Categoria: Champions League

ALESSANDRIA. JUVENTUS 2 HB KOGE 0. BIANCONERE IN GRAN FORMA MANDANO GUNNARSDOTTIR E CANTORE A RETE.

La gara di ritorno tra Juventus e HB Koge è stata giocata sul campo dello stadio Giuseppe Moccagatta di Alessandria con calcio di inizio alle ore 20, 30.

Le formazioni in campo

Juventus: Pauline Peyraud-Magnin, Sofie Junge, Valentina Cernoia, Cristiana Girelli, Julia Grosso, Lineth Beerensteyn, Cecilia Salvai, Linda Sembrant, Martina Lenzini, Sara Bjork Gunnaesdottir

All. Joe Montemurrro

HB Koge: Bridgette Nicole Skiba, SElma Svendsen, Andrea Northeim, Kyra Carusa, Maddie Pokorny, Sarah Jankovska, Cecilie Floe, Beate Marcussen, Isabella Obaze, Mie Jans, Emma Faerge

All. Soren Randa-Boldt

Direttore di gara Abigail Marriott(Eng)

La Juventus affronta le danesi del HB Koge dopo il pareggio della gara di andata fini in parità, 1 a 1, ed è l’ultima occasione per accedere alla fase a gironi della Champions League Femminile.

Le danesi sono avversarie da non sottovalutare e Montemurro per l’occasione ha schirato in campo Cristiana Girelli dal primo minuto e lasciato in panchina Cantore, Bonansea, Caruso e Bonfantini pronte a dare il loro contributo nel corso della partita.

Maddie Pokorny, autrice del goal segnato alla Juventus nella gara di andata, alla redazione di TuttoJuve ha dichiarato di essere felice del goal segnato alle bianconere, delusa dal non essere riuscita a raddoppiare, ma siamo pronte per il Moccagatta dove le bianconere schiereranno la squadra migliore.

FOTOCRONACA DELLA PARTITA

Il calcio di inizio affidato alla Juventus che attacca dalla sinistra della tribuna; bianconere immediatamente aggressive, provano a chiudere la partita nei primi minuti di gioco.

Grande occasione per le bianconere al 9 minuto di gioco con Girelli che serve Beerensteyn al limite dell’area ospite, ma nel tentativo di stoppare con il petto ha allungato troppo la palla. Il primo goal arriva neppure un minuto dopo con Gunnarsdottir di testa.

Juventus 1 HB Koge 0

Le danesi dopo aver subito il goal sono in evidente difficoltà ad uscire dalla propria metà campo, nuova incursione delle bianconere e Girelli che prova una girata la volo troppo centrale.

Le danesi provano a ripartire in attacco, guadagnano due corner senza risultato, qualche brivido per le bianconere risolto senza preoccupazioni.

Le bianconere al 30° minuto proseguono la gara con attacchi e continue incursioni nell’area difesa da Skiba e fino ad ora sembra che nulla possano fare le danesi per arginare le incursioni delle juventine.

Al 35° nuovo tentativo di Gunnarsdottir di raddoppiare con un potente tiro da fuori area, la palla lambisce la parte alta della traversa.

Due occasioni per la Juventus sul finire del primo tempo Boattin servita da Beerensteyn ha tentato una girata al volo e stata poi la volta di Julia Grosso che da fuori area ha provato un rasoterra, che si è spento sul fondo.

Finisce il primo tempo con la Juventus che conduce per 1 a 0 sulle danesi del HB Koge, letteralmente ipnotizzate e irretite dalle bianconere, hanno provato a costruire qualche azione, ma nulla di più.

Secondo tempo

Il secondo tempo non cambia l’andamento della gara, juventine sempre in attacco e danesi che subisco e difendono l’area. le danesi dopo lo sbandamento del primo tempo hanno preso coraggio e iniziato ad attaccare l’area bianconera, ma è sempre la Juventus protagonista della partita, ottima la prestazione di Gunnarsdottir e Lenzini che si propone anche in attacco, ma è pronta a rientrare per aiutare le compagne in difesa. Cecilia salvai impenetrabile dalle attaccanti, che al 17° della ripresa esce a favore di Gama e Girelli, protagonista di un corpo a corpo e richiamata dal direttore di gara alcuni minuti prima, per Cantore.

Nonostante siano sotto di un goal le danesi sono arroccate in difesa e non accennano ad uscire dalla loro metà campo mentre le bianconere mantengono il possesso della palla che fanno girare da una parte all’altra del campo. Bisogna aver atteso 24 minuti perché le danesi provassero un tiro in porta, abbondantemente fuori dai pali.

Cantore a l31° raddoppia con una fucilata dal vertice dell’area, Skiba può solo guardare la palla che si infila nella rete.

Juventus 2 Koge 0

Fuori Cernoia e Gunnarsdottir per Bonansea e Rosucci.

Entra Nilden per Lenzini

Nuovi cambi nel Koge entra la 9 e la 8 per la 10 e la 4

Al 41° un episodio dubbio Bereenateyn salta tutta la difesa e si avvia verso la porta, ma pare che un difensore abbia allontanato la palla toccando con un braccio. Rosucci e Bereenstey hanno protestato con l’arbitro e reclamato il calcio di rigore, ma Abigail ha concesso solo la rimessa dal lato.

La gara si avvia verso la fine con le bianconere in vantaggio e il Koge che prova ad attaccare, ma senza impensierire la Juventus.

Giallo finale per la 2 del Koge.

VINOVO. JUVENTUS 3-QIRYAT GAT 1. L’ESORDIO DI CANTORE E IL PRIMO CON GOAL CON LE BIANCONERE.

Servizio Giuseppe Amato/Quotidiano on line

Fotoservizio Andrea Amato/PhotoAgency

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La Juventus women’s affronta la sua prima finale per il passaggio del turno in Champion’s League contro la squadra israeliana del Qiryat Gat. Joe Montemurlo per l’occasione ha proposto una formazione ampiamente rimaneggiata.

UWCL - Juventus W - Quiryat Gat - Andrea Amato - PhotoAgency-060

Girelli, Bonfantini, Rosucci, Caruso che sono state le protagoniste della prima gara partiranno dalla panchina per fare spazio alle altre compagne di squadraUWCL - Juventus W - Quiryat Gat - Andrea Amato - PhotoAgency-103Le formazioni in campo

Pauline Peyraud-Magnin, Pedersen, Cernoia, Cantore, Bonansea, Lundorf, Boattin, Beerenstyn, Zamanian, Sembrant, Gunnarsdottir

All. Joe Montemurro

UWCL - Juventus W - Quiryat Gat - Andrea Amato - PhotoAgency-102

Qiryat Gat

Rubin Fortuna, Brunetta Arruba, Edri, Nakav, Francisca Perieira, Dar Khalil, Helena Da Silva Lima, Rantissi, Adubea, Plaskievics, Sofer

All. Eyal Sade

Direttore di gara Maria Dolores Martinez Madrona

LA FOTO-CRONACA DELA GARA

Il calcio di inizio alle 20.30  affidato al Qiryat e Juventus che attacca dalla destra della tribuna. Le bianconere controllano le  prime fasi della gara mentre le giocatrici del Qiryat si limitano a marcare Bonansea, schiacciate nella loro metà campo. Ritmi molto alti durante la prima mezz’ora della partita, la Juventus attacca, ma fatica ad arrivare nell’area difesa da Rubin. Primo calcio d’angolo dopo 19 minuti di gioco.

Risultato fermo in parità e per ora nessuna azione da goal.

Un episodio dubbio da rigore al 30′ con Beerensteyn spintonata e atterrata in piena area dalla 18 Adubea dopo un duello.

Al 34′ Cantore servita dal limite dell’area da Gunnarsdottir supera in altezza il portiere con un pallonetto e porta in vantaggio le bianconere.

Il primo tempo finisce sul punteggio di 1 a 0 in favore della bianconere, che hanno condotto un ottima gara contro il Qiryat, una squadra molto organizzata in difesa e lasciato pochi spazi di manovra all’attacco delle bianconere. La strategia del Qiryat di difendere in undici la propria area e provare le ripartenze in contropiede non ha pagato in termini di risultato. Secondo tempo.

Zamanian al secondo minuto,dopo una mischia in area e un errore in disimpegno della difesa, ha infilato un sette sotto la porta difesa da Rubin.

Juventus 2 Qiryat 0

Il Qiryat accorcia le distanze al 7′

con un colpo di testa su cui Pauline non poteva arrivare.

Juventus entusiasmo vicinissima al goal con Beerensteyn che stretta in mezzo a due avversarie si è divincolata, mail tiro è stato deviato in corner.

Holden per Pedersen infortunata.

Fuori Bonansea, Cantore per Grosso e Caruso.

Fuori Zamanian entra Lentini.

Esce Beerensteyn per Girelli

Al 90′ Caruso sigla il terzo goal sugli sviluppi di un calcio d’angolo

La Juventus ha tenuto saldamente la partita in mano e si è qualificata vincendo per 3 reti a 1contro il Qiryat.

TORINO. JUVENUS 4-RACING 0. LE BIANCONERE CALANO IL POKER DI GOAL CONTRO IL RACING.

Servizio Giuseppe Amato/Quotidiano on line

Fotoservizio Andrea Amato/PhotoAgency

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UWCL - Juventus W-Racing - Andrea Amato - PhotoAgency-128

La Juventus Women’s riparte dalla Champion’s League, impegnata sul campo di Vinovo, nel match del mini tournament UEFA contro il Racing, gara valida per l qualificazione alla UEFA Womens Champions League 2022-23.

La Juventus allenata da Joe Montemurro schiera in campo la formazione con alcune novità interessanti, in porta Roberta Aprile, Pedersen Nilden, Rosucci, Girelli, Bonansea, Boattin, Grosso, Caruso, Bonfantini, Sembrant.

In corsa entreranno Gunnarsdottir, Beerensteyn, Cernoia e Lenzini.

UWCL - Juventus W-Racing - Andrea Amato - PhotoAgency-154Racing f.C.: Burtin, Estevaz Garcia,Dos Santos, Cammarata, Thony, Kohr, Wojdyla, Lavinas Teixera, Boussif, Kocan

All. Patrick Grettnich

Direttore di gara Jelena Kumer

FOTOCRONACA DELLA PARTITA

Il calcio di inizio affidato alla Juventus che attacca dalla destra della tribuna. Avvio di partita con le bianconere che controllano agevolmente la gara.

Il primo goal delle bianconere arriva con Martina Rosucci, Bonfantini appoggia in area e Rosucci conclude sottoporta, creato numerose occasioni  e dal goal.

Il secondo goal delle bianconere lo ha realizzato Cristiana Girelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Nel corso del primo tempo la Juventus ha controllato la partita e creato numerose occasioni da goal con Girelli, Bonfanti i e Caruso, che ricevuta palla da Boattin su calcio di punizione ha provato una girata al volo, ma ha trovato il portiere pronto sulla traiettoria.

Un goal negato a Pedersen dal tocco fortuito del ginocchio di un difensore che si è trovato sulla linea di tiro.

Bonfantini ha avuto l’ultima chance del primo tempo. Il Racing F.C. non è mai entrato in partita e non ha mai neppure provato a mettere in pericolo la porta difesa da Roberta Aprile.

Secondo tempo.

Il Racing alla ripresa prova a superare la luna di metà campo, ma sono ancora le bianconere ad andare vicino al goal con Girelli che ha impegnato il portiere su calcio di punizione, per un falò su Bonansea al limite dell’area. 

Nilden racccolta una palla prova dalla distanza, colpisce il palo pieno e la palla si infila in rete, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Caruso su calcio di punizione allunga sulla Racing, tiro teso nell’angolo alto su cui il portiere non ha potuto nulla.

Tre cambi tra le fila delle bianconere: Bonansea,  Pedersen e Caruso entrano Cernoia, Beerensteyn e Gunnarsdottir Quarto goal per le bianconere, Cernoia crea un assist per Bonfantini che non sbaglia e la Juventus allunga ancora. Girelli atterrata in area e calcio di rigore, parato e palla in angolo.

La Juventus tiene saldamente in mano la gara, Bonfantini lancia per Girelli che tira alto. Una sola occasione per il Racing neutralizzato da Aprile. Escono Girelli e Boattin per Zamanian e Pensino

Calcio di rigore per fallo su Cernoia, che molto sportivamente ha alzato le braccia per indicare che non aveva subito fallo.

Cambio nel Racing fuori il capitano Wojdyla per De Lemos.

Juventus di nuovo vicinissima Alfonso con una traversa piena di Rosucci.

UWCL - Juventus W-Racing - Andrea Amato - PhotoAgency-220

L’ultima occasione per le Bianconere al termine della gara per un fallo su Beerensteyn, Sara Gunnarsdottir ammonita per proteste, la palla si deposita tra i piedi del portiere. 

Con il risultato finale di Juventus 4 Racing 0 le bianconere guadagnano la finale di Domenica contro le israeliane del Qiryat Gat.

SAN MARINO. Arbitri, Laura Cordani a Madrid per la Women’s Champions League

Arbitri, Laura Cordani a Madrid per la Women’s Champions League

Continua l’ascesa europea per Laura Cordani. Dopo aver arbitrato in campo nazionale – è stata la prima donna a dirigere un incontro di Campionato Sammarinese di futsal – prosegue la carriera internazionale per l’assistente ASA.
Cordani, dopo aver già esordito in campo europeo in Youth League, è stata infatti designata dalla UEFA per il mini-torneo in programma a Madrid e valido come primo turno di qualificazione della Women’s Champions League.
Cordani sarà impegnata come una delle due assistenti nella prima partita del girone in programma oggi alle 21:00 tra Real Madrid e Sturm Graz Damen allo stadio Alfredo Di Stefano (arbitro dell’incontro sarà la slovena Aleksandra Cesen).
Nel medesimo stadio – ma nella giornata di domenica 21 agosto alle ore 21:00 – Cordani sarà nuovamente assistente per la finale tra le due vincenti delle semifinali (Real Madrid-Sturm Graz e Manchester City-Tomiris Turan).

SAN MARINO. LA FIORITA A UN CROCEVIA: CHAMPIONS O CONFERENCE LEAGUE.

San Marino-Islanda
Champions o Conference League, crocevia La Fiorita

Nel primo pomeriggio di oggi si sono tenuti a Nyon i sorteggi del Secondo Turno di Qualificazione di Champions League ed Europa Conference League. Potenziale destinazione de La Fiorita, quest’ultima, laddove i Gialloblù non dovessero risultare vincenti nel minitorneo che settimana prossima coinvolgerà, a Reykjavik, i campioni nazionali di San Marino, Islanda, Andorra ed Estonia. Solo una potrà proseguire il percorso in Champions League, mentre le altre tre – che siano eliminate all’altezza delle semifinali o all’ultimo atto – ripartiranno dal Q2 di Conference League.

Di certo, per la squadra che Lasagni ha condotto al sesto scudetto della propria storia, c’è sinora la sfida di martedì prossimo contro l’Inter d’Escaldes. Il confronto tra sammarinesi ed andorrani (21 giugno, ore 15:00) alzerà il sipario sul Turno Preliminare di Champions League 2022-23. La vincente della partita attenderà in finale chi avrà la meglio nel confronto tra Levadia Tallinn e Vikingur Reykjavik.

In caso di successo, La Fiorita approderebbe al Q1 di Champions League dove l’avversario risponderebbe al nome di Malmö – con gara di andata da disputarsi in Svezia. Se invece i campioni di San Marino dovessero uscire sconfitti dalla gara di martedì con l’Inter d’Escaldes, la Conference proporrà loro la vincente del doppio confronto tra i kosovari del Ballkani ed i lituani dello Žalgiris. Diverso il discorso in caso di eliminazione nella finale del Turno Preliminare: in tal caso, infatti, si profilerebbero 180 minuti con gli armeni del Pyunik o i rumeni del CFR Cluj. Insomma, un ventaglio di possibilità a cui è decisamente prematuro pensare ma che da oggi è noto.

Facendo un passo indietro, la UEFA ha diffuso nella serata di ieri il calendario ufficiale del Primo Turno di Qualificazione alla Conference League – nel quale sono inserite anche Tre Fiori e Tre Penne. Vista l’impossibilità di giocare contemporaneamente in casa, nonostante il sorteggio l’avesse previsto, a Nyon si è provveduto a rivedere il calendario. Sarà il Tre Penne a debuttare in casa, ospitando il Tuzla City il prossimo 7 luglio. Contemporaneamente, il Tre Fiori del neoallenatore Andy Selva giocherà in Lussemburgo sul campo del Fola Esch. La settimana successiva, dunque il 14 luglio, le gare di ritorno.

In occasione del sorteggio odierno, anche Tre Penne e Tre Fiori hanno potuto dare un’occhiata all’eventuale avversaria che potrebbero incrociare all’altezza del Q2 di Conference League. Per il club di Città, un successo sui bosniaci del Tuzla City, aprirebbe ad un doppio impegno con gli olandesi dell’AZ Alkmaar – quinta forza dell’ultima Eredivisie. Se il Tre Fiori dovesse invece ripetere l’impresa di qualche anno fa, sinora senza precedenti, si troverebbe la vincente del confronto tra il Borac Banja Luka (BIH) ed il Kauno Žalgiris (LTU).

Gli orari di calcio d’inizio delle sfide afferenti ai primi due turni di qualificazione alle competizioni europee per club saranno resi noti dalla UEFA nel primo pomeriggio di venerdì 17 giugno.


FSGC | Ufficio Stampa