Categoria: eccellenza

ALESSANDRIA. LE GRIGIE CONQUISTANO IL SECONDO POSTO, L’ALBA SI ARRENDE AI COLPI DI LUISON.

Una partita equilibrata fino al 45esimo, nella ripresa le orse sbranano l’Alba.

Foto Andrea Amato-PhotoAgency

Alle Ex Casermette è andata in scena la nona giornata del campionato di Eccellenza. Le grigie ospitano l’Area Calcio Alba Roero e nonostante un primo tempo serrato trovano il tris vincente con secondo posto in solitaria.

Per le grigie un avversario di pari livello che sino ad ora ha totalizzato gli stessi punti in campionato ed è arrivata ad Alessandria con l’obiettivo di vincere.

La gara si consuma mostrando da entrambe le parti cattiveria agonistica e tenacia, ritmi alti e pressing costante.
La partita si è conclusa con la vittoria dell’Acf Alessandria per 3 a 1 (1-0/2-1 i parziali).

Durante la prima parte di gara l’Alessandria fatica ad uscire dalla propria metà, le ospiti mettono più volte sotto pressione la difesa arrivando anche al tiro. Grigie troppo frettolose e poco lucide sul piano del gioco fino al 20′, il portiere grigio Angelica Dalerba si sporca i guantoni e richiama le sue che iniziano a concentrarsi e ad attaccare.

Doppia occasione al minuto 25 per le Alessandrine, Garavelli davanti alla porta prende in pieno l’estremo difensore che allontana nella mediana, recupera il pallone Ghio che prova il tiro da fuori area, sfiora il palo e la gara rimane in equilibrio.
Il tentativo è solo un pretesto per aggiustare la mira, infatti, le padrone di casa nei minuti di recupero del primo tempo guadagnano un calcio d’angolo.

Luison va alla battuta mettendo un cross teso che taglia l’area di rigore e trova la testa di Sofia Bergaglia che da pochi passi insacca.

Nella ripresa, l’Alba sembra aver accusato il colpo e lascia campo alle grigie.

In pochi minuti le grigie si fanno avanti più volte con Marica De Lio dalla fascia sinistra, l’esterno decide di non e entrare in area ma di servirla alle compagne per cercare di guadagnare un calcio di punizione.

Saranno proprio due tiri da fermo a far esultare la tifoseria di casa, merito della doppietta magistrale di Martina Luison. Segna e punisce il portiere avversario sia da destra che da sinistra al minuto 56 e 76.

La gara sembra ormai indirizzata, il conto è chiuso ma l’Alba non molla e all’86esimo trova il gol della bandiera, che metterà parola fine ai giochi.

Da segnalare l’espulsione del mister ospite per bestemmie e della numero 2 per aver dopo un calcio sulla schiena mentre Bergaglia era a terra dopo il fallo.

Dopo 3 minuti di recupero la gara termina sul risultato di 3 a 1 consegnando alle grigie i tre punti ed il secondo posto in solitaria.

Il commento di mister Gabriele Tosi al termine della gara <<Partita vera, partita che tutti gli allenatori vorrebbero giocare per vedere i progressi del proprio gruppo e se la mentalità sta migliorando. La risposta l’ha data il campo, le ragazze sono state bravissime a fare tutto quello che ci eravamo prefissati.>> – continua – << Primo tempo equilibrato dove abbiamo pagato qualche errore di troppo, ma nel secondo tempo per mezz’ora abbiamo fatto molto bene chiudendo tutti i varchi e ripartendo. Sul 3 a 0 ci siamo rilassate un pochino ed abbiamo corso qualche rischio. Comunque sono soddisfatto anche se chiedo alle ragazze di non crogiolarsi ma di pensare a lavorare per migliorare ancora perché è molto bello provare emozioni positive come oggi e bisogna essere consapevoli che senza il lavoro sul campo negli allenamenti queste sensazioni non si possono vivere, chiudo dicendo a tutte BRAVE! oggi proprio brave!>>.

RACCONIGI. LE GRIGIE TRIONFANO CONTRO IL RACCO CON UN TRIS MAGNIFICO. GARAVELLI E LUISON PROTAGONISTE.

A Racconigi è andata in scena la sesta giornata del campionato di Eccellenza. Le grigie, ospitate dal Racco ’86, nonostante le difficoltà trovano il tris vincente.

Per le grigie un altro avversario che sino ad ora non ha totalizzato punti, da non sottovalutare però la cattiveria agonistica e la tenacia messa in campo rivelatesi per certi versi vincenti.

La partita si è conclusa con la vittoria dell’Acf Alessandria per 3 a 0 (0-1/0-2 i parziali). Durante la partita l’Alessandria lotta e pressa, crea occasioni sprecandone altrettante nei primi minuti di gioco, troppo frettolose e poco lucide sul piano del gioco. Fatiche inutili che il mister richiama spesso.

Il possesso palla è delle ospiti, il portiere grigio Angelica Dalerba non si sporca i guantoni durante il primo tempo. Il compito per la difesa grigia diventa quello di tenere bandiera a metà campo e attendere con attenzione le eventuali ripartenze.
Al minuto 37, dopo aver provato più volte a centrare il bersaglio, le ragazze di mister Tosi passano in vantaggio con il capitano Gaia Garavelli che, lasciata sola nella tre quarti, corre verso la porta e batte con un preciso pallonetto l’estremo difensore uscito per tentare una disperata difesa.

Primo tempo che finisce in favore delle grigie dopo una lotta estenuante con il terreno di gioco mal ridotto.

Nel secondo tempo, la gara recita lo stesso copione del primo. Le grigie hanno l’occasione dopo 5 minuti con Marica De Lio, l’attaccante scivola all’ultimo e non colpisce a dovere il pallone. Si farà perdonare conquistando il calcio di punizione dal limite importantissimo per il raddoppio firmato Luison all’80esimo. Il suo tiro si insacca a mezza altezza prendendo di sorpresa il portiere che vede all’ultimo la palla.

Luison completa il suo spettacolo e chiude la gara 6 minuti più tardi con un gol incredibile dai 25 metri. La centrocampista sfrutta al meglio la ribattuta della difesa sul primo tiro di De Lio, piazzando il pallone sotto la traversa.

L’Acf Alessandria mette in campo Alessia Bello e Marika Ghio al 46’ e 52’, l’ultimo per l’infortunio di Luisa Stella rimasta a terra dopo uno scontro.

Dopo 2 minuti di recupero l’Acf Alessandria festeggia la terza vittoria consecutiva, le grigie salgono al quarto posto a pari con il Cus Torino.

Il commento di mister Gabriele Tosi al termine della gara <<Partita non semplice contro una squadra che non aveva ancora fatto punti e quindi molto agguerrita. Le ragazze sono state bravissime ad approcciare la partita con il piglio giusto, unica nota negativa l’aver finito il primo tempo 1 a 0 per noi, quando avremmo potuto essere con un bottino ben più ampio. Un po’ di frenesia e di imprecisione hanno fatto in modo di tenere in partita un avversario che sembrava sempre sul punto di capitalizzare.>> – continua – <<Grazie ad una parata, l‘unica, Dalerba ha mantenuta la gara a nostro favore, ciò ci ha permesso ad inizio ripresa di gettarci a capo fitto per chiudere la partita, così è stato.  Buona prestazione, domenica prossima si riposa con l’unica nota stonata dell’infortunio di Luisa stella uscita anzi tempo per un colpo al ginocchio.>>

ALESSANDRIA. IL DERBY GRIGIE-NOVESE FEMMINILE. NESSUNO NE ABBIA A MALE, VINCE LA PASSIONE PER IL PALLONE.

Le Grigie hanno vinto il derby contro le ragazze della Novese femminile per 10 reti a 1, ma il derby lo ha vinto la voglia di giocare al calcio e non esiste risultato, se non ai fini della classifica, che possa mettere in discussione la voglia di confrontarsi sui campi di calcio e la passione che le ragazze mettono nello sport e nel gioco del calcio.

La cronaca della partita può essere raccontata in poche righe con le Grigie che hanno imposto il gioco alle ospiti e vinto.

Le giocatrici dell’ACF Alessandria più mature, più sicure delle ragazze della Novese, con più esperienza maturata sui campi di calcio hanno giocato alla pari con le novesi, concedendo pochi spazi e poche occasioni alle calciatrici più giovani.

Le ragazze della Novese non hanno comunque nulla da rimproverarsi per l’andamento della gara anzi hanno mostrato carattere e gioco ogni qualvolta se ne presentasse l’occasione, poche per la verità mentre l’unica “papera” della n°1 grigia ha permesso alla novese di segnare il sospirato punto della bandiera.

Ma quello che mi preme raccontare è la passione con cui le 22 ragazze in campo hanno affrontato la partita. Una partita senza cattiveria, senza falli pericolosi e un gioco sempre in linea con le regole dell’agonismo calcistico. Qualche crampo a fine partita ci sta, ma è dovuto solo alla stanchezza.

Le ragazze dell’Alessandria e della Novese hanno dimostrato che la passione per il gioco del calcio va al di là delle provocazioni verbali, della vigliaccheria fatta con insulti contro chi non può difendersi, ma solo subire.

La passione con cui le ragazze sono entrate in campo e si sono battute va al di là delle sconcezze, delle offese e delle affermazioni poco complimentose o peggio delle parole dette per denigrare, umiliare, prevaricare e sottomettere chi ci è stato affidato per essere educato e fatto crescere.

Quello che distingue le ragazze non sono conformazione fisica, bassa, magra, grassa, l’orientamento sessuale, la piacevolezza che può esprimere un volto oppure se sono troppo mascoline e poco femminili, ma la forza che mettono nel gioco: passione. Una passione sfrenata che si vinca o che si perda.

Ma poi permettetemi, quando incontrate una persona qualsiasi: un operaio, un ingegnere, un idraulico, l’elettricista, il personal trainer, il direttore commerciale, l’analista, il commercialista o il vostro dietista come si presenta?

Piacere sono Antonio e sono omosessuale, piacere sono Matilde e sono lesbica oppure piacere sono Attilio e soffro d’ansia, piacere sono Adam e sono negro oppure piacere sono Anna e sono claustrofobica. Non credo che le persone che incontriamo si presentino in questo modo, ma più semplicemente: Piacere sono Anna, Matilde, Giovanna, Antonio e al massimo ti indicano la professione. Faccio l’idraulico, il meccanico, il fotografo, ma mai per l’orientamento sessuale, politico e religioso.

Le ragazze della novese non stanno facendo un campionato da incorniciare, ma sono giovani, sono brave, hanno voglia, grinta e tanto tempo per crescere per migliorarsi nel gioco del calcio sempre ché……….sempre ché qualche personaggio dai modi troppo “paterni” non riesca a demotivarle come è già successo con chi le ha precedute.

Alle ragazze della Novese e dell’Alessandria dedichiamo la seconda galleria fotografica sperando di fare cosa a loro gradita, nella consapevolezza e sapendo che la dirigenza della società della Novese non apprezzerà in nostro interessamento.

Ma tanto come diceva un famoso personaggio della musica italiana, mattatore, presentatore e influenzer degli anni 60/70/80/90: “Francamente me ne infischio”.

Servizio e fotografie di Giuseppe Amato/Quotidiano on line

ALESSANDRIA. DERBY A SENSO UNICO E NOVESE ANNULLATA. LUISON NE SEGNA QUATTRO E L’ALESSANDRIA VOLA.

Alle Ex Casermette è andata in scena la quinta giornata del campionato di Eccellenza. Le grigie ospitano la Novese, un derby molto atteso e portato a casa dalle padrone di casa.

Martina Luison, centrocampista classe 2000. (Foto Andrea Amato – PhotoAgency)

Per le grigie un avversario che sino ad ora non ha totalizzato punti e subito 67 reti, da non sottovalutare però le giovani novesi che potrebbero rivelarsi meteore improvvise.

La partita si è conclusa con la vittoria dell’Acf Alessandria per 10 a 1 (4-0/6-1 i parziali). Durante la partita l’Alessandria lotta e pressa, crea occasioni sprecando il calcio di rigore assegnato dall’arbitro nei primi tre minuti di gioco. Le ospiti faticano a famigliarizzare con il pallone e regalano costantemente palla alle padrone di casa che giocano per lo più al tiro a segno. Il compito per la difesa grigia diventa quello di tenere bandiera a metà campo e attendere con attenzione le eventuali ripartenze.
Al minuto 25, dopo aver provato più volte a centrare il bersaglio, le ragazze di mister Tosi passano in vantaggio con il capitano Gaia Garavelli che, dopo la prima ribattuta del portiere, si getta sul pallone insaccandolo. Passano tre minuti e le grigie trovano il raddoppio con il gran colpo di testa di Sofia Bergaglia.

Tris grigio al minuto 33, doppietta di Garavelli che insacca con il suo destro preciso e quarto gol a fine primo tempo con la conclusione da fuori area di Martina Luison.