Categoria: SICUREZZA

QATAR. FIRMATO L’ACCORDO DI COLLABORAZIONE CON LE AUTORITA’ ITALIANE PER I MONDIALI 2022.

Delegazione italiana in Qatar per la firma di un protocollo di collaborazione bilaterale di polizia per la gestione dell’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dei grandi eventi, come saranno i prossimi Mondiali di calcio del 2022.

A capo della delegazione italiana il vice capo della Polizia Vittorio Rizzi, accompagnato dal generale dell’Arma dei carabinieri Giuseppe Spina, direttore del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia e, per il comparto del ministero della Difesa, il generale Giovanni Truglio, comandante delle Unità mobili dell’Arma dei carabinieri e il colonello Giovanni Russo. 

Si tratta di un’occasione per mettere a disposizione delle autorità arabe la grande esperienza maturata dalle Forze di polizia italiane nella gestione delle manifestazioni di rilievo internazionale, come l’Expo Milano del 2015, il Giubileo straordinario della misericordia del 2015/2016, il G7 di Taormina del 2017 e da ultimo, in epoca di pandemia, i Campionati mondiali di sci alpino di Cortina appena conclusi.

Il protocollo è stato firmato dal prefetto Rizzi con il generale Abdul Aziz Abdalla Al Ansari, capo della FIFA World Cup 2022 of Safety and Security Operation Committee (SSOC) alla presenza del primo Ministro e ministro dell’Interno del Qatar, Khalid bin Khalifa bin Abdulaziz Al Thani e dell’ambasciatore d’Italia a Doha Alessandro Prunas. 

L’incontro si è svolto a margine dell’apertura della 13^ Fiera internazionale MILIPOL, che proseguirà fino al 17 marzo, dedicata alle tecnologie e alle attrezzature utilizzate nell’ambito della sicurezza interna e della protezione civile, nei servizi di antiterrorismo, nella cooperazione internazionale di polizia, nella sicurezza informatica.

L’Italia è presente con uno stand in cui verrà illustrato, anche grazie a materiale video, l’uso da parte delle Forze di polizia delle tecnologie d’avanguardia per la governance della sicurezza e dell’ordine pubblico.

PORTOGALLO. LE AZZURRE SONO BLOCCATE A FARO. SI CERCANO SOLUZIONI.

Le azzurre sono ancora in Portogallo.

I cieli del Portogallo sono stati chiusi dalla scorsa nottata e le italiane, richiamate dalla Figc con la rinuncia di giocare la finale contro la Germania, avrebbero dovuto volare in terra madre questa mattina.

Ma nel corso della mattinata l’aereo che avrebbe portato le azzurre a casa è stato bloccato in aeroporto senza possibilità di partire, causa l’applicazione denne norme contro la diffusione del coronavirus. Dunque le ragazze di Milena Bertolini sono bloccate a Faro in attesa di una decisione ufficiale da parte delle autorità del paese lusitano.

ALESSANDRIA. DISPOSIZIONI DI UNITA’ DI CRISI PER L’EMERGENZA CORONAVIRUS.

Nella mattinata di oggi si è tenuta una riunione informale in Prefettura cui hanno partecipato oltre al Prefetto Vicario, il Presidente della Provincia di Alessandria, il Dirigente della Protezione Civile della Provincia di Alessandria, i Dirigenti dell’A.S.O. e dell’A.S.L. e i rappresentanti dell’Unità di Crisi Comunale (composta dal vice Sindaco, Davide Buzzi Langhi, assessore alla Protezione e alla Salute, Paolo Borasio, assessore alle Finanze, Cinzia Lumiera, direttore del settore Sanità e Protezione Civile, Marco Neri, servizio Prevenzione e Protezione, Ufficio Stampa).

Successivamente si è svolto un incontro in teleconferenza con l’unità di crisi regionale che, per tramite del prefetto di Torino, ha illustrato un’ipotesi di circolare interpretativa del DPCM 4 marzo 2020. A parere dell’Unità di crisi comunale tali chiarimenti non sono sufficienti ad affrontare tutte le casistiche che si presentano nella realtà alessandrina. In particolare l’Unità di crisi regionale specifica che le misure già previste dal DPCM per sale cinematografiche e teatri debbano essere applicate anche a musei, discoteche e biblioteche civiche; queste misure, a giudizio della Unità di Crisi comunale, dovrebbero essere estese anche a ristoranti, bar, luoghi di intrattenimento e sale giochi. Pertanto, in via precauzionale, si raccomanda vivamente a tutte queste attività di attenersi all’obbligo di assicurare il rispetto del della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e di evitare in ogni modo assembramenti. Su proposta dell’assessore alle Finanze del Comune di Alessandria verranno stanziati 50.000 euro sul capitolo della Protezione Civile destinato alle Emergenze, per sopperire alle prime esigenze, in attesa dello stanziamento di contributi statali o regionali ad hoc.

ITALIA. DA OGGI OBBLIGATORIO IL SEGGIOLINO ANTIABBANDONO.

Da oggi, per i conducenti di veicoli, residenti in Italia che trasportano bambini di età inferiore a 4 anni, è obbligatorio l’utilizzo del dispositivo per prevenire l’abbandono dei bambini nei veicoli chiusi, il cosiddetto seggiolino antiabbandono.

L’obbligo è previsto dalla legge 157 del 19 dicembre 2019, che ha fissato il termine del 6 marzo 2020 come ultima data per l’obbligo di installazione dei dispositivi.

Perché tale dispositivo sia a norma è necessario che le caratteristiche tecniche, costruttive e funzionali rispondano ai criteri fissati dal decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 2 ottobre 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 249 del 23 ottobre 2019 e in particolare, alle prescrizioni elencate nell’allegato A del medesimo decreto.

Non è necessario che i dispositivi siano della stessa marca del seggiolino. Infatti, secondo l’art. 3 del citato decreto, gli stessi possono essere indipendenti sia dal sistema di ritenuta che dal veicolo.

Pur non essendo obbligatorio la Polizia stradale consiglia di portare sempre al seguito il certificato di conformità rilasciato dal produttore del seggiolino per agevolare eventuali operazioni di controllo da parte degli organi di polizia. La conformità, infatti, non deve essere dimostrata dal conducente, ma verificata dagli agenti preposti al controllo.

Ricordiamo che l’utilizzo di un dispositivo non conforme o non funzionante è vietato dal codice della strada, che prevede l’applicazione di una sanzione pecuniaria nei confronti del conducente con una decurtazione di 5 punti sulla patente.

Tuttavia, qualora a bordo del veicolo sia presente anche una persona maggiorenne tenuta alla sorveglianza del minore, la responsabilità dell’uso del dispositivo antiabbandono compete a questo passeggero e non al conducente. In questo caso si applica la sanzione pecuniaria senza decurtazione di punteggio.

SANREMO. PARTITO IL DISPOSITIVO PER LA SICUREZZA.

Mancano poche ore all’inizio della 70^ edizione del Festival di Sanremo e, come di consueto, la Città dei Fiori è già sotto controllo. Il dispositivo di sicurezza è stato messo in atto da domenica scorsa e si protrarrà per tutta la settimana fino a domenica 9.

Il complesso e articolato dispositivo di ordine e sicurezza pubblica pianificato dal questore di Imperia, Cesare Capocasa, prevede l’impiego di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza, della Capitaneria di porto e della Polizia municipale. Inoltre sono presenti unità cinofile, artificieri, poliziotti dei Reparti prevenzione crimine e della Polizia scientifica.

festival di sanremo

Tutto sarà gestito e controllato dal Centro per la gestione della sicurezza dell’evento, sala operativa attivata proprio per questa occasione all’interno del commissariato di Sanremo. Telecamere del Comune trasmetteranno al Centro le immagini delle strade intorno al teatro Ariston, nonché all’interno del teatro, fino al Palafiori, passando attraverso piazza Colombo. Tutti i varchi sono presidiati dalle forze dell’ordine.

festival di sanremo

Il prefetto di Imperia, Alberto Intini, ha disposto il divieto di sorvolo nello spazio aereo sopra la Città dei Fiori dal 2 al 9 febbraio. Unici voli autorizzati sono quelli degli  aeromobili militari, di Stato, di soccorso e di emergenza.

L’occasione del Festival è molto importante per fare prevenzione su temi di grandissima attualità. In piazza Colombo è presente il truck di Una vita da social, l’iniziativa della Polizia postale, dove agenti esperti del web, insieme ai tanti personaggi famosi protagonisti del Festival, spiegheranno agli studenti delle numerose scuole invitate le opportunità ed i rischi connessi alla navigazione in Rete. A piazza Borea D’Olmo invece ci saranno i poliziotti della Stradale che, all’interno del Pullman azzurro sensibilizzeranno sulle regole della circolazione stradale e gli agenti della Polizia ferroviaria che informeranno i visitatori dei pericoli che possono presentarsi nelle stazioni ferroviarie e a bordo dei treni.

ITALIA. ”ACTIVE SHIELD” CONTROLLI A TAPPETO NELLE STAZIONI E NEI TRENI DI TUTTA EUROPA.

Due giorni di controlli a tappeto nell’ambito ferroviario che ha visto impegnate le Polizie ferroviarie di 19 Paesi europei. È stata denominata “Active Shield” ed è un’iniziativa organizzata da Railpol con l’obiettivo di attivare, contemporaneamente in tutti i Paesi aderenti, controlli preventivi a viaggiatori e bagagli sia nelle maggiori stazioni ferroviarie che a bordo dei convogli, in particolare quelli dell’Alta Velocità ed internazionali.

Per quanto riguarda l’attività svolta in Italia, sono stati impiegati 1.588 operatori della Polizia ferroviaria, con 642 stazioni presidiate e 1.801 treni controllati. Sono state identificate circa 10 mila persone e quasi 3 mila bagagli controllati.

I controlli sono stati compiuti attraverso le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle maggiori stazioni ferroviarie, attraverso gli smartphone in dotazione alle pattuglie per la verifica in tempo reale dei documenti elettronici nonché attraverso le unità cinofile e metal detector.

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