Categoria: NAZIONALE

NYON. EUROPEO FEMMINILE. LE AZZURRINE U19 SORTEGGIATE CONTRO LE CAMPIONESSE DELLA FRANCIA.

Le azzurrine under 19 affronteranno le campionesse europee in carica della Francia nella fase finale dell’europeo.

Si sono svolti a Nyon i sorteggi per la fase Elite del campionato europeo U19 e U17. Le Azzurrine allenate da Sbardella sono state inserite nel girone contro Francia, Portogallo e Bosnia, mentre l’Under 17 di Nazzarena affronterà Belgio, Svizzera e Grecia.

Le azzurrine Under 19 si sono presentate in terza di fascia dopo aver dominato nella prima fase della qualificazione, sono poi inciampate contro le pari età russe, perdendo l’ultima gara per 1 a 0 e classificandosi come seconde. All’europeo servirà dunque la miglior Italia possibile per poter piegare le fortissime francesi e per battere anche le altre due nazionali di livello.

“È un girone oggettivamente difficile – sottolinea il tecnico Enrico Sbardella – sappiamo che sarà dura ma ci proveremo”. L’Italia esordirà il 7 aprile con i padroni di casa del Portogallo per poi affrontare Francia e Bosnia: “Sarà importante il percorso di avvicinamento al torneo – aggiunge il tecnico – a gennaio saremo impegnati in una doppia amichevole con la Svezia, poi a febbraio giocheremo a La Manga un torneo molto performante”.

In mattinata sono stati sorteggiati anche i gironi della prima fase delle qualificazioni del prossimo Campionato Europeo 2020/2021: l’Under 19 è stata inserita nel Gruppo 2 con Serbia, Ucraina e Andorra, mentre l’Under 17 affronterà le pari età di Scozia, Bielorussia e Lettonia.

Invece, per quanto riguarda l’attuale campionato saranno Belgio, Svizzera e Grecia le avversarie della Nazionale Under 17, che a Edimburgo nella prima fase di qualificazione ha battuto Montenegro, Irlanda del Nord e le padrone di casa della Scozia per ben 4-0, realizzando un brillante percorso netto con dieci gol all’attivo e nessuna rete subita. La giovane Italia è chiamata a ripetersi nella Fase élite, in programma dal 22 al 28 marzo in Belgio, dove solo il primo posto del girone garantisce l’accesso alla fase finale del torneo continentale in programma dal 9 al 22 maggio in Svezia.

“È andata abbastanza bene – ammette Nazzarena Grilli – abbiamo evitato le nazionali più forti d’Europa, ma a questo livello non si deve sottovalutare nessuno. La Svizzera è un’ottima squadra, come testimonia il fatto che nella prima fase ha vinto tutte e tre le partite con 24 gol realizzati e nessuno subito e anche il Belgio sta facendo una bella politica a livello giovanile. Il girone è molto equilibrato ed è inutile nascondersi: abbiamo le nostre chance di passare il turno”.

BENEVENTO. LE AZZURRE A CACCIA DELLA CINQUINA.

Le Azzurre di Bertolini dopo la bella vittoria sulla Bosnia cercano il quinto diamante.

Stasera al Ciro Vigorito di Benevento andrà in scena la quinta giornata dei gironi di qualificazione ad Euro 2020. Le Azzurre, seconde a pari merito con la capolista Danimarca, cercano il massimo risultato portando così a quota cinque le vittorie consecutive.

La formazione iniziale non dovrebbe nascondere sorprese: tra i pali Laura Giuliani, in difesa il capitano Sara Gama affiancata da Elena Linari, Alia Guagni e Lisa Boattin. A centrocampo la Romanista Giuliano sostenuta dalle Juventine, Rosucci, Galli e Cernoia. Le punte di diamante Girelli e Giacinti completano la rosa.

Come detto, il Mister Bertolini, non vuole cali di concentrazione e desidera portare a casa la vittoria per consolidare la prima posizione con la Danimarca, in vista dello scontro diretto.

COVERCIANO. GLI AZZURRI IN MAGLIA VERDE. UN RICORDO DEL PASSATO.

Gli azzurri contro la Grecia scenderanno in campo con una maglia ”nuova”.

La maglia presentata qualche giorno fa a Coverciano vuole ricordare i fasti di un tempo, una maglia celebrativa, una maglia del rinascimento del calcio italiano e perché no anche per ricordare i campioni del passato. Infatti molti anni fa, negli anni ’50, gli azzurrini scesero in campo con una divisa verde. E non fu l’unico caso ove la nazionale utilizzò questo colore.

La notizia del cambio cromatico, solo per la prossima partita, ovviamente non poteva che non far suscitare polemiche, molti alle quali riferiscono che la nazionale è sempre stata azzurra e che il verde non ci appartiene. Ed è qui che bisogna, come detto, guardare nel passato e prendere nota perché la nostra amata maglia azzurra ha subito diversi cambiamenti durante il corso della storia.

Il debutto contro la Francia (fonte Wikipedia)

La prima maglia indossata dalla nazionale italiana nell’esordio assoluto con la Francia del 15 maggio 1910 era di colore bianco. Tale scelta fu semplicemente dovuta al fatto che non si era raggiunto ancora l’accordo sulla divisa ufficiale, e dunque si decise di non colorarla lasciandola totalmente bianca.  Solamente dopo due partite, in occasione di un’amichevole con l’Ungheria disputata a Milano il 6 gennaio 1911 la tenuta bianca venne sostituita da quella azzurra: la scelta fu motivata dal fatto che l’azzurro, o meglio, il blu Savoia, era il colore dello stendardo della casa reale dei Savoia, sul quale poi campeggiava lo stemma sabaudo.

L’Italia (a sinistra) contro la Francia al campionato del mondo 1938 in divisa nera. (wikipedia)

La nazionale italiana cambiò ancora il colore di divisa, nel 1930.  l’Italia ha vissuto anche una breve parentesi con una divisa completamente nera, voluta dal regime fascista di Benito Mussolini; la maglia nera debuttò il 17 febbraio 1935 in un’amichevole contro la Francia allo Stadio del Partito Nazionale Fascista di Roma. Questa venne sfoggiata in misura minore dalla nazionale anche al torneo calcistico degli XI Giochi olimpici di Berlino dell’anno seguente e ai Mondiali di Francia 1938, Vincendo il secondo titolo mondiale consecutivo. Il primo venne conquistato nel Mundial 1934.

Il cambio cromatico prosegue ed ecco che negli anni 1950 la Nazionale giovanile scendeva in campo con una maglia verde, colore poi saltuariamente scelto anche dalla Nazionale di Lega e, per un’unica amichevole del 1954 contro l’Argentina giocata a Roma, anche dalla Nazionale A. Nel 1994 l’Under-21, a causa di un disguido tecnico, giocò contro la Croazia U-21 a Caltanissetta indossando una maglia rossa, in realtà la seconda maglia della locale squadra della Nissa. 

Risultati immagini per Italia  islanda 2004

 

Infine nel 2004, per un’amichevole a Reykjavík con l’Islanda, la nazionale A utilizzò solo in quell’occasione un’inedita divisa blu scuro.

Dunque Sabato allo stadio Olimpico di Roma, dopo 15 anni l’Italia giocherà, in una gara ufficiale, contro la Grecia con la ”terza maglia” che come spiegato in conferenza stampa è un richiamo alla storia del rinascimento del calcio italiano. L’unica cosa che deve contare in questi casi è l’amore per la maglia e per lo sport.

MALTA. CONTRO IL MALTA VITTORIA DI CARATTERE PER LE AZZURRE. BARTOLI E GIRELLI DECIDONO L’INCONTRO.

A Malta si è giocato oggi pomeriggio il terzo turno di qualificazione all’europeo del 2021.

Un primo tempo abbastanza noioso, le Azzurre faticano molto e sono poco incisive. Le maltesi si apprestano solamente a difendere lasciando il pallino del gioco alle italiane.

Il ct Bertolini cambia formazione ed inserisce dal primo minuto Tarenzi, Marinelli e Fusetti. Grande assente Barbara Bonansea, ancora infortunata.

Come detto, primo tempo con pochissimi spunti, al termine della ripresa la partita rimane a reti bianche.

Nel secondo tempo le Azzurre cambiano registro ed iniziano a concludere in porta. Tarenzi sbaglia due clamorose palle gol e Sara Gama tenta il supergol da metà campo, tiro centrale e facile preda dell’estremo difensore biancorosso.

La gara si sblocca al 68′ grazie alla freddezza di Bartoli, penetra dalla parte sinistra dell’area lasciando dietro a se due difensori, lascia partire il piattone destro che si insacca nel secondo palo.

La gara si infiamma nel recupero, tocco di mano del difensore e calcio di rigore per le azzurre. Girelli dagli 11 metri non sbaglia e fissa il risultato sul 2 a 0.

Gara a completa gestione azzurra, nessuno spunto da parte delle maltesi. Le azzurre tornano a casa con i tre punti, utili per continuare la rincorsa sulla Danimarca oggi vincente per 2 a 0 sulla Bosnia.

COVERCIANO. LE AZZURRE SI ALLENANO IN VISTA DELLE QUALIFICAZIONI EUROPEE. BERTOLINI ”UMILTÀ E TESTA BASSA PER FARE BENE”.

Le azzurre iniziano la preparazione in vista dei due match per la qualificazione ai prossimi europei.

Guidate dalla ct Milena Bertolini lo spirito è alto ma le ragazze dovranno lavorare con umiltà e con concentrazione per poter cominciare con il piede giusto le qualificazioni. Come dichiara il Mister ”Le aspettative sono alte, anche grazie ai mondiali appena giocati, le ragazze dovranno rimanere concentrate e restare umili.”

Parlando sulle due sfide delle azzurre, Malta in programma il 4 ottobre alle ore 17:30 e Bosnia l’8 ottobre sempre alla stessa ora, la ct precisa che le squadre internazionali sono cresciute e saranno dunque due partite difficili e che dovranno essere affrontate con il mod giusto sfruttando le proprie qualità tecnico-tattiche. L’obbiettivo rimane la qualificazione vincendo ogni partita.

Le azzurre convocate:

Portieri: Rachele Baldi, Francesca Durante, Laura Giuliani

Difensori: Elisa Bartoli, Lisa Boattin, Laura Fusetti, Sara Gama, Alia Guagni, Elena Linari, Linda Tucceri Cimini

Centrocampiste: Valentina Bergamaschi, Valentina Cernoia, Aurora Galli, Manuela Giuliano, Benedetta Glionna, Giada Greggi, Gloria Marinelli, Martina Rosucci, Annamaria Serturini

Attaccanti: Valentina Giacinti, Cristiana Girelli Daniela Sabatino, Stefania Tarenzi.

GEORGIA. LE AZZURRE CONQUISTANO I 3 PUNTI. TANTE OCCASIONI MA POCA PRECISIONE.

Doveva essere una goleada è invece le azzurre vincono di misura.

Il ct Milena Bertolini aveva chiesto la vittoria con un margine di gol consistente ma così non è stato. Il gioco ultra difensivo delle georgiane e la poca precisione delle azzurre non regalano molte emozioni.

Nonostante ciò le ragazze mondiali portano a casa tre punti importanti per la classifica delle qualificazioni per gli europei 2020.

La gara si sblocca dopo la mezz’ora del primo tempo grazie a Cristiana Girelli che trasforma il calcio di rigore conquistato da Giacinti.

La partita si trasforma in dominio totale azzurro, venti occasioni create dalle azzurre e 0 tiri in porta da parte delle georgiane, tre legni colpiti dalle attaccanti italiane con il 70% di possesso palla. La partita si conclude sull’1 a 0 per l’Italia, un bucchiere mezzo vuoto per le atlete di Mister Bertolini.

Cristiana Girelli, foto ansa

Gli impegni per la nazionale azzurra nom finisono qui perché la prossima avversaria, in una doppia sfida, sarà la Danimarca e le Italiane dovranno impegnarsi duramente per portare a casa punti importanti per la classifica che per ora le vede al secondo posto a punteggio pieno.

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