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TORINO. BERGAGLIA RIACCIUFFA IL PAREGGIO. CONTRO IL TORO SEGNALI POSITIVI PER L’ACF ALESSANDRIA.

Bergaglia torna al gol e regala un punto importantissimo.

Foto Andrea Amato – PhotoAgency

L’ultima giornata di andata della Serie C femminile ha visto fronteggiarsi il Torino Women contro l’Acf Alessandria. Entrambe a caccia di punti per risalire la classifica. Mister Primavera per dare una scossa alla squadra fa partire dal primo minuto Laura Lupi, il difensore arrivato nella sessione di mercato invernale, insieme al debutto in campionato per Angelica Dalerba, portiere della primavera voluta fortemente da mister Primavera.

Le grigie partono a rilento subendo il gioco granata, torelle che si portano in vantaggio alla mezz’ora di gioco. Il lancio lungo pesca Giusy Vitiello, ex del match, in gran percorrenza si invola verso la porta e da fuori area fa partire il destro che si insacca nell’angolino basso del palo più lontano, Dalerba non può arrivarci e guarda il pallone. Poco prima della fine del primo tempo la risposta grigia inizia a farsi sentire e la retroguardia del Torino si dimentica di Barbara Di Stefano che ricevuto il pallone lo spinge in rete, siglando il pareggio e la sua quarta rete in campionato.

Nella ripresa l’Alessandria sembra essere riuscita a sistemarsi in modo ottimale in campo e riesce a creare occasioni e difendere bene. Il raddoppio però lo firma Erika Ponzio di testa, il Torino si riporta in vantaggio e l’Acf Alessandria torna a rincorrere. Le azioni si rovesciano continuamente, i portieri sono spesso chiamati all’ultima salvezza e la gara sembra doversi chiudere così. In pieno recupero però, Sofia Bergaglia fa esultare tutta la panchina grigia grazie al gol che permette alla squadra di riacciuffare il pareggio e mettere parola fine alla gara.

Un punto importante conquistato sul campo difficile del Torino, squadra costruita per vincere e fare il salto di categoria. Per ora le grigie rimangono in zona retrocessione ma i segnali sono positivi e promettenti.

ALESSANDRIA. ARROYO RIAPRE I GIOCHI SU PUNIZIONE MA IL RIGORE CONDANNA L’ACF ALESSANDRIA. ORA LA RISALITA SI COMPLICA.

Le grigie continuano la striscia negativa in campionato, nonostante una crescita costante. Gli errori in difesa condannano le alessandrine.

Foto Andrea Amato – PhotoAgency

Alle ex casermette l’Acf Alessandria ospita il Pinerolo, entrambe stanno passando un periodo complicato. Da una parte la mancanza di risultati e la zona rossa della retrocessione e dall’altra gli innumerevoli infortuni che fino ad ora hanno messo k.o. quasi tutta la formazione titolare, ed oggi altre due componenti della squadra sono uscite nel primo tempo per infortunio, le entità dei delle due situazioni sono ancora da valutare.

La partita scivola in maniera abbastanza lineare, nel primo tempo le due squadre si studiano nei primi dieci minuti ed è il Pinerolo ad aprire le marcature con una grande conclusione di Gueli che insacca poco sotto al sette, Alice Fara non può intervenire.

Dopo la rete l’Acf Alessandria cerca la via per trovare il pareggio ma le azioni vengono bloccate dalla difesa attenta del Pinerolo che può gestire e ripartire. Ed è proprio da una ripartenza che arriva il raddoppio delle ospiti, al 43’ Gueli si rende protagonista di una lunga discesa sulla destra e scarica il pallone a Mellano che in due tempi calcia e trova il gol. Anche qui Fara non può fare altro che guardare il pallone insaccarsi nel palo più lontano. Prima della fine del primo tempo c’è ancora tempo per una rete, su punizione Arroyo lascia partire un destro magnifico che si insacca alle spalle di Milone riaprendo di fatto i giochi.

Nella ripresa le alessandrine hanno l’obbligo di provarci e fanno di tutto pur di arrivare in area. Provano a sfondare sia dalla parte destra che sulla sinistra ma la difesa pinerolese non si distrae e spegne sul nascere le incursioni pericolose. Al 3’ grande preoccupazione per Chiara Mensi che dopo una botta sulla tempia si corica a terra stordita, dovuto l’intervento del medico in campo e partita momentaneamente a riposo concedendo qualche minuto ai due mister per riorganizzare gli schemi. Alla fine, Mensi è costretta al cambio accompagnata in panchina in braccio al capitano Lardo.

Al 7’ il pallone del calcio d’angolo rimane pericolosamente in area delle ospiti ma le grigie non riescono a spingerlo in porta, colpendo più volte le difensori e alla fine servendo il difensore che allontana. Azione fotocopia dalla parte opposta, le grigie bisticciano con il pallone e Siotto da sola può colpire spedendo la sfera in rete.

Le Alessandrine hanno l’occasione per riaprire una seconda volta il punteggio da calcio di rigore, grazie all’esperienza di Barbara Di Stefano che appena si è sentita toccare da dietro si è lasciata cadere guadagnando il penalty. Dagli undici metri si presenta Bergaglia che però calcia in bocca al portiere, Milone non fa altro che respingere e servire la compagna che allontana.

La gara termina 3 a 1 in favore del Pinerolo che grazie ai tre punti si fissa in seconda posizione, attendendo il risultato della partita sospesa tra Ivrea e Torino. Per le grigie si complica la pratica salvezza causa la vittoria in casa dello Spezia contro lo Speranza Agrate, che allunga di fatto la distanza dalle alessandrine.

ALESSANDRIA. L’ACF ALESSANDRIA TIRA FUORI LA GRINTA, IL REAL MEDA RINGRAZIA IL PORTIERE.

I tre punti al Real Meda, ma l’Alessandria torna a far tremare il campo.

Rigore Arroyo – foto Gabriele Mocchietto

Il lavoro svolto in queste settimane sta dando i suoi frutti. Anche se le energie da spendere rimangono ancora da usare con il contagocce, le ragazze di Pino Primavera riescono finalmente a mostrare qualità e lucidità.

Alle Ex casermette arriva il Real Meda, che forte della vittoria sullo Spezia, incalza qualche bella giocata e si porta a casa i tre punti, nonostante una partita non da incorniciare. Sicuramente gli ultimi risultati delle padrone di casa hanno fatto pensare alle lombarde che la passeggiata sarebbe stata semplice ma seppur con una vittoria il portiere avversario ha di sicuro salvato più volte il risultato.

Pino Primavera cambia modulo e schiera il 4-4-2, formazione di sicuro più equilibrata rispetto al 3-5-2 che ha utilizzato fino alla scorsa partita. Le grigie infatti giovano di questo change e mostrano qualità e carattere, al tabellino si contano svariate occasioni, per lo più nel secondo tempo, senza però trovar fortuna.

Il primo tempo mostra 35 minuti di alto livello per le padrone di casa, come detto però le energie sono ancora poche e nel finale arrivano i primi due gol del Real Meda. Al 44′, il rimpallo di testa di Francesca Lardo favorisce Laura Roma che al volo gonfia la rete con un pallone preciso nel sette. Nel recupero Alice Fara, portiere classe 2002, intercetta il tiro di Rebecca Arosio che però sfila dai guantoni e si insacca facendo raddoppiare le lombarde. Squadre a riposo sul risultato di 2 a 0 per le ospiti.

Nella ripresa ancora Alessandria in avanti che si presenta continuamente davanti al portiere ospite, i suoi guantoni respingono ogni offensiva grigia. Non respinge però il rigore concesso alle grigie, fischiato dopo l’atterramento in area di Barbara Di Stefano, alla battuta si presenta Joselyn Arroyo che non sbaglia, riapre il match e segna il suo primo gol in campionato.

Il buon secondo tempo delle grigie viene un po’ oscurato dal terzo gol del Real Meda, rete che chiude di fatto i conti. Sulla ripartenza, le alessandrine si trovano scoperte centralmente è quella via diventa un’autostrada per Laura Roma che dopo la cavalcata si ritrova a tu per tu con il portiere di casa che non può nulla e lascia sfilare la palla in rete, a nulla è servito il veloce recupero di Martina Luison che già ammonita rischia l’espulsione.

La gara termina sul risultato di 1 a 3 per le ospiti, ottima prestazione da parte delle grigie, in evidente crescita. Seconda vittoria consecutiva per il Real Meda che allunga in classifica e si porta in quinta posizione a -1 dal Pinerolo.

ALESSANDRIA. GRIGIE FUORI LA GRINTA, SERVONO I TRE PUNTI NELLA SFIDA SALVEZZA CONTRO LO SPEZIA.

Domenica primo test salvezza, grigie fuori la grinta.

[Archivio – foto Andrea Amato-PhotoAgency]

I problemi derivati dal lockdown li abbiamo elencati nello scorso articolo, infatti l’Alessandria ha dovuto rinunciare agli allenamenti e di conseguenza ripartire da zero proprio a causa del blocco di ottobre.

Sono passate cinque settimane da quando le atlete grigie sono tornare al lavoro, ma il poco tempo a disposizione rallenta di gran lunga la ripresa della condizione fisica. Tutto ciò ha fatto dimenticare i bei risultati di inizio campionato, tra coppa Italia e campionato, per lasciar posto alle difficoltà che a detta del mister Pino Primavera, insieme al suo secondo Maurizio Trezzon, si sta lavorando per tornare presto ad una condizione fisica e mentale ottimale.

Il campionato prosegue inesorabile e la settima giornata presenta difronte alle alessandrine la sfida salvezza contro le spezzine, ancora a 0 punti. Se da una parte il momento non è dei felici per le grigie, la classifica sorride. Infatti, davanti a loro sia Caprera che Speranza Agrate faticano coi risultati e rimangono a portata delle grigie.

Domenica dunque servirà grinta e coraggio fin da subito, la partita dovrà essere portata a favore sin dai primi minuti, le qualità per farlo ci sono, manca la gamba e l’energia di resistere fino al 90′.