Categoria: amichevole

SAN MARINO. APPUNTAMENTO SPORTIVO DEI TITANI PER L’AMICHEVOLE CON LE SEYCHELLES IL 21 SETTEMBRE 2022.

Nazionale: amichevole ufficiale con le Seychelles il 21 settembre

Dopo l’incontro con Capo Verde dello scorso marzo, la Nazionale di San Marino è pronta ad affrontare una seconda amichevole ufficiale contro una selezione africana. Il primo incontro al rientro dalla preparazione estiva sarà infatti con le Seychelles e, a differenza del precedente con Capo Verde che si disputò a Murcia – in campo neutro –, la sfida ai “Pirati” si disputerà al San Marino Stadium. L’appuntamento è per mercoledì 21 settembre, con calcio d’inizio alle ore 20:45.

La Nazionale seicellese occupa al momento la posizione n. 195 del Ranking FIFA e a marzo ha ceduto nella doppia sfida con il Lesotho (0-0, 1-3), all’altezza del turno preliminare per l’accesso alla Coppa d’Africa che si terrà in Costa d’Avorio nel 2023. Gli uomini di Costantini incroceranno le Seychelles cinque giorni prima di chiudere la propria Nations League, sempre allo Stadium, contro l’Estonia (26 settembre, ore 20:45). I Titani saranno infine impegnati a novembre con due amichevoli ufficiali, ancora da determinare.


FSGC | Ufficio Stampa

SAN MARINO. I TITANI SUBISCONO L’UNICO GOAL DELLA GARA DALL’ISLANDA.

Nazionale: un solo gol piega i Titani nell’amichevole con l’Islanda

È un’unica rete a decidere il primo confronto storico fra le Nazionali di San Marino e Islanda. La sfida dello Stadium fa segnare il ritorno in campo da titolare di Aldo Junior Simoncini: il portiere del Tre Fiori non difendeva i pali biancoazzurri dal 19 novembre 2019, giorno di San Marino – Russia. Le altre novità rispetto all’undici titolare di domenica scorsa contro Malta sono quasi tutte a centrocampo, rivoluzionato per 5/5: Zafferani e Grandoni agiscono sulle corsie, Censoni, Mularoni ed Enrico Golinucci in mezzo al campo. In attacco torna titolare Vitaioli: il capitano, che sale a 75 presenze con la Nazionale, affianca Danilo Rinaldi sulla prima linea del 3-5-2. La direzione dell’amichevole è affidata al ravennate Michael Fabbri. Sulla prima sortita offensiva di Malta, che arriva dopo 3’, serve il senso della posizione di Mularoni per fermare la conclusione di Ellertsson, scoccata dal cuore dell’area. San Marino prova a rispondere per le rime con una insistita azione prolungata che si conclude con il cross di Grandoni, troppo lento per creare problemi a Gunnarsson. L’Islanda non toglie piede dall’acceleratore, trovando il gol all’11’ con un destro preciso del capitano Thórdarson, che raccoglie la respinta della difesa su un cross da sinistra e con il destro, complice anche una deviazione, indovina l’angolino basso. Danilo Rinaldi lotta là davanti in mezzo ai fisicati difensori islandesi, conquistando al quarto d’ora una punizione che lui stesso scodella in area: la difesa ospite si rifugia in angolo, che non dà esiti. L’Islanda sfrutta anche i contropiede: è in ripartenza che la formazione ospite sfiora il raddoppio al 24’, quando serve un miracolo di Simoncini sul tiro ravvicinato di Anderson: il palo aiuta il portiere sammarinese a perfezionare il super intervento. Scavallata la mezz’ora, l’Islanda si fa vedere su angolo: Leifsson si muove bene sul secondo palo, ma schiaccia a lato. Stessa sorte per il colpo di testa di Gudmundsson pochi minuti dopo: il centrocampista del Genoa va a botta sicura sul cross di Ellertsson, sporcato da Aldo Simoncini, ma l’incornata è fuori bersaglio. Intanto anche Thórdarson aveva fatto un tentativo in ripartenza, alzando di poco la mira con il destro dal limite. Sull’altro fronte, Golinucci aveva provato a convertire in un eurogol il brutto passaggio orizzontale di Leifsson: buona l’idea del centrocampista della Folgore, che però col mancino sbaglia la misura del pallonetto. San Marino torna a tremare al 39’, quando serve la seconda super parata di Simoncini per evitare che Anderson, da pochi passi, faccia 2-0. L’ultimo sussulto di frazione arriva dal mancino dello stesso Anderson, che pennella un cross perfetto per Ellertsson: il 21 islandese ha la colpa di non crederci abbastanza, come del resto il compagno gli fa notare piuttosto platealmente.

Ad inizio ripresa Costantini avvicenda i fratelli Golinucci; entra anche Michael Battistini per Censoni. Occasionissima per Grandoni al 57’ su un pressing isolato e generoso proprio di Alessandro Golinucci: il 17 si incunea fra le maglie bianche della difesa ospite, aggira il portiere e offre a Grandoni la possibilità di calciare a porta vuota, ma il mancino del giocatore de La Fiorita termina dolorosamente a lato. San Marino però trae linfa da questa occasione: Rinaldi lotta e recupera un pallone in attacco che Grandoni appoggia per Michael Battistini, il cui tiro dalla distanza – certo coraggioso – non inquadra lo specchio della porta. Intanto Costantini inserisce forze fresche proprio nel reparto avanzato; fuori Vitaioli, dentro Fabio Tomassini. È un buonissimo momento per San Marino, che al 64’ conquista un angolo grazie ad un coast-to-coast di Alessandro Golinucci, entrato benissimo in partita. È sempre lui a chiudere l’azione dopo il tiro dalla bandierina, ma con un destro dal limite troppo centrale per fare male a Gunnarsson. Altro cambio, stavolta doppio, al 67’: Cesarini rileva Dante Rossi, D’Addario fa lo stesso con Zafferani. Immediatamente dopo, Tomassini sprinta a sinistra e porta a casa un altro corner. Lo batte Michael Battistini, che cerca sul primo palo Palazzi, anticipato. Lo stesso numero 3, divenuto capitano dopo l’uscita di Vitaioli, conduce l’offensiva che transita tra i piedi di Tomassini e poi, dopo il dribbling e cross del numero 10, direttamente in area di rigore, dove Danilo Rinaldi viene anticipato all’ultimo da Bjarnason. Poco più tardi, sono pochissimi centimetri a salvare la porta di Simoncini dal tentativo di deviazione in spaccata di Anderson sul cross forte e teso di Svanthorsson, uno dei nuovi entrati. E in tema di cambi, nei minuti finali Costantini si gioca anche la carta Ceccaroli, inserito per Rinaldi. Intanto l’Islanda si era appena fatta pericolosa con Barkarson, il tentativo di deviazione sottomisura, per fortuna dei Titani, non va a buon fine. Invece, non c’è fortuna ma tutta l’esperienza e l’abilità di Aldo Simoncini per evitare lo 0-2 all’89’, quando Thórdarson si invola in campo aperto verso la porta sammarinese, salvo vedere stoppata la propria avanzata dall’uscita impeccabile del portiere di casa, al terzo superlativo intervento salva-risultato della serata. L’ultima occasione arriva al 4’ di recupero: Anderson si incarica della battuta di una punizione dalla tre quarti, con palla alta sulla traversa. Abbracci fra i giocatori al termine di una partita dal sapore storico e che fa da anticamera all’ultimo impegno dei Titani in questo affollato mese di giugno: la trasferta di Nations League, domenica prossima, in casa di Malta.

Amichevole internazionale | San Marino – Islanda 0-1

SAN MARINO [3-5-2]
A. Simoncini; Cevoli, Rossi (dal 67’ Cesarini), Palazzi; Zafferani (dal 67’ D’Addario), Mularoni, Censoni (dal 46’ Mi. Battistini), E. Golinucci (dal 46’ A. Golinucci), Grandoni; Vitaioli (dal 60’ F. Tomassini), Rinaldi (dall’84’ Ceccaroli)
A disposizione: S. Benedettini, E. Benedettini, Nanni, D. Tomassini, Hirsch, Lunadei
Allenatore: Fabrizio Costantini

ISLANDA [4-3-3]
Gunnarsson; Fridriksson, Leifsson, Bjarnason (dall’87’ Muminović), Barkarson; Thórdarson, Thrándarson (dall’87’ Magnusson), Gundmundsson (dall’87’ Gunnlaugsson); Ellertsson (dal 70’ Svanthorsson), S. Gudjohnsen (dal 70’ A. Gudjohnsen), Anderson
A disposizione: Rúnarsson, Jónsson, Johannesson, Thorstelnsson, Haraldsson, Ólafsson, Helgason
Allenatore: Arnar Thór Fidarono

Arbitro: Michael Fabbri (ITA)
Assistenti: Giovanni Baccini e Marco Bresmes (ITA)
Quarto ufficiale: Luca Zani (ITA)
Ammoniti: Palazzi, Zafferani, D’Addario
Marcatori: 11’ Thrándarson
Note: 293 spettatori

FSGC | Ufficio Stampa

SAN MARINO. TRASFERTA PER L’AMICHEVOLE CON L’ISLANDA.

La prima volta di San Marino-Islanda: le parole di Costantini e Grandoni

Terza partita in otto giorni per la Nazionale di San Marino, che domani incrocerà in amichevole l’Islanda prima di rituffarsi in clima UEFA Nations League con la trasferta di Malta (12 giugno 2022, ore 20:45 – diretta San Marino RTV Sport). Fisiologici alcuni avvicendamenti nella formazione titolare, ma Costantini chiarisce che i pensieri non siano rivolti alla sfida di domenica: “Domani sera vedremo sicuramente qualche cambiamento che coinvolgerà anche alcuni dei nostri attori protagonisti, ma la Nazionale di San Marino non può e non vuole permettersi di prendere partite alla leggera. Non è nel nostro modo di essere: ho la fortuna di contare su un gruppo omogeneo che ha dato sempre ottime risposte in tutti i suoi interpreti, tanto da chi è partito titolare a chi è entrato in corsa”.

Non si discosta da questo pensiero nemmeno Andrea Grandoni, esterno mancino che ha recentemente sfondato il muro delle 30 presenze in Biancazzurro. A precisa domanda, circa l’approccio che avrà San Marino alla luce dei due episodi alquanto deludenti nelle ultime partite – il gol ed il rigore negato, rispettivamente da Estonia e VAR –, non ha mostrato dubbi: “Avremo lo stesso approccio e atteggiamento che abbiamo dimostrato con Estonia e Malta. È chiaro che la scottatura sia evidente ed abbiamo la fortuna di giocare immediatamente per provare a rifarci. L’Islanda è un’ottima squadra, molto dotata atleticamente e fisicamente. Pertanto, cercheremo di stare alti, aggredirli il più possibile ed evitare di schiacciarci. Le palle inattive sono un elemento che sanno sfruttare molto bene e dovremo cercare di negargli questo tipo di sbocchi. In sintesi, dovremo portare in campo la stessa prestazione fornita con Estonia e Malta, indipendentemente dal fatto che giocheremo un’amichevole. Per noi esiste solo la Nazionale di San Marino e non c’è alcuna differenza tra amichevoli, Nations League o qualificazioni ad Europei e Mondiali”.

Interrogato sul fitto calendario di impegni, con pochi giorni per recuperare tra uno e l’altro, Costantini commenta: “Queste serie di incontri sono estremamente dispendiosi. Lo sono per tutti e forse un po’ più per noi, che – come tutti sanno – siamo una squadra composta in grandissima parte da giocatori dilettanti. Sono comunque molto soddisfatto della risposta del gruppo: anche contro Malta abbiamo cambiato quattro giocatori rispetto alla partita di Tallinn, eppure la prestazione è stata di altissimo livello. Con ogni probabilità anche domani vedremo 4-5 avvicendamenti tra i titolari e non solo perché domenica ci attende la trasferta di Malta. Tutte le partite sono per noi importanti e vanno onorate fino all’ultima goccia di sudore: ci teniamo sempre a fare bene”.

GIOCATORE RUOLO NATO IL CLUB PRES. GOAL
BATTISTINI MICHAEL Centrocampista 08/10/1996 Tre Penne 14 –
BENEDETTINI ELIA Portiere 22/06/1995 Cesena 34 –
BENEDETTINI SIMONE Portiere 21/01/1997 Murata 8 –
CECCAROLI LUCA Centrocampista 05/07/1995 Tre Penne 12 –
CENSONI LUCA Difensore 18/07/1996 Tre Fiori 9 –
CESARINI DAVIDE Difensore 16/02/1995 Tre Penne 14 –
CEVOLI MICHELE Difensore 22/07/1998 Juvenes-Dogana 11 –
D’ADDARIO ALESSANDRO Difensore 09/09/1997 Tre Fiori 17 –
GOLINUCCI ALESSANDRO Centrocampista 10/10/1994 Virtus 32 –
GOLINUCCI ENRICO Centrocampista 16/07/1991 Folgore 36 –
GRANDONI ANDREA Centrocampista 23/03/1997 La Fiorita 31 –
HIRSCH ADOLFO JOSÈ Centrocampista 31/01/1986 Folgore 54 –
LUNADEI LORENZO Centrocampista 12/07/1997 La Fiorita 27 –
MULARONI MARCELLO Centrocampista 08/09/1998 Tropical Coriano 29 –
NANNI NICOLA Attaccante 02/05/2000 Lucchese 26 1
PALAZZI MIRKO Difensore 21/03/1987 Cattolica 66 1
RINALDI DANILO EZEQUIEL Attaccante 18/04/1986 La Fiorita 43 1
ROSSI DANTE CARLOS Difensore 12/07/1987 Foligno 17 –
SIMONCINI ALDO JUNIOR Portiere 30/08/1986 Tre Fiori 61 –
TOMASSINI DAVID Centrocampista 14/03/2000 Tropical Coriano 10 1
TOMASSINI FABIO RAMÒN Attaccante 05/02/1996 Pietracuta 28 –
VITAIOLI MATTEO Attaccante 27/10/1989 Tropical Coriano 74 1
ZAFFERANI TOMMASO Centrocampista 19/02/1996 La Fiorita 14 –

SAN MARINO. SAN MARINO 1-LITUANIA 2. IL PRIMO GOAL DI FABBRI ALLO STADIUM.

La Nazionale si regala il primo gol di Fabbri in una serata di festa allo Stadium

San Marino Vs Lituania Ph©FPF/Filippo Pruccoli
San Marino Vs Lituania Ph©FPF/Filippo Pruccoli

La buona tradizione della Nazionale di San Marino, sovente in gol nelle amichevoli ufficiali, si conferma anche contro la Lituania. Filippo Fabbri iscrive il proprio nome nell’albo storico dei giocatori che hanno esultato con la maglia biancoazzurra, coronando così una serata di festa ed entusiasmo che la Nazionale regala a sé stessa e ai propri tifosi – pur senza il conforto del risultato – nel giorno del ritorno in campo dopo le ultime European Qualifiers. Allo Stadium c’è un pubblico numeroso e gioioso ad accogliere i Titani nella serata che apre il nuovo ciclo targato Fabrizio Costantini. Il Commissario Tecnico sceglie il 3-5-2 come abito per il debutto ufficiale. A comporre il tandem d’attacco due dei rientranti, Stefanelli e Rinaldi, supportati da un centrocampo composto da Alessandro Golinucci, Michael Battistini e Mularoni in posizione più centrale, D’Addario e Grandoni sulle fasce. E proprio le corsie laterali sono il terreno che la Lituania sonda all’inizio per avvicinare la porta di Elia Benedettini. Ma senza trovare brecce, anche perché i Titani coprono gli spazi con grande attenzione, caricati dal rumore festoso del pubblico, che sottolinea ogni giocata dei propri ragazzi con “ooh” entusiastici ed applausi. Applausi che si intensificano all’indirizzo di Elia Benedettini quando, al 9’, il portiere di casa salva la porta con una prodezza sulla conclusione di Golubickas scoccata dal cuore dell’area. L’episodio, però, ha l’effetto di sbloccare in qualche modo gli ospiti. Che riescono a trovare la rete del vantaggio pochi minuti dopo: Augustinas Klimavičius si avventa come un falco sul traversone ben perfetto di Vaitkūnas e di testa non lascia scampo al portiere di casa. La Nazionale del Titano reagisce alzando le linee. Danilo Rinaldi mette sul campo tutta la propria voglia di ben figurare nella serata del ritorno. È lui, al quarto d’ora, a conquistare e scodellare in area una punizione dalla tre quarti: Mularoni anticipa tutti, ma il colpo del centrocampista è fuori bersaglio. Dieci minuti più tardi, altro riflesso provvidenziale di Benedettini sul tiro di Černych che, deviato, si era caricato di veleno, non abbastanza però per far capitolare l’estremo di casa. La Lituania in ogni caso resta in zona e al 27’ trova il raddoppio su corner: batte Milašius col mancino, Mėgelaitis sceglie perfettamente il tempo dell’inserimento e di testa infila la palla a ridosso del palo lontano, con Benedettini impotente.

Scollinata la mezz’ora, San Marino si rivede in avanti con una bella trama che sfocia sul corridoio di sinistra, con Grandoni che si inserisce coi tempi giusti ma sbaglia la misura del cross, troppo lungo per i tanti Biancoazzurri intervenuti a riempire l’area. Nel finale, Lituania ancora pericolosa con il cross affilato di Golubickas per Klimavičius, anticipato coi pugni da Benedettini. Dall’altra parte, un paio di cross consecutivi non sorprendono la difesa in casacca gialla, vigile sia su Stefanelli che sugli altri incursori biancoazzurri. Proprio l’attaccante del Pennarossa è il primo a lasciare il terreno di gioco: al rientro dall’intervallo c’è Matteo Vitaioli al fianco di Danilo Rinaldi. Per l’attaccante del Tropical Coriano – a segno proprio contro la Lituania nel settembre 2015 – questa diventa la presenza numero 72 in Nazionale, una in meno rispetto al recordman Andy Selva. Nella ripresa San Marino è sempre vivo e pimpante: una punizione calciata da Rinaldi porta un pericolo potenziale alla retroguardia ospite, attenta a liberare l’area. Poco dopo, un bel mancino al volo di Grandoni “rischia” di accorciare le distanze, non fosse che alla estrema precisione del tentativo – la palla sarebbe finita all’incrocio – non corrisponde adeguata forza: Gertmonas blocca.

È comunque una Nazionale di San Marino che mostra chiaramente la propria voglia di premiare il proprio pubblico con qualcosa di tangibile. E l’intenzione diventa azione quando Palazzi indovina il tempo dello stacco e di testa asseconda perfettamente l’inserimento di Fabbri. Il resto è farina del sacco del classe 2002: il suo mancino al volo è perfettamente direzionato e per Gertmonas, subentrato nel frattempo a Plūkas, non c’è proprio nulla da fare. La tribuna esplode mentre il difensore in forza al Forlì – che trova la prima esultanza in Nazionale maggiore – viene letteralmente travolto dai compagni. Fioccano intanto i cambi, con Costantini che, dopo Ceccaroli e Zafferani, inserisce nella mischia anche Jacopo Raschi, all’esordio con la maglia della Nazionale maggiore. I Titani non smettono di correre, trascinati dal calore della tribuna, ma è la Lituania ad avvicinarsi di più alla rete, pur senza costruire occasioni trascendentali. Benedettini interviene a mano aperta sul tiro di esterno che Kučys scaglia da posizione defilata; poi c’è un metro abbondante a separare il calcio di punizione di Novikovas dalla traversa della porta di casa. Qualche piccola scaramuccia subito risolta non rovina le ultime fasi di gioco di una gara che per la Nazionale di casa mantiene tutti i connotati di una festa: i 580 presenti in tribuna, fra cui tantissimi bambini, applaudono con calore i Titani all’uscita dal terreno di gioco, impreziosendo ulteriormente la meravigliosa cornice di una serata destinata a rimanere nella memoria.

Amichevole internazionale | San Marino – Lituania 1-2

SAN MARINO [3-5-2]
E. Benedettini; Ma. Battistini, Palazzi, Fabbri; D’Addario (dal 61’ Zafferani), Mularoni (dall’81’ Hirsch), Mi. Battistini (dal 72’ E. Golinucci), A. Golinucci, Grandoni (dall’81’ Raschi); Stefanelli (dal 46’ Vitaioli), Rinaldi (dal 61’ Ceccaroli)
A disposizione: Simoncini, S. Benedettini, Franciosi, Vitaioli, Berretti, Tomassini, Censoni
Allenatore: Fabrizio Costantini

LITUANIA [4-1-4-1]
Plūkas (dal 46’ Gertmonas); Vaitkūnas (dal 62’ Mikoliūnas), Šatkus, Utkus, Baravykas; Mėgelaitis, Lasickas (dall’81’ Kazlauskas), Golubickas (dal 46’ Slivka), Černych, Milašius (dal 67’ Novikovas); A. Klimavičius (dal 61’ Kučys)
A disposizione: Bartkus, L. Klimavičius, Širvys, Sirgėdas, Kružikas, Verbickas
Allenatore: Valdas Ivanauskas

Arbitro: Deniz Aytekin (GER)
Assistenti: Christian Dietz (GER), Markus Sinn (GER)
Quarto ufficiale: Luca Zani (ITA)
Ammoniti: Mėgelaitis, Palazzi
Marcatori: 13’ A. Klimavičius, 27’ Mėgelaitis, 61’ Fabbri

FOTO E SERVIZIO FSGC

FSGC | Ufficio Stampa

ALESSANDRIA. IL DEBUTTO DELL’ACF ALESSANDRIA CONTRO IL BULE’ BELLINZAGO. [PHOTOGALLERY]

Queste le parole del mister a fine gara: <<Ho visto un gruppo che ha ancora bisogno di lavorare molto sia dal punto di vista fisico che tecnico tattico. Abbiamo fatto cose buone e cose meno buone>> – continua – <<Sicuramente un buon primo tempo con ribaltamenti di fronte ed occasioni da ambo le parti, Poi il secondo dove la loro migliore condizione hanno fatto la differenza, Queste cose mi fanno essere fiducioso perché lavorando si potrà solo migliorare>>.