Categoria: coppa Italia

CINISELLO BALSAMO(MI). COPPA ITALIA FEMMINILE, PRO SESTO 0-1 SAN MARINO ACADEMY. BARBIERI SU RIGORE PORTA LA TITANE ALLA VITTORIA.

Servizio Giuseppe Amato.

Fotoservizio Andrea Amato/PhotoAgency

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La Pro Sesto femminile ospita la San marino Academy, che per le Titane rappresenta il primo impegno in trasferta dopo un periodo complicato da due sconfitte consecutive in campionato.

La gara valida per la prima giornata del gruppo D di Coppa Italia su disputa nel campo Sportivo Comunale “D. Crippa” di Cinisello Balsamo(MI).

Raffaella Barbieri – San Marino Academy – (foto Andrea Amato-PhotoAgency)

Le squadre in campo

PRO SESTO: Selmi, Confalonieri, Nascamani, Mauri, Mariani, Marasco, Possenti, Carabetta, Carlucci, Dellacqua, Ciocca.

SAN MARINO ACADEMY: Nozzi, Micciarelli, Bertolotti, Papaleo, Brambilla, Montanari, Alborghetti, Venturini, Fusar Poli, Prinzivalli, Barbieri.

LA CRONACA DELLA PARTITA

Il calcio di inizio affidato alla Pro Sesto che attacca dalla sinistra della tribuna.

Primi minuti di gioco e le Titane in divisa rossa provano i primi affondi nell’area azzurra della Pro Sesto.

Al 6° minuto le Titane guadagnano il primo calcio d’angolo, che non produce effetti sul risultato della partita.

8° minuto e le Titane guadagnano un calcio di punizione da posizione interessante, appena fuori dall’area di rigore, si icarica del tiro Barbieri, palla alta sulla traversa.

20° minuto e secondo angolo a favore delle Titane. Palla sulla testa sulla testa dell’attaccante e Selmi che si distende e respinge con i pugni.

15 minuti di gioco e il San marino sta imponendo ritmi e gioco alle ragazze della Pro Sesto, che per ora si limitano a difere per limitare i danni delle Titane.

Il primo pericolo per il San Marino per una incomprensione di Nozzi con la compagna di reparto seguito a un lancio lungo della Pro Sesto teso a superare il centrocampo, la palla troppo lunga per tutte sembrava doversi adagiare sui piedi di Nozzi, che ha lisciato la palla e solo in un secondo tempo l’ha agguanta con le mani per impedire alla rivale di impossessarsi della palla a porta completamente vuota.

Al 30àv de3l primo tempo la gara non la partita non ha cambiato modulo, le Titane in attacco permanente e le ragazze della pro sesto a difendere. Un guizzo della numero 7 Mauri per un tentativo di contropiede, accompagnata dalla 9 Mariani si spegne sui piedi della difesa del San Marino.

Sostituzione nella Pro Sesto 21 Carlucci per 14 Grumelli.

Calcio di punizione per le Titane per un fallo su Barbieri al limite dell’area di rigore, che si incarica del tiro, palla in area, un difensore tocca con il braccio largo e il direttore di gara decreta il calcio di rigore a favore delle Titnane per fallo di mano. Barbieri spiazza Selmi e porta in vantaggio il San Marino.

Pro Sesto 0 San Marino Academy 1

Secondo Tempo.

Fuori 84 Ciocca e dentro 24 Scuratti per la Pro Sesto

Il primo tempo inizia con la Pro Sesto decisa a cambiare passo rispetto a un primo tempo giocato in difesa, guadagnano immediatamente una punizione che non sortisce alcun effetto sul risultato della gara, al tiro Carabetta.

Cambio 26 Venturini per il 49 Kiamou

Dopo un primo trmpo giocato in attacco le Titane hanno un calo di tensione e subiscono gli attacchi della Pro Sesto che ora attacca per recuperare lo svantaggio, complice la fase critica delle Titane.

esce 28 Cecchini esce 11 Papaleo nel San Marino.

Entra 2 Ploner per 7 Mauri nella Pro Sesto.

Azione prolungata on area azzurra, ma nessun rischio per la porta difesa da Selmi che blocca un tiro centrale.

Le Titane dopo un lungo periodo di riposo in cui hanno lasciato campo e gioco alla Pro sesto hanno ripreso in mano la partita e sempre con maggiore frequenza si presentano nell’area azzurra. Le giocatrici della Pro sesto dopo un ptimo tempo opaco hanno preso coraggio, ma per ora senza impensierire troppo Nozzi, che si limita a controllae.

Pro Sesto entra la 29 Coda

Intanto nella prima mezz’ora di gioco Barbieri prosegue le sue incursioni solitarie in area azzurra, ma prima il palo e poi Selme gli negano la rete.

Calcio di rigore per la Pro sesto per un fallo su Mariani mentre in area tentava di servire una compagna di reparto, si incarica del tiro la nuova entrata Coda che manda a lato, San marino salva il risultato.

Si infiamma la partita nell’ultimo quarto d’ora, gli schemi di gioco sono ormai un lontano ricordo , cintinui cambi di fronte che non producono alcunchè di interessante da ambo le parti.

Ultimi minuti e ultimi rischi per la porta difesa da Selme, che prima blocca dopo una mischia in area e poi viene graziata da una punizione a scendere che saltate tutte le giocatrici si deposita nella parte alta della rete.

Le Titane portano a casa il risultato, ma la soddisfazione per il risultato non può non fare i conti con alcuni egoismi, che non solo non hanno prodotto il risultato sperato, ma anzi ha spesso messo in crisi l’azione delle Titane favorendo la ripartenza della Pro sesto.

ALESSANDRIA. LA JUVENTUS U23 RIMONTA LA FERALPISALO’ E SUPERA IL TURNO DI COPPA ITALIA DI SERIE C.

La Juventus Under 23 supera il secondo turno di Coppa Italia di Serie C. I bianconeri, al termine di una partita combattuta, superano la Feralpisalò 3-2: decidono la doppietta di Soulé (primi gol tra i professionisti per lui) e il gol di Compagnon che rimontano l’iniziale vantaggio ospite firmato Spagnoli. Nel finale Luppi accorcia le distanze, ma il forcing della squadra di Vecchi non spaventa mai davvero Garofani. Anzi, è la Juve ad andare vicina ancora al gol, ma Gelmi para il rigore di Compagnon, negandogli la gioia della doppietta. Agli ottavi di finale sfida con il Südtirol: appuntamento il 3 novembre. (Fonte Juventus)

Foto Andrea Amato – PhotoAgency – Feralpisalò

«La squadra in campo oggi dimostra che la Juventus sta lavorando molto bene: stanno arrivando dall’Under 19 ragazzi sempre più pronti a un certo tipo di campionato e di partite. Quest’anno la Juventus ha scelto di costruire un’Under 23 molto giovane, ma di qualità. Penso che il progetto serva a questo e penso stiamo costruendo ragazzi molto promettenti. Sono contento del gruppo, i ragazzi hanno umiltà e voglia di emergere e da qui viene fuori la disponibilità a fare tutto e in campo questo si vede, ora sta a noi accompagnarli in questo percorso. Hanno iniziato molto bene, mal a strada è lunga e dovranno mantenere questa concentrazione per tutta la stagione. Anche i nuovi si sono inseriti molto bene, è piacevole allenarli tutti i giorni grazie a questa predisposizione all’ascolto e questa voglia di migliorarsi. Ora ci mettiamo in gioco in queste prossime partite, vogliamo crescere gara dopo gara e i ragazzi ce la stanno mettendo tutta» il commento di mister Zauli al termine della gara.

Juventus – Feralpisalò 3-2 
Coppa Italia di Serie C – 2° Turno
Stadio Giuseppe Moccagatta di Alessandria

Marcatori: 45’ pt Spagnoli (F), 48’ pt Soule (J), 14’ st Soule (J), 21’ st Compagnon (J), 42’ st Luppi (F).

Juventus: Garofani, Riccio, De Winter, Sekulov, Soule (17’ st Compagnon), Zuelli, Ntenda (26’ pt Anzolin), Palumbo (17’ st Sersanti), Miretti (cap.)(32’ st Leone), Barbieri, Cudrig (1’ st Brighenti). A disposizione: Israel, Raina, Leo, Stramaccioni, Akè, Pecorino. Allenatore: Lamberto Zauli.

FeralpiSalò: Gelmi, Brogni (29’ st Corrado), Pisano, Di Molfetta, Guidetti (cap.)(39’ st Miracoli), Corradi (29’ st Balestrero), Spagnoli, Guerra (17’ st Luppi), Zanini (17’ st Bacchetti), Damonte, Salines. A disposizione: Liverani, Porro, Bergonzi, Miracoli, Legati, Cristini, Corrado, Libera Hergheligiu, Balestrero, Tirelli. Allenatore: Stefano Vecchi.

Ammoniti: 18’ pt Spagnoli (F), 44’ pt Di Molfetta (F), 47’ st Pisano (F).

Note: al 47’ st Gelmi (F) para un calcio di rigore a Compagnon (J).

GENOVA. UNA GRANDE ALESSANDRIA NON BASTA, LA SAMP PASSA PER 3 A 2.

La sfida tra la Sampdoria e i grigi dell’Alessandria valida per la coppa Italia si è disputata nello stadio Ferraris di Genova con inizio alle ore 21,00. La Sampdoria allenata da Roberto D’Aversa ha dovuto rinunciare a Tonelli e Yoshida, ma con Murillo e Quagliarella. 

Gol del 3 a 2 firmato Thorsby (Foto Andrea Amato – PhotoAgency)

La Sampdoria con la sfida di coppa Italia contro i grigi di Moreno Longo ha iniziato la sua stagione con tutti gli effettivi tranne i due difensori Tonelli e Yoshida.

I convocati di D’Aversaportieri: Audero, Falcone, Ravaglia; difensori: Augello, Bereszynski, Chabot, Colley, Depaoli, Ferrari, Murillo, Murru; centrocampisti: Askildsen, Candreva, Damsgaard, Ekdal, Jankto, Thorsby, Trimboli, Verre, Yepes Laut; attaccanti: Caprari, Gabbiadini, Quagliarella, Torregrossa.

La formazione dei blucerchiati: Audero, Thorsby, Augello, Chabot, Ekdal, Jankto, Gabbiadini, Bereszynky, Quagliarella, Candreva, Murillo.

Per i grigi, l’Alessandria allenata da Moreno Longo è la seconda partita di coppa Italia dopo aver eliminato il Padova per 2 a 0 con le reti ai supplementari di Corazza e Orlando.

La formazione dei grigi: Pisseri, Chiarello, Ba, Parodi, Arrighini, Benedetti, Beghetto, Mustacchio, Corazza, Casarini, Mora.

Direttore di gara: Colombo di Como

LA CRONACA DELLA PARTITA.

Il calcio di inizio affidato alla Sampdoria e Alessandria che attacca dalla della sinistra della tribuna.

Inizia la partita e primo corner a favore dei blucerchiati, che termina alto sulla traversa.

Candreva impegna Pisseri che controlla facilmente il tiro centrale, favorito dal contropiede innescato dal n°1 Audero dalla propria area di rigore.

Sampdoria in attacco e Quagliarella che reclama con il direttore di gara per un fallo subito in attacco.

Grigi in goal con Chiarello all’8° minuto di gioco dopo aver recuperato una palla ai danni di Murillo, Grigi 1 Sampdoria 0

Chiarello che un minuto dopo si ripete, ma la palla sfila di poco il secondo palo, dove Audero non poteva arrivare.

Quagliarella servito da centro campo pareggia i conti di tacco, ma viene pescato in fuorigioco, (3 centimetri), dall’arbitro, che annulla il goal.

Quagliarella protagonista di un assist per Candreva lasciato solo in attacco, che deve accontentarsi di un corner.

La traversa al 15° ha graziato Pisseri sul pallonetto di Jankto.

La partita dal 15° ha subito una accelerazione con continui cambi di fronte da parte di entrambe le squadre.

Beghetto al 18° prova a sorprendere Audero dalla distanza, ma una deviazione manda la palla in calcio d’angolo.

Ba ammonito al 21° per una trattenuta.

Sampdoria vistosamente in difficoltà dopo il goal di svantaggio si affida all’esperienza di Quagliare che serve Gabbiadini, Pisseri blocca a terra.

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo si accende una mischia in area, Quagliarella servito in area ripete il goal di tacco, ma questa volta il goal viene convalidato dall’arbitro.

Sampdoria 1 Alessandria 1

Beghetto reclama un fallo da rigore al 32° da parte di Murillo, ma il direttore non è d’accordo e lascia giocare.

Pericolo per la porta difesa da Pisseri, ma Candreva doppiato dalla difesa grigia rinuncia al tiro e serve Quagliarella che guadagna un calcio d’angolo.

Casarini ammonito al 41cper fallo su Gabbbiadini al limite dell’area di rigore grigia. Al tiro Gabbiadini che spara la palla al cielo, altissima sulla traversa. Un minuto e al 43° i grigi guadagnano un calcio di rigore, si incarica del tiro Corazza che porta i grigi in vantaggio a 2 goal sulla Sampdoria.

Sampdoria 1 Alessandria 2 e le squadre vanno riposo.

I grigi hanno disputato un ottimo primo tempo contro una Sampdoria non particolarmente in partita, ma non sono mancate le occasioni anche se i grigi hanno contenuto i blucerchiati e costruito molte azioni da goal.

Secondo tempo.

Al 3° minuto la Sampdoria riporta il risultato in parità con Gabbiadini.

lavoro di Candreva sulla fascia nei primi minuti di gioco, che viene premiato con un calcio d’angolo sui cui sviluppi la Sampdoria si porta in vantaggio per 3 a 2 con il gran colpo di testa di Thorsby.

Sostituzione tra le file dei blucerchiati il 38 Damsgaard per il 14 Jankto.

la partita per i grigi con lo svantaggio ed è Parodi a scardinare Candreva lanciato verso la porta rischiando il rigore, il direttore di gara lascia giocare.

L’Alessandria sostituisce Chiarello e Casarini con Orlando e Giorno.

Fuori Quagliarella per Torregrossa e il 6 Ekdal con il 16 Askildsen.

Ammonito Benedetti per fallo al 22°

Candreva si ripropone sulla fascia per Gabbiadini che manda di poco a lato.

I grigi lottano per guadagnare centimetri nell’area blucerchiata senza riuscire a concretizzare il goal del pareggio nonostante i blucerchiati stiano abbassando il ritmo del gioco.

Giallo per Murillo al 29° per fallo su Ba.

i grigi padroni del campo alla mezz’ora di gioco non concretizzano il vantaggio del possesso palla, i blucerchiati si affidano alle giocate di Candreva, ma è Orlando a impegnare Audero sulla traversa, che si rifugia in corner.

Pisseri chiamato in causa al 34° si distende e con una grande parata manda in angolo.

i grigi al 37° lanciati in contropiede con Corazza e Casarini sfiorano il pareggio per due volte in meno di un minuto.

Sampdoria che ancora in difficoltà a contenere l’Alessandria prova con Gabbiadini.

Fuori Arrighini per Kolai e il Mustacchio con Pierozzi

fuori Murillo per Depaoli e Gabbiadini con Caprari

Al 41° doppio giallo e espulsione di Benedetti

Fuori Corazza per Di Gennaro

Numero per i grigi rimasti in 10, Orlando in attacco entra in area, ma al momento del tiro viene ostacolato e manda di poco a lato.

Il neoentrato Caprari blucerchiato servito dalla fascia sbaglia il diagonale e manda fuori.

In pieno recupero i grigi tentano gli ultimi assalti, Torregrossa spara alto e a lato della porta difesa da Pisseri.

Alessandria che conclude la partita in 10, ma per nulla rassegnata finisce la partita con un brivido.

I grigi hanno disputato un secondo tempo a viso aperto ed anche se sono usciti sconfitti dal match non hanno nulla da rimproverarsi e a fine partita hanno voluto omaggiare la tifoseria che non ha mancato di far sentire l’affetto verso la squadra.

REGGIO EMILIA. LA LUNGHISSIMA NOTTE DELLE CAMPIONESSE. MILAN SCONFITTO AI RIGORI E PER LA ROMA ESPLODE LA FESTA.

Il calcio di inizio della finale di Coppa Italia Timvision è stato afidato alla Roma ed il Milan attacca dalla destra della tribuna, che si rende pericolosa a pochi secondi dall’inizio in contropiede innescato da Dowie, che chiama immediatamente in causa Caesar, pronta a sacrificarsi per salvare il risultato.

Foto servizio a cura di Andrea Amato – PhotoAgency

La gara nei primi minuti di gioco è intensissima da parte di entrambe le squadre. Un vantaggio nei primi minuti di gioco potrebbe condizionare l’intera partita, ma è Boquete che ruba palla alla difesa e guadagna un calcio di punizione da posizione interessante e regala a Linari della Roma il primo giallo.

Giacinti in attacco prova a sfondare, ma Swaby protegge l’area e non permette a Valentina Giacinti di andare al tiro.

Jane ci prova dalla distanza, ma Caesar fa buona guardia.

Serturini dal fondo guadagna il primo angolo, affidato a Giugliano.

Al 20° la Roma protesta per un atterramento in area di rigore, ma l’arbitro lascia giocare. Il tentativo di contropide viene immediatamente smorzato.

Richiamo verbale per la 6 del Milan per fallo su Alves, che da posizione interesnte crossa in area per la testa delle compagne. Jane di nuovo protagonista di un tiro potente, a cui ancora una volta Caesar deve opporsi.

Giacinti ci prova un minuto dopo, ma viene pescata in fuorgioco.

Al 33° Serturini lanciata in attacco recupera una palla già uscita dal campo e prosegue la sua corsa fino al fischio dell’arbitro.

Primo giallo per la 33 Vitale per le rossonere al 39°, punizione per la Roma palla alta sulla traversa.

Finisce il primo tempo sul punteggio di parità. Le squadre si sono affrontate apertamente, ma senza ottenere nessun risultato utile. La Roma ha sbagliato molto nelle ripartenze, favorendo troppo spesso l’inserimento delle attaccanti rossonere. Ottima la prestazione di Swaby che ha contenuto l’esuberanza di Valentina Giacinti e le ha impedito di svolgere appieno il suo ruolo di goleatrice. Buone le prestazioni delle attaccanti, ma che per ora non hanno brillato nelle conclusioni.

Ottima la prestazione di Caesar intervenuta in molte occasioni a difesa della porta e del risultato.