Categoria: NAZIONALE

PORTOGALLO. LE AZZURRE TORNANO A CASA. LA COPPA ALLA GERMANIA.

È finita la lunga giornata delle azzurre. Si torna a casa.

Finalmente le azzurre sono salite sull’aereo che le porterà a casa. Dopo una mattinata complicata è arrivata la svolta. Il blocco aereo portoghese entrato in vigore stanotte ha bloccato inizialmente le ragazze italiane dato che non si trovavano più voli disponibili.

Dopo tanta ricerca e un po’ di fortuna la federazione ha trovato un viaggio disponibile con la compagnia AlbaStar.SS. L’arrivo è previsto in serata.

Come finirà dunque l’Algarve Cup? Dato che è stata l’Italia a rinunciare alla finale, la coppa sarà assegnata con partita vinta a tavolino (0-3) alla Germania.

PORTOGALLO. LE AZZURRE SONO BLOCCATE A FARO. SI CERCANO SOLUZIONI.

Le azzurre sono ancora in Portogallo.

I cieli del Portogallo sono stati chiusi dalla scorsa nottata e le italiane, richiamate dalla Figc con la rinuncia di giocare la finale contro la Germania, avrebbero dovuto volare in terra madre questa mattina.

Ma nel corso della mattinata l’aereo che avrebbe portato le azzurre a casa è stato bloccato in aeroporto senza possibilità di partire, causa l’applicazione denne norme contro la diffusione del coronavirus. Dunque le ragazze di Milena Bertolini sono bloccate a Faro in attesa di una decisione ufficiale da parte delle autorità del paese lusitano.

PORTOGALLO. ANNULLATA LA FINALE ITALIA-GERMANIA. LE AZZURRE RIENTRERANNO DOMANI MATTINA.

La notizia circolava già da qualche ora. Ora è ufficiale.

La finale di Algarve Cup non si giocherà, non c’è fine all’emergenza Coronavirus. La gara, in programma domani sera alle ore 19:45 (ora italiana) con diretta su Rai Sport, non avrà inizio e non avrà una nazionale vincente.

La notizia dell’annullamento circolava già da qualche ora, proprio durante le altre gare per il posizionamento dal quinto all’ottavo posto, trovando ufficialità alle 22 (ora italiana) tramite un comunicato ufficiale, come si legge di seguito.

Delegazione italiana costretta ad anticipare il ritorno nel proprio paese.

La finale della 27a edizione della Coppa dell’Algarve tra Germania e Italia, prevista per mercoledì, è stata annullata. A causa della situazione di emergenza in Italia e della conseguente soppressione dei voli verso l’Italia, si è capito che la soluzione migliore sarebbe che la delegazione italiana tornasse al più presto. In questo modo, gli organizzatori del torneo hanno deciso di annullare la finale che avrebbe avuto luogo domani alle 18:45 presso lo stadio municipale di Bela Vista, a Parchal.

FPF

Gli organizzatori, insieme alle federazioni calcistiche di Italia e Germania, vista l’emergenza Covid19 hanno deciso che la finale tra Italia e Germania non giocherà. Decisione presa anche dalla mancanza dei voli da e per l’Italia ma soprattutto per garantire la salute delle proprie atlete.

Le azzurre rientreranno con un volo privato già domani mattina dove, molto probabilmente saranno sottoposte a controlli per scongiurare il contagio del coronavirus.

Il Portogallo aveva già contato casi di contagio nei giorni scorsi e l’annullamento della finale conferma la presenza pressante del virus.

ALGARVE CUP. ”BISOGNA CREDERCI FINO IN FONDO, NEL CALCIO TUTTO E’ POSSIBILE”. PARLA L’EX AZZURRA ANTONELLA CARTA.

Un talento unico della storia calcistica femminile. In vista della finale Italia-Germania, parla Antonella Carta.

Chi è Antonella Carta? E’ una ex calciatrice di calcio a 11 e della nazionale italiana, oggi in Serie C di calcio a 5. All’attivo conta 700 presenze in Serie A con 350 gol, con 11 squadre diverse, alcune delle quali: Roma, Reggiana Milan e Torres. Antonella, ha inoltre vestito ben 120 volte la maglia azzurra siglando 31 reti, indossando anche la fascia da capitano.

Nella sua carriera ha vinto 6 campionati italiani, 7 Coppe Italia, 1 Supercoppa Italiana. Con la nazionale ha alzato al cielo ben 2 Mundialito, nell’84 e nel 1986, quest’ultimo vinto grazie ad un suo gol nella finale contro gli Stati Uniti.

Antonella Carta è sicuramente una delle calciatrici più forti che l’Italia abbia mai avuto ed oggi il Quotidiano On Line ha il piacere di intervistarla sulla recente qualificazione alla finale dell’Algarve Cup delle azzurre capitanate da Sara Gama e allenate da una sua ex compagna di nazionale, Milena Bertolini.

  • L’Italia per la prima volta si qualifica nella finale di Algarve Cup, Le ragazze di Mister Bertolini potranno farcela contro la Germania?
    • Nel calcio tutto è possibile, glielo auguro. Sicuramente sarà una partita difficile, però bisogna crederci, non bisogna mollare. Incontri la Germania che nel passato ha vinto tanto, questo potrebbe essere una gara determinante per vedere la qualità delle nostre ragazze.
  • Facendo riferimento alla sua esperienza, che cosa passerà nella mente delle ragazze?
    • secondo me, quello che passa per la mente di ogni ragazza è la consapevolezza di essere in finale, gran concentrazione, magari poter fare una buona gara, un bel goal e portare a casa una bella vittoria.
  • Chi, secondo lei, potrà fare la differenza durante la finale?
    • Per me il collettivo è fondamentale, tutte insieme per un solo obbiettivo. Anche perché tutte hanno bisogno del sostegno dell’altra ed è quello che vedo in questa nazionale. Brave ragazze!
  • Quale atleta azzurra l’ha colpita di più durante le due gare e perché?
    • Nelle due gare viste, soprattutto nella seconda, è stato il collettivo. Cito qualche nome: Cernoia, Bartoli, Guagni, la giovanissima Mascarello e Cristiana Girelli.
  • Quanto conta la partecipazione della nazionale azzurra all’Algarve Cup in chiave professionismo?
    • Più che in chiave professionismo serve a loro come esperienza. Fare tornei così importanti, aiuta a far crescere e a far capire che il livello sta crescendo, quindi è un invito ad investire sul calcio femminile per permettergli la giusta crescita, finalizzato poi al professionismo.
  • Ultima domanda, Il ricordo più bello che ha legato alla maglia azzurra?
    • Il ricordo più bello fu quando agli Europei del 1997, giocati in Svezia, durante proprio un Italia-Germania feci il goal su punizione, la misi sotto l’incrocio.

ALGARVE CUP. LA FINALE PIÙ CLASSICA DEL CALCIO, ITALIA-GERMANIA. MA ANCHE LE ALTRE GIOCANO UNA FINALE.

Lo ”strano” caso dell’Algarve Cup, dove tutte le squadre giocheranno tre partite.

La storia del calcio classico si ripete, la finale di coppa sarà Italia-Germania. Ma anche le altre giocano una finale, già perché il torneo ad inviti, ospitato in Portogallo, prevede che tutte le squadre in lizza per la coppa giochino tre partite.

Chi la finalissima, dove per la prima volta ci sono le azzurre, è chi per il posizionamento in classifica. Infatti, dopo la prima fase eliminatoria, le sconfitte giocano una ”semifinale” per qualificarsi alla finale per il Quinto e Settimo posto.

Norvegia e Nuova Zelanda, qualificatesi nella semi-final e poi battute dalle rispettive Germania e Italia, giocheranno, in data 10 Marzo alle ore 18:30, la classica Terzo-quarto posto. Dunque le nazionali uscite sconfitte già dalla prima fase si sono sfidate, in data 7 Marzo, per qualificarsi alla sfida classifica ed i risultati hanno visto vincenti le ragazze di Danimarca e Belgio, battendo rispettivamente la Svezia (1-2) e Portogallo (1-0). Gli accoppiamenti per il terzo turno, conclusivo, prevede:

  • FINALE: ITALIA – Germania, 11 Marzo h.19:45
  • 3°-4° POSTO: Nuova Zelanda – Norvegia, 10 Marzo h.17:00
  • 5°-6° POSTO: Belgio – Danimarca, 10 Marzo h.18:30
  • 7°-8° POSTO: Portogallo – Svezia, 10 Marzo h.21:00

Turno Precedente:

Qualificazione 5°-8° Posto:

  • Svezia 1-2 Danimarca
    • [(Sve) 14′ L.Hurtig; (Dan) 56′ S.Larsen, 90’+4 N.Christiansen]
  • Belgio 1-0 Portogallo
    • [56′ T. De Caigny]

Semifinale:

  • Germania 4-0 Norvegia
    • [21′ L.Schüller, 26′ J.Elsig, 60′ (AU) I.Syrstad Engen, 71′ M.Hegering]
  • Nuova Zelanda 0-3 Italia
    • [20′ C.Girelli, 57′ B.Bonansea, 66′ S.Tarenzi]
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: