Categoria: NAZIONALE

FIFA. AUSTRALIA E NUOVA ZELANDA OSPITERANNO LA COPPA DEL MONDO FEMMINILE DEL 2023.

La FIFA ha annunciato oggi che la Football Federation Australia (FFA) e la Nuova Zelanda Football (NZF) hanno ottenuto i diritti per ospitare la prima Coppa del Mondo femminile FIFA a 32 squadre nel 2023.

Dopo il ritiro della candidatura per paese ospitante del torneo mondiale da parte del Giappone e Brasile, L’Australia e la Nuova Zelanda, unite nella richiesta, sono emerse in prima posizione questo mese dopo che la FIFA ha pubblicato le sue valutazioni delle offerte, segnando il punteggio complessivo più alto di 4,1 su 5. Il Giappone e la Colombia hanno segnato rispettivamente 3,9 e 2,8. Brasile assente perchè ritirata prima delle valutazioni.

L’offerta congiunta Australia / Nuova Zelanda ha ricevuto 22 dei 35 voti espressi dal Consiglio FIFA durante la riunione tenutasi in videoconferenza. La Federcalcio colombiana ha ottenuto 13 voti. I membri del consiglio della Nuova Zelanda e della Colombia si sono astenuti dal voto.

I criteri per le offerte della Coppa del Mondo femminile FIFA includevano fattori commerciali e infrastrutturali, che vanno dall’efficienza dei costi agli stadi e alle strutture della squadra.  

“Come primi offerenti della confederazione della FIFA, presentiamo alla Federazione un concetto innovativo che combina eccellenza tecnica, visione e passione con una straordinaria opportunità di portare il calcio femminile a nuovi livelli”, ha dichiarato FFA e NZF nella loro proposta di offerta As One.

Secondo FFA e NZF, la struttura del torneo includerà quattro gruppi situati in ciascun paese durante la fase a gironi del torneo. Il girone di 16, quarti di finale e semifinali si giocherà tra le due nazioni ospitanti, mentre il play-off al terzo posto avrà luogo in Australia. E la competizione si concluderà a Sydney allo Stadium Australia, che ha una capacità di 70.000 posti a sedere. Lo stadio Australia è stato il fulcro dei Giochi Olimpici di Sydney 2000 e viene riqualificato per trasformare la sede in una configurazione rettangolare permanente.

UEFA. DECISE LE DATE PER L’EUROPEO FEMMINILE NEL 2022.

Un mese fa il rinvio dal 2021 al 2022. Oggi le date ufficiali.

Il consiglio della Uefa si è riunito oggi per decidere le date del recupero dell’Europeo femminile slittato di un anno. Il coronavirus ha completamente bloccato tutti i campionati e di conseguenza anche i tornei sportivi in programma per l’estate hanno dovuto subire uno slittamento di un anno.

Come successo per il campionato europeo maschile, slittato al 2021, anche quello femminile ha subito la posticipazione al 2022, oggi sono state ufficializzate le date.

Il torneo si svolgerà dal 6 al 31 Luglio 2022 e le italiane, a questo punto, potranno veramente essere una delle nazionali da tenere d’occhio, come mostrato negli scorsi mondiali in Francia.

GRAVINA INSISTE ”ABBIAMO L’OBBLIGO DI CONCLUDERE LA STAGIONE.”

Gravina non rincara e pretende di concludere la stagione in campo

Il presidente della Figc Gabriele Gravina, intervenuto su Rai Sport, ha rinnovato la sua intenzione di tornare a giocare appena possibile. ”Si gioca fino a settembre-ottobre? E’ un’ipotesi, così facendo evitiamo di compromettere la stagione in corso e quella che verrà” – continua – ”l’unico modo serio per la gestione dell’emergenza è aspettare e tornare in campo appena possibile per chiudere i campionati in corso, stiamo lavorando su tutta una serie di ipotesi per gestire al meglio la situazione.”

Gravina ipotizza anche una ripartenza in data 17 Maggio sottolineando che si tratta pur sempre di un’ipotesi, aggiunge che tutto il calcio italiano sta rischiando, qualche settore più di altri, chiedendo aiuti anche dal governo per garantire la protezione di esso.

Conclude l’intervento dichiarando ”sono convinto che se tutti faremo la nostra parte con responsabilità e sensibilità possiamo superare questa crisi senza eguali”

ROMA. IDEA CLAMOROSA DELLA FIGC. SCUDETTO NON ASSEGNATO E VERONA IN EUROPA LEAGUE.

Scudetto non assegnato, 3 punti a tutte le squadre. Verona in Europa League.

(Photo by Silvia Loré/Sipa USA)

Dopo l’ennesima proroga di quarantena la Figc si è riunita nuovamente per decidere le sorti di questo campionato. Secondo il ”Corriere della sera”, Gravina continua a tener possibile l’idea di tornare a giocare appena possibile, ma in Figc si sta valutando anche un’altra ipotesi.

L’idea sarebbe di non assegnare lo scudetto e di chiudere definitivamente la stagione, assegnando 3 punti a tutte le squadre per il numero totale di partite mancati per la conclusione di esso. La situazione per Champions ed Europa League dunque non cambierebbe.

Tra le prime quattro posizione si ritroverebbero le attuali Juventus, Lazio, Inter e Atalanta seguite da Roma e Napoli. La sorpresa di classifica sarebbe proprio il Verona che rimarrebbe davanti al Milan assicurandosi così i preliminari di Europa League.

Per quanto riguarda le retrocessioni e promozioni dalla Serie B si attuerebbe la regola del due, ovvero solo le ultime due della A, in piena zona retrocessione, scenderebbero di categoria mentre le prime due della stessa salirebbero. Dunque non sono previsti Playoff e Playout. Le squadre che sarebbero coinvolte in tutto ciò sono Brescia e Spal per la Serie A e Benevento e Crotone per la promozione diretta.

La classifica finale della Serie A potrebbe dunque essere questa: Juventus 99, Lazio 98, Inter 93, Atalanta 87, Roma 81, Napoli 75, Verona 74, Parma 74, Milan 72, Sassuolo 71, Cagliari 71, Bologna 70, Fiorentina 66, Torino 66, Sampdoria 65, Udinese 64, Genoa 61, Lecce 61, Spal 54, Brescia 52.

UEFA. L’EMERGENZA CORONAVIRUS FA SLITTARE GLI EUROPEI AL 2021.

Non si gioca più! appuntamento al 2021.

Logo and European Cup Roma 22-09-2016 Foro Italico Logo Roma2020 european football championships unveiled Foto Andrea Staccioli / Insidefoto

Il Coronavirus sembra non voler arrestare la sua espansione costringendo altri paesi europei e del mondo a chiudere i propri confini per evitarne la diffusione. I campionati sono ormai fermi e da qualche giorno si sta parlando di un possibile rinvio anche degli Europei, in programma quest’estate con base in Italia.

L’ufficialità del rinvio è arrivata circa un’ora fa tramite un comunicato stampa della Uefa dove si legge che per causa del Covid-19 l’europeo è spostato al 2021. Decisione presa anche per tutelare la salute di tutti e per permettere di finire tutti i campionati sospesi.

Il comunicato della Uefa

“La salute di tutti coloro che sono coinvolti nel gioco è la priorità, oltre alla necessità di evitare di fare pressioni inutili sui servizi pubblici nazionali coinvolti nell’organizzazione delle partite – si legge nel comunicato della Uefa -. La decisione permetterà che vengano concluse tutte le competizioni nazionali, attualmente ferme a causa dell’emergenza Covid-19”.

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