Categoria: SPETTACOLI

BARI. IL QUIZ MADE IN PUGLIA:”A FORNELLI SPENTI, NON E’ UN PAESE PER CUOCHI”

“NON E’ UN PAESE PER CUOCHI” IL NUOVO QUIZ MADE IN PUGLIA.

In tv e su internet il quiz “Made in Puglia” tra gioco, risate e solidarietà

Da lunedì 26 ottobre è in onda su Radio Popizz Tv , visibile in tutto il Piemonte al canale 881, “ Non è un paese per cuochi”, un format di cucina “a fornelli spenti” e “Made in Puglia”, scritto da Alessandro Tagliente e Michele Didone che ne cura anche la regia, condotto da Pako Carlucci, in tandem con Umberto Sardella e prodotto dalla società di Canosa di Puglia (BT) Frog srl, con il supporto di una cordata di imprenditori pugliesi.

A metà tra “Il pranzo è servito”, storico programma condotto dal mitico Corrado e “Avanti un altro” di Paolo Bonolis, “Non è un paese per cuochi” è un quiz a premi di taglio enogastronomico. In ogni puntata saranno impegnati due concorrenti, che si affronteranno a suon di giochi a risposta multipla o prove manuali sempre legate dal filo conduttore culinario, ma con divagazioni estemporanee in altri campi.

Il vincitore in carica parteciperà alla puntata successiva, mentre il giocatore che avrà ottenuto un minor punteggio lascerà posto a un nuovo sfidante portandosi a casa una grande busta con i prodotti offerti dagli sponsor del programma. Il concorrente che vincerà la puntata del venerdì, l’ultima della settimana, porterà a casa un carrello della spesa pieno di prodotti e un maxi buono spesa.

“ Il nostro è un gioco bizzarro – spiega Pako Carlucci – nel quale la difficoltà è minima. Caratterizzato da un’atmosfera leggera, il quiz è alla portata di tutti, non c’è bisogno di un impegno particolare per pensare alle risposte. Poi gli autori sono molto buoni e spesso inseriscono delle opzioni davvero assurde, che puntano soprattutto a far sorridere ”.

Nel pieno rispetto delle norme anticontagio, il programma, che in Puglia va in onda su 12 emittenti, si svolge in uno studio caratterizzato da scenografie pop curate da Martino Carucci, nome noto nel settore, hanno la particolarità di essere atipiche rispetto al trend attuale. A rispecchiare il periodo invece è la figura del notaio, interpretato dal comico pugliese Umberto Sardella, che per via del lockdown è in smart working.

Le puntate, 30 in tutto, saranno trasmesse dal lunedì al venerdì alle 14:30, con replica alle 21:10. Queste saranno anche visibili on line dal sito http://www.noneunpaesepercuochi.it, oltre che dalla pagina Youtube dedicata. Inoltre, attraverso i social network sarà possibile visionare ulteriori contenuti come backstage, spot e altro ancora.

Il sabato, poi, sarà proposto “Non è davvero un paese per cuochi”, versione speciale del programma, con la partecipazioni di personaggi noti, il cui ricavato andrà in beneficenza, grazie al supporto di una rete solidale con 7 associazioni e enti onlus.

Info : 3474360942

ROMA. NON UN ADDIO, MA UN ARRIVEDERCI A GIGI PROIETTI.

Addio a Gigi Proietti

Gigi proietti ha calcato le scene per oltre mezzo secolo, ha fatto il verso ai grandi artisti del ‘900 come Luis Armstrong, ha divertito il pubblico facendo il verso agli chansonnier con il celebre Nun me rompe er cà e poi ancora si ispirato alle macchiette di Petrolini e recitato Shakespeare.

Un mattatore che ha calcato le scene, anche quando le scene erano le cantine di Prati in cui ha recitato Bertol Breccht per arrivare a Gombrowicz e Alberto Moravia con la compagnia dello Stabile dell’Aquila.

Proietti mattatore scopre che anche la vita può essere un palcoscenico su cui ironizzare e lo ha fatto ironizzando sulla sua data di nascita: “Che dobbiamo fà ? La data è quella che è, il 2 novembre”. Gigi Proietti da tempo soffriva di gravi problemi cardiaci ed è morto dopo essere stato ricoverato in terapia intensiva in una clinica romana.

Le esequi saranno pubbliche, ma con ingressi contingentati: “Sarà ricordato come merita nei tempi e modi da definire”.

Scopre il teatro all’Università lunghissima e la sua carriera sarà ricca, talento unico, ironia, autoironia, cinismo romano stemperato nella battuta, scopre il teatro all’università.

Gigi proietti racconta che: “I miei ci tenevano alla laurea, io studiavo, si fa per dire, Giurisprudenza ma la sera mi esibivo”.

Diviso come era tra la sua passione per la recitazione e le raccomandazioni di papà, per cui quella non era la scelta giusta: “Prendi un pezzo di carta, se piove o tira vento è una sicurezza”.

Ma nel giorno del suo ottantesimo compleanno Gigi, un grande artista e amico della Polizia, ha lasciato la vita terrena.

Gigi Proietti che ha insegnato a milioni di persone l’arte del cinema, della televisione e del teatro, dell’allegria e della vita si era prestato recentemente ad inviare un messaggio importante in piena emergenza #COVID19.

Nel momento più delicato per la sicurezza della salute nel Paese, durante i giorni del lockdown, Gigi Proietti con la sua inconfondibile voce, al fianco della Polizia di Stato si era rivolto agli anziani esortandoli a restare a casa fiducioso che un tempo non troppo lontano ci si potrà tornare ad abbracciarci.

Un appello che nelle intenzioni voleva e ha dato sollievo a tanti suoi coetanei che sono e saranno bene prezioso dell’Italia, da custodire con tutte le forze, come il ricordo che Gigi Proietti ci lascia.

ALESSANDRIA. LO SPETTACOLO”BLASE'”AL LABORATORIO SOCIALE.

Laboratorio Sociale Alessandria 

Venerdì 23 ottobre, lo spettacolo “Blasé”
Venerdì 23 ottobre, sul palco del Laboratorio Sociale, va in scena “Blasé”, spettacolo di Luca Zilovich, con Michele Puleio, prodotto da Officine Gorilla e Teatro della Juta.

Blasé è la tendenza della società a far apparire ogni cosa di un colore uniforme, di un gusto che non sa di niente, uguale a mille altre cose. Blasé è l’incapacità delle persone di scegliere. Blasé è la vita del protagonista. La voglia di reagire e scrollarsi di dosso l’insoddisfazione lo portano ad entrare armato in una scuola, barricarsi in segreteria e prenderla in ostaggio. A questo punto, la narrazione passa in mano agli ostaggi stessi: un laureato che è finito a raspare cicche sotto ai banchi, un segretario che non vuole un cactus come compagno di vita, una mamma che adora suo figlio, ma che odia sua figlia, il manager di una blogger che recensisce coppette mestruali e un professore che regge lo specchio di una società che appiattisce ogni tragedia. Una società che usa ogni messaggio, positivo e negativo, non per migliorarsi, ma per confermare sé stessa.

Apertura porte alle 20,30, inizio spettacolo ore 21,00.

Ingresso 7€
Biglietti acquistabili il giorno stesso a partire dalle 20,30 presso il Laboratorio Sociale, in Via Piave 63, ad Alessandria.

L’evento si svolgerà in totale sicurezza. I posti a sedere saranno limitati a 60, per questo vi chiediamo, se siete interessati ad assistere allo spettacolo – che si svolgerà nella sala grande per garantire il distanziamento fra i posti a sedere -, di venire puntuali al Laboratorio.
Il bar sarà operativo in uno spazio dedicato, differente dalla sala eventi.
Sarà allestita un’area attrezzata esterna per potersi accomodare prima e dopo lo spettacolo.
Invitiamo tutte e tutti ad adottare un comportamento consono al rispetto delle norme anti-Covid19 e nel rispetto di tutt*, specialmente utilizzando le mascherine.

Blasé
Testo e regia di Luca Zilovich
Con Michele Puleio
Produzione Officine Gorilla e Teatro della Juta
Musiche originali di Raffaello Basiglio
Illustrazione Lele Gastini

OTTATI(SA). IL MUSICISTA, ANTONIO SABETTA, NEL’ORCHESTRA GIOVANILE “LUIGI CHERUBINI” DIRETTA DAL MAESTRO MUTI.

Il parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano non è solo un luogo incontaminato in cui vivere la natura, la montagna, il buon cibo e una vita sana seguendo gli insegnamenti e i ritmi della natura.

Un paese che per molti ha rappresentato solo un luogo da cui partire per cercare fortuna nel mondo, un paese dove molti, troppi, hanno scelto di migrare verso il nord Italia, l’Europa e le Americhe alla ricerca di quello che in quegli anni il sud non poteva garantire. lavoro, reddito e una vita dignitosa. Ma è anche il paese da cui un giovane “alburnino” di talento è partito per approdare alla prestigiosa Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” fondata e diretta dal Maestro Muti.

Antonio Sabetta, 25 anni, originario di Ottati, dopo essersi laureato al Conservatorio di Salerno si è iscritto e frequentato il biennio di trombone all’Istituto Musicale Pareggiato della valle d’Aosta.

Foto Luisa monaco/Infocilento

Il giovane musicista, figlio d’arte (il padre è docente di musica alle scuole medie) nella sua breve, ma intensa carriera ha superato importanti audizioni: l’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole e l’Orchestra senza Spine di Bologna fino alla selezione nella celebre orchestra fondata e diretta dal maestro Muti.

Antonio Sabetta nell’intervista rilasciata a Luisa Monaco, per il magazine Infocilento, appassionata di fotografia, studia e frequenta l’accademia delle arti che ama scrivere e disegnare, segue la politica e la cronaca del suo territorio ha spiegato: “Mentre studiavo la chitarra è cresciuta dentro di me una grande passione per questo fantastico strumento, stravolgendo completamente la mia vita e tutti i miei progetti. Questo mio avvicinamento al trombone, era forse già scritto nel mio DNA in quanto anche mio padre, docente di musica alle scuole medie, è trombonista. Lui in realtà non era molto contento di questa mia scelta per una serie di motivazioni e non voleva che io cambiassi strumento. Però, molto testardamente e innamorato dello strumento, ho cominciato a studiare il trombone di nascosto, completamente da solo.”

ALESSANDRIA. DARIO CANAL CON LA SUA TELECASTER AL LABORATORIO SOCIALE.

Laboratorio Sociale Alessandria 
Sabato 17 ottobre, Dario Canal con la sua Telecaster

Dario Canal e la sua Telecaster sono i protagonisti della serata in programma sabato 17 ottobre al Laboratorio Sociale. Uno spettacolo sobrio, ma facilmente alterabile.

Dario Canal è un artista che vuole parlare alla gente attraverso la musica che vive, che crea, che ascolta. Artista da palcoscenico, esilarante e in continuo movimento, decide di sedersi un attimo e farvi respirare. Attraverso un repertorio di inediti, cover d’autore e brani editi, un viaggio che parte dalla Toscana verso nuovi mondi, dalle tematiche più svariate, ai limite della sua vocalità. Con un chitarra e un pubblico attento, si possono scoprire le mille sfaccettature di un artista in continua crescita.

Apertura porte alle ore 20,30, inizio dello spettacolo alle ore 21,00. 
Biglietti d’ingresso – costo 7€ – acquistabili il giorno stesso a partire dalle 20,30 presso il Laboratorio Sociale, in via Piave 63. 

L’evento si svolgerà in totale sicurezza. I posti a sedere saranno limitati a 60, per questo vi chiediamo di venire puntuali al Laboratorio se siete interessati ad assistere al concerto che si svolgerà nella sala grande per garantire il distanziamento fra i posti a sedere. Il bar sarà operativo in uno spazio dedicato, differente dalla sala eventi. Sarà allestita un’area attrezzata esterna per potersi accomodare prima e dopo lo spettacolo. Invitiamo tutte e tutti ad adottare un comportamento consono al rispetto delle norme anti-Covid19 e nel rispetto degli altri, specialmente utilizzando le mascherine.
Dario Canal
Cantautore e musicista, ha pubblicato assieme al progetto Etruschi From Lakota tre album e un ep: “Giù la testa” (2017), “Non ci resta che ridere” (2015), “I nuovi mostri” (2013), “Davanti al muro” (Ep, 2012). Vincitori del premio FAWI (assegnato da Arezzo Wave) come miglior gruppo emergente italiano e vincitori del premio Buscaglione nel febbraio 2014. Cantante anche del big project l’Indièfinito. Chitarra, voce e autore con il trio Amish from Jack White, ed armato di washboard, 12 corde e voce assieme la band sperimentale Jug Band dalle Colline Metallifere. In attività con centinaia di concerti in tutta Italia, in Francia, Portogallo, Germania con diversi musicisti da tutto il mondo. Ideatore dello spettacolo “Talking Blues – Combattevamo i fascisti per terra e per mare” assieme a Mirio Tozzini tratto dal libro di Alessandro Angeli. E’ stato impegnato dall’estate 2017 con il progetto “Musica per l’integrazione” rivolto ai richiedenti asilo dei centri accoglienza della provincia di Grosseto attraverso l’associazione Partecipazione e Sviluppo di Bagni di Lucca (Lu). Diplomato Aigam (fascia 0-6) dal settembre 2020 e segue, come esperto musicale nelle scuole dell’infanzia e primaria dal 2016, il progetto “La Musica può fare” dove si sviluppano attraverso le teorie di Carl Orff e Edwin E. Gordon la propedeutica alla musica. Artista da palcoscenico, autore dalle tematiche sociali e politiche

ALESSANDRIA.@L’OFFICINA- DANIELE FABBRI PRESENTA “FAKEMINISMO”

Giovedì 15 ottobre 2020 ore 21:00

@ L’OFFICINA (Largo Catania 17, 15121 Alessandria – AL)

Daniele Fabbri presenta “FAKEminismo”

Biglietti – 10 euro – bit.ly/FabbriAL1510

È possibile trattare di femminismo in tono ironico e in maniera originale, senza offendere le sue sfumature e non cedendo alle caratteristiche battute inflazionate, banali e corrosive?
Secondo Daniele Fabbri, sì.
Dopo il doppio sold out di Torino, lo stand up comedian romano tornerà in Piemonte,
all’Officina di Alessandria
con il suo acclamato spettacolo “FAKEminismo”.
«Ho 36 anni, sono single, maschio eterosessuale ma non per colpa mia. Ho ricevuto una educazione cattolica, e questo mi ha insegnato che i miei impulsi sessuali sono sbagliati e pericolosi. Ma sono anche figlio del patriarcato, e questo mi ha insegnato che se non metto il mio pene al primo posto, sono un fallito. In tutta questa confusione, un giorno ho incontrato il Femminismo che mi ha spiegato che sbagliano entrambi. Mi sembri interessante Femminismo, ti sto ascoltando. Ma ogni tanto, se ti piaccio, scopiamo?»

In “FAKEminismo” Daniele Fabbri parla dell’universo femminile, visto con lo sguardo di un uomo che vuole cambiare il suo modo di parlare delle donne.
Una riflessione comica piena delle buone intenzioni di un maschio che si mette in discussione e si riempie di insicurezze: negare esista un gender-gap nella società è da ipocriti e le ragioni del femminismo sono indiscutibili, ma cosa può fare attivamente un uomo che non ha effettive posizioni di potere, non è famoso, non è un politico o un influencer, per cambiare la società?

Daniele Fabbri si interroga sapendo di non avere le risposte, perché il femminismo non può certo spiegarvelo lui che è maschio.

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Tutto ciò che può fare è dimostrare che si può ridere degli argomenti più seri senza affatto sminuirli ma al contrario è un buon modo per riconoscere la loro importanza e condividerla con gli altri. BIO DANIELE FABBRI, classe 82, lavora da oltre 10 anni con la satira e la comicità in ogni sua forma. Oltre alle esperienze in televisione come attore, autore e comedian (NBC e NBC2, CCN con Saverio Raimondo, NEMICO PUBBLICO con Giorgio Montanini) e ai suoi monologhi di StandUp Comedy pura che presenta tra club e teatri di tutta Italia, ha scritto 25 spettacoli teatrali, è writing-partner dei monologhi di Giorgio Montanini, ha collaborato con la rivista ScaricaBile e Fuorilemura.Com, è autore in programmi radiofonici e televisivi (Rai, RadioRai, ComedyCentral); insieme a Stefano Antonucci ha scritto e pubblicato i fumetti “Gesù La Trilogia”, “V for Vangelo”, “Quando C’era LVI”, “Il Piccolo Fuhrer”, e il recente “Il Timido Anticristo” per Feltrinelli.

INFO E CONTATTI info@spaghetticomedy.com https://www.facebook.com/events/3022621164508674​

ALESSANDRIA. JAZZAL 2020-JUST FRIENDS QUARTET IN CONCERTO

Jazzal 2020 – Venerdì 2 ottobre 2020 ore 21
Teatro Parvum, via Mazzini 85, Alessandria
In collaborazione con Piemonte dal Vivo e con Piemonte Jazz
Nell’ambito di Torino jazz Festival Piemonte

JUST FRIENDS QUARTET
Giampaolo Casati – tromba
Emanuele Sartoris – pianoforte
Dino Cerruti – contrabbasso
Leonardo Saracino – batteria

Il “Just Friends Quartet” nasce nel 2018 all’interno dei seminari estivi svolti in questi anni presso il comune di Paroldo. In questo periodo la formazione si è esibita in situazioni di svariata natura, spesso ospitando altri musicisti e proponendo repertori di generi diversi pur mantenendo le peculiarità del quartetto.
Giampaolo Casati, trombettista genovese, vanta collaborazioni nazionali ed internazionali con moltissimi musicisti. Ha suonato in diversi festivals in Europa ,Asia e Usa. Attualmente è docente di jazz presso il conservatorio di Alessandria.
Emanuele Sartoris è ormai da quattro anni consecutivi ospite stabile della trasmissione televisiva “Nessun dorma” in onda su Rai 5. Pianista poliedrico spazia tra diversi generi, che interpreta sempre con grande personalità. Ha all’attivo diverse registrazioni discografiche, prevalentemente a suo nome, e conduce un importante attività compositiva.
Dino Cerruti contrabbassista di lungo corso, ha collaborato con moltissimi musicisti della scena italiana tra i quali spiccano Dado Moroni, Andrea Pozza, Antonio Marangolo e Rodolfo Cervetto. Ad oggi prosegue la sua intensa attività concertistica.
Leonardo Saracino batterista poliedrico, si forma con Ettore Fioravanti e si perfeziona poi a Umbria Jazz clinics con Peter Erskine. Per molti anni svolge un’intensa musicale con gruppi pop e jazz dell’area bolognese. Da anni si è trasferito in Liguria dove prosegue la sua attività concertistica.
In occasione del concerto del 16 ottobre la formazione proporrà un repertorio composto da brani di diversa estrazione stilistica che ben rappresenta la personalità dei quattro componenti del gruppo. Le composizioni originali che verranno presentate in questo contesto sono tratte dal repertorio di musicisti diversi, alcuni famosissimi come Carla Bley e Charlie Haden  altri meno noti al grande pubblico come il pianista Mario Bellavista oltre ad alcuni originali di Sartoris e Casati.
Informazioni utili.
E’ garantita la sanificazione dei locali e il distanziamento delle poltroncine, all’ingresso è obbligatoria la mascherina fino al raggiungimento del posto.
Biglietto unico €10
I POSTI DISPONIBILI SONO GIA’ TUTTI PRENOTATI.
Per mettersi in lista d’attesa inviare una mail a alessandriajazzclub@libero.it  indicando un nome di riferimento, il numero dei biglietti e un numero di telefono, se possibile sarete richiamati

Diretta streaming.
Chi non potrà partecipare al concerto avrà l’opportunità di assistere alla diretta streaming del concerto, collegandosi alle ore 21 con il link che verrà pubblicato in quel momento sulla pagina Facebook dell’Alessandria Jazz Club o del Val Bormida Experience.
“Jazzal 2019” si svolge grazie al sostegno della Fondazione Social, della Fondazione CRT, della Fondazione CR Alessandria e rientra nell’ambito del festival diffuso “Piemonte Jazz Festival” e de

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