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ALESSANDRIA. IL DERBY GRIGIE-NOVESE FEMMINILE. NESSUNO NE ABBIA A MALE, VINCE LA PASSIONE PER IL PALLONE.

Le Grigie hanno vinto il derby contro le ragazze della Novese femminile per 10 reti a 1, ma il derby lo ha vinto la voglia di giocare al calcio e non esiste risultato, se non ai fini della classifica, che possa mettere in discussione la voglia di confrontarsi sui campi di calcio e la passione che le ragazze mettono nello sport e nel gioco del calcio.

La cronaca della partita può essere raccontata in poche righe con le Grigie che hanno imposto il gioco alle ospiti e vinto.

Le giocatrici dell’ACF Alessandria più mature, più sicure delle ragazze della Novese, con più esperienza maturata sui campi di calcio hanno giocato alla pari con le novesi, concedendo pochi spazi e poche occasioni alle calciatrici più giovani.

Le ragazze della Novese non hanno comunque nulla da rimproverarsi per l’andamento della gara anzi hanno mostrato carattere e gioco ogni qualvolta se ne presentasse l’occasione, poche per la verità mentre l’unica “papera” della n°1 grigia ha permesso alla novese di segnare il sospirato punto della bandiera.

Ma quello che mi preme raccontare è la passione con cui le 22 ragazze in campo hanno affrontato la partita. Una partita senza cattiveria, senza falli pericolosi e un gioco sempre in linea con le regole dell’agonismo calcistico. Qualche crampo a fine partita ci sta, ma è dovuto solo alla stanchezza.

Le ragazze dell’Alessandria e della Novese hanno dimostrato che la passione per il gioco del calcio va al di là delle provocazioni verbali, della vigliaccheria fatta con insulti contro chi non può difendersi, ma solo subire.

La passione con cui le ragazze sono entrate in campo e si sono battute va al di là delle sconcezze, delle offese e delle affermazioni poco complimentose o peggio delle parole dette per denigrare, umiliare, prevaricare e sottomettere chi ci è stato affidato per essere educato e fatto crescere.

Quello che distingue le ragazze non sono conformazione fisica, bassa, magra, grassa, l’orientamento sessuale, la piacevolezza che può esprimere un volto oppure se sono troppo mascoline e poco femminili, ma la forza che mettono nel gioco: passione. Una passione sfrenata che si vinca o che si perda.

Ma poi permettetemi, quando incontrate una persona qualsiasi: un operaio, un ingegnere, un idraulico, l’elettricista, il personal trainer, il direttore commerciale, l’analista, il commercialista o il vostro dietista come si presenta?

Piacere sono Antonio e sono omosessuale, piacere sono Matilde e sono lesbica oppure piacere sono Attilio e soffro d’ansia, piacere sono Adam e sono negro oppure piacere sono Anna e sono claustrofobica. Non credo che le persone che incontriamo si presentino in questo modo, ma più semplicemente: Piacere sono Anna, Matilde, Giovanna, Antonio e al massimo ti indicano la professione. Faccio l’idraulico, il meccanico, il fotografo, ma mai per l’orientamento sessuale, politico e religioso.

Le ragazze della novese non stanno facendo un campionato da incorniciare, ma sono giovani, sono brave, hanno voglia, grinta e tanto tempo per crescere per migliorarsi nel gioco del calcio sempre ché……….sempre ché qualche personaggio dai modi troppo “paterni” non riesca a demotivarle come è già successo con chi le ha precedute.

Alle ragazze della Novese e dell’Alessandria dedichiamo la seconda galleria fotografica sperando di fare cosa a loro gradita, nella consapevolezza e sapendo che la dirigenza della società della Novese non apprezzerà in nostro interessamento.

Ma tanto come diceva un famoso personaggio della musica italiana, mattatore, presentatore e influenzer degli anni 60/70/80/90: “Francamente me ne infischio”.

Servizio e fotografie di Giuseppe Amato/Quotidiano on line

ALESSANDRIA. DERBY A SENSO UNICO E NOVESE ANNULLATA. LUISON NE SEGNA QUATTRO E L’ALESSANDRIA VOLA.

Alle Ex Casermette è andata in scena la quinta giornata del campionato di Eccellenza. Le grigie ospitano la Novese, un derby molto atteso e portato a casa dalle padrone di casa.

Martina Luison, centrocampista classe 2000. (Foto Andrea Amato – PhotoAgency)

Per le grigie un avversario che sino ad ora non ha totalizzato punti e subito 67 reti, da non sottovalutare però le giovani novesi che potrebbero rivelarsi meteore improvvise.

La partita si è conclusa con la vittoria dell’Acf Alessandria per 10 a 1 (4-0/6-1 i parziali). Durante la partita l’Alessandria lotta e pressa, crea occasioni sprecando il calcio di rigore assegnato dall’arbitro nei primi tre minuti di gioco. Le ospiti faticano a famigliarizzare con il pallone e regalano costantemente palla alle padrone di casa che giocano per lo più al tiro a segno. Il compito per la difesa grigia diventa quello di tenere bandiera a metà campo e attendere con attenzione le eventuali ripartenze.
Al minuto 25, dopo aver provato più volte a centrare il bersaglio, le ragazze di mister Tosi passano in vantaggio con il capitano Gaia Garavelli che, dopo la prima ribattuta del portiere, si getta sul pallone insaccandolo. Passano tre minuti e le grigie trovano il raddoppio con il gran colpo di testa di Sofia Bergaglia.

Tris grigio al minuto 33, doppietta di Garavelli che insacca con il suo destro preciso e quarto gol a fine primo tempo con la conclusione da fuori area di Martina Luison.

Nel secondo tempo, la gara recita lo stesso copione del primo. Le grigie hanno l’occasione dopo 20 secondi con Alessia Bellò, la sua conclusione finisce di poco a lato. Si farà perdonare con una bellissima doppietta cominciata al minuto 64’ con un tiro da 25 metri e chiude i giochi al minuto 85 con un missile dalla lunetta dell’area avversaria.

Prima però, al 52’ e al 54’ le grigie ne segnano due, la coppia Bergaglia-Luison colpisce ancora portando il punteggio sul 6 a 0.

Per la Novese, sul punteggio di 8 a 0, il gol bandiera lo sigla il capitano Ilaria Bellanielle al minuto 80.

Luison completa il suo poker nel giro di tre minuti, tra l’ottantaduesimo e il minuto 85. La centrocampista insacca i due tiri dalla distanza, nonostante il tentativo di intervento del portiere.

Acf Alessandria a bottino pieno, un sonoro 10 a 1 che proietta le alessandrine al quinto posto a parità di punti con il Borghetto Borbera e il Cus Torino a quota 9.

Il commento di mister Gabriele Tosi al termine della gara <<Partita a senso unico che poteva sfociare in una gara inutile al fine della crescita del nostro gruppo, invece le ragazze sono state bravissime a cercare di costruire le occasione e a mettere in pratica ciò che abbiamo provato in settimana, perché solo così si può migliorare.>> – Continua – <<Il nostro percorso è ancora molto lungo e tortuoso ma i segnali sono incoraggianti, domenica prossima un’altra prova in una trasferta insidiosa in quel di Racconigi. Dovremo consolidare il lavoro fatto da fine agosto ad oggi e se possibile migliorare attraverso una settimana di lavoro>>.

QUOTIDIANO ON LINE E’ MEDIA PATNER DELL’ACF ALESSANDRIA!

ALESSANDRIA. L’OMBRA DELLO SQUALIFICATO MISTER FOSSATI SUL DERBY FEMMINILE ALESSANDRIA-NOVESE.

le foto sono riprese dalla pagina della Novese Femminile con al centro il Mister >Fossati nonostante la squalifica.

Il derby femminile tra le Grigie dell’Alessandria e le ragazze della Novese, che dovrebbe rappresentare un momento di confronto agonistico sportivo calcistico (cioè una festa qualsiasi sia il risultato finale), rischia di essere messo in ombra per un ombra oscura, una macchia non ancora sbiadita nel ricordo delle ragazze della Novese, che hanno subito gli apprezzamenti poco qualificanti di Mister Fossati, squalifica per 3 anni confermata in questi giorni in via definitiva dalla giustizia sportiva.

L’ombra dello squalificato Fossati aleggia sul derby di domani, la sua presenza sgradita agli sportivi alessandrini rischia di inquinare la festa delle giovani giocatrici alessandrine e novesi.

Molte sono i dubbi che Fossati stia lontano dalle ragazze della novese, dai campi di calcio e dalla panchina dalla quale è stato squalificato e da cui dovrebbe stare lontano fino al 31 dicembre 2023. Ma nonostante la squalifica Mister Fossati continuiamo a trovarlo nelle foto postate dalle ragazze della novese mentre con fare “paterno” le abbraccia, a bordo campo nell’area tecnica destinata agli allenatori, nelle foto di gruppo della squadra, nonostante alcune delle ragazze siano minorenni.

La chicca, però la regaliamo ai nostri lettori: con una telefonata un personaggio non meglio definito per conto della Novese femminile ha intimato al nostro fotografo, giornalista, direttore della testata Calcio Femminile italiano nonché addetto stampa delle Grigie di non presentarsi in campo per fotografare la partita e le giocatrici della Novese perché alcune di esse sono minorenni. Per “dindirindina” alcune giocatrici sono minorenni???? Signori della Novese calcio e ve ne accorgete solo il giorno prima del derby contro le Grigie, che in campo sarà presente il vostro ex fotografo (mai riconosciuto ufficialmente per la verità e allontanato in maniera scandalosa, brutale e minacciato se avesse osato frequentare o vedere o anche solo parlare con le ragazze pochi giorni prima che scoppiasse lo scandalo delle frasi incriminate e degli atteggiamenti troppo “paterni” nei confronti di alcune di loro)?”(sich!)

Dunque la squalifica fino al 31 dicembre 2023. E’ stata notificata alle parti ieri sera la sentenza emessa dalle Sezioni Unite della Corte Federale di Appello della Figc in merito alla vicenda che ha coinvolto l’ex tecnico della Novese Giuseppe Maurizio Fossati è stata confermata.

Il secondo grado di giustizia sportiva ha aumentato la squalifica portandola dai 9 mesi originari al dicembre 2023. Sempre il giudizio di secondo grado di giustizia sportiva ha dichiarato inammissibili nel processo gli interventi delle calciatrici che avevano testimoniato nel corso delle indagini: “Ma dove vai che pesi cento chili”, che è una delle tante frasi pronunciate dal tecnico e contenute nel primo provvedimento disciplinare della Figc che squalificava Fossati per nove mesi.

Ma nel provvedimento di secondo grado si legge: “L’allenatore ha insultato e denigrato le proprie giocatrici per motivi legati all’orientamento sessuale e all’aspetto fisico, la sua condotta è inaccettabile per il ruolo che l’allenatore è chiamato a ricoprire ( oltretutto in una squadra femminile) e rappresentare in termini di educazione non solo sportiva”. “Sei grassa come un maiale”, si è sentita dire una delle giocatrici.

Fossati è invece al telefono con il padre di una delle atlete quando, parlando della calciatrice che chiede lo svincolo dalla società: “Tu e quella lesbica di tua figlia, purtroppo le piacciono le donne e quindi va a cercarne altre”.

Quella conversazione gli era valsa anche l’accusa di estorsione e minaccia perché secondo l’accusa Fossati avrebbe chiesto soldi al padre della giocatrice, un’accusa che la commissione di disciplina rigetta.

Nessuna minaccia – dice il provvedimento – ma la conferma “il temperamento tracotante dell’allenatore che si sente padrone indiscusso della società”.

Fossati si esprimeva con l’arroganza del padrone: “Alla Novese comando io”.

Infine al presidente della Novese, siamo certi che sarà una notizia gradita e apprezzata, informiamo che il derby delle Grigie e delle ragazze della Novese, per l’importanza cittadina che è dovuta all’evento, sarà seguito non solo da un fotografo promosso a svolgere il suo lavoro nella serie A professionistica( Juventus, Inter, Milan, Genoa, Sampdoria tanto per citarne qualcuna) e direttore testata giornalistica Calcio Femminile Italiano, ma anche da un secondo fotografo a bordo campo, giornalista e direttore responsabile del Quotidiano on line e forse dato ilclamore suscitato dall’evento anche da fotografi di altre testate.

Giuseppe Amato

ALESSANDRIA. IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE”QUARTIERUZZI”

CONSEGNA IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE “QUARTIERUZZI”

Nei giorni scorsi l’Impianto Sportivo Comunale “Quartieruzzi” sito in Spinetta Marengo, è stato affidato in concessione novennale (fino al 19/10/2030) all’U.S.D. Spinettese 2013.

L’impianto sportivo, in disuso da diverso tempo, è inserito nel Progetto “Marengo Hub da Periferia a Comunità – Innovare luoghi pubblici da includere e connettere cittadini e bisogni”. Il progetto permetterà la completa rigenerazione e riqualificazione dell’intero complesso. Pertanto, qualora nel corso della durata della Concessione si verificassero le condizioni per procedere ai lavori di ristrutturazione, l’impianto verrà ripreso in consegna dal Comune, per il tempo necessario alla realizzazione di tali lavori, per poi essere riconsegnato al concessionario U.S.D. Spinettese 2013 per il proseguimento della gestione nel periodo residuo, fino al completamento della durata dell’affidamento della gestione. Intanto la U.S.D. Spinettese 2013 ha presentato una proposta di riqualificazione prevedendo la realizzazione di alcuni interventi come ad esempio il rifacimento del Campo da Calcio a 11 e la realizzazione di due campi da Padel coperti e riscaldati, oltre ad alcune altre migliorie generali dell’impianto “Quartieruzzi”.

“In qualità di Assessore allo Sportdice Piervittorio Ciccaglioni -, voglio comunicare che ieri è stato effettuata la consegna all’U.S.D. Spinettese 2013 di tutto l’Impianto Sportivo di Spinetta M.go denominato ‘Quartieruzzi’.  Per la riqualificazione di questo centro oltre al Progetto Comunale ‘Marengo Hub’, più soggetti, insieme alla Società Sportiva, come i commercianti del sobborgo e ad alcuni  volontari, si stanno adoperando affinchè l’Impianto ritorni ad essere un’eccellenza sul nostro territorio. Con l’avvio della concessione la struttura riprenderà vita e darà la possibilità a tantissimi giovani di effettuare dello sport. La riqualificazione del ‘Quartieruzzi’ è un segnale positivo non solo per Spinetta M.go ma anche per tutta la Città”.

SALUZZO. PRIMA GARAVELLI E POI LUISON SISTEMANO IL +3 DELLE GRIGIE CONTRO IL MUSIELLO.

A Saluzzo è andata in scena la quarta giornata del campionato di Eccellenza, Le grigie, ospiti contro il Musiello, portano a casa i tre punti dopo una gara giocata su di un manto erboso che lascia molto a desiderare con buche e vistose collinette.

Per le grigie un avversario che sino ad ora non ha totalizzato punti, su 3 partite ha subito 3 sconfitte. Una gara difficile sia dal punto di vista fisico che mentale, il pallone non rimane mai in linea per più di tre rimbalzi e il rischio di farsi male è elevato.

La partita si è conclusa con la vittoria dell’Acf Alessandria per 2 a 0 (0-1/0-2 i parziali). Durante la partita l’Alessandria lotta e pressa, crea occasioni sprecando troppo. Nel primo tempo le ospiti faticano a famigliarizzare con il campo, le padrone di casa giocano per lo più con le palle lunghe ed il compito per la difesa grigia diventa quello di intercettare tutti i lanci per poi ribaltare l’azione. Nessuna preoccupazione per il portiere della formazione grigia, Angelica Dalerba.
Al minuto 40, dopo aver provato più volte a centrare il bersaglio, le ragazze di mister Tosi passano in vantaggio. Il gol arriva dal capitano Gaia Garavelli.

Nel secondo tempo, la gara recita lo stesso copione del primo. Le grigie hanno cinque occasioni ghiotte per raddoppiare ma grazie ad un pizzico di fortuna l’estremo difensore di casa si salva. Anche Dalerba salva il risultato, il portiere grigio si cimenta in una bella parata fermando il pericoloso calcio di punizione tirato dalla ospite. Nel giro di qualche minuto il Musiello prova a cercare il pari mettendo in mezzo un cross molto insidioso, il pallone taglia tutta l’area e finisce a lato.
Il raddoppio delle grigie arriva poco dopo la mezz’ora porta di nuovo il nome Martina Luison, marchio di fabbrica ormai. La centrocampista insacca al termine di un’azione ben impostata.

L’Acf Alessandria torna a casa da Saluzzo a bottino pieno in vista del derbyssimo in programma la settimana prossima contro la Novese, vittoria che da morale e che serve alle ragazze per comprendere le proprie qualità.

Il commento di mister Gabriele Tosi al termine della gara <<Partita non facile, su di un campo piccolo è molto molto gibboso. Le ragazze hanno faticato sia fisicamente che tecnicamente per esprimere un gioco degno del calcio ma alla fine quel che conta è l’aver messo a segno i tre punti.>> – continua – <<Alla fine abbiamo raddoppiato meritatamente, nonostante qualche occasione di troppo non sfruttata a dovere. Ottimo viatico per una settimana di lavoro cercando di recuperare qualche infortunata in vista del Derby>>.

Ufficio stampa Acf Alessandria

TORINO. PARTENZA IN SALITA PER LA VOLLEY DI ALESSANDRIA, IL SAFA CHIUDE SUL 3 A 1.

Sul parquet dell’impianto sportivo Istituto SA.FA. di Torino si è assistito al debutto nel campionato di Serie C femminile dell’Alessandria Volley.

L’esordio ha visto scendere in campo, sotto la guida tecnica di Marco Ruscigni e del suo secondo Giorgio Obert , la capitana e opposto Romina Marku , al palleggio Martina Sacco e Giulia Ponzano , i liberi Martina Demagistris e Chiara Cazzulo , le attaccanti Alice Giacomin , Elisa Marku e dopo un lungo stop per infortunio Elisa Serone , le centrali Arianna Bernagozzi , Martina Ronzi , Melissa Franzin e Alessio Falocco , in sostituzione di Veronica De Meo assente per impegni di lavoro Francesca Obert una delle tante giovani atlete provenienti dal vivaio alessandrino e per finire ancora una presenza solo in panchina per Matilde Furegato mai impegnata in questa stagione a causa di un infortunio e si sta profilando la possibilità del rientro a tutti gli effetti per la prossima di campionato.

Nel girone le ragazze del Presidente Andrea La Rosa affronteranno cinque team del torinese, uno astigiano, uno vercellese e nei tre derby provinciali le alessandrine affronteranno la Fortitudo Occimiano, l’Ovada e il Valenza. Avversario di turno in questa prima giornata la temibile formazione della SA.FA. 2000 storica società Torinese. Il punteggio finale ha arriso alle torinesi con un finale di 3 a 1 e i parziali 25/20 21/25 25/9 25/23.

Primi due set giocati ad un buon livello da entrambe le squadre con spunti di buona pallavolo e condotti punto a punto. Due set che non hanno dimostrato superiorità di una squadra nei confronti dell’altra e chiusura fotocopia con parziali 25/20 21/25 e 1 a 1 nel conteggio dei set. Terzo set da dimenticare per le alessandrine mai praticamente in partita un inspiegabile black out generale unito alla incapacità di reazione al momento di difficoltà. Nulla sono valsi i cambi effettuati da coach Ruscigni e un 25/9 a favore delle torinesi rappresenta più di ogni altro commento l’andamento della frazione. Nel quarto set si è rivista la squadra dei primi due. Nuovamente buon gioco, belle azioni, disciplina tattica e soprattutto determinazione e cuore. Frazione giocata senza fughe e allunghi da parte delle due contendenti fino a segnare sul tabellone 21 pari, 22 pari, 23 a 23 ma 2 errori finali sono stati fatali alle ragazze dell’Alessandria Volley e il 3 a 1 premia le ragazze della SA.FA..

“Da una parte l’avversario affrontato è un team capace ed esperto ma allo stesso tempo le nostre giovani atlete hanno dimostrato, al netto dell’inspiegabile terzo set, di essere all’altezza delle avversarie” Commentano in Società. “La partita è stata giocata su buoni livelli dimostrando di poter ben figurare in questo campionato affrontato con una giovane rosa e con la maggior parte delle atlete provenienti dalla scuola dell’Alessandria Volley. Sicuramente lo staff tecnico saprà trarre da questo incontro le giuste indicazioni per il proseguo del cammino e ora occhi puntati sulla seconda di campionato nuovamente in trasferta in quel di Ovada dopo aver osservato il turno di riposo”

Fonte Alessandria Volley.

CINISELLO BALSAMO(MI). COPPA ITALIA FEMMINILE, PRO SESTO 0-1 SAN MARINO ACADEMY. BARBIERI SU RIGORE PORTA LA TITANE ALLA VITTORIA.

Servizio Giuseppe Amato.

Fotoservizio Andrea Amato/PhotoAgency

http://www.photoagency-quotidianoonline.com

La Pro Sesto femminile ospita la San marino Academy, che per le Titane rappresenta il primo impegno in trasferta dopo un periodo complicato da due sconfitte consecutive in campionato.

La gara valida per la prima giornata del gruppo D di Coppa Italia su disputa nel campo Sportivo Comunale “D. Crippa” di Cinisello Balsamo(MI).

Raffaella Barbieri – San Marino Academy – (foto Andrea Amato-PhotoAgency)

Le squadre in campo

PRO SESTO: Selmi, Confalonieri, Nascamani, Mauri, Mariani, Marasco, Possenti, Carabetta, Carlucci, Dellacqua, Ciocca.

SAN MARINO ACADEMY: Nozzi, Micciarelli, Bertolotti, Papaleo, Brambilla, Montanari, Alborghetti, Venturini, Fusar Poli, Prinzivalli, Barbieri.

LA CRONACA DELLA PARTITA

Il calcio di inizio affidato alla Pro Sesto che attacca dalla sinistra della tribuna.

Primi minuti di gioco e le Titane in divisa rossa provano i primi affondi nell’area azzurra della Pro Sesto.

Al 6° minuto le Titane guadagnano il primo calcio d’angolo, che non produce effetti sul risultato della partita.

8° minuto e le Titane guadagnano un calcio di punizione da posizione interessante, appena fuori dall’area di rigore, si icarica del tiro Barbieri, palla alta sulla traversa.

20° minuto e secondo angolo a favore delle Titane. Palla sulla testa sulla testa dell’attaccante e Selmi che si distende e respinge con i pugni.

15 minuti di gioco e il San marino sta imponendo ritmi e gioco alle ragazze della Pro Sesto, che per ora si limitano a difere per limitare i danni delle Titane.

Il primo pericolo per il San Marino per una incomprensione di Nozzi con la compagna di reparto seguito a un lancio lungo della Pro Sesto teso a superare il centrocampo, la palla troppo lunga per tutte sembrava doversi adagiare sui piedi di Nozzi, che ha lisciato la palla e solo in un secondo tempo l’ha agguanta con le mani per impedire alla rivale di impossessarsi della palla a porta completamente vuota.

Al 30àv de3l primo tempo la gara non la partita non ha cambiato modulo, le Titane in attacco permanente e le ragazze della pro sesto a difendere. Un guizzo della numero 7 Mauri per un tentativo di contropiede, accompagnata dalla 9 Mariani si spegne sui piedi della difesa del San Marino.

Sostituzione nella Pro Sesto 21 Carlucci per 14 Grumelli.

Calcio di punizione per le Titane per un fallo su Barbieri al limite dell’area di rigore, che si incarica del tiro, palla in area, un difensore tocca con il braccio largo e il direttore di gara decreta il calcio di rigore a favore delle Titnane per fallo di mano. Barbieri spiazza Selmi e porta in vantaggio il San Marino.

Pro Sesto 0 San Marino Academy 1

Secondo Tempo.

Fuori 84 Ciocca e dentro 24 Scuratti per la Pro Sesto

Il primo tempo inizia con la Pro Sesto decisa a cambiare passo rispetto a un primo tempo giocato in difesa, guadagnano immediatamente una punizione che non sortisce alcun effetto sul risultato della gara, al tiro Carabetta.

Cambio 26 Venturini per il 49 Kiamou

Dopo un primo trmpo giocato in attacco le Titane hanno un calo di tensione e subiscono gli attacchi della Pro Sesto che ora attacca per recuperare lo svantaggio, complice la fase critica delle Titane.

esce 28 Cecchini esce 11 Papaleo nel San Marino.

Entra 2 Ploner per 7 Mauri nella Pro Sesto.

Azione prolungata on area azzurra, ma nessun rischio per la porta difesa da Selmi che blocca un tiro centrale.

Le Titane dopo un lungo periodo di riposo in cui hanno lasciato campo e gioco alla Pro sesto hanno ripreso in mano la partita e sempre con maggiore frequenza si presentano nell’area azzurra. Le giocatrici della Pro sesto dopo un ptimo tempo opaco hanno preso coraggio, ma per ora senza impensierire troppo Nozzi, che si limita a controllae.

Pro Sesto entra la 29 Coda

Intanto nella prima mezz’ora di gioco Barbieri prosegue le sue incursioni solitarie in area azzurra, ma prima il palo e poi Selme gli negano la rete.

Calcio di rigore per la Pro sesto per un fallo su Mariani mentre in area tentava di servire una compagna di reparto, si incarica del tiro la nuova entrata Coda che manda a lato, San marino salva il risultato.

Si infiamma la partita nell’ultimo quarto d’ora, gli schemi di gioco sono ormai un lontano ricordo , cintinui cambi di fronte che non producono alcunchè di interessante da ambo le parti.

Ultimi minuti e ultimi rischi per la porta difesa da Selme, che prima blocca dopo una mischia in area e poi viene graziata da una punizione a scendere che saltate tutte le giocatrici si deposita nella parte alta della rete.

Le Titane portano a casa il risultato, ma la soddisfazione per il risultato non può non fare i conti con alcuni egoismi, che non solo non hanno prodotto il risultato sperato, ma anzi ha spesso messo in crisi l’azione delle Titane favorendo la ripartenza della Pro sesto.