Categoria: MONDIALI

THUN(SVIZZERA). SVIZZERA 0 ITALIA FEMMINILE 1. CRISTIANA GIRELLI E LA CODA DI CAVALLO PORTANO L’ITALIA ALLA QUALIFICAZIONE AI MONDIALI.

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La vittoria contro la Lituania e la punizione di Cristiana Girelli portano al primo posto nel girone di qualificazione ai mondiali di calcio femminile.

le Azzurre hanno battuto la Svizzera, prima nel girone, a Thun e conquistato la prima posizione con 21 punti contro i 19 punti delle Elvetiche. Nella gara di andata al Renzo Barbero di Palermo la Svizzera si era imposta per 2-1 contro la squadra di Milena Bertolini, che si sono riscattate alla Stockhorn Arena, ipotecando il pass diretto per i Mondiali di calcio del 2023 che si giocheranno in Australia e Nuova Zelanda.

SVIZZERA (4-1-4-1): Thalmann; Maritz, Buhler, Kiwic, Aigbogun; Walti; Bachmann, Reuteler (45′ Folmli), Xhemaili (63′ Maendly), Sow (75′ Stierli); Crnogorcevic. A disp. Friedli, Peng, Stierli, Megroz, Rinast, Maendly, Calligaris, Touon, Folmli, Humm, Mauron, Lehmann. Ct. Nielsen

ITALIA (3-4-1-2): Giuliani; Bartoli, Gama, Linari; Cernoia (61′ Bergamaschi), Giugliano (75′ Rosucci), Galli, Boattin; Caruso (75′ Sabatino); Girelli, Bonansea (89′ Lenzini). A disp. Schroffenegger, Durante, Bergamaschi, Piemonte, Rosucci, Sabatino, Bonetti, Serturini, Greggi, Lenzini, Di Guglielmo. Ct. Bertolini

AL FOTOCRONACA DELLA PARTITA.

La prima occasione della gara con barbara Bonansea dopo 5 minuti dal fischio di inizio: Bonansea si inserisce in area di rigore, ma non trova la porta.

Il primo corner per l’Italia per l’ottimo l’intervento di Thalmann su Cernoia.

La reazione delle Elvetiche non si fa attendere, ma è brava Giuliani ad intervenire su una situazione pericolosa.

All’11° Maritz, in fuorigioco, riceve la palla in area e con un gran destro centra sotto la traversa.

La partita prosegue con una fase di possesso palla per le Svizzere, che però non riescono a superare la propria zona difensiva.

Al quarto d’ora Boattin carica troppo il sinistro.

Dopo due minuti Bartoli serve Girelli, ma è un passaggio per il portiere.

Al 21° il primo angolo per la Svizzera e provvidenziale l’intervento di Giuliani sulla conclusione di Crnogorcevic.

Giugliano dalla distanza prova la conclusione, ma il suo tiro è centrale.

Le Azzurre creano azioni da goal, ma fanno fatica a concretizzare. 

Al 35° un lancio di Giugliano per Galli che serve con un cross Girelli,ma fatica a girarsi in area circondata dalle avversarie e a trovare lo specchio della porta.

Secondo tempo

L’Italia ci prova con Cernoia su un calcio di punizione da posizione interessante, palla fuori di pochissimo.

Conclusione dalla distanza di Galli al 55°.

Le azzurre continuano a spingere sull’acceleratore alla ricerca della rete del vantaggio. 

Girelli spreca un’occasione in area a pochi passi dalla porta.

Al 64° Bergamaschi punta Kiwic e ottiene un corner che Boattin serve sul secondo palo sulla testa di Girelli, palla deviata.

La Svizzera riparte, ma spreca e rstituisce la palla a Giuliani.

Al 74° Bartoli cerca l’azione individuale in mezzo a due avversarie, ma è fermata regolarmente.

Milena Bertolini decide di far entrare in campo la coppia Rosucci-Sabatino cambiando il modulo in un 4-2-3-1, la centrocampista bianconera smuove al suo ingresso la partita. 

Mancano 10 minuti al termine della gara e Lisa Boattin guadagna un calcio di punizione da posizione ravvicinatissima. Girelli al tiro e complice la coda di cavallo della barriera delle svizzere va a rete spiazzando il portiere, che non può arrivare sulla deviazione fortuita. rete.

Dal Goal alla fine della gara manca poco, ma per le azzurre è arrivato il tempo di difendere il risultato contro le ragazze di Nielsen,che provano a spingere.

Al 90+5′ arriva il triplice fischio dell’arbitro: finisce 0-1 il match tra Svizzera e Italia!

MARCATRICI: 83′ Girelli.

AMMONITE: 20′ Bachmann.

ARBITRO: Welch (ENG)

PARMA. ITALIA 7 LITUANIA 0. LE AZZURRE A UN PASSO DALLA QUALIFICAZIONE AI MONDIALI.

L’ ITALIA PIGLIATUTTO AL TARDINI DI PARMA REALIZZA UN FANTASTICO 7 A 0 CONTRO LA LITUANIA.

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La gara contro la Lituania è solo il primo impegno per le ragazze azzurre che si giocano l’accesso diretto al mondiale. Le giocatrici di Milena Bertolini hanno affrontato sul campo del Tardini di Parma la Lituania. Ma serve una vittoria in Svizzera a garantirsi l’accesso diretto al Mondiale.

L’Italia ha proposto un 4-4-2 con Giuliani in porta, Bergamaschi-Gama-Linari e Boattin in difesa, Cernoia-Giuliano-Rosucci e Bonansea a centro campo e la coppia Caruso-Girelli in attacco.

Le avversarie hanno schierato un gruppo moolto giovane ed un 4-1-4-1 molto difensivo, che ha mostrato tutti i suoi limiti al primo minuto di gioco quando l’Italia con Arianna Caruso lascia le lituane a guardare e sblocca con una azione fulminea.

Le azzurre consapevoli della forza del gruppo hanno prodotto una pressione di gioco costante, possesso palla e imposto il ritmo di gioco alle giovani avversarie. Ma è Martina Rosucci a sfiorare il raddoppio con un inserimento in posizione centrale da con il destro da fuori area mette fuori causa Greta Lukjancuké e la sfera sul palo.

La pressione e il possesso palla obbliga le ragazze lituane a difendere nella loro metà campo con molta difficoltà.

Rosucci con la difesa lituana troppo bassa prova il tiro dalla stessa posizione precedente e ancora una volta trova non trova il sette all’incrocio dei pali, la palla esce di un soffio.

Bergamaschi e Gama provano il tiro al bersaglio per centrare la porta, ma vengono murate dalla difesa di Daniel Wimmer.

L’Italia nella prima mezz’ora di gioco è padrona del campo e con semplicità tiesce ad entrare nell’area avversaria con Barbara Bonansea, ma l’assist non trova azzurre sotto porta e l’azione sfuma.

Milena cambia fisionomia alla squadra con Cernoia spostata a sinistra e Bonansea a destra.

Rosucci ci riprova da fuori area, ma il tiro trova l’opposizione di Greta che respinge, ma è solo il preludio al raddoppio, che si realizza con un traversone di Valentina Cernoia che appoggia in area centrale per l’irruzione di Valentina Bergamaschi.

Il primo tempo si chiude con un magnifico terzo goal azzurro di Arianna Caruso.

Secondo tempo

Per vedere il primo tiro della Lituania verso la porta di Giuliani biogna aspettare la ripresa, ma che regala alle lituane solo un calcio d’angolo.