Categoria: NAZIONALE

NOVARELLO. LE AZZURRINE VINCONO L’AMICHEVOLE ”RITORNO”CONTRO LA SVIZZERA. COLOMBO E RENZOTTI IN GOL.

Dopo il pareggio a reti bianche nella sfida di due giorni fa, la Nazionale Under 17 Femminile ha battuto 2-0 la Svizzera nella seconda amichevole disputata questa mattina a Novarello. Vicine al vantaggio già nel primo tempo con la traversa colpita dalla centrocampista del Pink Sport Time Giorgia Tateo, le Azzurrine hanno sbloccato il risultato all’8’ della ripresa grazie ad un colpo di testa dell’attaccante dell’Inter Andrea Gaia Colombo per poi raddoppiare a cinque minuti dallo scadere con la rete della milanista Monica Renzotti.

Foto Andrea Amato – PhotoAgency

“E’ stata una bella vittoria – il commento del tecnico Nazzarena Grilli – le ragazze sono state veramente brave ed è stato un piacere vederle giocare. Rispetto alla prima partita abbiamo avuto modo di studiare meglio la Svizzera e di lavorare sugli errori che avevamo commesso mercoledì, riuscendo a mettere in difficoltà una squadra molto organizzata e che a differenza nostra aveva già giocato diverse amichevoli negli ultimi mesi”.

Tra poco più di un mese l’appuntamento con la prima fase delle qualificazioni al Campionato Europeo, che dal 22 al 28 ottobre vedrà l’Italia impegnata in Svezia in un girone di ferro con le padrone di casa e le pari età di Francia e Galles. “E’ vero – conferma Grilli – è un girone molto difficile, ma il nostro è un gruppo unito e con tante qualità. Vedremo quello che riusciremo a fare, intanto siamo felici di poter tornare a giocare una competizione internazionale”.

FERRARA. GIRELLI FA IMPAZZIRE LE AZZURRE, BATTUTE IN AMICHEVOLE LE OLANDESI CAMPIONESSE D’EUROPA.

Su rigore Cristiana Girelli prosegue la sua stagione da sogno.

Foto Andrea Amato – PhotoAgency

Non doveva essere una rivincita del mondiale, ma entrambe le nazionali hanno giocato senza tirare indietro la gamba pur essendo solamente un’amichevole.

Succede tutto nel primo tempo, l’Italia prende le misure delle orange e dopo qualche minuto iniziano a farsi avanti. L’Olanda non sfrutta il campo lasciatogli nei primi momenti e si vede costretta a rincorrere. Dopo 10 minuti il pallino del gioco è di mano olandese ma la retroguardia azzurra non molla un colpo e allontana i pericoli.

Al 14′ Bonansea viene atterrata in area e l’arbitro assegna il penalty. Girelli si prende carico di spedire il pallone in rete e non sbaglia, il vantaggio della numero 10 conferma ancora una volta quanto sia in stato di grazia.

Dopo il vantaggio le ospiti tendono a chiudere rapidamente gli spazi nonostante le occasioni concesse alle azzurre, nel fronte opposto Giuliani e la difesa collaborano bene e non lasciano spazi, con un piccolo spavento al 30′ quando una distrazione offre alle olandesi il pareggio, la porta libera sembra facile preda ma l’attaccante, da fuori area, sbaglia.

Il primo tempo si archivia con le ragazze di Bertolini in vantaggio sulle campionesse d’Europa.

Nella ripresa le azzurre provano a cercare il raddoppio ma dopo qualche infilata di troppo decidono di chiudersi e gestire la gara. Giuliani salva il risultato ben due volte, la prima sul colpo ravvicinato dell’attaccante olandese e poi uscendo in presa alta nel recupero togliendo il pallone dalla testa dell’avversaria. Le azzurre hanno la possibilità di trovare il raddoppio con Giacinti che a campo aperto decide di passare anziché andare a tu per tu con la numero uno orange, il pallone viene bloccato dalla difesa ed allontanato. Anche Serturini verso la fine ha l’occasione per affondare, ma l’uscita fuori dall’area del portiere olandese blocca la conclusione tentata dalla romanista.

Finisce uno a zero per le azzurre, un buon test che prepara la squadra alla trasferta in Austria di settimana prossima.

COVERCIANO. GIACINTI VA IN GOL AL PRIMO MINUTO MA L’ISLANDA RIESCE A PAREGGIARE. OTTIMO TEST PER LE AZZURRE.

Prima volta delle azzurre in amichevole dentro al centro tecnico di Coverciano.

Le azzurre di Bertolini dopo la qualificazione ai prossimi europei tornano in campo contro l’Islanda in amichevole. Le 11 azzurre partono subito alla carica e dopo 50 secondi passano in vantaggio con Giacinti, la milanista è brava a sfruttare il pallone sfuggito alla difesa e ad insaccarlo. Al 3′ ammonizione di Halldórsdóttir per un pestone ai danni proprio della marcatrice azzurra.

Il vento forte che soffia sul campo Enzo Bearzot complica la vita alle islandesi che si ritrovano a lottare il doppio per lanciare un pallone lungo oltre la metà del campo. Le italiane dopo il gol gestiscono la gara e attendono le avversarie, buone incursioni da parte di Annamaria Serturini che mostra il suo carattere e la sua velocità. Al 30′ rischio per la difesa italiana, l’ex milanista Thorvaldsdòttir prova il destro ma Giuliani risponde con la mano aperta e la difesa allontana.

Al 40′ pareggio con proteste, dopo l’atterramento di Serturini le islandesi non mettono fuori il pallone per permettere l’intervento dei sanitari nei confronti della centrocampista italiana, l’azione prosegue e la difesa italiana si fa sorprendere dal tiro di Vilhjálmsdóttir, Giuliani prova a salvare ma il pallone finisce in rete. Il primo tempo si conclude 1 a 1 dopo due minuti di recupero.

Nella ripresa l’Islanda utilizza subito un cambio, Kristjánsdóttir lascia il posto in difesa a Árnadóttir. Fischio d’inizio e l’Italia tenta subito di tornare in vantaggio con due palloni insidiosi, entrambi finiscono a lato. Islandesi molto più frettolose in fase di costruzione. Al 57′ due sostituzioni tra le fila azzurre, esce Sara Gama ed entra Elena Linari, che torna in una partita ufficiale dopo l’infortunio; Esce anche Valentina Cernoia che lascia il posto a centrocampo a Benedetta Glionna.

Al 59′ Jóhannsdóttir si infila in mezzo alla difesa azzurra, il palone viene recuperato ribaltando l’azione, Glionna in velocità serve Giacinti che prova a piazzare un cross al centro ma la palla finisce tra le braccia del portiere. Al 65′ terza sostituzione azzurra, esce Martina Rosucci ed entra la marcatrice nell’allenamento congiunto di domenica, Arianna Caruso. 5 minuti dopo girandola di cambi anche per la nazionale Islandese, Escono Gísladóttir e Vilhjálmsdóttir ed entrano Albertsdóttir e Gunnlaugsdóttir.

Al 71′ Serturini come una scheggia entra in area ma non calcia cercando una compagna che non c’è ed il portiere ringrazia per il passaggio. La gara rallenta e diventa una gestione di forze da parte di entrambe le formazioni, dunque i due mister optano per altre sostituzioni mandando in campo per l’Islanda Jensen per Torvaldsdóttir e per le azzurre Soffia, esordio per la giocatrice della Roma, al posto di Bartoli e Agnese Bonfantini al posto di Annamaria Serturini.

all’81esimo occasione da punizione per l’Italia, Giugliano mette il pallone sul secondo palo, Linari ci prova di prima ma non riesce a centrare lo specchio della porta. L’Islanda opta ancora per un cambio a 7 minuti dalla fine per tentare il tutto per tutto facendo uscire Hauksdóttir ed inserendo Tómasdóttir.

Nel recupero Italia in affanno, Elena Linari perde palla regalandola a Jensen che dalla distanza prova un tiro insidioso che Giuliani mette in angolo.

Al termine della partita applausi per entrambe le nazionali, ottimo test per l’Italia anche se in qualche occassione ha sprecato e si è messa da sola in difficoltà, Per l’Islanda buon test nonostante la tanta gestione e gol preso dopo appena 52 secondi.

ZENICA. BENTORNATE AZZURRE! POKERISSIMO E PRIMATO NEL GIRONE.

Che ripartenza delle azzurre.

(Foto profilo Facebook Nazionale Femminile di Calcio)

Dopo la gara rinviata contro l’Israele, le azzurre, sono partite alla ricerca dei tre punti in terra bosniaca. Una gara che sulla carta sorrideva alle italiane è che oggi ha trovato il coronamento con una prestazione da dieci e lode.

Il possesso palla vede 30% Bosnia e 70% Italia, un dato che commenta da sé la gara andata in scena oggi a Zenica, valida per le qualificazioni di Euro Women’s 2022 in Inghilterra. Le azzurre sfoderano un secco 5 a 0 dopo 194 giorni di assenza.

Apre le danze Aurora Galli al 20′ sfruttando bene un passaggio arrivato dalla trequarti e sola davanti al portiere insacca con freddezza. Al 39′, dopo un primo tiro ribattuto dal portiere, ci riprova e trova il raddoppio Cristiana Girelli, per lei sarà la giornata giusta per ribadirsi migliore tra le marcatrici europee. Il primo tempo si chiude sul 2 a 0.

Nella ripresa sono tre i rigori concessi dall’arbitro in favore delle azzurre, uno dei quali inesistente e sbagliato da Girelli, mentre gli altri due li insacca uno a destra e uno a sinistra. I gol sono arrivati consecutivamente al 55′ e al 64′. Tripletta per la numero 10 azzurra.

Bertolini visto il divario mette in campo Giacinti, Benedetta Glionna al debutto assoluto e Arianna Caruso. Quest’ultima servirà all’87’ un cioccolatino da calcio d’angolo ad Elena Linari che affonda il pokerissimo alla Bosnia ed Erzegovina e mette fine ad una vera esecuzione da parte delle italiane.

I tre punti conquistati oggi fissano le azzurre al primo posto nel girone, proprio in vista della doppia sfida contro la Danimarca.

SERIE A FEMMINILE. LA SCUOLA JUVENTUS DOMINA. SABATINO ANCORA IN GOL.

Cantore, Glionna e Bragonzi la scuola Juventus domina.

[Sofia Cantore su rigore contro la Fiorentina (Foto Marco Montrone)]

La terza giornata si conclude con sorprese e conferme. partendo dalle sorprese, il San Marino è riuscito a tenere testa per ben 70 minuti alla temutissima Juventus, frutto di una partita giocata pressoché in difesa e qualche miracolo dell’estremo difensore Ciccioli. Arresa solo da due colpi ravvicinati di Girelli e Caruso.

In campo per la Juventus anche la nuova promessa Dalila Ippolito che ha già mostrato di saperci fare, esordiente anche Berti che alla prima risponde presente e si fa notare.

La scuola Juventus però non si ferma a Vinovo perché in questa giornata sono ben cinque le juventine andate a segno. Cantore, Bragonzi e Glionna hanno fatto centro nelle rispettive gare, Fiorentina-Florentia, Hellas Verona-Inter e Empoli-Roma.

Le empoline si dimostrano mostruosamente in forma, capaci di fermare la corazzata giallorossa e riuscendo a fare un bel salto in classifica. Cosa che non sono riuscite a replicare le spiruline e le veronesi battute entrambe in due gare davvero divertenti. Il Derby tra Fiorentina e Florentia ha mostrato di quanto è il valore attuale delle ospiti ed ha messo a tacere le chiacchiere sulle decisioni di mercato della Fiorentina, un 3 a 2 spumeggiante con la conferma delle bomber Sabatino e Martinovic.

L’Hellas dopo aver subito la rete dell’uno a zero contro le interiste si carica e parte all’attacco guadagnandosi un calcio di rigore d’esperienza che Asia Bragonzi non sbaglia siglando la sua prima rete in Serie A e il momentaneo pareggio del Verona. Parità che dura poco, fino a quando Moller non decide di consegnare con una bella doppietta i tre punti all’Inter, i primi conquistati nelle prime tre giornate.

Il Milan e il Sassuolo conquistano i tre punti con 3 gol per entrambe. Le Rossonere contro il Pink Bari per 3 a 1 e con lo stesso risultato anche le Neroverdi passano sul Napoli che sembra iniziare ad ingranare, infatti il gol che sblocca la partita lo segnano proprio loro con Di Marino per poi abbassarsi alla nuova stella nascente del calcio femminile, Bugeja Haley. Dubcova segna il momentaneo 2 a 1. Nella gara di Milano si sblocca finalmente Valentina Giacinti accompagnata da Dowie.

Adesso per le società è momento di pausa nazionale, 28 le convocate:

PortieriLaura Giuliani (Juventus), Francesca Durante (Hellas Verona), Katja Schroffenegger (Fiorentina)
DifensoriLaura Fusetti (AC Milan), Elena Linari (Bordeaux), Tecla Pettenuzzo (AS Roma), Alice Tortelli (Fiorentina), Maria Luisa Filangeri (Sassuolo), Alia Guagni (Atletico Madrid), Valentina Bergamaschi (AC Milan), Lucia Di Guglielmo (Empoli), Elisa Bartoli (AS Roma), Lisa Boattin (Juventus), Linda Tucceri Cimini (AC Milan)
CentrocampisteManuela Giugliano (AS Roma), Marta Mascarello (Fiorentina), Aurora Galli (Juventus), Martina Rosucci (Juventus), Flaminia Simonetti (Inter), Cecilia Prugna (Empoli), Arianna Caruso (Juventus)
AttaccantiCristiana Girelli (Juventus), Valentina Giacinti (AC Milan), Daniela Sabatino (Fiorentina), Stefania Tarenzi (FC Inter), Barbara Bonansea (Juventus), Benedetta Glionna (Empoli), Elisa Polli (Empoli)

EMPOLI. EURO 2022: AZZURRE IN CAMPO IL 17 SETTEMBRE CONTRO L’ISRAELE AL CASTELLANI.

Prosegue il cammino delle italiane verso Euro 2022.

Riparte anche il cammino delle Azzurre, dopo il lungo stop causato dalla pandemia, che ha costretto la Figc a chiudere definitivamente i campionati, finalmente si torna in campo, si torna a giocare una gara ufficiale contro avversarie vere e non più solo contro le compagne con la pettorina.

In questi mesi di assenza dai campi la questione professionismo si è fatta sentire più forte che mai, infatti ha trovato fondamento con un progetto serio che porterà le atlete ad essere professioniste gradualmente, per permettere la crescita e aumentare gli investimenti per poi finalizzarsi nel 2023. Il prossimo Europeo molto probabilmente sarà dunque l’ultima competizione in generale che le azzurre giocheranno da “Dilettanti”.

Le atlete di mister Bertolini torneranno in campo il prossimo 17 settembre contro l’Israele. Il campo che ospiterà le ragazze mondiali sarà il Castellani di Empoli, per poi volare in Bosnia Erzegovina contro le padroni di casa.

“Un anno e mezzo fa Empoli ci ha accolto a braccia aperte e spero di ottenere un’altra bella vittoria al Castellani – ha dichiarato la Ct della Nazionale Femminile di Calcio Milena Bertolini -. Siamo felici di poter tornare in campo dopo così tanto tempo Finalmente avremo modo di riprendere il nostro cammino, questa è la cosa più importante. Mi aspetto tanta voglia ed entusiasmo da parte delle ragazze, tornare a indossare la maglia della Nazionale deve essere uno stimolo e un motivo per provare a fare sempre meglio”.

FIFA. AUSTRALIA E NUOVA ZELANDA OSPITERANNO LA COPPA DEL MONDO FEMMINILE DEL 2023.

La FIFA ha annunciato oggi che la Football Federation Australia (FFA) e la Nuova Zelanda Football (NZF) hanno ottenuto i diritti per ospitare la prima Coppa del Mondo femminile FIFA a 32 squadre nel 2023.

Dopo il ritiro della candidatura per paese ospitante del torneo mondiale da parte del Giappone e Brasile, L’Australia e la Nuova Zelanda, unite nella richiesta, sono emerse in prima posizione questo mese dopo che la FIFA ha pubblicato le sue valutazioni delle offerte, segnando il punteggio complessivo più alto di 4,1 su 5. Il Giappone e la Colombia hanno segnato rispettivamente 3,9 e 2,8. Brasile assente perchè ritirata prima delle valutazioni.

L’offerta congiunta Australia / Nuova Zelanda ha ricevuto 22 dei 35 voti espressi dal Consiglio FIFA durante la riunione tenutasi in videoconferenza. La Federcalcio colombiana ha ottenuto 13 voti. I membri del consiglio della Nuova Zelanda e della Colombia si sono astenuti dal voto.

I criteri per le offerte della Coppa del Mondo femminile FIFA includevano fattori commerciali e infrastrutturali, che vanno dall’efficienza dei costi agli stadi e alle strutture della squadra.  

“Come primi offerenti della confederazione della FIFA, presentiamo alla Federazione un concetto innovativo che combina eccellenza tecnica, visione e passione con una straordinaria opportunità di portare il calcio femminile a nuovi livelli”, ha dichiarato FFA e NZF nella loro proposta di offerta As One.

Secondo FFA e NZF, la struttura del torneo includerà quattro gruppi situati in ciascun paese durante la fase a gironi del torneo. Il girone di 16, quarti di finale e semifinali si giocherà tra le due nazioni ospitanti, mentre il play-off al terzo posto avrà luogo in Australia. E la competizione si concluderà a Sydney allo Stadium Australia, che ha una capacità di 70.000 posti a sedere. Lo stadio Australia è stato il fulcro dei Giochi Olimpici di Sydney 2000 e viene riqualificato per trasformare la sede in una configurazione rettangolare permanente.