Categoria: NAZIONALE

GRAVINA INSISTE ”ABBIAMO L’OBBLIGO DI CONCLUDERE LA STAGIONE.”

Gravina non rincara e pretende di concludere la stagione in campo

Il presidente della Figc Gabriele Gravina, intervenuto su Rai Sport, ha rinnovato la sua intenzione di tornare a giocare appena possibile. ”Si gioca fino a settembre-ottobre? E’ un’ipotesi, così facendo evitiamo di compromettere la stagione in corso e quella che verrà” – continua – ”l’unico modo serio per la gestione dell’emergenza è aspettare e tornare in campo appena possibile per chiudere i campionati in corso, stiamo lavorando su tutta una serie di ipotesi per gestire al meglio la situazione.”

Gravina ipotizza anche una ripartenza in data 17 Maggio sottolineando che si tratta pur sempre di un’ipotesi, aggiunge che tutto il calcio italiano sta rischiando, qualche settore più di altri, chiedendo aiuti anche dal governo per garantire la protezione di esso.

Conclude l’intervento dichiarando ”sono convinto che se tutti faremo la nostra parte con responsabilità e sensibilità possiamo superare questa crisi senza eguali”

ROMA. IDEA CLAMOROSA DELLA FIGC. SCUDETTO NON ASSEGNATO E VERONA IN EUROPA LEAGUE.

Scudetto non assegnato, 3 punti a tutte le squadre. Verona in Europa League.

(Photo by Silvia Loré/Sipa USA)

Dopo l’ennesima proroga di quarantena la Figc si è riunita nuovamente per decidere le sorti di questo campionato. Secondo il ”Corriere della sera”, Gravina continua a tener possibile l’idea di tornare a giocare appena possibile, ma in Figc si sta valutando anche un’altra ipotesi.

L’idea sarebbe di non assegnare lo scudetto e di chiudere definitivamente la stagione, assegnando 3 punti a tutte le squadre per il numero totale di partite mancati per la conclusione di esso. La situazione per Champions ed Europa League dunque non cambierebbe.

Tra le prime quattro posizione si ritroverebbero le attuali Juventus, Lazio, Inter e Atalanta seguite da Roma e Napoli. La sorpresa di classifica sarebbe proprio il Verona che rimarrebbe davanti al Milan assicurandosi così i preliminari di Europa League.

Per quanto riguarda le retrocessioni e promozioni dalla Serie B si attuerebbe la regola del due, ovvero solo le ultime due della A, in piena zona retrocessione, scenderebbero di categoria mentre le prime due della stessa salirebbero. Dunque non sono previsti Playoff e Playout. Le squadre che sarebbero coinvolte in tutto ciò sono Brescia e Spal per la Serie A e Benevento e Crotone per la promozione diretta.

La classifica finale della Serie A potrebbe dunque essere questa: Juventus 99, Lazio 98, Inter 93, Atalanta 87, Roma 81, Napoli 75, Verona 74, Parma 74, Milan 72, Sassuolo 71, Cagliari 71, Bologna 70, Fiorentina 66, Torino 66, Sampdoria 65, Udinese 64, Genoa 61, Lecce 61, Spal 54, Brescia 52.

UEFA. L’EMERGENZA CORONAVIRUS FA SLITTARE GLI EUROPEI AL 2021.

Non si gioca più! appuntamento al 2021.

Logo and European Cup Roma 22-09-2016 Foro Italico Logo Roma2020 european football championships unveiled Foto Andrea Staccioli / Insidefoto

Il Coronavirus sembra non voler arrestare la sua espansione costringendo altri paesi europei e del mondo a chiudere i propri confini per evitarne la diffusione. I campionati sono ormai fermi e da qualche giorno si sta parlando di un possibile rinvio anche degli Europei, in programma quest’estate con base in Italia.

L’ufficialità del rinvio è arrivata circa un’ora fa tramite un comunicato stampa della Uefa dove si legge che per causa del Covid-19 l’europeo è spostato al 2021. Decisione presa anche per tutelare la salute di tutti e per permettere di finire tutti i campionati sospesi.

Il comunicato della Uefa

“La salute di tutti coloro che sono coinvolti nel gioco è la priorità, oltre alla necessità di evitare di fare pressioni inutili sui servizi pubblici nazionali coinvolti nell’organizzazione delle partite – si legge nel comunicato della Uefa -. La decisione permetterà che vengano concluse tutte le competizioni nazionali, attualmente ferme a causa dell’emergenza Covid-19”.

PORTOGALLO. LE AZZURRE TORNANO A CASA. LA COPPA ALLA GERMANIA.

È finita la lunga giornata delle azzurre. Si torna a casa.

Finalmente le azzurre sono salite sull’aereo che le porterà a casa. Dopo una mattinata complicata è arrivata la svolta. Il blocco aereo portoghese entrato in vigore stanotte ha bloccato inizialmente le ragazze italiane dato che non si trovavano più voli disponibili.

Dopo tanta ricerca e un po’ di fortuna la federazione ha trovato un viaggio disponibile con la compagnia AlbaStar.SS. L’arrivo è previsto in serata.

Come finirà dunque l’Algarve Cup? Dato che è stata l’Italia a rinunciare alla finale, la coppa sarà assegnata con partita vinta a tavolino (0-3) alla Germania.

PORTOGALLO. LE AZZURRE SONO BLOCCATE A FARO. SI CERCANO SOLUZIONI.

Le azzurre sono ancora in Portogallo.

I cieli del Portogallo sono stati chiusi dalla scorsa nottata e le italiane, richiamate dalla Figc con la rinuncia di giocare la finale contro la Germania, avrebbero dovuto volare in terra madre questa mattina.

Ma nel corso della mattinata l’aereo che avrebbe portato le azzurre a casa è stato bloccato in aeroporto senza possibilità di partire, causa l’applicazione denne norme contro la diffusione del coronavirus. Dunque le ragazze di Milena Bertolini sono bloccate a Faro in attesa di una decisione ufficiale da parte delle autorità del paese lusitano.