lombarda vale il rigore. La stessa Fracas si incarica della trasformazione: soluzione centrale che spiazza Montanari e regala alle padrone di casa il vantaggio. Che però dura un battito d’ali di farfalla: palla al centro, Fusar Poli cerca a sinistra Papaleo che va subito per vie centrali; Jansen si inserisce fra due difensori e di punta anticipa l’uscita di Selmi, rimettendo tutto in equilibrio. Nel secondo tempo Papaleo veste ancora i panni di assist-woman: soluzione profonda per Barbieri che arriva davanti a Selmi, la salta, ma poi perde l’attimo per il tiro, che quando arriva risulta troppo alto. Dall’altra parte, c’è una terrificante doppia traversa della Pro Sesto a far traballare l’1-1: prima è Grumelli a scuotere il montante con un mancino improvviso e straordinario dalla fascia sinistra; poi, sulla punizione immediatamente successiva, è Ploner a cercare la porta dalla fascia opposta, ma anche qui è la traversa a dire di no alla trequartista di casa. Passato il pericolo, l’Academy torna a spingere alla ricerca del sorpasso. Lo trova su rigore all’81’: Brambilla anticipa Marasco all’ingresso dell’area di rigore e il contatto fra la 10 di casa e la 14 titana manda Barbieri dal dischetto. La 45 non si fa pregare, firmando così il vantaggio ospite e il gol numero 14 nel torneo. Poco dopo, Fusar Poli lancia in campo aperto Alborghetti che arriva fino al cospetto di Selmi, superata con un tocco di precisione fra portiere e palo. È la prima esultanza con la Prima Squadra per l’attaccante di origini cubane, che a fine partita non esiterà a dedicare questa gioia alla mamma, davvero mai assente sugli spalti, perfino in occasione delle trasferte più lunghe come quella, recente, in Sardegna. Il punteggio non cambierà più: Alain Conte fa cifra tonda e la San Marino Academy scavalca il Cortefranca e aggancia in terza posizione il Chievo Verona, tuttavia in svantaggio rispetto alle Titane negli scontri diretti.


Serie B Femminile, 2021-22 | 25. giornata, Pro Sesto – San Marino Academy 1-3

PRO SESTO [4-3-1-2]
Selmi; Dell’Acqua, Tugnoli, Pedrazzani (dal 46’ Melodia), Grumelli; Abati (dal 73’ Barletta), Marasco (dall’89’ Senger), Scuratti; Ploner (dal 73’ Mauri), Fracas, Mariani (dal 60’ Possenti)
A disposizione: Ricciardi, Pignata, Boccardo, Messori
Allenatore: Maria Macri

SAN MARINO ACADEMY [4-2-3-1]
Montanari; Marrone (dal 46’ Montalti), Nozzi, Venturini, M. Piazza (dal 66’ Prinzivalli); Fusar Poli, Brambilla; Massa (dall’81’ Bertolotti), Jansen (dal 73’ Alborghetti), Papaleo (dal 66’ Kuenrath), Barbieri
A disposizione: Micciarelli, Cecchini, Kiamou, A. Piazza
Allenatore: Alain Conte

Arbitro: Nabil Ghazy di Schio
Assistenti: Stefano Girgenti di Ferrara, Gianluca Scardovi di Imola
Ammoniti: Mauri, Montanari
Marcatori: 45+2’ rig. Fracas, 45+3’ Jansen, 81’ rig. Barbieri, 83’ Alborghetti


Ufficio Stampa

CINISELLO BALSAMO(MI). PRO SESTO 1913 1- SAN MARINO ACADEMY 3. LE TITANE CONFERMANO LE ATTESE E PORTANO A CASA LA TERZA VITTORIA CONSECUTIVA.

Setvizio Giuseppe Amato/Quotidiano on loine

Fotoservizio Andrea Amato/PhotoAgency

http://www.photoagency-quotidianoonline.com

La squadra del San Marino Academy femminile non ha obbiettivi in campionato se non chiudere il campionato con tre vittorie consecutive nell’ultima gara del campionato di serie B femminile.

La Pro Sesto in Coppa Italia creò non pochi problemi alle Titane, che riiuscirono faticosamente a terminare la gara syl punteggio di 1 rete a 0 grazie ad un rigore fallito dalle padrone di casa e infine il pareggio sul campo di Acquaviva.

Le formazioni in campo

San marino: Marrone, Nozzi, Massari, Papaleo Brambilla, Piazza, Montanari, Venturini, Fusar Poli, Jansen, Barbieri.

All.Conte Alain

Pro Sesto 1913: Selmi, Ploner, Abati, Mariani, Marasco, Grumelli, Pedrazzani, Dellacqua, Scuratti, Tugnoli, Fracas.

Macri Maria

Direttore di gara,

LA FOTO-CRONACA DELLA PARTITA

La sfida valida per la 12^ giornata del campionato di calcio di serie B femminile si è giocata sul campo di Cinisello Balsamo tra le squadre della Pro Sesto 1913e la San marino Academy con calcio di inizio alle 15.00 affidato alla SmAcademy e Pro Sesto che attacca dalla sinistra della tribuna.

La prima occasione per le Titane al 4° minuto di gioco sugli sviluppi di un calcio di punizione intercettato dalle attaccanti del San Marino e finito di poco sulla traversa.

Le Titane nei primi minuti di gioco si sono tenute costantemente in attacco conquistando ben tre calci d’angolo in una manciata disecondi e rischiato di andare in goal durante le mischie dovuto all’affollamento nell’area piccola della Pro Sesto.

La pro sesto prova il primo contropiede al 7° minuto di gioco, ma Selmi blocaca e vanifica la corsa dell’attaccante.

La Pro Sesto prova a saltare la difesa delle Titane con una punzione da centro campo direttamente sulla testa delle compagne, ma la palla finisce abbondantemente fuori dai pali.

Loner prova a indirizzare la palla direttamnte in porta sempre su calcio di punizione, la palla si inpenna e scende poco sopra la traversa.

Al 15° del primo tempo le Titane battono Selmi, ma in due vengono pwscate in fuori gioco e il vantaggio annullato.

Al 24° nuovopportunità per laPro Sesto per un calcio di punizione al limite dell’area di rigore, palla alta sulla traversa.

Tugnoli al 30° prova a entrare in area, ma l’arbitro ferma il gioco per fuorigioco.

Passa un minuto e la 45 Barbieri,servita al limite dell’aera, impagna Selmi dalla cortissima distanza, corner per le Titane.

Sugli sviluppi del corner Grumelli appostata siulla linea di porta salva la Pro Sesto dal goal con Selmi battuta e fuori dai giochi.

Selmi che si sacrifica e salva la rete per due volte consecutive, nella prima occasionerespinge e la seconda manda in angolo.

La Pro Sesto rischia molto nel finale del primo tempo, concede spazi e Tugnoli sugli sviluppi dell’ennesimo corner per le Titane, rischia l’autorete per una respinta che ha messo Selmi fuori tempo e la palla che è scivolata in corner per un soffio.

Calcio di rigore le la Pro Sesto per il fallo di marrone su Fracas, che ha realizzato il goal del vantaggio. L’esultanza della Pro Sesto durata l’attimo della ripresa del gioco con Jansen che da sola vola verso la porta e batte Selmi per il goal del pareggio

Il primo tempo finisce 1a 1 e le due formazioni rientrano negli spogliatoi per l’intervallo.

Secondo tempo

La ripresa riprende con due sostituzioni per squadra Marrone infortunata lascia la porta a Montalti e Pedrazzani per Melodia.

La gara riprende con le titane costantemente in attacco. Babieri servita da centro campo sulvertice dell’area spiazza Selmi, ma perde il tempo per il tiro e manda alto sulla traversa.

Sostituzione nella ProSesto entra Possenti esce Dellacqua

La Pro Sesto in contro piede centra in pieno la traversa, la palla resta in possesso della Pro e sul tentativo di ripartenza delle Titane guadagna un calcio di punizione.

Le Titane sostituiascono la 20 Piazza con la 31 Pentivalli

Le Titane provano ad allungare, ma Selmi, la migliore in campo, è sempre attenta e non concede spazi.

Fuori Jansen per Montalti

Il caldo, 30 gradi a Cinisello B., e la stanchezza iniziano a farsi sentire e le squadre hanno notevolmente rallentato i ritmi di gioco.

Al termine di una azione di gioco molto elaborata le Titane guadagnano un calcio di rigore per un fallo sulla 14 Brambilla, Barbieri dal dischetto raddoppia e le Titane si portano in vantaggio.

Le Titane con la 25 Alborghetti lanciata in contropiede batte Selmi e porta le Titane a 3 goal contro 1.

Primo giallo per la Pro sesto e schemi di gioco saltati quando la gara si avvia al termine.

Esce il 10 Marasco entra il 15 Benger nella pro Sesto

Le Titane continuano a fare pressione sull’area della Pro Sesto, un fallo fischiato con largo ha evitato il 4° goal in favore delle Titane.

La partita finisce con il punteggio di 3 reti a 1 in favore delle Titane.

SAN MARINO. ULTIMA TRASFERTA DEL CAMPIONATO PER LA SANMARINOACADEMY.

Serie B Femminile: in arrivo l’ultima trasferta dell’anno a Cinisello Balsamo

La San Marino Academy ha messo nel mirino il mini-obiettivo di chiudere con tre vittorie consecutive l’ultimo scorcio di stagione in Serie B Femminile, la seconda assoluta prima di quella del prossimo anno. Una gara da non sottovalutare, quella di Cinisello Balsamo (MI) contro la Pro Sesto, che in Coppa Italia creò non pochi grattacapi alle Titane. La sfida che segnò l’inizio della seconda avventura sammarinese di Alain Conte premiò l’Academy 1-0 – con tanto di rigore fallito dalle padrone di casa. Le milanesi, poi, sono uscite con un punto dallo stadio di Acquaviva (1-1), esattamente due mesi or sono. La terza ed ultima sfida della stagione, si disputerà al Crippa di Cinisello Balsamo, domenica 15 maggio a partire dalle ore 15:00.

“Vogliamo onorare al meglio il torneo e regalare due ulteriori successi ai nostri tifosi, che ci hanno sostenuto continuamente in una stagione impegnativa e non troppo fortunata – commenta Martina Piazza, difensore dell’Academy. Infilare due vittorie nei restanti 180 minuti di campionato è un obiettivo che intendiamo centrare, utile in termini di continuità di risultati e dimostrare a noi stesse ed agli altri il nostro valore. Concludere in bellezza è importante tanto per noi, quanto per la società: potremmo così gettare solide basi per la stagione a venire e tornare a familiarizzare con continuità con la vittoria”.

Il recente derby vinto contro il Cesena ha messo in luce le qualità della squadra di Alain Conte, capace di trattare la palla con serenità e qualità, soffrendo poco o nulla in fase difensiva: “Nella partita di domenica scorsa si è vista la nostra voglia di riscatto – conferma Martina Piazza –, dopo due trasferte amare nelle quali non abbiamo portato a casa punti, nonostante avessimo decisamente le carte in regolare per farlo. Eravamo quasi obbligate a vincere col Cesena, ce lo siamo imposte ed abbiamo portato a casa tre punti meritati”.

Quasi un’inversione a “U”, dopo le trasferte isolane, la prestazione con il Cesena: “Alla San Marino Academy non manca certo la qualità e per il derby abbiamo recuperato importanti elementi, rientrate da infortuni più o meno lunghi. Al netto di qualche ulteriore indisponibilità, la rosa ora è quasi al completo e certamente ne abbiamo guadagnato in termini di forza complessiva”. Uno sguardo anche poco più in là, all’ultima dell’anno col Tavagnacco: “Sono contenta che potremo chiudere l’anno ad Acquaviva, davanti ai nostri tifosi. Al di là del fatto che per me affrontare una formazione della mia regione d’origine rappresenta sempre una sfida speciale, vogliamo dare il massimo in queste due partite per salutare nel migliore dei modi il nostro pubblico, che si merita di chiudere con concrete soddisfazioni”.

Ufficio Stampa

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