Categoria: EUROPEI

UNGHERIA. ALESSANDRA MANGIACAPRA ARGENTO AGLI EUROPEI DI KARATE UNDER 21.

Ai Campionati europei under 21 di karate, disputati in Ungheria sui tatami del Budapest Olimpic Centre Arena, la giovane portacolori delle Fiamme oro Alessandra Mangiacapra, si è confermata al vertice internazionale della categoria 61 chilogrammi di kumite.

Dopo le medaglie d’argento conquistate lo scorso anno ai Mondiali e agli Europei di categoria, la karateka cremisi si è piazzata seconda anche nell’edizione 2020 della rassegna continentale.

La corsa al titolo europeo dell’azzurra è stata fermata solo in finale dalla francese Assia Oukhattou, dopo aver precedentemente superato le rappresentanti di Irlanda, Bielorussia, Belgio e Croazia.

Alessandra Mangiacapra

“Rimane solo un po’ di amaro in bocca per non essere riuscita a migliorare il risultato dello scorso anno – ha detto la giovane atleta del Gruppo sportivo della Polizia di Stato – ma sono consapevole e contenta del percorso che sto affrontando quotidianamente insieme ai miei compagni delle Fiamme oro e al mio coach Cristian Verrecchia, con i quali lavorerò ancora di più per riuscire a migliorare e a puntare ad obiettivi sempre più importanti”.

NYON. EUROPEO FEMMINILE. LE AZZURRINE U19 SORTEGGIATE CONTRO LE CAMPIONESSE DELLA FRANCIA.

Le azzurrine under 19 affronteranno le campionesse europee in carica della Francia nella fase finale dell’europeo.

Si sono svolti a Nyon i sorteggi per la fase Elite del campionato europeo U19 e U17. Le Azzurrine allenate da Sbardella sono state inserite nel girone contro Francia, Portogallo e Bosnia, mentre l’Under 17 di Nazzarena affronterà Belgio, Svizzera e Grecia.

Le azzurrine Under 19 si sono presentate in terza di fascia dopo aver dominato nella prima fase della qualificazione, sono poi inciampate contro le pari età russe, perdendo l’ultima gara per 1 a 0 e classificandosi come seconde. All’europeo servirà dunque la miglior Italia possibile per poter piegare le fortissime francesi e per battere anche le altre due nazionali di livello.

“È un girone oggettivamente difficile – sottolinea il tecnico Enrico Sbardella – sappiamo che sarà dura ma ci proveremo”. L’Italia esordirà il 7 aprile con i padroni di casa del Portogallo per poi affrontare Francia e Bosnia: “Sarà importante il percorso di avvicinamento al torneo – aggiunge il tecnico – a gennaio saremo impegnati in una doppia amichevole con la Svezia, poi a febbraio giocheremo a La Manga un torneo molto performante”.

In mattinata sono stati sorteggiati anche i gironi della prima fase delle qualificazioni del prossimo Campionato Europeo 2020/2021: l’Under 19 è stata inserita nel Gruppo 2 con Serbia, Ucraina e Andorra, mentre l’Under 17 affronterà le pari età di Scozia, Bielorussia e Lettonia.

Invece, per quanto riguarda l’attuale campionato saranno Belgio, Svizzera e Grecia le avversarie della Nazionale Under 17, che a Edimburgo nella prima fase di qualificazione ha battuto Montenegro, Irlanda del Nord e le padrone di casa della Scozia per ben 4-0, realizzando un brillante percorso netto con dieci gol all’attivo e nessuna rete subita. La giovane Italia è chiamata a ripetersi nella Fase élite, in programma dal 22 al 28 marzo in Belgio, dove solo il primo posto del girone garantisce l’accesso alla fase finale del torneo continentale in programma dal 9 al 22 maggio in Svezia.

“È andata abbastanza bene – ammette Nazzarena Grilli – abbiamo evitato le nazionali più forti d’Europa, ma a questo livello non si deve sottovalutare nessuno. La Svizzera è un’ottima squadra, come testimonia il fatto che nella prima fase ha vinto tutte e tre le partite con 24 gol realizzati e nessuno subito e anche il Belgio sta facendo una bella politica a livello giovanile. Il girone è molto equilibrato ed è inutile nascondersi: abbiamo le nostre chance di passare il turno”.

BENEVENTO. LE AZZURRE A CACCIA DELLA CINQUINA.

Le Azzurre di Bertolini dopo la bella vittoria sulla Bosnia cercano il quinto diamante.

Stasera al Ciro Vigorito di Benevento andrà in scena la quinta giornata dei gironi di qualificazione ad Euro 2020. Le Azzurre, seconde a pari merito con la capolista Danimarca, cercano il massimo risultato portando così a quota cinque le vittorie consecutive.

La formazione iniziale non dovrebbe nascondere sorprese: tra i pali Laura Giuliani, in difesa il capitano Sara Gama affiancata da Elena Linari, Alia Guagni e Lisa Boattin. A centrocampo la Romanista Giuliano sostenuta dalle Juventine, Rosucci, Galli e Cernoia. Le punte di diamante Girelli e Giacinti completano la rosa.

Come detto, il Mister Bertolini, non vuole cali di concentrazione e desidera portare a casa la vittoria per consolidare la prima posizione con la Danimarca, in vista dello scontro diretto.

OLANDA. CONFALONIERI E’ ORO AGLI EUROPEI DI CICLISMO SU PISTA. BRONZO PER BALSAMO, CAVALLI E GUAZZINI.

Grande prova per le pistard delle Fiamme oro ai Campionati europei di ciclismo su pista appena conclusi ad Apeldoorn (Olanda). Maria Giulia Confalonieri si è confermata, per il secondo anno consecutivo, sul gradino più alto del podio della specialità corsa a punti, dimostrando per l’ennesima volta di essere una delle leader in questa disciplina.

Maria Giulia Confalonieri

Dopo la delusione per il quarto posto ottenuto nella prova ad eliminazione, la campionessa cremisi, che ha corso con il caschetto delle Fiamme oro, ha trionfato al termine di una gara spettacolare e combattuta fino all’ultimo giro, nella quale ha dimostrato grande acume tattico, talento e forza fisica.

Dopo una partenza in sordina, Maria Giulia era ottava con cinque punti al suo attivo. Poi l’azzurra ha iniziato la sua spettacolare rimonta, con piazzamenti e vittorie nel terzo, settimo, ottavo e nono sprint, che l’hanno riportata in testa alla classifica.

Ciclismo su pista bronzo squadra inseguimento femminile balsamo, cavalli, guazzini

A quel punto l’azzurra doveva solo controllare la corsa, e per conquistare l’oro serviva vincere o arrivare seconda nell’ultima volata. E così è stato e con il secondo posto nello sprint conclusivo la ciclista delle Fiamme oro ha avuto la sicurezza della medaglia d’oro con 46 punti, davanti alla bielorussa Tatsiana Sharakova (44) e all’Ucraina Ganna Solovei (38).

“È una grande gioia indossare per il secondo anno consecutivo questa maglia – ha detto Maria Giulia commentando la gara – Fino agli ultimi 20 giri ho puntato tutto sul tentativo di prendere il giro. Poi la corsa è esplosa, e ho iniziato a guadagnare dei punti anche in volata. La più forte era di gran lunga la Sharakova e mi sono messa alla sua ruota. Il secondo posto finale mi è bastato per salire sul più alto gradino del podio”.

Ancora Fiamme oro sul podio con Elisa Balsamo, Marta Cavalli e Vittoria Guazzini che, insieme a Letizia Paternoster e Martina Alzini, si sono messe al collo la medaglia di bronzo nell’inseguimento a squadre, fermando il cronometro sul tempo di 4’17”61, nuovo record italiano. Il team azzurro si è piazzato dietro alla Gran Bretagna e alla Germania, grazie alla vittoria ottenuta contro la Francia nella sfida decisiva per il terzo posto, salendo così sul podio continentale per il quarto anno consecutivo.

MALTA. CONTRO IL MALTA VITTORIA DI CARATTERE PER LE AZZURRE. BARTOLI E GIRELLI DECIDONO L’INCONTRO.

A Malta si è giocato oggi pomeriggio il terzo turno di qualificazione all’europeo del 2021.

Un primo tempo abbastanza noioso, le Azzurre faticano molto e sono poco incisive. Le maltesi si apprestano solamente a difendere lasciando il pallino del gioco alle italiane.

Il ct Bertolini cambia formazione ed inserisce dal primo minuto Tarenzi, Marinelli e Fusetti. Grande assente Barbara Bonansea, ancora infortunata.

Come detto, primo tempo con pochissimi spunti, al termine della ripresa la partita rimane a reti bianche.

Nel secondo tempo le Azzurre cambiano registro ed iniziano a concludere in porta. Tarenzi sbaglia due clamorose palle gol e Sara Gama tenta il supergol da metà campo, tiro centrale e facile preda dell’estremo difensore biancorosso.

La gara si sblocca al 68′ grazie alla freddezza di Bartoli, penetra dalla parte sinistra dell’area lasciando dietro a se due difensori, lascia partire il piattone destro che si insacca nel secondo palo.

La gara si infiamma nel recupero, tocco di mano del difensore e calcio di rigore per le azzurre. Girelli dagli 11 metri non sbaglia e fissa il risultato sul 2 a 0.

Gara a completa gestione azzurra, nessuno spunto da parte delle maltesi. Le azzurre tornano a casa con i tre punti, utili per continuare la rincorsa sulla Danimarca oggi vincente per 2 a 0 sulla Bosnia.